Perugia. I Carabinieri del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Perugia e della Compagnia del capoluogo, nel primo pomeriggio di giovedì 6 novembre hanno arrestato, in flagranza di reato di estorsione, un tunisino di 30 anni, residente fuori regione ma al momento in pianta stabile a Perugia. I militari dell’Arma, durante le indagini contro lo spaccio di stupefacenti, sono venuti a conoscenza dell’esistenza di un debito che un assuntore perugino aveva nei confronti del tunisino per una serie di cessioni di stupefacente effettuate nel tempo e non pagate. Per garantirsi il pagamento, il tunisino si è impossessato dello scooter dell’assuntore, minacciandolo di restituirlo solo dopo l’avvenuta corresponsione del debito. I Carabinieri hanno quindi organizzato un servizio di appostamento sul luogo dello scambio. A sorvegliare il luogo, numerosi militari in borghese e alcune auto, per sorvegliare sulla sicurezza dei cittadini di passaggio. Il tunisino è stato bloccato dai Carabinieri proprio nel momento in cui stava contando i soldi ricevuti nello scambio e che sono stati restituiti al perugino allontanatosi con il suo scooter.
Il tunisino, gravato da numerosi precedenti, è stato denunciato per spaccio di sostanze stupefacenti è portato alla Casa Circondariale di Perugia Capanne.
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