domenica, 16 giugno 2019 Ultimo aggiornamento il 10 giugno 2019 alle ore 12:43

Nuove drammaturgie ‘alla prova’

Redazione Perugia Online

Redazione Perugia Online

Perugia Online nasce nel gennaio 2014. Racconta fatti e notizie inerenti la vita del capoluogo e del suo territorio, cercando di orientare il lettore da una prospettiva "dietro" la notizia, per trovare un senso a ci? che a volte, senso, sembra non averlo.

A Perugia, un workshop a cura di PCI_Piccola Compagnia Italiana, in collaborazione con il Dipartimento di Lettere dell'Università degli Studi di Perugia, sulla traduzione italiana del testo Krieger im Gelee di Claudius Lünstedt

 
Nuove drammaturgie ‘alla prova’
Perugia. Il rapporto tra testo e messinscena nel teatro contemporaneo. Il Dipartimento di Lettere – Lingue, Letterature e Civiltà Antiche e Moderne dell’Università degli Studi di Perugia, in collaborazione con PCI_Piccola Compagnia Italiana e LABEL – LABoratorio di E-Learning, presenta il workshop teatrale Il rapporto tra testo e messinscena nel teatro contemporaneo: nuove drammaturgie “alla prova”, rivolto agli studenti dell’ateneo, che avrà luogo dal 17 al 22 giugno 2019, presso gli spazi della gipsoteca d’Ateneo.

Nato da un felice dialogo tra il Dipartimento di Lettere – Lingue, Letterature e Civiltà Antiche e Moderne dell’Università degli Studi di Perugia e la PCI_Piccola Compagnia Italiana, il workshop è dedicato al progetto di messinscena dell’opera Krieger im Gelee (Guerrieri in gelatina) di Claudius Lünstedt, uno dei testi scelti da “Fabulamundi-Plywriting Europe” per il sostegno e la promozione della drammaturgia contemporanea in Europa, avviato da PCI_Piccola Compagnia Italiana per le attività di Fabulamundi in Italia durante il triennio 2018-2020.

Attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 10:00 alle ore 13:00 e dalle ore 14:30 alle ore 18:30, il laboratorio rappresenta un importante momento didattico nel corso del quale i partecipanti, dopo aver preso coscienza delle dinamiche della messinscena classica, avranno la possibilità di esperire in prima persona le motivazioni pragmatiche che hanno portato alla nascita e allo sviluppo di alcuni linguaggi della scena distintivi della storia del teatro di prosa europeo.

Con l’obiettivo di dare origine e approfondire il dibattito sulle potenzialità e sulle criticità relative alla rappresentazione delle nuove drammaturgie contemporanee, il percorso didattico alterna momenti pratici ad appendici di riflessione teorica e offre inoltre ai partecipanti la rara opportunità di seguire le prove della compagnia teatrale alle prese con le prime ipotesi di messinscena dell’adattamento italiano del testo di un drammaturgo vivente.

Alla lettura critica di Krieger im Gelee prenderanno parte gli attori Antonietta Bello, Gianno Giuliano e Matteo Francomano, per la regia di Giulia Randazzo.

Sabato 22 giugno alle ore 16.30, presso l’Aula magna del Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione avrà luogo un reading degli attori e la presentazione/performance degli esiti del lavoro svolto nel laboratorio dagli studenti. L’appuntamento di sabato 22 sarà aperto alla cittadinanza.

Il workshop sarà accompagnato in tutte le sue fasi da LABEL – LABoratorio di E-Learning, incaricato di realizzare le produzioni audiovisive da diffondere sui canali comunicativi dell’Ateneo.

PCI_Piccola Compagnia Teatrale | BIOGRAFIE

GIANNI GIULIANO. Si diploma presso l’Accademia Nazionale D’Arte Drammatica Silvio D’Amico di Roma. Come attore è stato diretto tra gli altri da Ronconi, Enriquez, Squarzina, De Fusco, Scaparro, Lavia. Doppiatore e direttore di doppiaggio, ha prestato la voce a Bill Nighy, Jeremy Irons, Kevin Spacey. È noto al grande pubblico per essere stato la voce italiana di Capitan Harlock, di Davy Jones (Pirati dei Caraibi), dello Stregatto di Alice in Wonderland di Burton, di Telespalla Bob dei Simpson. Nel 2015 vince il Premio Voci nell’ombra come Miglior Voce Maschile – Sezione Cinema per il film “Diplomacy-Una notte per salvare Parigi”, in cui doppia l’attore francese Niels Arestrup.

 

MATTEO FRANCOMANO. Nasce a Palermo nel 1992. Diplomato all’Accademia d’Arte del Dramma Antico – Scuola di Teatro Classico “Giusto Monaco” (INDA) a Siracusa.

A 23 anni debutta al Teatro Biondo di Palermo nel ruolo di Serse al fianco di Anna Maria Guarnieri nello spettacolo I persiani a Caporetto per la regia di Roberto Cavosi.

Dal 2012 affianca al lavoro d’interprete collaborazioni come assistente e dramaturg con la Piccola Compagnia Italiana. Nel 2015 è autore di testi e speaker per il programma Misosofica presso Radio Eco (UNIPI).

Nel 2017 interpreta il ruolo di Meneceo ne Le fenicie per la regia di Valerio Binasco, presso il Teatro Greco di Siracusa per il 53° Ciclo di Rappresentazioni Classiche dell’Istituto Nazionale del Dramma Antico e debutta al Teatro Eliseo nel ruolo di Mario Vivaldi nello spettacolo Un borghese piccolo piccolo, per la regia di Fabrizio Coniglio. Ha lavorato tra gli altri con artisti come Moni Ovadia, Roberto Andò, Cristina Pezzoli, Roberto Herlitzka e Mauro Avogadro.

 

ANTONIETTA BELLO. Dopo aver frequentato il corso di Laurea in “Arti Visive e dello Spettacolo” all’Università IUAV di Venezia, si diploma nel 2010 alla Scuola di recitazione del Teatro Stabile di Genova. Ha lavorato insieme ad artisti come Fausto Paravidino, Daniele Ciprì, Marco Sciaccaluga, Filippo Dini, Roberto Herlitzka, Elena Sofia Ricci, Eros Pagni e Graziano Piazza.

Nel 2014 riceve una Menzione speciale come migliore attrice protagonista per l’intensità dell’interpretazione Premio Parodos presso il Festival del Teatro antico di Tindari per la sua interpretazione di Elettra e nel 2017 il premio come miglior attrice per il cortometraggio Altre di Eugenio Villani all’Actors Awards Los Angeles.

Ha partecipato a diverse produzioni del Teatro Stabile di Genova e lavora attivamente presso il Teatro Nazionale di Roma; tra gli spettacoli più significativi del suo percorso: L’esposizione universale di Luigi Squarzina, per la regia di Piero Maccarinelli; Ve lo faccio vedere io ora il teatro…! a cura di Claudio Longhi, di cui è ormai la protagonista da cinque anni; Maria Stuarda di Dacia Maraini, realizzato in collaborazione con Diana Manea e con Dacia Maraini e I due gentiluomini di Verona, spettacolo prodotto dal Teatro Stabile del Veneto, per la regia di Giorgio Sangati.

Dal 2010 alterna il lavoro sul palcoscenico a quello sui set televisivi e cinematografici, recitando da protagonista in film come Lovers di Matteo Vicino e nella fiction M – Moro di Michele Santoro.

Antonietta Bello cura inoltre attività di formazione e didattica del teatro nelle scuole medie superiori, nelle Università, nelle carceri (Rebibbia) e presso i Musei Capitolini di Roma. Attualmente ha una docenza al Master di produzione cinematografica e televisiva presso l’Università LUISS di Roma.

 

GIULIA RANDAZZO. Inizia la sua formazione teatrale come attrice. Nel 2006 si sperimenta nella prima regia, vincendo a vent’anni i premi della critica e del pubblico alle selezioni macroregionali del Festival Internazionale di Regia Teatrale “Fantasio Piccoli” con uno studio sul “Don Giovanni” di Molière. Decide così di dedicarsi alla regia. Sceglie inoltre specializzarsi nel campo della pedagogia teatrale e della formazione attoriale. Ne approfondisce le potenzialità attraverso attività di studio e di ricerca [research program on theatre anthropology and actor training] in Francia (Université de Rouen), Germania (Institut für Theaterwissenschaft – FU Berlin), Regno Unito (Faculty of Education-Univ. of Cambridge), conseguendo il titolo di PhD – Doctor Europæus con un progetto di ricerca sull’antropologia pedagogica del teatro. Tra i suoi ultimi allestimenti: “Macbeth NO BUDGET” (in collaborazione con Lab. di Barriera di Torino e Accademia delle Belle Arti di Macerata); “La Sonata a Kreutzer” per Calatafimi Segesta Festival-Dionisiache; “Menzogne e sortilegi”, opera aperta in dialogo con Elsa Morante, per Contemporaneo Sensibile (MDA & Museo d’Arte Contemporanea della Sicilia); “E io sarò una donna che sorride”, frammenti di vita e di poesia della scrittrice Sylvia Plath per Spazio Macro – Roma Capitale; “Nessuna nuova…” per il XIX Festival Internazionale del Teatro Urbano di Roma; “Essere Elettra”, con il sostegno della Fondazione Piccolomini, rappresentato anche in occasione del Premio Parodos-Tindari Festival; “Guardami”, da “Il Bell’Indifferente” di Jean Cocteau; “Τρωάδες. Le donne troiane”, vincitore del premio della critica alla rassegna Mitincanti (Teatro Politeama Garibaldi, Palermo). Questa estate farà parte della Biennale College-Teatro con il maestro Susie Dee nell’ambito del programma del 47. Festival Internazionale del Teatro – Biennale di Venezia 2019.

Tag dell'articolo: , , , , , , .

Redazione Perugia Online

Redazione Perugia Online

Perugia Online nasce nel gennaio 2014. Racconta fatti e notizie inerenti la vita del capoluogo e del suo territorio, cercando di orientare il lettore da una prospettiva "dietro" la notizia, per trovare un senso a ci? che a volte, senso, sembra non averlo.

COMMENTI ALL'ARTICOLO

DISCLAIMER - La redazione di Perugia Online non effettua alcuna censura dei commenti, i quali sono sottoposti ad approvazione preventiva solo per evitare ingiurie, diffamazioni e qualsiasi altro messaggio che violi le leggi vigenti. Siete pregati di non inserire commenti anonimi e di non ripetere più volte lo stesso commento in attesa di moderazione. Ogni commento rappresenta il personale punto di vista del rispettivo autore, il quale è responsabile civilmente e penalmente del suo contenuto. Perugia Online si riserva il diritto di modificare o non pubblicare qualsivoglia commento che manifesti toni, espressioni volgari, o l'esplicita intenzione di offendere e/o diffamare l'autore dell'articolo o terzi. I commenti scritti su Perugia Online vengono registrati e mantenuti per un periodo indeterminato, comprensivi dei dettagli dell'utente che ha scritto (IP, E-Mail, etc.). In caso di indagini giudiziarie, la proprietà di Perugia Online non potrà esimersi dal fornire i dettagli del caso all'autorità competente che ne faccia richiesta.
Scroll To Top