Centro accoglienza rifugiati – “Dopo gli articoli apparsi sulla carta stampata – afferma il responsabile di CasaPound Perugia Antonio Ribecco in una nota stampa – in merito al nostro striscione posto fuori dall’ex caserma di Ponte d’Oddi “Immigrati coccolati, italiani abbandonati” intendiamo precisare che la nostra critica e’ rivolta in particolare al baraccone dell’accoglienza dei rifugiati.”
“Vogliamo infatti ricordare – continua Ribecco – che le cooperative che gestiscono i rifugiati – spiega ancora il comunicato – percepiscono lauti rimborsi dallo stato italiano per l’accoglienza e la gestione dei richiedenti asilo, che peraltro a quanto risulta dai dati ufficiali già nel 2011 vedevano accogliere la loro richiesta in percentuale inferiore al 40%. Ci domandiamo dunque se questi soldi, soprattutto in un momento di crisi come questo, non possano essere invece utilizzati a favore dei cittadini italiani in grave difficolta’ economica, ai quali viene sempre rispoto dalle Istituzioni che non vi sono fondi per aiutarli e che per questo motivo si rivolgono in misura sempre maggiore al nostro movimento. E’ quello attuato nei confronti degli italiani – continua Ribecco – il vero razzismo a nostro giudizio. Prendiamo peraltro atto che la nostra protesta, per la quale abbiamo ricevuto plausi e consenso da parte di moltissimi abitanti del quartiere, non è piaciuta invece ad alcuni politici locali, come ad esempio l’Onorevole Cardinali del Pd”.
“A voler essere maliziosi – conclude il responsabile di CasaPound – potremmo pensare che la preoccupazione della senatrice Cardinali e di altri politici locali sia anche legata al fatto che le cooperative che sul business dell’accoglienza prosperano sono spesso legate a doppio filo con il Partito Democratico e con la sinistra perugina”.
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