lunedì, 15 luglio 2024 Ultimo aggiornamento il 14 luglio 2024 alle ore 09:37

Paolo Conte ad Umbria Jazz: commozione e ricordo per Piazzoli

"Questa sera – ha detto - il nostro cuore è tutto per Sergio Piazzoli, un grande amico e una persona che non dimenticherò mai perché gentile e dalla ristata leggendaria".

 
Servizio video di Lucina Paternesi – Foto di Armando Allegretti
Perugia.  Perugia è ancora una volta patria del jazz. A confermarlo è stato il numeroso pubblico accorso venerdì sera alla “prima” dell’edizione 2015 nella splendida cornice del Santa Giuliana. È stato Paolo Conte ad aprire ufficialmente Umbria Jazz 2015.

Piano e voce. Paolo Conte è uno dei più originali cantautori italiani, senza dubbio il più vicino per storia e stile al mondo del jazz e di sicuro il più colto e coerente. I suoi due strumenti, il pianoforte e la voce faranno da battistrada a una delle contaminazioni più seducenti di sempre del panorama del cantautorato italiano, che il pubblico di Umbria Jazz ben conosce avendolo potuto apprezzare negli anni passati, da ultimo nel 2009.  Paolo Conte e Umbria Jazz avevano un amico in comune che da poco se n’è andato, Sergio Piazzoli. A lui è stato dedicato il concerto d’apertura della kermesse.

Fans, puristi e curiosi. Un pubblico delle grandi occasioni, erano in 4.000 all’arena Santa Giuliana, ha potuto godere di uno show raffinato che ha spaziato in lungo e largo attraverso il repertorio del cantautore astigiano. Alcune canzoni in scaletta fanno parte dell’ultimo disco, Snob, Tropical, Argentina, uscito lo scorso anno, senza, naturalmente tralasciare i vecchi classici, quei brani a cui tutti i fans sono abituati: da “Sotto le stelle del jazz” a “Come di”, fino a “Una giornata al mare” passando per “ Max” e l’intramontabile “ Via con me”.

Main stage. Sul palco principale del Santa Giuliana anche l’occhio ha avuto la sua parte. L’orchestra in impeccabili abiti di gala ha spaziato tra numerosi strumenti a disposizione come oboe o fagotto. Perla della serata il contrabbasso di Jino Touche elemento irrinunciabile nelle orchestre di Conte.

L’amico scomparso. Conte ad Umbria Jazz è diventata una presenza abituale, sin dal 1984 quando fu a Perugia come ospite in un concerto della Dr. Dixie Jazz Band. Da allora Paolo Conte ha cantato molte altre volte nei programmi delle stagioni della canzone d’autore organizzate da Sergio Piazzoli, al quale era legato da una forte amicizia. Proprio a Piazzoli, infatti, era dedicato il concerto di ieri sera, all’amico che Conte dal palco ha ricordato con parole commosse. “Questa sera – ha detto – il nostro cuore è tutto per Sergio Piazzoli, un grande amico e una persona che non dimenticherò mai perché gentile e dalla ristata leggendaria”.

 

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