Video di Lucina Paternesi
Perugia.
Siamo nella vicina periferia di Perugia, poco dopo San Marco, nell’area verde dei Conservoni di Monte Pacciano. Un luogo in cui immergersi nella natura e nei paesaggi mozzafiato dei Colli del Tezio e dove, da sempre, le famiglie perugine qui si dirigono per un pic nic tra amici o per una giornata nella natura. A pochi passi dal Museo delle Acque, sembra che alcuni teppiste si siano dati da fare. Panche e tavoli divelti, ma in passato anche siringhe e preservativi e il Museo delle Acque chiuso dal 21 dicembre, come spiega un foglio sulla porta d’ingresso, a causa di lavori di manutenzione straordinaria. Un guasto alla rete elettriche, fanno sapere dal Comune di Perugia, ma su cui si sta ancora lavorando e non se ne conoscono i tempi. Inoltre, come se non bastasse, a tutto si aggiunge l’impraticabilità dell’unica via d’accesso all’area verde dei Conservoni e al Museo delle Acque. Qui il manto stradale ha lasciato il posto a infinite depressioni dove si ammucchiano foglie umide e brecciolino, trasformando la via in una strada sterrata e ripida difficilmente percorribile con un’auto normale. A lanciare l’allarme su Facebook
, l’ex consigliere comunale del Pd Nicola Mariuccini che, sul suo profilo, pubblica foto e commento sull’area verde e sulla curiosa chiusura del museo delle Acque. Mariuccini punta il dito sull’attuale “stato dell’area verde, perla cittadina, per l’importanza storica dei luoghi (la via dell’acqua) e per i sentieri che conducono a radure dal panorama mozzafiato (il noto “posto bello”) fra i più suggestivi di Perugia” e aggiunge come “il vandalismo venga facilmente alimentato dall’incuria e dell’abbandono dei luoghi”.
Tag dell'articolo: atti vandalici, Conservoni, Incuria, museo delle Acque, Perugia, San Marco, vandali.
Perugia Online Scomoda, Libera, Indipendente.
