Le aspettative erano alte e gli artisti sul palco non le hanno di certo deluse. Così ha preso vita una notte dalle forti tinte brasiliane con un duo d’eccezione, Stefano Bollani e il virtuoso del bandolim Hamilton de Holanda. Dal samba al choro, oltre alla bossa nova classica. C’era di tutto nella quarta serata del Santa Giuliana, un mix di ingredienti che hanno reso speciale il main stage della kermesse perugina.
Sin dall’inizio si intuiva la spettacolarità della serata. Una prima parte con protagonista sul palco la pianista Eliane Elias e il suo quartetto, composto da Marc Johnson al basso, Graham Dechter alla chitarra e da Rafael Barata alla batteria. Eliane Elias ha portato ad Umbria Jazz il suo sound fatto di una straordinaria e coinvolgente miscela di jazz, bossa, samba e pop. Nell’ultimo lavoro discografico, “I Thought About You”, l’artista affronta con grande personalità gli standard più amati da Chet Baker.
Secondo tempo, invece, tutto per Stefano Bollani e Hamilton de Holanda. Il maestro degli 88 tasti ha trasportato nel suo piano tutta la passione carioca, accompagnato dal maestro del bandolim hanno incantato l’Arena Santa Giuliana. Special guest della serata è stata la clarinettista Anat Cohen che si è mostrata subito a suo agio con Bollani e de Holanda offrendo una proposta musicale particolarmente interessante, sia per ritmo che per arrangiamento.
Foto By Umbria Jazz
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