Anche a Perugia, sin dalla prima edizione del 2013, centinaia di persone di tutte le età si sono riunite in Corso Vannucci, indossando il rosso e il nero, per testimoniare con la danza la volontà di contrastare la violenza sulle donne, per dialogare e costruire insieme azioni concrete che incidano sul contesto culturale, sociale, economico, in cui ogni tipo di violenza si alimenta. L’obiettivo di quest’anno è quello di porre le basi per una continuità di confronto che vada ben oltre il singolo giorno dell’evento. Il 14 febbraio si danzerà tutti insieme per rivendicare l’autonomia morale e la dignità personale delle donne contro ingerenze arbitrarie e norme coercitive, per l’effettiva applicazione del diritto alle pari opportunità tra i generi, quindi parità di trattamento salariale, di accesso alla carriera e diritto allo studio.
Chi ha aderito – In Italia il fenomeno della violenza sulle donne è prevalentemente affrontato da un punto di vista di sicurezza pubblica tralasciando l’attuazione del quadro normativo esistente e una prevenzione e repressione della stessa. Queste le 23 realtà che quest’anno hanno aderito all’organizzazione dell’evento firmato 2015 e che rendono evidente, nel numero e nella diversità, quanto la città di Perugia voglia aprire il confronto e incidere sul problema: Dance Gallery, Rete delle Donne Anti Violenza Onlus, Compagnia Degli Gnomi, Onnivora Biancochiaro, Il Coraggio della Paura, Unione Forense per la Tutela dei Diritti Umani sezione Umbra, Centrodanza, La Goccia, Corsia OF Centro di Creazione Contemporanea Margot Project, Rinoceronte Teatro, Asd Eurinome, Musical Academy Perugia, Perugia Social Photo Fest, La Calle Accademia di Danze, Circolo LaAV letture ad alta voce, Libera la Vita Movimento Espressivo Rio Abierto, Libera…mente Donna, FRG Umbria Forum Regionale Giovani, Zona Danza, Omphalos Arcigay Arcilesbica, Art Niveau.
L’appuntamento – In Corso Vannucci, il 14 febbraio alle ore 18.30, preferibilmente vestite/i di rosso e nero, per testimoniare l’impegno anche solo con la propria presenza, o per unirsi al flash mob, danzando la coreografia di “Break the Chain”, inno dell’evento. Fino al 13 febbraio alcune scuole di danza si aprono a tutta la cittadinanza per le prove gratuite ma la coreografia può essere studiata utilizzando i tutorial pubblicati su youtube. Anche l’evento di Perugia è registrato nel sito ufficiale della manifestazione mondiale sul sito www.onebillionrising.org. Ulteriori informazioni si possono avere dal gruppo facebook ONE BILLION RISING 2015 Perugia.
Tag dell'articolo: Corso Vannucci, flash mob, One billion rising, Perugia, violenza donne.
Perugia Online Scomoda, Libera, Indipendente.
