giovedì, 26 aprile 2018 Ultimo aggiornamento il 23 aprile 2018 alle ore 23:20

Crowdworking e nomadismo digitale sono le nuove frontiere del lavoro: ecco come funzionano

Redazione Perugia Online

Redazione Perugia Online

Perugia Online nasce nel gennaio 2014. Racconta fatti e notizie inerenti la vita del capoluogo e del suo territorio, cercando di orientare il lettore da una prospettiva "dietro" la notizia, per trovare un senso a ci? che a volte, senso, sembra non averlo.

 
Crowdworking e nomadismo digitale sono le nuove frontiere del lavoro: ecco come funzionano
Regione Umbria. Il lavoro è andato evolvendosi molto rapidamente negli ultimi anni, cambiando di netto le carte in tavola, sia per i professionisti che per le aziende alla ricerca di un servizio. Si parla di realtà come il crowdworking e il nomadismo digitale: realtà che hanno trasformato il lavoro in un insieme di bit, sparsi per la rete Internet e per il mondo. Questi due termini indicano vere e proprie rivoluzioni degli impieghi, oggi offerti e acquistati attraverso il web e le piattaforme online specifiche. In questa guida, dunque, scopriremo di cosa si tratta e in che modo hanno cambiato il mondo delle professioni di oggi.

Cos’è il crowdworking e come funziona? Il crowdworking, letteralmente “lavorare nella folla”, è un sistema di reperimento del lavoro oggi molto gettonato sul web. In pratica, il freelance si propone su Internet attraverso i siti di mediazione o i forum di annunci, mettendo a disposizione le proprie conoscenze: in questi annunci digitali, vengono esposte le proprie tariffe e le proprie competenze settoriali. È una sorta di “compro/vendo/offro” che può essere inteso come la versione digitale del mercato del lavoro: se un’azienda cerca una risorsa per sviluppare un progetto in outsourcing, e lo stesso dicasi per un privato, basta aprire questi siti e scorrere la lista dei professionisti che si offrono. Per i professionisti, invece, è un po’ come gettare un amo in acqua, in attesa di un “pesce” che abbia bisogno di loro.

Cos’è e come funziona il nomadismo digitale? Dato che la rete è diventata il luogo ideale per presentare i propri servizi, il mondo di riflesso è diventato sempre più nomade. In breve: oggi per lavorare non serve stabilirsi in una città o in un paese specifico, perché Internet permette di “andare in ufficio” in qualsiasi momento e da qualsiasi luogo della Terra. Per nomadismo digitale si intende proprio questo: la possibilità di viaggiare per il mondo, senza dover per questo rinunciare alla propria professione, anzi si tratta di viaggiare e lavorare da freelance da qualsiasi location. Abbracciare il nomadismo digitale equivale a una vera e propria scelta di vita, da fare in modo ragionato ma che indubbiamente offre la rara opportunità di lavorare e vedere alcuni dei luoghi più belli del mondo allo stesso tempo.

Come lavorare in questo nuovo mondo? Intanto trovando una professione che si adatti alle linee guida del nomadismo digitale: ad esempio le professioni del web marketing, così come la creazione di contenuti editoriali o la traduzione di testi. Anche la fotografia e il video-editing rientrano in questo insieme, così come le consulenze e l’insegnamento. Quali sono gli elementi indispensabili? Essenzialmente due: un buon laptop e la connessione. Mentre la scelta del computer può essere dettata da preferenze personali, internet va scelto in base alle proprie esigenze: chi si sposta spesso non ha desiderio di allacciare ogni volta una linea telefonica, per questo offerte con solo Internet per la casa, come ad esempio quelle proposte da Linkem, rappresentano una soluzione molto conveniente per chi sceglie questo tipo di professione. Inoltre, per lavorare bene serve anche creare uno spazio comodo e senza distrazioni, magari dotato di una sedia ergonomica per la schiena. Infine, un ultimo elemento indispensabile per chi lavora da casa: un hard disk per fare il back-up dei dati.

Tag dell'articolo: , .

Redazione Perugia Online

Redazione Perugia Online

Perugia Online nasce nel gennaio 2014. Racconta fatti e notizie inerenti la vita del capoluogo e del suo territorio, cercando di orientare il lettore da una prospettiva "dietro" la notizia, per trovare un senso a ci? che a volte, senso, sembra non averlo.

COMMENTI ALL'ARTICOLO

DISCLAIMER - La redazione di Perugia Online non effettua alcuna censura dei commenti, i quali sono sottoposti ad approvazione preventiva solo per evitare ingiurie, diffamazioni e qualsiasi altro messaggio che violi le leggi vigenti. Siete pregati di non inserire commenti anonimi e di non ripetere più volte lo stesso commento in attesa di moderazione. Ogni commento rappresenta il personale punto di vista del rispettivo autore, il quale è responsabile civilmente e penalmente del suo contenuto. Perugia Online si riserva il diritto di modificare o non pubblicare qualsivoglia commento che manifesti toni, espressioni volgari, o l'esplicita intenzione di offendere e/o diffamare l'autore dell'articolo o terzi. I commenti scritti su Perugia Online vengono registrati e mantenuti per un periodo indeterminato, comprensivi dei dettagli dell'utente che ha scritto (IP, E-Mail, etc.). In caso di indagini giudiziarie, la proprietà di Perugia Online non potrà esimersi dal fornire i dettagli del caso all'autorità competente che ne faccia richiesta.
Scroll To Top