Perugia. L’emergenza Nepal non si è ancora conclusa: il sisma del 25 aprile 2015 ha causato oltre 8.000 morti e danni che ad oggi tengono ancora in ginocchio il Paese. Il terremoto si è fatto sentire anche in alta quota, attraverso la valanga che sul monte Everest ha ucciso almeno 17 persone; fra queste tre speleologi e guide alpine della provincia di Trento, sepolti sui sentieri del Langtang. Un dramma che i media occidentali hanno dimenticato, ma che non si è certo risolto. Per tenere viva la solidarietà verso la popolazione del Nepal il PostModernissimo, con la collaborazione della sezione Cai di Perugia, ha organizzato per venerdì 14 ottobre una serata che vedrà come ospite l’alpinista Fausto De Stefani. Una vera leggenda, il sesto uomo al mondo a salire tutti i quattordici ottomila del mondo, che è inoltre testimonial della fondazione “Senza frontiere onlus”; realtà che da diversi anni porta avanti iniziative di solidarietà come il progetto Rarahil Memorial School, per la realizzazione di una serie di edifici a Kirtipur (cittadina a 15 km da Katmandu) che attualmente ospitano circa 1000 studenti orfani.
L’incontro con l’alpinista Fausto De Stefani vedrà la partecipazione della guida alpina nonché custode del Rifugio Altissimo al monte Baldo Danny Zampiccoli e, oltre a riportare l’attenzione su un dramma dimenticato, rappresenterà l’anteprima della nuova edizione di Quarta Parete. La rassegna che il PostModernissimo dedica al cinema di montagna, torna dopo l’applauditissima prima edizione dello scorso anno. A novembre sono previsti una serie di appuntamenti cinematografici che permetteranno al pubblico perugino di vedere alcune opere ancora inedite nella nostra regione, selezionate dal Festival di Trento.
La serata di venerdì 14 ottobre inizierà alle 21 e sarà ad ingresso gratuito, come tutti gli altri appuntamenti di “Quarta Parete”. Attraverso racconti e immagini tratti dai suoi viaggi, sia alpinistici che di solidarietà, Fausto De Stefani illustrerà l’ennesima sfida per tenere viva l’attenzione sulle necessità di una popolazione dimenticata. La serata è organizzata grazie alla partecipazione di Spazioutdoor. Maggiori dettagli sull’iniziativa sono disponibili sul sito www.postmodernissimo.com
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