Approvati dalla Giunta ieri i progetti di risanamento conservativo, miglioramento sismico e adeguamento normativo delle scuole dell'infanzia di Santa Lucia e Ponte Felcino.
Ad annunciarlo è l'assessore regionale Bartolini, spiegando che ai comuni dell'Umbria sono stati assegnati 4.800.000 euro per il potenziamento dei servizi socio-educativi.
Accorperà la scuola elementare e quella media. L'area individuata è in parte di proprietà comunale ed in parte di proprietà privata (quest'ultima verrà acquisita tramite esproprio). L'intervento sarà realizzato per stralci funzionali.
Gli studenti apprenderanno da esperti a usare le tecnologie applicate a specifici comparti. Tra i partner del progetto finanziato dal Miur c’è il Collegio dei geometri di Perugia.
Potranno accedere all'agevolazione gli alunni residenti in Umbria delle scuole secondarie di primo e secondo grado pubbliche e paritarie che appartengono a nuclei familiari con reddito rientrante nella soglia Isee di 10.632,94 euro.
Il plesso, dichiarato definitivamente inagibile a seguito del terremoto dello scorso 26 ottobre, verrà demolito a marzo. Circa 600 mila euro il costo dell'operazione.
Rivoluzione digitale in aula grazie al progetto realizzato dall'azienda maceratese Med Store per la scuola Biagini: un laboratorio con dieci postazioni iMac munite di cuffie e tastiera.