<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Perugia Online &#187; alimentazione</title>
	<atom:link href="http://www.perugiaonline.net/tag/alimentazione/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.perugiaonline.net</link>
	<description>Scomoda, Libera, Indipendente.</description>
	<lastBuildDate>Fri, 27 Mar 2026 08:12:55 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.2.38</generator>
	<item>
		<title>Alimentazione e attività fisica, consigli pratici per gli sportivi</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/alimentazione-e-attivita-fisica-consigli-pratici-per-gli-sportivi/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/alimentazione-e-attivita-fisica-consigli-pratici-per-gli-sportivi/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 28 Mar 2017 08:44:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Ornella Zito]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Punto.Salute - Nutrizionista]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=40630</guid>
		<description><![CDATA[<p> Per stare bene l’OMS raccomanda di svolgere attività fisica ogni giorno per almeno 30 minuti. Va bene qualsiasi movimento che richieda un dispendio energetico come camminare, fare le scale, ballare o fare giardinaggio. Superati i primi giorni, durante i quali i dolori muscolari spingono a lasciar perdere, i benefici non tardano ad arrivare. Lo sport ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/alimentazione-e-attivita-fisica-consigli-pratici-per-gli-sportivi/">Alimentazione e attività fisica, consigli pratici per gli sportivi</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Regione Umbria. </span> Per stare bene l’OMS raccomanda di svolgere attività fisica ogni giorno per almeno 30 minuti. Va bene qualsiasi movimento che richieda un dispendio energetico come camminare, fare le scale, ballare o fare giardinaggio. Superati i primi giorni, durante i quali i dolori muscolari spingono a lasciar perdere, i benefici non tardano ad arrivare. Lo sport infatti migliora l’umore, favorisce il buon funzionamento dell’intestino, aiuta a perdere peso, riduce il giro vita e con esso il rischio di malattie cardiovascolari e tanto altro. Per chi invece dedica molto tempo ed energie allo sport il discorso cambia. Per stare bene, nonostante gli eccessivi carichi di lavoro e la frequenza degli allenamenti, è indispensabile l’attenzione ad una sana alimentazione accompagnata da corretti stili di vita. Solo così si può raggiungere un benessere psicofisico tale da garantire la massima espressione delle potenzialità fisiche e atletiche di un individuo.  Questa considerazione è valida per tutti i soggetti che praticano un’attività sportiva, a prescindere dal livello e dall’intensità e frequenza dell’allenamento. La scelta del tipo di pasto, qualità e quantità, è fondamentale e va programmata in funzione dell’attività fisica, non solo per i nutrienti che forniscono energia (carboidrati, proteine o grassi), ma anche in relazione ai tempi di digestione e all’orario di allenamento. Di seguito alcuni consigli pratici per una buona alimentazione sportiva</p>
<p><u>A colazione</u> si può scegliere tra: latte normale o di soia, oppure yogurt normale o greco o in alternativa formaggio fresco da spalmare tipo ricotta. Come fonte di carboidrati e fibra abbiamo a disposizione i cereali integrali (meglio se in chicchi come il riso soffiato o i fiocchi di mais) più un frutto fresco di stagione oppure pane integrale con marmellata. Infine come fonte di grassi possiamo aggiungere della frutta secca.</p>
<p><u>Lo spuntino di metà mattina</u> serve per evitare di arrivare troppo affamati a pranzo. Si può scegliere tra frutta fresca con noci o yogurt; oppure barrette ai cereali per comodità. Se durante la mattina ci si allena, lo spuntino serve per recuperare le scorte di zuccheri usate a scopo energetico. Consiglio quindi frutta, succhi di frutta o dolci da forno senza creme.</p>
<p><u>A pranzo</u> è meglio preferire un piatto unico e un contorno oppure un primo piatto di verdure con un piccolo secondo. Alcuni esempi possono essere: pasta condita con sugo di carne magra, oppure abbondante parmigiano (non sempre), tonno o legumi più un contorno di verdure cotte. Pasta con zucchine, broccoli, zucca gialla, funghi, pomodorini, sugo di pomodoro semplice o con verdure e come piccolo secondo si può scegliere tra fesa di tacchino, bresaola, tonno in scatola al naturale, bastoncini di pesce o salmone affumicato. Se ci si allena nelle prime ore del pomeriggio non è possibile consumare un pasto completo in quanto non ci sarebbe il tempo necessario per digerirlo. È quindi consigliabile consumare pasta in bianco o al pomodoro terminando con un dolce da forno oppure un gelato di frutta o un succo di frutta.</p>
<p><u>Lo spuntino di metà pomeriggio</u> potrebbe essere fatto con pane, fette biscottate o gallette con marmellata oppure cracker o barrette ai cereali e un frutto o succo di frutta; anche l’idratazione è importante, per cui bisogna considerare 2-3 bicchieri di acqua come spuntino pre-allenamento. In base all’orario dell’evento sportivo lo spuntino verrà fatto prima (se passano più di 5 ore dal pranzo) o dopo.</p>
<p><u>La cena</u> deve essere un pasto completo e quindi: pane o patate oppure minestre o zuppe, più una pietanza (senza eccedere con le carni grasse) e una porzione di verdura. Eventualmente in base al peso e al periodo di allenamento anche un dolce da forno.</p>
<p>Da come si può intuire leggendo questi consigli, l’alimentazione degli sportivi non si discosta molto dalla sana alimentazione consigliata alla popolazione generale, se non per quanto riguarda l’aumento dei fabbisogni e l’orario dei pasti in funzione dell’attività fisica. Non esistono diete particolari o innovative né alimenti o integratori “magici” in grado di migliorare la prestazione atletica, ma solo buone o cattive abitudini che condizionano l’efficienza metabolica e il rendimento atletico.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/alimentazione-e-attivita-fisica-consigli-pratici-per-gli-sportivi/">Alimentazione e attività fisica, consigli pratici per gli sportivi</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/alimentazione-e-attivita-fisica-consigli-pratici-per-gli-sportivi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Uccide più il cibo che la spada: ciò che mangi sarà il tuo farmaco</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/uccide-piu-il-cibo-che-la-spada-cio-che-mangi-sara-il-tuo-farmaco/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/uccide-piu-il-cibo-che-la-spada-cio-che-mangi-sara-il-tuo-farmaco/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 17 Mar 2017 09:53:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Lucia Battaglia]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Benessere NATURALE]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[cibo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=40528</guid>
		<description><![CDATA[<p>Ippocrate, il più grande medico e filosofo greco, saggiamente affermò che: “Se l’Uomo è costituito dal cibo, la migliore medicina non può essere che il cibo stesso”. Purtroppo, questa lampante verità non trova più nessun riferimento nella cultura alimentare moderna dove, inconsapevolmente, l’uomo seguita imperterrito a riempire la “pattumiera stomaco” con del materiale che insiste ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/uccide-piu-il-cibo-che-la-spada-cio-che-mangi-sara-il-tuo-farmaco/">Uccide più il cibo che la spada: ciò che mangi sarà il tuo farmaco</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Regione Umbria. </span>Ippocrate, il più grande medico e filosofo greco, saggiamente affermò che: “Se l’Uomo è costituito dal cibo, la migliore medicina non può essere che il cibo stesso”. Purtroppo, questa lampante verità non trova più nessun riferimento nella cultura alimentare moderna dove, inconsapevolmente, l’uomo seguita imperterrito a riempire la “pattumiera stomaco” con del materiale che insiste a chiamare cibo. L’antichissima citazione di Ippocrate detto mi ritorna alla mente ogni qual volta si affronta il problema della salute, dove si tende ad attribuire i mali a ciò che respiriamo, ma questo è vero solo in parte. La Salute dipende molto di più da ciò che mangiamo che da ciò che respiriamo.  Le tecniche agricole e industriali, orientate prevalentemente al profitto, producono sempre di più alimenti poveri di sostanze nutritive a scapito delle preziose proprietà organolettiche necessarie per un normale metabolismo.</p>
<p>Metodi conservativi, cotture ripetute, brillatura del riso, abburattamento spinto delle farine dei cereali, raccolta anticipata di frutta e verdura ecc., sono solo alcuni dei classici esempi di distruzioni o depauperamento del contenuto vitaminico degli alimenti, responsabili di un drammatico sconvolgimento delle infinite reazioni biochimiche del nostro corpo. Per limitare queste carenze, che sono la causa primaria di tutta una serie di disturbi che oggi affligge l’umanità, non è necessario stravolgere le abitudini alimentari, basterebbe solo cambiare o ridurre alcuni alimenti e la loro distribuzione nell&#8217;arco della settimana. Naturalmente è difficile considerare il problema in modo obiettivo a causa delle numerose informazioni contraddittorie che circolano sull&#8217;argomento e l’uomo, distratto da subdole informazioni, cerca le soluzioni con diete, intolleranze alimentari ecc. assillando il proprio medico per farsi prescrivere un rimedio per i propri mali, non preoccupandosi nemmeno lontanamente di eliminare la causa che li ha creati. Sapete perché accade questo? Tutti sono convinti di mangiare normale senza sapere cosa si intende per “normale”.</p>
<p><strong>Cosa fare?</strong></p>
<p>Tutte le persone di buon senso che intendono prendere in seria considerazione quanto sopra accennato, dovrebbero saggiamente colmare queste profonde carenze con l’utilizzo di un integratore che garantisca un armonioso apporto di tutti i nutrienti. Purtroppo, però, con l’enorme gamma di prodotti che oggi si trovano sul mercato è difficile orientarsi verso una scelta appropriata. La lunga esperienza nel settore fitoterapico, accompagnata da un&#8217;attenta osservazione del giusto connubio tra antica tradizione e scienza moderna, mi ha portato alla scelta di prodotti da inserire nel mio punto vendita che racchiudono in sé un profilo nutrizionale completo, che supera di gran lunga qualsiasi altro alimento presente in Natura: le alghe verdi azzurre (Spirulina, Klamath).</p>
<p>Al di là delle subdole informazioni atte a stimolare delle commercializzazioni di comodo che non giustificano l’enorme differenza del prezzo fra la Spirulina e la Klamath, entrambe rappresentano un superalimento vegetale concentrato, adatto a riequilibrare le carenze nutrizionali della dieta moderna. Il loro contenuto può differire per quantità irrisorie di alcune sostanze presenti più nell’una che nell’altra o viceversa, ma entrambe rimangono di grande valore nutritivo. La competenza del laboratorio fitoterapico Salus in Erbis di Roma, che della Spirulina fa una &#8220;religione&#8221;, ha permesso di selezionare una delle migliori ditte produttrici di Spirulina Biologica certificata (senza nulla togliere alle altre aziende!). Ci sono ampie certificazioni e motivazioni per poter asserire con orgoglio che la Spirulina prodotta nel laboratorio della Salus in Erbis è di ottima qualità e ad un giusto prezzo: ragion per cui i miei consigli naturopatici nel tempo si sono orientati sempre più sull’uso della Spirulina. Ottimi sono i risultati, ormai più che decennali, ottenuti con questa micro-alga che gli Aztechi chiamavano il “cibo degli Dei” e che era la loro primaria fonte di nutrizione. Non vorrei che semplici mode, spesso guidate da interessi, screditino lavori e certezze ormai rafforzate di chi lavora con il cuore. La Spirulina è e rimane una straordinaria fonte di sostanze nutritive, adeguatamente prodotta, lavorata e controllata, tale da garantire sicurezza ed efficacia.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/uccide-piu-il-cibo-che-la-spada-cio-che-mangi-sara-il-tuo-farmaco/">Uccide più il cibo che la spada: ciò che mangi sarà il tuo farmaco</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/uccide-piu-il-cibo-che-la-spada-cio-che-mangi-sara-il-tuo-farmaco/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Latte e cancro: ci sono relazioni?</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/latte-e-cancro-ci-sono-relazioni/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/latte-e-cancro-ci-sono-relazioni/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 12 Jan 2016 15:11:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Cagnazzo (*)]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cibo e Nutrizione]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[cancro]]></category>
		<category><![CDATA[latte]]></category>
		<category><![CDATA[latticini]]></category>
		<category><![CDATA[lattosio]]></category>
		<category><![CDATA[propriet]]></category>
		<category><![CDATA[tumori]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=31792</guid>
		<description><![CDATA[<p>Si sa che una dieta squilibrata è alla base di circa un terzo dei tumori. Inevitabile, dunque, che la comunità scientifica si ponesse alcune domande circa le possibili relazioni tra i consumi di latte e i vari tipi di cancro. Il latte e i suoi derivati hanno rappresentato e tutt&#8217;oggi rappresentano un alimento importante della dieta ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/latte-e-cancro-ci-sono-relazioni/">Latte e cancro: ci sono relazioni?</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[Si sa che una dieta squilibrata è alla base di circa un terzo dei tumori. Inevitabile, dunque, che la comunità scientifica si ponesse alcune domande circa le possibili relazioni tra i consumi di latte e i vari tipi di cancro. Il latte e i suoi derivati hanno rappresentato e tutt&#8217;oggi rappresentano un alimento importante della dieta umana, specialmente nel mondo occidentale, in quanto forniscono numerosi nutrienti. Ma come avviene per altri alimenti anch&#8217;essi presentano dei pro e dei potenziali contro per la salute umana. Molti costituenti del latte, infatti, esercitano effetti sia preventivi che induttivi nei confronti di diversi tipi di cancro.<br />
Tra i nutrienti del latte che hanno effetti preventivi del tumore annoveriamo:<br />
&#8211; vitamina D: riduce la proliferazione cellulare, potenzia la differenziazione cellulare, inibisce le metastasi, induce apoptosi (o morte cellulare programmata);<br />
&#8211; CLA (acido linoleico coniugato): induce l&#8217;espressione dell&#8217;apoptosi;<br />
&#8211; Acido butirrico: promuove la vitalità delle cellule della mucosa intestinale e inibisce la proliferazione delle cellule cancerose;<br />
&#8211; Lattoferrina: ha proprietà antinfiammatorie e antiossidanti;<br />
&#8211; Calcio: protegge dagli acidi biliari secondari che hanno effetto proliferativo, diminuisce la proliferazione cellulare, riduce gli effetti mitogenici ed antiapoptotici del paratormone;<br />
&#8211; Proteine del latte: soprattutto quelle del siero aumentano i livelli dell&#8217;antiossidante glutatione e stimolano la risposta immunitaria.</p>
<p>Gli effetti induttivi del tumore da parte del latte e suoi derivati sembrano dovuti a:<br />
-IGF-1 (fattore di crescita insulino- simile): stimola la crescita tumorale;<br />
-Estrogeni: aumentano l&#8217;attività mitotica e l&#8217;errore durante la replicazione del DNA;<br />
&#8211; Acidi grassi saturi: aumentano la divisione cellulare, attivano i protoncogeni, inattivano i geni soppressori del tumore;<br />
&#8211; Contaminanti (pesticidi, farmaci, micotossine, inquinanti ambientali, additivi, ecc.): sono potenziali stimolatori della carcinogenesi.</p>
<p>Tuttavia non servono i divieti inutili. Ad oggi, infatti, non esistono evidenze scientifiche forti che colleghino il latte e derivati allo sviluppo di tumori. Lo studio più ampio mai effettuato sulla dieta e il cancro mostra nei confronti del latte azioni contrastanti. Ci sono diverse prove che segnalano un probabile effetto protettivo del latte e dei suoi derivati rispetto al tumore del colon-retto; simili, seppur parziali, i riscontri riguardanti il rapporto tra il consumo di latte e il rischio di insorgenza di un tumore alla vescica. Quanto al cancro alla prostata, una metanalisi pubblicata sull&#8217;American Journal of Clinical Nutrition ha evidenziato un rischio più alto di sviluppare la malattia tra i consumatori di dosi maggiori di prodotti lattiero-caseari (tra l&#8217;altro, lo studio mostra come una dieta molto ricca di calcio, indipendentemente dalla fonte di questo minerale, sia fortemente legata allo sviluppo di questo tipo di tumore). Appare molto improbabile che il consumo in dosi adeguate di latte e latticini possa condizionare la comparsa del tumore al seno. Prudenza è invece raccomandata con i derivati del latte ricchi in grassi alle donne già colpite da un tumore al seno. Uno studio pubblicato sul Journal of the National Cancer Institute ha infatti evidenziato un rischio più alto di incorrere in una recidiva, tra le consumatrici più assidue.</p>
<p>In conclusione, eliminare latte e latticini dalla dieta non è necessario, se il consumo è moderato e non si è intolleranti al lattosio. Evitiamo le semplificazioni, perché quello che conta non è il singolo alimento ma la qualità complessiva della dieta.</p>
<p>Fonti:<br />
&#8211; Effects of Milk and Milk Products Consumption on Cancer: A Review. H. Davoodi, S. Esmaeili, and A.M. Mortazavian. Vol.12,2013<br />
&#8211; Fondazione Veronesi.</p>
<p>(*) Dottore Specialista in Scienze dell&#8217;Alimentazione e della Nutrizione Umana &#8211; Nutrizionista (<a href="mailto:cagnazzofrancesco@libero.it">cagnazzofrancesco@libero.it</a>, &#8211; <a href="http://www.nutrizionistacagnazzo.com/">Sito ufficiale</a> &#8211; <a href="https://www.facebook.com/Dr-Francesco-Cagnazzo-126314684221365/timeline/">Pagina Facebook</a>).</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/latte-e-cancro-ci-sono-relazioni/">Latte e cancro: ci sono relazioni?</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/latte-e-cancro-ci-sono-relazioni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Prova costume? Meglio allargare la prospettiva!</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/prova-costume-meglio-allargare-la-prospettiva/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/prova-costume-meglio-allargare-la-prospettiva/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 21 Jul 2015 06:23:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Cagnazzo (*)]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cibo e Nutrizione]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[costume]]></category>
		<category><![CDATA[nutrizione]]></category>
		<category><![CDATA[nutrizionista]]></category>
		<category><![CDATA[prova costume]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=24913</guid>
		<description><![CDATA[<p>L’estate è arrivata e probabilmente ti stai preparando per le tanto sospirate vacanze. La prova costume però può minare il tuo stato emotivo se non ti senti a tuo agio con il tuo corpo. Pensando di recuperare la situazione all’ultimo momento puoi rischiare di commettere una serie di errori che non solo non danno risultati ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/prova-costume-meglio-allargare-la-prospettiva/">Prova costume? Meglio allargare la prospettiva!</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[L’estate è arrivata e probabilmente ti stai preparando per le tanto sospirate vacanze. La prova costume però può minare il tuo stato emotivo se non ti senti a tuo agio con il tuo corpo. Pensando di recuperare la situazione all’ultimo momento puoi rischiare di commettere una serie di errori che non solo non danno risultati ma possono anche creare problemi alla salute. Cosa fare dunque? Per prima cosa è necessario convincersi che la prova costume è una sfida che si vince con il lavoro di mesi, se non di anni. Una volta preso coscienza di questo, comincia a seguire i seguenti consigli e vedrai risultati sorprendenti già dalle prime settimane:<br />
1) Elimina lo zucchero e le bevande zuccherate</p>
<p>Creano uno stimolo eccessivo di insulina, ormone numero uno dell’ingrassamento.<br />
Le bevande zuccherate, inoltre, rappresentano calorie liquide che non vengono “registrate” dal nostro cervello allo stesso modo delle calorie provenienti da cibo solido, quindi si finisce per assumerne molte più del necessario. Eliminare gli zuccheri e le bevande zuccherate dalla tua dieta ti aiuterà ad abbassare i livelli di insulina, facendoti dimagrire senza avere il senso di fame.<br />
2 ) Prova il piatto unico<br />
Il piatto unico ti permette di combinare gli ali¬menti nelle giuste proporzioni in maniera semplice, senza lo stress di pesare. Ad occhio riempi il piatto così:<br />
• metà con ver¬dure di stagione;<br />
• 1/4 con cereali inte¬grali;<br />
• 1/4 con pro¬teine ani¬mali (carne, uova o pesce) o vege¬tali (legumi).<br />
Infine, com¬ple¬ta il piatto unico con i grassi salutari dell’olio extra vergine d’oliva.<br />
3) Allenati con i pesi<br />
Non perdere tempo in estenuanti allenamenti aerobici. Allenati piuttosto con i pesi per mantenerti in forma e perdere grasso. Infatti, tonificando e stimolando la massa muscolare attivi il metabolismo e permetti al corpo di ossidare più facilmente il grasso accumulato.<br />
Approfitta di questo periodo dell’anno per adottare modifiche al tuo stile di vita, fissando oggi gli obiettivi per il prossimo anno. Non lasciarti abbindolare da coloro che promettono risultati immediati e senza fatica.</p>
<p>(*) Dottore Specialista in Scienze dell&#8217;Alimentazione e della Nutrizione Umana &#8211; Nutrizionista (<a href="mailto:cagnazzofrancesco@libero.it">cagnazzofrancesco@libero.it</a>, &#8211; <a href="http://www.nutrizionistacagnazzo.com/">Sito ufficiale</a> &#8211; <a href="https://www.facebook.com/pages/Dr-Francesco-Cagnazzo/126314684221365?fref=ts">Pagina Facebook</a>).</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/prova-costume-meglio-allargare-la-prospettiva/">Prova costume? Meglio allargare la prospettiva!</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/prova-costume-meglio-allargare-la-prospettiva/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Massa muscolare: miti e certezze</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/massa-muscolare-miti-e-certezze/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/massa-muscolare-miti-e-certezze/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 02 Jul 2015 05:54:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Cagnazzo (*)]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cibo e Nutrizione]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[massa muscolare]]></category>
		<category><![CDATA[muscoli]]></category>
		<category><![CDATA[nutrizione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=23897</guid>
		<description><![CDATA[<p>Chi fa esercizio fisico e si vuole mantenere in forma spesso mangia troppo poco, oppure aumenta l&#8217;apporto di proteine a discapito dei carboidrati, pensando che questo lo aiuterà a dimagrire e a far crescere i muscoli. In entrambi i casi l&#8217;effetto è una riduzione della prestazione atletica e una maggior difficoltà a recuperare dopo l&#8217;allenamento.Queste scelte ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/massa-muscolare-miti-e-certezze/">Massa muscolare: miti e certezze</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[Chi fa esercizio fisico e si vuole mantenere in forma spesso mangia troppo poco, oppure aumenta l&#8217;apporto di proteine a discapito dei carboidrati, pensando che questo lo aiuterà a dimagrire e a far crescere i muscoli. In entrambi i casi l&#8217;effetto è una riduzione della prestazione atletica e una maggior difficoltà a recuperare dopo l&#8217;allenamento.Queste scelte alimentari sono radicate soprattutto nel mondo del fitness, perché ai giorni nostri siamo ancora offuscati da teorie che creano confusione e che ben poco hanno a che fare con la scienza. Cosa conta, dunque, per farci star bene e al contempo ottemperare alle nostre esigenze di sportivi? Soddisfare il nostro fabbisogno nutrizionale. Banale? Solo all&#8217;apparenza!</p>
<p>Che cosa si intende per fabbisogno nutrizionale? Vuol dire seguire un&#8217;alimentazione che soddisfi i livelli di assunzione raccomandata, sia di energia che di nutrienti. Per il nostro organismo tutto costa energia. Alcune operazioni metaboliche richiedono energia per avvenire, altre, invece, ci fanno guadagnare energiacon il loro stesso verificarsi. In ogni cellula del nostro corpo tutto è basato sulla politica del guadagno e della spesa energetica. In un contesto dove tutto ha un costo, il glucosio(componente base dei tanto temuti carboidrati!) rappresenta il composto più utile e prezioso per il mantenimento e la crescita del nostro organismo, in quanto permette di ottenere in poco tempo elevate quantità di energia per eseguire altri processi metabolici dispendiosi. Le nostre cellule si preoccupano primariamente di avere energia per soddisfare le proprie esigenze, e solo quando questa disponibilità di energia è elevata e sono &#8220;energeticamente cariche&#8221; possono permettersi di eseguire tutti i processi, anche quelli&#8221;meno importanti&#8221; come la contrazione muscolare e la sintesi di massa muscolare.</p>
<p>Quando l&#8217;organismo è in carenza energetica ci troviamo di fronte alla seguente situazione:</p>
<p>1) carenza cellulare di glucosio da ossidare per produrre energia;<br />
2) gli acidi grassi, pochi o tanti che siano, vengono catabolizzati ad una velocità che non può essere incrementata oltre certi parametri;<br />
3) gli aminoacidi, attraverso una serie di processi, vengono liberati dalle proteine che li contengono e sono destinati a due destini metabolici: da un lato sono ossidati nei mitocondri per produrre energia, e dall&#8217;altro sono trasformati in glucosio (processo che prende il nome di neoglucogenesi).</p>
<p>Ma le proteine non sono tutte uguali! Ve ne sono alcune così importanti che non verranno mai catabolizzate fino a quando saranno funzionanti, invece altre come quelle che costituiscono le fibre muscolari sono le prime ad essere &#8220;sacrificate&#8221; per liberare aminoacidi, essendo le meno indispensabili; risulta chiaro dunque che durante una carenza energetica i primi a rimetterci sono i nostri muscoli.</p>
<p>In conclusione, le proteine vanno assunte nella quantità necessaria per sostenere allenamenti intensi. Tuttavia, bisogna sfatare il mito che tante proteine siano la soluzione per mantenere masse muscolari elevate. Ricorda, ben più importante è l&#8217;aspetto energetico e la corretta distribuzione dei nutrienti (carboidrati, grassi e proteine).</p>
<p>(*) Dottore Specialista in Scienze dell&#8217;Alimentazione e della Nutrizione Umana &#8211; Nutrizionista (<a href="mailto:cagnazzofrancesco@libero.it">cagnazzofrancesco@libero.it</a>, &#8211; <a href="http://www.nutrizionistacagnazzo.it">Sito ufficiale </a>&#8211; <a href="https://www.facebook.com/pages/Dr-Francesco-Cagnazzo/126314684221365?fref=ts">Pagina Facebook</a>).</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/massa-muscolare-miti-e-certezze/">Massa muscolare: miti e certezze</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/massa-muscolare-miti-e-certezze/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>E&#8217; online il nuovissimo sito del dottor Francesco Cagnazzo</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/e-online-il-nuovissimo-sito-del-dottor-francesco-cagnazzo/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/e-online-il-nuovissimo-sito-del-dottor-francesco-cagnazzo/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 25 Jun 2015 08:45:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Annunci]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[dieta]]></category>
		<category><![CDATA[dottore]]></category>
		<category><![CDATA[Francesco Cagnazzo]]></category>
		<category><![CDATA[nutrizionista]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=23581</guid>
		<description><![CDATA[<p>Il &#8220;nostro&#8221; nutrizionista Francesco Cagnazzo sbarca sul web! Da oggi è online il nuovissimo sito internet del dottor Francesco Cagnazzo, che da due anni su Spoletonline cura l&#8217;apprezzatissima rubrica &#8220;Cibo e nutrizione&#8221;, esportata con successo anche su Perugiaonline.net. La piattaforma online del dottore,  www.nutrizionistacagnazzo.com, è facilmente navigabile, intuitiva, ricca di consigli pratici e percorsi specifici ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/e-online-il-nuovissimo-sito-del-dottor-francesco-cagnazzo/">E&#8217; online il nuovissimo sito del dottor Francesco Cagnazzo</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[ Il &#8220;nostro&#8221; nutrizionista Francesco Cagnazzo sbarca sul web! Da oggi è online il nuovissimo sito internet del dottor Francesco Cagnazzo, che da due anni su Spoletonline cura l&#8217;apprezzatissima rubrica &#8220;Cibo e nutrizione&#8221;, esportata con successo anche su Perugiaonline.net. La piattaforma online del dottore,  <a href="http://www.nutrizionistacagnazzo.com/">www.nutrizionistacagnazzo.com</a>, è facilmente navigabile, intuitiva, ricca di consigli pratici e percorsi specifici a seconda degli obiettivi prefissati: dimagrimento, riequilibrio, sport e altro ancora. La visita è facilmente prenotabile attraverso il nuovo sito, che mette in contatto direttamente il paziente con il suo nutrizionista, che dalle nostre colonne ha già avuto modo di farsi conoscere e apprezzare da migliaia di lettori spoletini e non.<br />
Al dottor Francesco Cagnazzo giunga il più grande &#8220;in bocca al lupo&#8221; da parte delle nostre redazioni!</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/e-online-il-nuovissimo-sito-del-dottor-francesco-cagnazzo/">E&#8217; online il nuovissimo sito del dottor Francesco Cagnazzo</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/e-online-il-nuovissimo-sito-del-dottor-francesco-cagnazzo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;importanza di una corretta nutrizione</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/limportanza-di-una-corretta-nutrizione/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/limportanza-di-una-corretta-nutrizione/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2015 07:20:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Cagnazzo (*)]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cibo e Nutrizione]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[cibo]]></category>
		<category><![CDATA[nutrizione]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=20444</guid>
		<description><![CDATA[<p>Per alimentazione bilanciata o equilibrata si intende un modo di alimentarsi corretto sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo. L&#8217;alimentazione equilibrata ha la finalità di garantire un apporto adeguato di energia e di nutrienti, prevenendo sia eccessi che carenze nutrizionali (entrambi dannosi). I nutrienti sono dei compostichimici contenuti negli alimenti, che vengono assorbiti e ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/limportanza-di-una-corretta-nutrizione/">L&#8217;importanza di una corretta nutrizione</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[Per alimentazione bilanciata o equilibrata si intende un modo di alimentarsi corretto sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo. L&#8217;alimentazione equilibrata ha la finalità di garantire un apporto adeguato di energia e di nutrienti, prevenendo sia eccessi che carenze nutrizionali (entrambi dannosi).</p>
<p>I nutrienti sono dei compostichimici contenuti negli alimenti, che vengono assorbiti e utilizzati dal nostro organismo. Alcuni di essi sono definiti non essenziali in quanto l&#8217;organismo può sintetizzarli dagli altri composti, sebbene possano essere ricavati anche dalla dieta. Altri, invece, sono indispensabili perché non possono essere sintetizzati e quindi devono essere assunti con la dieta. I nutrienti essenziali comprendono le vitamine, i minerali, alcuni aminoacidi e alcuni acidi grassi (omega-6 e omega-3).</p>
<p>Le carenze nutrizionali a cui la maggior parte della popolazione è esposta quotidianamente a causa dell&#8217;alimentazione squilibrata potrebbero non essere così rilevanti da creare sintomi clinici immediati, ma nel lungo tempo possono portare ad un incrementato rischio di malattie associate all&#8217;invecchiamento. Ad esempio, l&#8217;insufficiente apporto vitaminico a cui spesso siamo esposti non causa una vera e propria avitaminosi come nello scorbuto o nella pellagra, ma sovverte la biochimica cellulare, la capacità di autoriparazione del DNA, favorendo l&#8217;insorgere delle tante malattie croniche che oggigiorno ci colpiscono. Ci sono studi infatti che mostrano una correlazione causale diretta tra deficienza cronica (anche modesta) dei circa 40 nutrienti essenziali e molte malattie degenerative che si accompagnano all&#8217;invecchiamento, quali cancro, disfunzioni immunitarie, declino cognitivo e malattie cardiovascolari (1). Il motivo sembra insito nelle prerogative evolutive del nostro organismo.</p>
<p>Di fronte a limitate assunzioni di nutrienti essenziali, infatti, la fisiologia umana deve &#8220;decidere&#8221; a quali funzioni biologiche dare la priorità, in modo tale da garantire all&#8217;individuo e alla specie le migliori possibilità di sopravvivenza e riproduzione. In tali condizioni, dunque, il nostro corpo sceglie di indirizzare l&#8217;utilizzo dei nutrienti al fine di fornirci una salute &#8220;a breve termine&#8221; e la capacità riproduttiva, tralasciando la regolazione e la riparazione del DNA e delle proteine che aumentano la longevità. Questo significa che, mentre il nostro corpo è intento, per ragioni di sopravvivenza, ad utilizzare al massimo gli scarsi nutrienti che gli forniamo, nel contempo a livello cellulare viene accelerato il processo di decadimento e morte (2).</p>
<p>E&#8217; bene dunque riflettere sull&#8217;importanza di una corretta nutrizione. Essa è fondamentale in tutte le fasi della vita. E&#8217; determinante per un sano sviluppo psico- fisico a partire dalla fase prenatale, poi durante l&#8217;infanzia e nelle fasi successive della crescita; facilita i bambini nell&#8217;apprendimento scolastico e nello sport; aiuta gli adulti ad essere più produttivi e ad invecchiare in salute.</p>
<p><strong>Riferimenti bibliografici</strong><br />
1) B. N. Ames and J. C. McCann, &#8220;Foreword: prevention of cancer, and the other degenerative diseases of aging, through nutrition&#8221;, in <em>Chemoprevention of Cancer and DNA Damage by Dietary Factors</em>, S. Knasm¨uller, D. DeMarini, I. Johnson, and C. Gerh¨auser, Eds., Wiley-VCH, Weinheim, Germany, 2009<br />
2) B. N. Ames, &#8220;A theory of evolutionary allocation of scarce micronutrients by enzyme triage: adequate micronutrient nutrition to delay the degenerative diseases of aging&#8221;, <em>Proceedings of the National Academy of Sciences of the United States of America</em>, vol. 103, pp. 17589-17594, 2006</p>
<p>(*) Dottore Specialista in Scienze dell&#8217;Alimentazione e della Nutrizione Umana &#8211; Nutrizionista (<a href="mailto:cagnazzofrancesco@libero.it">cagnazzofrancesco@libero.it</a>, &#8211; <a href="https://www.facebook.com/pages/Dr-Francesco-Cagnazzo/126314684221365?ref=ts&amp;fref=ts">Pagina Facebook</a>).</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/limportanza-di-una-corretta-nutrizione/">L&#8217;importanza di una corretta nutrizione</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/limportanza-di-una-corretta-nutrizione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Acqua: quanta berne?</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/acqua-quanta-berne/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/acqua-quanta-berne/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 08 Apr 2015 19:45:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Cagnazzo (*)]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cibo e Nutrizione]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[cibo]]></category>
		<category><![CDATA[nutrizione]]></category>
		<category><![CDATA[nutrizionista]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=19662</guid>
		<description><![CDATA[<p>L&#8217;acqua è il principale componente del corpo umano, rappresentando il 50-65% del peso corporeo di un adulto e circa il 75 % del peso corporeo di un neonato. L&#8217;acqua è distribuita in tutto il corpo, in due compartimenti principali: quello intracellulare e quello extracellulare. Per l&#8217;essere umano l&#8217;acqua è indispensabile per le reazioni biochimiche, per la ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/acqua-quanta-berne/">Acqua: quanta berne?</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[L&#8217;acqua è il principale componente del corpo umano, rappresentando il 50-65% del peso corporeo di un adulto e circa il 75 % del peso corporeo di un neonato. L&#8217;acqua è distribuita in tutto il corpo, in due compartimenti principali: quello intracellulare e quello extracellulare. Per l&#8217;essere umano l&#8217;acqua è indispensabile per le reazioni biochimiche, per la regolazione della temperatura corporea e per l&#8217;eliminazione di sostanze organiche e di minerali. Di fondamentale importanza è anche il suo ruolo svolto nella digestione, nell&#8217;assorbimento, nel trasporto e utilizzazione dei nutrienti. L&#8217;acqua è talmente importante per il nostro organismo che perdite di oltre il 10% sono incompatibili con la vita.</p>
<p>Per capire di quanta acqua abbiamo bisogno dobbiamo valutare il bilancio idrico, inteso come l&#8217;insieme di processi che consentono di mantenere l&#8217;equilibrio tra volumi d&#8217;acqua in entrata ed in uscita. Il nostro corpo riesce a produrre acqua grazie ai processi metabolici (l&#8217;acqua si forma insieme all&#8217;anidride carbonica quando i cibi vengono catabolizzati per la produzione di energia), ma, poiché tale quantità non è sufficiente, è necessario che il resto venga introdotto attraverso le bevande (800-1500 ml) e gli alimenti (500-900 ml). Giornalmente, sebbene il bilancio idrico sia mantenuto costante grazie al centro ipotalamico della sete e alla corretta funzionalità renale, perdiamo acqua attraverso le urine (1000 -1500 ml), le feci (100-200 ml), il tratto respiratorio (250-350 ml), la perspiratio insensibilis (una piccola quantità di acqua, circa 350 ml, risale continuamente dalle parti più profonde dei tessuti fino alla superficie cutanea) ed il sudore (600-1000 ml).</p>
<p>A fronte di perdite di acqua così elevate (che possono aumentare, perché dipendenti da diversi fattori) bisogna prestare particolare attenzione alla corretta idratazione. Infatti, in caso di disidratazione, cioè con perdite di peso pari o superiori al 3%, si manifestano una serie di sintomi che vanno dalla secchezza delle fauci, cefalea, irritabilità, insonnia, all&#8217;astenia profonda fino al collasso circolatorio (quando le perdite di peso arrivano al 10%). Di contro, quando il bilancio idrico si altera a favore di maggiori entrate rispetto alle uscite, si possono manifestare i sintomi di un&#8217;intossicazione da acqua, quali disfunzioni gastrointestinali, alterazioni del battito cardiaco, debolezza muscolare, disorientamento, fino ad arrivare al coma. Come spesso accade nel campo della nutrizione, di più non equivale a meglio!!</p>
<p>Il fabbisogno di acqua per adulti e anziani è approssimativamente di 1 ml di acqua per ogni kilocaloria alimentare introdotta nel corso della giornata. Per i bambini, i quali sono maggiormente a rischio di disidratazione, il fabbisogno arriva a circa 1,5 ml di acqua per kilocaloria giornaliera. Traducendo in consigli pratici questa raccomandazione possiamo dire che bere 6-8 bicchieri di acqua al giorno è sufficiente a bilanciare le perdite quotidiane. Tuttavia, tale &#8220;consiglio&#8221; resta solo un riferimento poiché il fabbisogno di acqua è influenzato da molte variabili, quali la composizione corporea, l&#8217;età, l&#8217;alimentazione, le condizioni climatiche e l&#8217;esercizio fisico.</p>
<p>(*) Dottore Specialista in Scienze dell&#8217;Alimentazione e della Nutrizione Umana &#8211; Nutrizionista (<a href="mailto:cagnazzofrancesco@libero.it">cagnazzofrancesco@libero.it</a>, &#8211; <a href="https://www.facebook.com/pages/Dr-Francesco-Cagnazzo/126314684221365?fref=ts">Pagina Facebook</a>).</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/acqua-quanta-berne/">Acqua: quanta berne?</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/acqua-quanta-berne/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nutrizione e sport: un connubio inscindibile</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/nutrizione-e-sport-un-connubio-inscindibile/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/nutrizione-e-sport-un-connubio-inscindibile/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 05 Mar 2015 14:55:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Cagnazzo (*)]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cibo e Nutrizione]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[atleta]]></category>
		<category><![CDATA[cibo]]></category>
		<category><![CDATA[Ippocrate]]></category>
		<category><![CDATA[nutrizione]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=17049</guid>
		<description><![CDATA[<p>La nutrizione costituisce il fondamento per la prestazione fisica fornendo il carburante per il lavoro biologico e le specie chimiche per l’estrazione e l’utilizzo del potenziale energetico contenuto negli alimenti. Essa, inoltre, fornisce gli elementi essenziali e i costituenti di base per il mantenimento della massa magra, l’ottimizzazione della struttura scheletrica, la riparazione delle cellule ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/nutrizione-e-sport-un-connubio-inscindibile/">Nutrizione e sport: un connubio inscindibile</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[La nutrizione costituisce il fondamento per la prestazione fisica fornendo il carburante per il lavoro biologico e le specie chimiche per l’estrazione e l’utilizzo del potenziale energetico contenuto negli alimenti. Essa, inoltre, fornisce gli elementi essenziali e i costituenti di base per il mantenimento della massa magra, l’ottimizzazione della struttura scheletrica, la riparazione delle cellule esistenti e la sintesi di nuovi tessuti, il mantenimento dell’equilibrio idrosalino e la regolarizzazione di tutti i processi metabolici. Situazioni di assunzione sub-ottimale di nutrienti (tali da non generare manifestazioni cliniche di una malattia) possono comunque essere dannose in quanto alterano le vie biochimiche cellulari e compromettono le funzioni dell’organismo.</p>
<p>Già Ippocrate (460-377 a.C.), considerato il padre della medicina, affermava: “Se fossimo in grado di fornire a ciascuno la giusta dose di nutrimento ed esercizio fisico, né in difetto, né in eccesso, avremmo trovato la strada per la salute”. In realtà, la scienza dell’alimentazione applicata all’esercizio fisico e allo sport ha origine fin da prima dell’età dell’oro della Grecia. L’attenzione allo sforzo fisico, all’alimentazione e allo stato di buona salute hanno interessato i pensatori Sumeri, quelli dell’India, di Persia, Cina, Egitto e di altre civiltà antiche. I primi popoli nomadi si alimentavano con il cibo disponibile in natura, quale pesce, carne, fagioli, cereali e frutta selvatica. Coloro che erano in grado di percorrere lunghe distanze in ambienti ostili e non familiari erano quelli maggiormente dotati dal punto di vista fisico e rappresentano i “primi atleti”.</p>
<p>Come in tutti i campi, anche in quello della nutrizione sono necessarie le adeguate competenze. Da un lato servono conoscenze di fisiologia dell’esercizio, biochimica dei metabolismi, metodologia dell’allenamento e nozioni di farmacologia per poter capire quali sono gli effetti dell’attività fisica sull’organismo umano; dall’altro sono necessarie solide basi di chimica e tecnologia degli alimenti, di fisiologia e di biochimica della nutrizione. Gli allenamenti, le gare e i recuperi richiedono una pianificazione strategica dell’alimentazione. La figura del nutrizionista esperto in campo sportivo è cruciale in quanto permette di gestire i pasti dell’atleta nelle seguenti situazioni: variazioni del carico d’allenamento e dell’orario in cui esso viene svolto; ricerca della modulazione della composizione corporea sia in termini di incremento di massa muscolare che di riduzione della massa grassa; necessità di viaggi o trasferte sportive; infortuni che costringono l’atleta ad un riposo forzato. Vanno inoltre apportate delle correzioni dietetico-nutrizionali in soggetti sportivi particolari, quali giovani atleti, donne atlete, atleti vegetariani. E’ indispensabile anche saper indirizzare l’atleta alla corretta integrazione alimentare, quando l’alimentazione non riesce da sola a coprire tutte le necessità richieste dall’organismo in caso di prestazioni che richiedono un notevole impegno fisico.<br />
L’alimentazione dello sportivo, se improvvisata, non solo non è utile ma è anche dannosa alla salute. L’atleta ha necessità di essere orientato verso un approccio alimentare sano ed efficace e di essere allontanato da pratiche esasperate e ingiustificate che nell’ambiente sportivo, purtroppo, sono difficili da eradicare.<br />
(*) Dottore Specialista in Scienze dell&#8217;Alimentazione e della Nutrizione Umana &#8211; Nutrizionista (<a href="mailto:cagnazzofrancesco@libero.it">cagnazzofrancesco@libero.it</a>, &#8211; <a href="https://www.facebook.com/pages/Dr-Francesco-Cagnazzo/126314684221365?ref=ts&amp;fref=ts">Pagina Facebook</a>).</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/nutrizione-e-sport-un-connubio-inscindibile/">Nutrizione e sport: un connubio inscindibile</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/nutrizione-e-sport-un-connubio-inscindibile/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Le verità sulla nutrizione che tutti dovrebbero conoscere (Parte Terza)</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/le-verita-sulla-nutrizione-che-tutti-dovrebbero-conoscere-parte-terza/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/le-verita-sulla-nutrizione-che-tutti-dovrebbero-conoscere-parte-terza/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 03 Feb 2015 10:46:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Cagnazzo (*)]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cibo e Nutrizione]]></category>
		<category><![CDATA[abitudini]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[conoscenza]]></category>
		<category><![CDATA[consuetudini]]></category>
		<category><![CDATA[falsi miti]]></category>
		<category><![CDATA[nutrizione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=14446</guid>
		<description><![CDATA[<p>Un ultimo articolo con l&#8217;obiettivo di sfatare i miti che purtroppo caratterizzano il mondo dell&#8217;alimentazione e della nutrizione umana. Analizziamo altre verità: 1) L&#8217;essere umano è onnivoro: Gli esseri umani ed i loro antenati hanno mangiato carne per milioni di anni (1). I nostri corpi sono ben adattati al consumo di carne e siamo perfettamente ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/le-verita-sulla-nutrizione-che-tutti-dovrebbero-conoscere-parte-terza/">Le verità sulla nutrizione che tutti dovrebbero conoscere (Parte Terza)</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[Un ultimo articolo con l&#8217;obiettivo di sfatare i miti che purtroppo caratterizzano il mondo dell&#8217;alimentazione e della nutrizione umana. Analizziamo altre verità:</p>
<p><strong>1) L&#8217;essere umano è onnivoro:</strong><br />
Gli esseri umani ed i loro antenati hanno mangiato carne per milioni di anni (1).<br />
I nostri corpi sono ben adattati al consumo di carne e siamo perfettamente in grado di utilizzare le sostanze nutritive presenti in essa. Abbiamo uno stomaco con un pH fortemente acido per digerire le proteine. Le cellule parietali della mucosa del fondo e del corpo del nostro stomaco sintetizzano una glicoproteina, detta fattore intrinseco di Castle, essenziale per il corretto assorbimento della vitamina B12 (presente solo nei cibi di origine animale), che avviene nel tratto finale dell&#8217;intestino tenue (chiamato ileo). Inoltre, la lunghezza delle diverse parti del nostro apparato digerente sono a metà tra quella tipica degli animali carnivori e di quelli erbivori, cosa che indica che siamo naturalmente &#8220;disegnati &#8221; per essere onnivori.</p>
<p><strong>2) Non c&#8217;è necessità di mangiare ogni 2-3 ore:</strong><br />
Viene spesso consigliato alle persone di mangiare pasti piccoli e frequenti durante il giorno per mantenere alto il metabolismo e perdere peso. Tuttavia alcuni studi scientifici non sono d&#8217;accordo con questa teoria. Mangiare 3 pasti al giorno ha lo stesso effetto sul totale delle calorie bruciate del consumare 5-6 (o più) piccoli pasti (2). Quindi, mangiare spesso (in un regime normocalorico) può essere utile perché previene la fame eccessiva in alcune persone, ma non è corretto affermare che pasti ravvicinati influenzano la quantità di calorie che vengono bruciate. Anzi, il passaggio sregolato e continuo di nutrienti dall&#8217;intestino al fegato conduce ad una risposta metabolica alterata rispetto al normale ciclo alimentazione-digiuno, contribuendo all&#8217;insorgenza della steatosi epatica e dell&#8217;obesità addominale (3).</p>
<p><strong>3) Le calorie contano, ma non sono tutto: </strong><br />
Le calorie sono importanti, questo è un dato di fatto. Il sovrappeso è una questione di energia immagazzinata in eccesso che si deposita sotto forma di grasso corporeo. Tuttavia, questo non significa che dobbiamo &#8220;stressarci&#8221; con la conta delle calorie, o monitorare tutto ciò che consumiamo in maniera ossessiva. E&#8217; meglio invece imparare a conoscere gli alimenti e a comprendere che tipo di reazione creano nel nostro corpo una volta che li assumiamo. La caloria è una misura standard, il metabolismo e le reazioni ormonali al cibo sono invece differenti da persona a persona.</p>
<p><strong>4) Gli integratori per la perdita di peso quasi mai funzionano:</strong><br />
Il mercato è pieno di integratori per la perdita di peso. Vengono pubblicizzate le loro proprietà miracolose, che non trovano alcun riscontro nella pratica. Anche quelli che potrebbero funzionare (ad esempio il glucomannano) hanno un effetto talmente modesto che non fa la differenza. Coloro che promuovono soluzioni &#8220;magiche&#8221; in realtà causano danni perché distolgono le persone da ciò che conta davvero. La verità è che non ci sono scappatoie, l&#8217;unico modo per dimagrire e per mantenere il peso raggiunto sta nell&#8217;adottare un cambiamento dello stile di vita, seguendo una corretta alimentazione e facendo una regolare attività fisica.</p>
<p>Questo breve excursus di verità non vuole certo essere esaustivo, poiché tante e varie sono le tematiche che andrebbero prese in considerazione.<br />
Il cammino che porta alla conoscenza nel campo dell&#8217;alimentazione e della nutrizione umana può sembrare impervio. Sta a noi però approfondire sempre con spirito critico, senza farci condizionare da coloro che continuano a dire e a scrivere tutto ed il contrario di tutto, senza scienza né coscienza.</p>
<p>1) Animal Source Foods and Human Health during Evolution. Clark Spencer Larsen. . J. Nutr. November 1, 2003 vol. 133 no. 11 3893S-3897S.</p>
<p>2) Increased meal frequency does not promote greater weight loss in subjects who were prescribed an 8-week equi-energetic energy-restricted diet. Cameron JD, Cyr MJ, Doucet E. Br J Nutr. 2010 Apr;103(8):1098-101.</p>
<p>3) Hypercaloric diets with increased meal frequency, but not meal size, increase intrahepatic triglycerides: A randomized controlled trial. Karin E. Koopman et al. Hepatology, Vol. 60, Issue 2, pages 545-553, Aug. 2014.</p>
<p>(*) Dottore Specialista in Scienze dell&#8217;Alimentazione e della Nutrizione Umana &#8211; Nutrizionista (<a href="mailto:cagnazzofrancesco@libero.it">cagnazzofrancesco@libero.it</a>, &#8211; <a href="https://www.facebook.com/pages/Dr-Francesco-Cagnazzo/126314684221365?fref=ts">Pagina Facebook</a>).</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/le-verita-sulla-nutrizione-che-tutti-dovrebbero-conoscere-parte-terza/">Le verità sulla nutrizione che tutti dovrebbero conoscere (Parte Terza)</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/le-verita-sulla-nutrizione-che-tutti-dovrebbero-conoscere-parte-terza/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Le verità sulla nutrizione che tutti dovrebbero conoscere (parte seconda)</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/le-verita-sulla-nutrizione-che-tutti-dovrebbero-conoscere-parte-seconda/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/le-verita-sulla-nutrizione-che-tutti-dovrebbero-conoscere-parte-seconda/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 28 Jan 2015 18:44:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Cagnazzo (*)]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cibo e Nutrizione]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[nutrizione]]></category>
		<category><![CDATA[nutrizionista]]></category>
		<category><![CDATA[verit]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=14081</guid>
		<description><![CDATA[<p>Continua l&#8217;approfondimento per cercare di fare luce in un campo dove tutti dicono la propria, a torto o a ragione. Di seguito altre verità che tutti dovrebbero conoscere: 1) I cibi acidificanti non causano osteoporosi: Gli appassionati della dieta &#8220;alcalinizzante&#8221; affermano che per mantenere costante il pH del sangue il corpo prende minerali alcalini (quali ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/le-verita-sulla-nutrizione-che-tutti-dovrebbero-conoscere-parte-seconda/">Le verità sulla nutrizione che tutti dovrebbero conoscere (parte seconda)</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[Continua l&#8217;approfondimento per cercare di fare luce in un campo dove tutti dicono la propria, a torto o a ragione. Di seguito altre verità che tutti dovrebbero conoscere:</p>
<p>1) I cibi acidificanti non causano osteoporosi:<br />
Gli appassionati della dieta &#8220;alcalinizzante&#8221; affermano che per mantenere costante il pH del sangue il corpo prende minerali alcalini (quali calcio) dalle ossa per tamponare gli acidi derivanti dalle proteine che assumiamo con l&#8217;alimentazione.<br />
Come al solito viene considerato un solo aspetto ed il problema non viene visto nel suo insieme. In questo caso la funzione dei reni è completamente ignorata; invece essi sono fondamentali per la rimozione degli acidi e la regolazione del pH del corpo.<br />
I reni producono ioni bicarbonato che neutralizzano gli acidi nel sangue, un processo vitale che permette al corpo di regolare strettamente il pH sanguigno (1).<br />
Anche il nostro sistema respiratorio è coinvolto nel controllo del pH del sangue. Quando gli ioni bicarbonato prodotti dai reni legano gli acidi nel sangue, formano anidride carbonica (eliminata con il respiro) e acqua (eliminata con le urine).<br />
Contrariamente alla credenza popolare, le diete che contengono un&#8217;adeguata quantità di proteine sono in realtà collegate ad ossa più sane (2, 3).</p>
<p>2) I test per le &#8220;intolleranze alimentari&#8221; sono inutili:<br />
Le reazioni avverse agli alimenti, che non rientrano tra i fenomeni allergici veri e propri o che non sono classificabili come celiachia o intolleranza al lattosio, vengono generalmente definite &#8220;intolleranze alimentari&#8221;. E&#8217; bene precisare che non vi è alcun test valido per la loro diagnosi. Nonostante ciò, è sempre fiorente il mercato dei test non convenzionali che utilizzano metodi privi di base scientifica e che possono provocare a danni alla salute in quanto portano all&#8217;adozione di diete di eliminazione irrazionali. Si tratta ovviamente di trovate commerciali, pertanto questi test vanno evitati (4).</p>
<p>3) Dolcificare con il fruttosio fa male alla salute:<br />
Aggiungere fruttosio per dolcificare o assumere bevande dolcificate con fruttosio non è sicuramente una buona idea, in quanto vi è una forte evidenza degli effetti nocivi che tale zucchero ha sulla nostra salute:</p>
<p>-aumenta da parte del fegato la sintesi di grassi, che vengono immessi in circolo sotto forma di colesterolo VLDL, che porta a dislipidemia (elevati livelli di trigliceridi e colesterolo), obesità viscerale e malattie cardiache (5);</p>
<p>-aumenta i livelli ematici di acido urico, conducendo a gotta (6);</p>
<p>-causa insulino- resistenza, che porta ad obesità e diabete di tipo 2 (7).</p>
<p>Tuttavia, è importante sottolineare che i suddetti effetti non valgono per la frutta. Essa, infatti, non è semplicemente fatta di acqua e fruttosio, ma è un cibo naturale che contiene un complesso di sostanze benefiche per la salute.</p>
<p>Gli argomenti non finiscono qui. Nel prossimo articolo scoprirete altre verità. A proposito, sono ben accetti dei suggerimenti sugli argomenti che siete curiosi di approfondire.<br />
<em>1) The kidney and acid-base regulation Bruce M. Koeppen ,Advances in Physiology EducationPublished 1 December 2009Vol. 33no. 4, 275-281</em><br />
<em>2) Prospective study of dietary protein intake and risk of hip fracture in postmenopausal women. Munger RG, Cerhan JR, Chiu BC. Am J Clin Nutr. 1999 Jan;69(1):147-52.</em><br />
<em>3) Protein consumption and bone mineral density in the elderly : the Rancho Bernardo Study. Promislow JH, Goodman-Gruen D, Slymen DJ, Barrett-Connor E. Am J Epidemiol. 2002 Apr 1;155(7):636-44.</em></p>
<p><em>4) Unorthodox Techniques for the Diagnosis and Treatment of allergy, Asthma and Immune Disorders &#8211; ASCIA Position Statement, November 2007</em><br />
<em>5) Consuming fructose-sweetened, not glucose-sweetened, beverages increases visceral adiposity and lipids and decreases insulin sensitivity in overweight/obese humans. Kimber L. Stanhope et al. J Clin Invest. May 1, 2009; 119(5): 1322-1334.</em><br />
<em>6) A causal role for uric acid in fructose-induced metabolic syndrome. Takahiko Nakagawa et al. American Journal of Physiology &#8211; Renal PhysiologyPublished 1 March 2006Vol. 290no. 3</em><br />
<em>7) Fructose, insulin resistance, and metabolic dyslipidemia. Heather Basciano, Lisa Federico and Khosrow Adeli. Nutrition &amp; Metabolism 2005, 2:5</em></p>
<p>(*) Dottore Specialista in Scienze dell&#8217;Alimentazione e della Nutrizione Umana &#8211; Nutrizionista (<a href="mailto:cagnazzofrancesco@libero.it">cagnazzofrancesco@libero.it</a>, &#8211; <a href="http://https://www.facebook.com/pages/Dr-Francesco-Cagnazzo/126314684221365?fref=ts">Pagina Facebook</a>).</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/le-verita-sulla-nutrizione-che-tutti-dovrebbero-conoscere-parte-seconda/">Le verità sulla nutrizione che tutti dovrebbero conoscere (parte seconda)</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/le-verita-sulla-nutrizione-che-tutti-dovrebbero-conoscere-parte-seconda/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Le verità sulla nutrizione che tutti dovrebbero conoscere (parte prima)</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/le-verita-sulla-nutrizione-che-tutti-dovrebbero-conoscere-parte-prima/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/le-verita-sulla-nutrizione-che-tutti-dovrebbero-conoscere-parte-prima/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Jan 2015 15:40:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Cagnazzo (*)]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cibo e Nutrizione]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[cibo e nutrizione]]></category>
		<category><![CDATA[grasso]]></category>
		<category><![CDATA[metabolismo]]></category>
		<category><![CDATA[zucchero]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=13967</guid>
		<description><![CDATA[<p>C&#8217;è tanta confusione tra coloro che provano ad approfondire sul web tematiche di nutrizione, poiché questo campo troppo spesso si presta a credenze e ad esperienze personali piuttosto che a fatti. Solo basandoci su prove di evidenza scientifica possiamo essere sicuri di non commettere errori dannosi per la salute. Di seguito le verità che tutti ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/le-verita-sulla-nutrizione-che-tutti-dovrebbero-conoscere-parte-prima/">Le verità sulla nutrizione che tutti dovrebbero conoscere (parte prima)</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[C&#8217;è tanta confusione tra coloro che provano ad approfondire sul web tematiche di nutrizione, poiché questo campo troppo spesso si presta a credenze e ad esperienze personali piuttosto che a fatti. Solo basandoci su prove di evidenza scientifica possiamo essere sicuri di non commettere errori dannosi per la salute. Di seguito le verità che tutti dovrebbero conoscere:</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><em>1) La carne non va in putrefazione nel nostro colon:</em></span><br />
E &#8216;del tutto falso che la carne marcisce nel colon. Questo non senso scientifico è tenuto in vita da coloro che fanno del terrorismo psicologico nei confronti della carne. Un corpo umano sano è ben attrezzato per digerire e assorbire tutti i nutrienti più importanti presenti nelle carni. Le proteine vengono parzialmente digerite nello stomaco grazie all&#8217;enzima pepsina; i frammenti che si generano vengono poi ulteriormente scissi nell&#8217; intestino per mezzo di potenti enzimi digestivi di origine pancreatica.<br />
Quando la digestione avviene correttamente e l&#8217;equilibrio batterico intestinale non è alterato, gli acidi grassi, gli aminoacidi e gli altri nutrienti vengono assorbiti dall&#8217;intestino, senza putrefazione.</p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">2) Le uova sono tra i cibi più salutari:</span><br />
</em>Le uova sono state ingiustamente demonizzate perché il tuorlo ha un elevato contenuto di colesterolo. Tuttavia, gli studi dimostrano che le uova non aumentano il colesterolo nelle persone sane (1). La verità è che le uova sono tra i cibi più sani e più nutrienti che si possono mangiare: contengono proteine di elevato valore biologico, acidi grassi importanti, la vitamina K2 che permette al calcio di depositarsi nella matrice ossea, la colina che garantisce l&#8217;integrità strutturale delle cellule nervose, gli antiossidanti luteina e zeaxantina che proteggono gli occhi riducendo il rischio di cataratta e di degenerazione maculare. Tutte queste sostanze nutritive si trovano nel tuorlo, quindi dire alle persone di evitare le uova è uno dei più grandi errori nel campo della nutrizione.</p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">3) Le bevande zuccherate sono un disastro per la salute:</span><br />
</em>Di tutti i cibi spazzatura, le bevande zuccherate sono quelle che ingrassano più di tutti. La letteratura disponibile supporta l&#8217;osservazione che le persone non compensano le calorie provenienti da tali bevande mangiando meno di altri alimenti. In altre parole, queste calorie non vengono &#8220;registrate&#8221; dal cervello, che fa mangiare di più complessivamente. In aggiunta agli effetti sul peso, l&#8217;assunzione di bevande zuccherate rimpiazza i nutrienti essenziali, conducendo ad una dieta più povera dal punto di vista nutrizionale e ad una salute peggiore, con incremento della pressione arteriosa e aumento del rischio di diabete (2).</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><em>4) 0,1% di grassi non significa benefico alla salute:</em></span><br />
la dieta &#8220;a basso contenuto di grassi&#8221; rappresenta un miserabile fallimento nella storia della nutrizione. Numerosi studi a lungo termine dimostrano che non funziona, né per la perdita di peso né per la prevenzione delle malattie (3, 4).<br />
Poiché gli alimenti senza grassi non sono buoni al palato, le aziende alimentari aggiungono molti zuccheri, sia naturali che sintetici, che creano dipendenza ed alterazione del metabolismo. Meglio assumere la giusta quantità di grassi in quanto essi sono fondamentali per l&#8217;assorbimento delle vitamine A, D, E, K e sono fonte degli acidi grassi essenziali omega 3 e omega 6.</p>
<p>Le verità continuano nel prossimo articolo. Continuate a seguirci, ne scoprirete di belle.</p>
<p><em>Riferimenti bibliografici</em></p>
<p><em>1) Dietary cholesterol provided by eggs and plasma lipoproteins in healthy populations. Curr Opin Clin Nutr Metab Care. 2006 Jan;9(1):8-12.<br />
2) Effects of Soft Drink Consumption on Nutrition and Health: A Systematic Review and Meta-Analysis Am J Public Health. 2007 April; 97(4): 667-675.<br />
3) Low-Fat Dietary Pattern and Risk of Cardiovascular Disease. JAMA February 8, 2006, Vol 295, No. 6<br />
4) Low-fat dietary pattern and weight change over 7 years: the Women&#8217;s Health Initiative Dietary Modification Trial. JAMA. 2006 Jan 4;295(1):39-49.</em></p>
<p>(*) Dottore Specialista in Scienze dell&#8217;Alimentazione e della Nutrizione Umana &#8211; Nutrizionista (<a href="mailto: cagnazzofrancesco@libero.it">cagnazzofrancesco@libero.it</a>, &#8211; <a href="https://www.facebook.com/pages/Dr-Francesco-Cagnazzo/126314684221365?fref=ts">Pagina Facebook</a>).</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/le-verita-sulla-nutrizione-che-tutti-dovrebbero-conoscere-parte-prima/">Le verità sulla nutrizione che tutti dovrebbero conoscere (parte prima)</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/le-verita-sulla-nutrizione-che-tutti-dovrebbero-conoscere-parte-prima/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Benessere, una giornata in compagnia di Marc Mességué</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/benessere-una-giornata-compagnia-di-marc-messegue/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/benessere-una-giornata-compagnia-di-marc-messegue/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 21 Jan 2015 19:36:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[dieta]]></category>
		<category><![CDATA[Marc Mess?gu]]></category>
		<category><![CDATA[workshop]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=13430</guid>
		<description><![CDATA[<p>Una giornata all&#8217;insegna del benessere. One Day Light, la rivoluzionaria dieta del “giorno leggero” di Marc Mességué, al centro del workshop gratuito che si terrà giovedì 22 gennaio dalle ore 15 alle 17 presso l’Accademia del Benessere in via Montecorneo, 45 (loc. Montebello). Protagonista del workshop il notissimo erborista Marc Mességué che parlerà di sana ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/benessere-una-giornata-compagnia-di-marc-messegue/">Benessere, una giornata in compagnia di Marc Mességué</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Perugia. </span>Una giornata all&#8217;insegna del benessere. One Day Light, la rivoluzionaria dieta del “giorno leggero” di Marc Mességué, al centro del workshop gratuito che si terrà giovedì 22 gennaio dalle ore 15 alle 17 presso l’Accademia del Benessere in via Montecorneo, 45 (loc. Montebello).<br />
Protagonista del workshop il notissimo erborista Marc Mességué che parlerà di sana e corretta alimentazione e di “Remise en Forme” e del suo esclusivo Metodo, frutto di uno studio costante, della continua ricerca e della grande esperienza del fitoterapista. Un metodo  capace di integrare le antiche pratiche della medicina naturale con le terapie più all’avanguardia.<br />
“Privazioni, regimi punitivi per lunghi periodi, poco rispetto dei propri gusti: le diete funzionano tutte. Si perde peso (soprattutto liquidi), ma con continui sacrifici “sociali” e alla fine si riacquistano i chili persi con gli interessi”- dichiara Marc Mességué- che propone un giorno di dieta tutte le settimane dell’anno per accelerare il metabolismo e stare completamente in forma.</p>
<p>Una filosofia, quella di Marc Mességué, che pone l’accento sull’importanza delle  relazioni interpersonali e la capacità di ascolto in modo tale da offrire ad ogni cliente un percorso unico ed esclusivo.<br />
Una filosofia che è anche al centro dei corsi organizzati da Accademia del Benessere, la prima Accademia dedicata esclusivamente al mondo del Benessere- frutto della collaborazione tra Marc Mességué, Iter e Università dei Sapori- che propone corsi di formazione incentrati proprio sul suo metodo e destinati a tutti coloro che lavorano o vogliono lavorare nel mondo del benessere.<br />
Per iscriversi al workshop è possibile  registrarsi al link: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-la-dieta-one-day-light-di-marc-messegue-workshop-gratuito-15299503226.<br />
Per tutte le informazioni è possibile contattare l’ Accademia del Benessere al numero 075-7828518 o scrivere una mail all’indirizzo accademia@accademiabenessere.com.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/benessere-una-giornata-compagnia-di-marc-messegue/">Benessere, una giornata in compagnia di Marc Mességué</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/benessere-una-giornata-compagnia-di-marc-messegue/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>17</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La piadina incontra il tartufo</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/la-piadina-incontra-il-tartufo/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/la-piadina-incontra-il-tartufo/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 27 Nov 2014 15:38:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[mangiare sano]]></category>
		<category><![CDATA[Piadina]]></category>
		<category><![CDATA[Piadina4you]]></category>
		<category><![CDATA[tartufo]]></category>
		<category><![CDATA[Urbani Tartufo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=10077</guid>
		<description><![CDATA[<p>Attesissimo appuntamento di degustazione di piadina abbinata al tartufo. Domani, 28 novembre, dalle ore 19:30 presso Piadina4You Cafè di Pian di Massiano L&#8217;evento &#8211;  La nota catena Piadina4You e Urbani Tartufi  sposano i loro ingredienti e nasce l&#8217;evento &#8220;la piadina incontra il tartufo&#8221;. La serata, presentata dal giornalista Federico Fioravanti, si svolgerà domani, 28 novembre ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/la-piadina-incontra-il-tartufo/">La piadina incontra il tartufo</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Perugia. </span> Attesissimo appuntamento di degustazione di piadina abbinata al tartufo. Domani, 28 novembre, dalle ore 19:30 presso Piadina4You Cafè di Pian di Massiano</p>
<p><strong>L&#8217;evento &#8211;  </strong>La nota catena Piadina4You e Urbani Tartufi  sposano i loro ingredienti e nasce l&#8217;evento &#8220;la piadina incontra il tartufo&#8221;. La serata, presentata dal giornalista Federico Fioravanti, si svolgerà domani, 28 novembre dalle 19:30, presso Piadina4You di Pian di Massiano. Sarà presente Olga Urbani. Un&#8217;iniziativa per promuovere uno stile alimentare sano il cui motto è, infatti, &#8220;nutrire il corpo e coltivare lo spirito&#8221;</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/la-piadina-incontra-il-tartufo/">La piadina incontra il tartufo</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/la-piadina-incontra-il-tartufo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Presentazione del Mediabook Foodyland, domani (18) alla Libreria Grande</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/presentazione-del-mediabook-foodyland-domani-18-alla-libreria-grande/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/presentazione-del-mediabook-foodyland-domani-18-alla-libreria-grande/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 17 Feb 2014 17:36:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte, Cultura e spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[educazione]]></category>
		<category><![CDATA[fondazione giulio loreti]]></category>
		<category><![CDATA[foodyland]]></category>
		<category><![CDATA[mediabook]]></category>
		<category><![CDATA[testo multimediale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=1811</guid>
		<description><![CDATA[<p> Sarà presentato domani (martedì 18 febbraio) alle 17,30, presso la Libreria Grande di Ponte San Giovanni (Perugia), il MediaBook  &#8220;Foodyland. Impariamo a mangiare giocando&#8221;. Il testo multimediale rivolto ai bambini, agli insegnanti e ai genitori, riguarda le tematiche della corretta e sana alimentazione. Il Mediabook è nato dalla collaborazione tra Corebook e IdeAnimation, ed è stato ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/presentazione-del-mediabook-foodyland-domani-18-alla-libreria-grande/">Presentazione del Mediabook Foodyland, domani (18) alla Libreria Grande</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Perugia. </span> Sarà presentato domani (martedì 18 febbraio) alle 17,30, presso la Libreria Grande di Ponte San Giovanni (Perugia), il MediaBook  &#8220;Foodyland. Impariamo a mangiare giocando&#8221;. Il testo multimediale rivolto ai bambini, agli insegnanti e ai genitori, riguarda le tematiche della corretta e sana alimentazione.</p>
<p id="">Il Mediabook è nato dalla collaborazione tra Corebook e IdeAnimation, ed è stato pensato dalla Fondazione Giulio Loreti Onlus con la consulenza delle dietiste Cristina Menichelli e Giulia Germani, autrici dei contenuti. <br id="" />Il fenomeno dell&#8217;obesità è infatti un problema in costante crescita: se si pensa che in Umbria il 24% dei bambini tra gli 8 e i 9 anni è in sovrappeso e nel l&#8217;11% dei casi sono obesi, educare ad una vita sana e un&#8217;alimentazione equilibrata è un tema che dovrebbe essere attuato in sinergia da scuola, famiglia e operatori sanitari; è in quest&#8217;ottica che la Fondazione Giulio Loreti Onlus ha proposto la realizzazione di questo libro multimediale.<br id="" />&#8220;Foodyland. Impariamo a mangiare giocando&#8221;è una proposta educativa multimediale, articolata in 11 unità, che affianca al tradizionale testo scritto tecniche multicanale interattive come audio, immagini e verifiche, volte a stimolare l&#8217;apprendimento, offrendo differenti percorsi per arrivare al medesimo obiettivo. Il mediabook è diviso in &#8220;ambienti&#8221;: si passa dal &#8220;Supermercato&#8221;, dove il bambino impara a distinguere il concetto di alimento da quello di principio nutritivo, capendo il ruolo di quest&#8217;ultimi per l&#8217;organismo; alla &#8220;Casa&#8221;, dove si impara a leggere l&#8217;etichetta dei prodotti, gli ingredienti utilizzati e la loro qualità, fino ad arrivare alla &#8220;Fattoria&#8221; dove il bambino sarà invitato a riconoscere la provenienza dei cibi e la loro stagionalità.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/presentazione-del-mediabook-foodyland-domani-18-alla-libreria-grande/">Presentazione del Mediabook Foodyland, domani (18) alla Libreria Grande</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/presentazione-del-mediabook-foodyland-domani-18-alla-libreria-grande/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
