lunedì, 19 agosto 2019 Ultimo aggiornamento il 18 agosto 2019 alle ore 15:15

Gestione rifiuti, i comitati confermano un quadro gravissimo: “Arpa e Regione sapevano, ma non hanno fatto nulla”

Redazione Perugia Online

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Perugia Online nasce nel gennaio 2014. Racconta fatti e notizie inerenti la vita del capoluogo e del suo territorio, cercando di orientare il lettore da una prospettiva "dietro" la notizia, per trovare un senso a ci? che a volte, senso, sembra non averlo.

Fiorini e Mancini (Lega nord umbria) pronti a chiedere un'audizione alla Magistratura: "Inquinamento ambientale, inadeguatezza degli impianti di compostaggio e inattendibilità dei dati sulla raccolta differenziata".

 
Gestione rifiuti, i comitati confermano un  quadro gravissimo: “Arpa e Regione sapevano, ma non hanno fatto nulla”
Regione Umbria.  Secondo i consiglieri regionali Emanuele Fiorini e Valerio Mancini (Lega Nord Umbria) l’audizione da parte della Commissione d’inchiesta dei principali comitati attivi sul territorio (Comitato Orvieto Civica, Comitato No Incenitori Terni, Comitato RifiutiZero Spoleto,  Nuovo Comitato Belladanza, Osservatorio Borgogiglione, Italia Nostra Umbria, Comitato Inceneritori Zero) conferma un quadro “devastante” sul piano ambientale che coinvolge, di fatto, tutti le località in cui insistono le discariche.

“Decine di documenti ufficiali, di segnalazioni, esposti, denunce presentate negli ultimi vent’anni a tutte le autorità competenti non hanno prodotto alcun esito. Nonostante gli stessi documenti ufficiali di Arpa, Regione e Provincia riconoscano, dati alla mano, l’inadeguatezza degli impianti e l’inattendibilità dei dati, per anni tutto è proseguito nel silenzio e nel (dis)interesse di chi gestiva gli impianti e di chi doveva controllare. Tutti sapevano, ma fino all’indagine della Forestale, nessuno ha fatto nulla. La domanda più grave e inquietante è una: perché? I cittadini ci hanno rimesso salute e soldi, chi ci ha guadagnato?”

I due consiglieri hanno chiesto immediatamente la trascrizione della registrazione dell’audizione resa in data odierna per trasferirla alla Commissione Parlamentare d’inchiesta sugli Ecoreati, unitamente a tutti i documenti acquisiti dai comitati. “Riteniamo, infatti, che le decine e decine di esposti presentati nel corso degli anni, debbano essere esaminati nel loro insieme in quanto rappresentano singoli aspetti di un unico ‘sistema rifiuti’ di fronte al quale non è più possibile chiudere gli occhi e del quale i responsabili  sia ‘materiali’ che ‘politici’ devono essere chiamati a rispondere. Una volta venuti in possesso degli esposti presentati dai comitati negli ultimi 20 anni, presenteremo richiesta di audizione alla Magistratura”.

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