Resisto – Questo il concept su cui ruota il Perugia Social Photo Fest 2014. Una parola semplice ma di forte impatto che si basa sul concetto psico-sociale della “resistenza”, vista come la capacità dell’uomo di affrontare le avversità della vita, di sopravvivere e ristrutturarsi, per poi superarle e uscirne rinforzato e trasformato, restando così pronto ad accogliere le opportunità positive. Proprio quello che vogliono provare a fare gli organizzatori dell’associazione LuceGrigia che hanno deciso di “resistere” alle difficoltà economiche per vari motivi: perché il Perugia Social Photo Fest è una realtà che per la prima volta tenta di unire la cultura al sociale, perché il Perugia Social Photo Fest ha generato nuove progettualità e perché rappresenta per molti il luogo di scambio di buone pratiche. Per questo motivo è stato lanciato per la raccolta anche l’appello, “Insieme R.Esistiamo”.
Campagna di crowdfunding – Nonostante il grande impegno degli organizzatori (il festival non si limita a una esposizione fotografica fine a se stessa, ma include una serie di attività che ruotano comunque intorno alla fotografia sociale e alla fotografia terapeutica da realizzarsi nell’arco dell’anno e non solo nel periodo strettamente legato alla manifestazione) ci sono difficoltà finanziarie dovute anche all’attuale situazione economica, politica e sociale. Proprio per questo l’associazione LuceGrigia è stata costretta a lanciare una campagna di crowdfunding con la piattaforma “Produzioni dal basso”. Si può contribuire liberamente, ognuno è libero di donare qualsiasi cifra, e il nome di chi “supporta” il progetto sarà inserito nella pagina dei ringraziamenti del festival. Non sono previste ricompense perché l’obiettivo è quello di investire tutto nelle mostre che saranno ospitate, scelta dettata dal fatto che il festival deve resistere all’assenza di sostegni economici da parte di soggetti pubblici e privati. Volendo, si possono anche acquistare due tipologie di quote: da 50 euro (a disposizione ce ne sono 100), in tal caso il biglietto di ingresso sarà in omaggio, oppure da 250 euro (a disposizione ce ne sono 3) e la ricompensa è un pernottamento gratuito (per una persona) in uno dei più suggestivi B&B di Perugia (www.bb7baci.com). La disponibilità è per sabato 15 o 22 novembre.
Non solo mostre – Anche per la sua terza edizione, il Perugia Social Photo Fest non sarà solo mostre e il calendario degli eventi è sempre più ricco di eventi, incontri, dibattiti, workshop e molto altro ancora. Inoltre, come importante coda del festival, dal 24 al 29 novembre è in programma il primo workshop italiano intensivo formativo sulle tecniche di fototerapia di Judy Weiser considerata la massima esponente mondiale in questo ambito. Una novità assoluta nel panorama nazionale. La Weiser è psicologa, arte terapeuta fondatrice e direttrice del PhotoTherapy Centre di Vancouver in Canada, partner del festival.
Sostienici – Affinché si possa realizzare al meglio tutto questo, dal festival ai vari progetti collegati, è pertanto fondamentale il sostegno di molte persone. Per partecipare c’è ancora tempo fino al 10 ottobre prossimo. Per la piattaforma di raccolta fondi, clicca produzioni dal basso
Per info sul festival: info@perugiasocialphotofest.org
www.perugiasocialphotofest.org
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