Perugia. È un Vinicio Capossela molto carico ad invitare al suo concerto in programma martedì 30 agosto alle 21 ai Giardini del Frontone di Perugia. Una location ideale per mettere in scena la sostanza della ‘Polvere’, nome del tour, fatta di timbri forti, marcati e netti per unire in forma di quadri i blocchi di cui è costituita la materia emotiva del concerto: e cioè l’ancestrale, l’arcaico, il folk, la serenata, la ballata, la frontiera, la fiesta y feria, e la mitologia. Così Capossela presenta lo spettacolo: “Polvere è un concerto che ci collega alle nostre radici, e le fa affiorare nel mondo contemporaneo. Un mondo di frontiere grandemente aperte per la musica, ma tragicamente chiuse per gli uomini. Il concerto della Polvere evoca la cultura della terra, il senso della festa, il sudore, la fatica, il sole nel pomeriggio, la tavola imbandita, l’aia in cui ballare per lo sposalizio, ma anche i paesi vuoti, i binari abbandonati. Tutto un tipo di umanità che ri-conosciamo per senso di appartenenza. È un concerto in cui faremo alzare la polvere con la dinamite di un gruppo nuovo di zecca. Una formazione radicale, che vede undici musicisti in campo. Un campo scenografato, un campo di grano e di stoppie e avanzi, rottami di cultura della terra”.
Un pensiero Capossela lo rivolge anche al pubblico e a tutto quello che una serata come questa in programma a Perugia può lasciare: “Nella mia trasformazione in cantante folk suonerò chitarre e fisarmonica. Ci saranno fuochi accesi e fuochi da accendere. Qualcosa lo mettiamo noi, altro lo metterà chi verrà al concerto. Come se ne andrà il pubblico? I concerti si fanno sempre in due, sopra e attorno al palco. A ognuno la musica fa un effetto diverso. A me basterebbe che queste canzoni dessero nuova linfa a quanto già abbiamo e ci ispirassero a difenderlo. A difendere un paesaggio umano e geografico. A sentire che anche il vuoto può essere una risorsa se non lo si vive come abbandono e degrado”.
Il suo nuovo spettacolo estivo, in giro per l’Italia dopo l’uscita del doppio disco ‘Canzoni della Cupa’ (pubblicato lo scorso 6 maggio ed entrato direttamente al numero 1 della classifica FIMI/GfK), sta registrando consensi unanimi sia di pubblico che di critica.Di due parti, Polvere e Ombra, è composto l’album ‘Canzoni della Cupa’ e di due parti si compone il tour di Vinicio Capossela, partito il 23 giugno, nella notte di San Giovanni, dalla Ex Cava Ricci di Pignola (Potenza) e, dopo le due anteprime a Roma e Milano, dall’11 luglio è in tournée in tutta Italia.mSe il lato in Ombra troverà il suo ideale spazio nei teatri, dove approderà nell’autunno/inverno, il lato della Polvere ben si sposa con la stagione calda, essendo, come ha scritto lo stesso Vinicio “il lato esposto al sole, il lato che dissecca, che asciuga al vento. Il lato della ristoccia riarsa, su cui il grano è stato mietuto. Il lato del lavoro costato quel grano. Il lato del sudore e dello sfruttamento di quel lavoro”.
Ogni spettacolo di Capossela da sempre è caratterizzato da una produzione di deciso impianto teatrale e da una connotazione scenica originale. Ed è proprio nel solco di questo percorso artistico iniziato quindici anni fa che si inserisce il suo nuovo spettacolo: non un semplice concerto ma una rappresentazione del mondo rurale e folclorico evocato dalle canzoni del disco. “L’inizio del concerto sarà molto forte, anche visivamente, con un grosso lavoro sulla fisicità della canzone ‘La bestia nel grano’”, anticipa Capossela, con il primo brano in scaletta che è proprio questo singolo che ha ispirato di recente anche il nuovo video del cantautore.
Tag dell'articolo: canzoni della cupa, capossela, Folk, musica dalla terra, Perugia, polvere, Vinicio.
Perugia Online Scomoda, Libera, Indipendente.
