lunedì, 2 febbraio 2026 Ultimo aggiornamento il 15 dicembre 2025 alle ore 15:31

Pesce d’aprile per gli automobilisti: “centro storico chiuso”, ma è uno scherzo!

Divieto di sosta, dalle 12:00 del 1 aprile 2014, a tutti, compreso i residenti. Piazze chiuse e strade bloccate in centro a Perugia. Ma, l'"ordinanza 69" è un pesce d'aprile. Uno scherzo alla città organizzato in piena regola.

 
Perugia.  Il centro storico è off limits. È fatto divieto di sosta, dalle 12:00 del 1 aprile 2014, a tutti, compreso i residenti. Piazze chiuse e strade bloccate. Motivo? Il corpo dei Vigili Urbani di Perugia, mercoledì 2 aprile,  deve ricevere il “Premio ANCI Sicurezza Urbana 2014 per la sezione monitoraggio e prevenzione anti-droga”. E poiché la conformazione delle strade e delle piazze dell’acropoli non permetterebbe l’ottima riuscita della manifestazione si è reso necessario interdire transito, sosta e parcheggio a tutti i residenti.

L’ordinanza 69 del 2014, infatti, recita così: “viste le caratteristiche strutturali della viabilità delle aree centrali, visti i parcheggi auto esistenti e vista l’esigenza di regolare la circolazione , in modo da renderla sicura; considerata, per quanto sopra esposto, la necessità di adottare particolari misure atte a disciplinare il traffico veicolare in relazione alle esigenze dell’iniziativa, che comporterà l’installazione di strutture ed allestimenti per le relazioni con il pubblico” ordina “che dalle ore 12.00 del giorno 01/04/2014, venga istituito il divieto di sosta e fermata con rimozione di tutti i veicoli in Piazza Italia, Piazza Danti, Piazza Fortebraccio, Piazza Piccinino, Piazza Matteotti, Corso Baglioni, Via Alessi, Via Bartolo”.

Ordinanza che ha creato il caos tra gli automobilisti e i residenti. Ordinanza che, stamattina, è stata trovata sul parabrezza di tutte le auto parcheggiate nel centro di Perugia. Ordinanza che però si è rivelata essere una bufala. Si, perché basta dare un’attenta occhiata al foglio stampato con tanto di logo del Comuna di Perugia per notare delle accortezze utilizzate dai responsabili per destare un sorriso dopo i primi minuti di rabbia e sconforto.ordinanza

Primo su tutto il nome del comandante dei Vigili Urbani di Perugia, Guido Placido. Un nome scelto come monito per tutti gli automobilisti, un consiglio su come mettersi alla guida e su come prestare attenzione al volante. Infine va considerata anche la data scelta, non a caso, il primo aprile. Giorno scelto comunemente per fare degli scherzi alle persone.

Uno scherzo alla città organizzato in piena regola. Una messa in scena che ricorda quella di un paio di anni fa quando l’associazione universitaria Griphonatus Goliardiae Perusinae aveva seminato il panico nei residenti di Perugia comunicando, sempre con dei messaggi sistemati sui parabrezza delle auto, che i Telepass per accedere alla Ztl erano andati in tilt e che gli automobilisti dovevano presentarsi all’ufficio permessi per sistemare il tutto. All’epoca dei fatti, il responsabile dell’ufficio si chiamava Marco Manno (nome che ricorda l’espressione perugina “mi raccomando” n.d.r).  A questo punto basta fare due più due ed è possibile risalire agli autori dello scherzo realizzato nella notte del 31 marzo 2014.

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