Dicono di lui – Per quanto concerne l’opera, si tratta di una raccolta di 30 poesie dal carattere ermetico ed intimista, suddivise logicamente in tre parti che trattano altrettanti grandi tematiche, rispettivamente: Amore; Attesa; Morte/Vita. Tuttavia il volumetto è stato descritto come un corpo unico, quasi un romanzo di formazione in forma poetica, in cui l’Autore persegue la propria catarsi attraverso un linguaggio onirico, passionale, allusivo. Ciò ha fatto scorgere echi di grandi della poesia come Emily Dickinson, Stéphane Mallarmé, Thomas Stearns Eliot, Mario Luzi.
L’Autore si racconta – Di fronte a tali paragoni, tuttavia, l’Autore si trincera dietro a un modesto: “Non esageriamo”, enumerando nel frattempo tra le sue influenze (o meglio: “apprezzamenti”) principali lo scrittore perugino Sandro Penna e il cantautore australiano Nick Cave. Egli, che si definisce “poeta dell’esperienza”, ci racconta inoltre di come abbia cominciato a scrivere quasi per caso (“Per contrastare il senso di fastidio che mi dava la vista di una pagina bianca e riempirla con una parte di me”) e di come la pubblicazione dell’opera – che comprende una selezione di liriche scritte tra il 2013 e il 2015 – sia stata resa possibile dalla vittoria di un concorso indetto dalla casa editrice laziale Aletti, che ha poi inserito questa nella collana Gli emersi.
Dove acquistare l’opera – Per chi fosse interessato, L’Attesa del Vento è acquistabile online sul catalogo di ibs.it al prezzo di € 10,20. Per dare al lettore un’idea di ciò di cui abbiamo parlato finora, ne riportiamo di seguito un breve estratto: Empatia! sussurri vene di poesia/ alle musiche dell’anima/ fischietti nudi universi/ nel cuore pulsante di un ladro di specchi/ assapori ambrosia nei fossili di miti consumati/ dove sta il tuo incanto?/ nell’incalzare del passo sconosciuto/ come la fine dei nostri giorni/ arriverà! ma quando? la bellezza ferma il tempo/ e ci compiange.
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