A lui fa eco l’assessore alle politiche giovanili Dramane Waguè: “In questi mesi abbiamo lavorato per incentivare la progettualità dei giovani rimuovendo ogni ostacolo e favorendo un lavoro in rete. Il gruppo compatto è riuscito così a dialogare in maniera costruttiva, abbattendo eventuali barriere e facendo emergere la qualità e la voglia di raggiungere l’obiettivo. Obiettivo che per noi rimane il successo finale”. A contendersi il titolo di Capitale europea dei giovani 2019 saranno, insieme a Perugia, Amiens (Francia), Derry City & Strabane (Irlanda del Nord), Manchester (Inghilterra) e Novi Sad (Serbia).
“Perugia – sottolinea il Portavoce del Forum dei Giovani Gabriele Biccini – ha tutte le carte in regola per uscire vincente da questa sfida. A proprio favore ha anche le competenze e l’esperienza acquisite grazie alla precedente candidatura europea nonché dal titolo ottenuto in Italia. Abbiamo lavorato sodo con tutte le associazioni, condividendo un percorso che non possiamo interrompere qui”.
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