Tagli netti per risollevare le sorti del Comune e per non intaccare ancora di più il portafogli. Sono state analizzate, infatti, le linee di indirizzo per una prima riduzione dei costi della politica. “In un periodo di crisi economica come questo che stiamo vivendo – ha detto il sindaco – anche le istituzioni devono fare la loro parte”.
Per cambiare drasticamente la rotta e dare subito un segno del reale cambiamento che il giovane forzista intende mettere in atto a Perugia “è opportuno – ha detto – partire proprio dall’ottimizzazione dei costi della politica tramite la riduzione delle spese inerenti al funzionamento degli organi politici”.
Nello specifico i primi tagli alla spesa pubblica che intende fare il sindaco riguardano la riduzione del numero degli addetti esterni all’unità di staff e supporto dell’attività del Sindaco e della Giunta. Inoltre, è stato stabilito che a ogni assessore venga assegnato un unico ufficio e di dismettere dall’uso di ufficio di segreteria del Vicesindaco la Sala Gialla di Palazzo dei Priori, restituendola a spazio istituzionale.
I tagli, per circa centomila euro riguardano anche spese accessorie, ad esempio è stata approvata la riduzione del numero delle auto blu ad una sola unità e di conseguenza la diminuzione del numero degli autisti, che saranno adibiti ad altro servizio nel rispetto della qualifica e delle norme contrattuali. Tagliato anche il costo dei quotidiani, Sindaco e Giunta per risparmiare, usufruiranno della rassegna stampa on line, a partire dalle 9:30 della mattina.
Bene, ai posti di partenza, si parte con le migliori intenzioni e con l’obiettivo di mandare subito un segnale di inversione di rotta. Tutti al lavoro, dunque.
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