Nel corso di questi ultimi anni, con i finanziamenti della Regione dell’Umbria e del ministero dei Beni culturali, dopo il sisma del 1997 e con quelli della comunità dei frati domenicani, sono stati risanati i tetti dell’ala conventuale, la volta e i tetti di una parte del Palazzo dell’Inquisizione, la loggetta verso il cortile comune con le “ex scuderie”, la sacrestia, il transetto, la navata destra e quella sinistra della basilica, la quasi totalità del percorso delle “soffitte” di San Domenico (l’intercapedine venutasi a creare dopo i lavori di rifacimento a seguito del crollo del 1614) e la vetrata istoriata. L’ultima parte dei lavori ha riguardato il campanile della basilica. Per il restauro della Basilica e del Campanile di San Domenico, la Regione Umbria ha erogato complessivamente, dal 2001 ad oggi, per vari interventi di sistemazione della stessa basilica e del campanile a seguito del sisma del 1997, quasi 3,5 milioni di euro. In particolare, per gli interventi sul campanile sono stati erogati quasi 2 milioni di euro, mentre per la sistemazione dei tetti della basilica sono stati erogati circa 1,5 milioni di euro.
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