Perugia. Grande partecipazione e applausi per la presentazione alla Sala della Vaccara della terza edizione de “L’Umbria che spacca”. Presenti il cantante dei
F.A.S.K. Aimone Romizi nelle vesti di organizzatore, il sindaco (quasi omonimo) Andrea Romizi, l’amministratore unico dell’Adisu e mancato rettore prof. Maurizio Oliviero e il segretario generale della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia (che ha finanziato il tutto) Giuliano Masciarri.
Il festival – Il festival, totalmente gratuito, è giunto ad un punto di svolta: quest’anno si svolgerà infatti nell’arco di tre serate (2, 3 e 4 luglio) ma soprattutto avrà come ospiti di eccezione i
Verdena (una delle più importanti rock band italiane degli ultimi 20 anni), che si esibiranno il venerdì sera. Accanto a loro saliranno sul palco altri 16 gruppi provenienti da tutta la regione, selezionate personalmente dal Roghers Staff (l’associazione culturale/organizzatrice di eventi che fa capo ad Aimone).
La location, confermata, sarà per tutte quante le serate lo spiazzo del San Francesco al Prato.
Le dichiarazioni – Brevi le parole del segretario della Cassa di Risparmio, mentre il responsabile dell’Adisu ricorda che sul palco del San Francesco saliranno anche i vincitori del Contest Unimusic (indetto dall’Adisu stesso e suddiviso nelle categorie cover e autori) che si concluderà proprio questa sera al 100dieci Caffè. Il sindaco invece parte all’attacco: “So che sui social mi hanno accusato di creare favoritismi perché ho permesso la realizzazione del progetto di Aimone, ma anche se portiamo lo stesso cognome vorrei dire a tutti: informatevi, non siamo nemmeno parenti… E poi lui è molto più famoso di me”. Il leader dei Fast Animals and Slow Kids ringrazia del pensiero e dichiara: “Questa regione, questa città hanno delle potenzialità immense, di cui non ci rendiamo nemmeno conto, anche a livello musicale c’è veramente tanta roba valida… Noi non abbiamo la minima intenzione di fermarci”, concludendo con un altro ringraziamento a tutti coloro che si stanno impegnando per la realizzazione del festival, dai presenti in sala a chi sta materialmente montando il palco in questo momento.
Gli eventi correlati – Da rimarcare che la manifestazione costituirà anche un’occasione per sponsorizzare la candidatura di Perugia come Capitale Europea dei Giovani 2018. Sabato 4 si terranno infatti presso il locale Umbrò due eventi correlati: dalle 11 alle 13 un workshop interattivo sull’educazione non formale e dalle 17 alle 19 una tavola rotonda sulla condizione giovanile in Umbria, in Italia e in Europa. Entrambi questi incontri sono organizzati dal Forum Nazionale Giovani, in collaborazione con il Forum Regionale dei Giovani dell’Umbria, l’Istituto Toniolo e lo stesso festival “L’Umbria che spacca”.
Il programma del festival: Giovedì 2 luglio dalle ore 18.30 suoneranno dapprima i quattro gruppi finalisti del Concorso Unimusic; poi The Soul Sailor, Sficatz Rockabilly, Heavy Wood. Venerdì 3 luglio, dalle 20, saranno protagonisti Discucci, Blue Dean Carcione ed infine gli attesissimi Verdena (ore 21 circa). Si tratta di una delle band più amate e seguite del panorama underground italiano. Il loro concerto, in esclusiva regionale e gratuito come tutti gli altri del Festival, sarà assolutamente da non perdere: grande musica, sonorità potenti e originali e bella attitudine con un trio (formato dai fratelli Ferrari, Alberto, voce e chitarra, Luca, batteria, e da Roberta Sammarelli al basso) che, da sempre, ammalia i propri numerosi fan con sonorità che riescono a innovarsi di album in album, lasciando gli ascoltatori stupiti, ma alla fine sempre conquistati. Infine sabato 4 luglio, oltre agli eventi organizzati dal Forum dei Giovani alle ore 11 ed alle 17, il programma sarà completato dai concerti a cura di ben 7 gruppi che si alterneranno sul palco dalle 18.30 in poi: Lucy Van Pelt, Balefullies, Zero Call, Le Idi di Maggio, Gattuzan, The Mighties, Francine and The Boomers.
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