giovedì, 15 novembre 2018 Ultimo aggiornamento il 5 novembre 2018 alle ore 22:19

Occupazione, l’allarme del Movimento 5 Stelle: “Umbria ai primi posti per il numero di morti sul lavoro in rapporto agli occupati”

Redazione Perugia Online

Redazione Perugia Online

Perugia Online nasce nel gennaio 2014. Racconta fatti e notizie inerenti la vita del capoluogo e del suo territorio, cercando di orientare il lettore da una prospettiva "dietro" la notizia, per trovare un senso a ci? che a volte, senso, sembra non averlo.

Dopo la sentenza ThyssenKrupp di Torino, il capogruppo Liberati rileva che "i dati di questa strage silenziosa sono certamente ben più ampi, ma non rientrano nelle statistiche ufficiali".

 
Occupazione, l’allarme del Movimento 5 Stelle: “Umbria ai primi posti per il numero di morti sul lavoro in rapporto agli occupati”
Regione Umbria.  “Poco o nulla cambierà in assenza di un deciso scatto culturale, necessario per arginare l’avanzata di quella deriva iperliberista e antiumana che porta lavoratori giovani e meno giovani a pagare, ancor oggi, uno scandaloso prezzo alla modernità: dalla morte civile e morale dei sottopagati a quella fisica dei caduti dentro e fuori la fabbrica, vittime di un modello politico-economico che ha svenduto alti ideali di progresso al feticismo della merce, al consumismo patologico di massa, da tempo fine a se stesso”. Lo dichiara, facendo riferimento alla sentenza sui sette operai morti sul lavoro nello stabilimento ThyssenKrupp di Torino, il capogruppo del Movimento 5 Stelle all’Assemblea legislativa dell’Umbria, Andrea Liberati.

“Affinché quella vicenda non si cristallizzi esclusivamente negli scritti di un giudice, le parti datoriali e sindacali sono chiamate una volta di più a riflettere sul valore della sicurezza sul lavoro. A riflettere su quanto si stia concretamente facendo per evitare anche un solo nuovo infortunio, un danno permanente, un’altra famiglia distrutta. A riflettere su quale affidabilità abbiano poi certi burocratici controlli sulla sicurezza esercitati sui grandi gruppi economici da autorità moralmente responsabili pro quota. Da molti anni la stessa Umbria – sottolinea il consigliere di opposizione – occupa il primo o il secondo posto per morti sul lavoro in rapporto agli occupati. Come mai?”.

Andrea Liberati rileva infine che “i numeri di questa strage silenziosa sono certamente ben più ampi, ma non rientrano nelle statistiche ufficiali: pensiamo anche alle tipiche morti da inquinamento sul luogo di lavoro. A quelle per amianto. Pensiamo a quelle vite isolate e dunque spesso dimenticate, prematuramente perdute, sfinite su un lettino di ospedale, dove si era giunti con un filo di tosse che non andava via. Ognuno di noi porta dentro una qualche forma di responsabilità, perché alcune dinamiche sono note da tempo”.

Tag dell'articolo: , , , , , .

Redazione Perugia Online

Redazione Perugia Online

Perugia Online nasce nel gennaio 2014. Racconta fatti e notizie inerenti la vita del capoluogo e del suo territorio, cercando di orientare il lettore da una prospettiva "dietro" la notizia, per trovare un senso a ci? che a volte, senso, sembra non averlo.

COMMENTI ALL'ARTICOLO

DISCLAIMER - La redazione di Perugia Online non effettua alcuna censura dei commenti, i quali sono sottoposti ad approvazione preventiva solo per evitare ingiurie, diffamazioni e qualsiasi altro messaggio che violi le leggi vigenti. Siete pregati di non inserire commenti anonimi e di non ripetere più volte lo stesso commento in attesa di moderazione. Ogni commento rappresenta il personale punto di vista del rispettivo autore, il quale è responsabile civilmente e penalmente del suo contenuto. Perugia Online si riserva il diritto di modificare o non pubblicare qualsivoglia commento che manifesti toni, espressioni volgari, o l'esplicita intenzione di offendere e/o diffamare l'autore dell'articolo o terzi. I commenti scritti su Perugia Online vengono registrati e mantenuti per un periodo indeterminato, comprensivi dei dettagli dell'utente che ha scritto (IP, E-Mail, etc.). In caso di indagini giudiziarie, la proprietà di Perugia Online non potrà esimersi dal fornire i dettagli del caso all'autorità competente che ne faccia richiesta.
Scroll To Top