<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Perugia Online &#187; Città di Castello</title>
	<atom:link href="http://www.perugiaonline.net/tag/citta-di-castello/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.perugiaonline.net</link>
	<description>Scomoda, Libera, Indipendente.</description>
	<lastBuildDate>Mon, 12 Oct 2026 06:26:15 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.2.38</generator>
	<item>
		<title>Il II libro dell’Eneide torna nella sua Città di Castello</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/il-ii-libro-delleneide-torna-nella-sua-citta-di-castello/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/il-ii-libro-delleneide-torna-nella-sua-citta-di-castello/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 06 Sep 2020 13:24:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte, Cultura e spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[Ca' Foscari Venezia]]></category>
		<category><![CDATA[Città di Castello]]></category>
		<category><![CDATA[Comune di Città di Castello]]></category>
		<category><![CDATA[Editrice Pliniana]]></category>
		<category><![CDATA[Eneide]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione Cassa di Risparmio di Città di Castello]]></category>
		<category><![CDATA[Mostra del libro antico e della stampa antica]]></category>
		<category><![CDATA[Universit? per Stranieri di Perugia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=43867</guid>
		<description><![CDATA[<p> ‘Si ritiene che l’originale sia andato perduto a seguito dell’alluvione’. È ciò che il gruppo di ricerca coordinato dalla professoressa Giovanna Zaganelli – ordinario in Critica letteraria e Letterature Comparate e in Semiotica del testo all’Università per Stranieri di Perugia e coordinatore del Dottorato di ricerca in Scienze Letterarie, Librarie, Linguistiche e della Comunicazione Internazionale ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/il-ii-libro-delleneide-torna-nella-sua-citta-di-castello/">Il II libro dell’Eneide torna nella sua Città di Castello</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Città di Castello. </span><em> </em>‘Si ritiene che l’originale sia andato perduto a seguito dell’alluvione’. È ciò che il gruppo di ricerca coordinato dalla professoressa Giovanna Zaganelli – ordinario in <em>Critica letteraria</em> e <em>Letterature Comparate</em> e in <em>Semiotica del testo</em> all’Università per Stranieri di Perugia e coordinatore del Dottorato di ricerca in <em>Scienze Letterarie, Librarie, Linguistiche e della Comunicazione Internazionale</em> dello stesso Ateneo – si è sentito rispondere, all’inizio, mentre cercava, nel fondo antico della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, una cinquecentina stampata a Città di Castello nel 1539. Non una cinquecentina qualunque, ma il volgarizzamento del II libro dell’<em>Eneide</em> virgiliana compiuto dal cardinale Ippolito de’ Medici e impresso ‘in Civitate Castelli’ il 20 luglio 1539 dai due tipografi ambulanti Antonio Mazzocchi, cremonese, e Nicolò Gucci da Cortona, la cui società tipografica era attiva nel XVI secolo a Firenze, Siena, Cortona e, appunto, Città di Castello.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il 5 settembre 2020, in occasione della XX edizione della Mostra del libro antico e della stampa antica di Città di Castello (<a href="http://www.mostralibroantico.it">http://www.mostralibroantico.it</a>), nella suggestiva cornice di palazzo Vitelli a S. Egidio, il II libro dell’<em>Eneide</em> di Virgilio è ‘tornato’ a Città di Castello. <em>Alla ricerca dell’Eneide stampata in Civitate Castelli nel 1539. Storie, percorsi, ipotesi</em> è, infatti, il titolo del volume curato dalla professoressa Giovanna Zaganelli e da Sarah Bonciarelli, professore invitato all’Università di Louvain la Neuve (Belgio) e ricercatrice all’Università di Gand, ed editato in pieno lockdown dalla Editrice Pliniana diretta da Giorgio Zangarelli. Si tratta di un cofanetto che contiene sia l’edizione facsimilare della cinquecentina che la trascrizione, insieme ad alcuni saggi critici sull’opera e sul suo autore, Ippolito de’ Medici, il nipote di Lorenzo il Magnifico che era stato nominato cardinale nel 1529 da papa Clemente VII. Un gruppo di ricerca qualificato, quello coordinato dalla professoressa Giovanna Zaganelli, e tutto al femminile: la trascrizione dell’opera è, infatti, a cura della professoressa Zaganelli e del dottore di ricerca Martina Pazzi, mentre i saggi critici sono di mano della stessa professoressa Zaganelli, della ricercatrice Sarah Bonciarelli e del dottore di ricerca Chiara Gaiardoni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il prezioso cofanetto, risultato di un lavoro di alcuni anni di ricerca, si inserisce nell’alveo del progetto ‘Per una storia dei tipografi e librai: l’Alta Valle del Tevere’, sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Città di Castello, presieduta dall’avvocato Fabio Nisi, in collaborazione con l’Università per Stranieri di Perugia. Nell’ambito dello stesso progetto, era stato presentato, nel 2015, a palazzo Vitelli a S. Egidio, un altro volume a cura della professoressa Zaganelli: <em>Tipografi, librai, illustratori. Uno sguardo alle arti editoriali</em>, sempre editato dalla Editrice Pliniana. <em>Alla ricerca dell’Eneide stampata in Civitate Castelli nel 1539. Storie, percorsi, ipotesi</em>, rappresenta, dunque, un altro prestigioso tassello nel percorso di ricostruzione della storia dei tipografi nell’Alta Valle del Tevere. L’originale del libro, di formato in-quarto e composto da 47 pagine impresse, è conservato in qualità di unico esemplare in Italia alla Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze ed è uno dei quattro esistenti al mondo: gli altri tre esemplari sono conservati, rispettivamente, alla British Library, alla Biblioteca del Hospital de Granada e alla Harvard University.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>‘In realtà è probabile che una tappa a Città di Castello – ha spiegato Giancarlo Mezzetti, direttore e curatore della Mostra – l’<em>Eneide</em> di Ippolito de’ Medici l’abbia fatta anche nel 1966, quando l’alluvione di Firenze colpì la Biblioteca Nazionale Centrale dove è conservata e molti volumi furono trasferiti nell’attuale museo Burri dei Seccatoi del tabacco’. Di questo II libro dell’<em>Eneide</em> si erano perse le tracce e solo gli indizi presenti nella Biblioteca di Città di Castello hanno spinto le curatrici a cercare questa cinquecentina che sembrava introvabile. Ora disponibile, con la stampa del cofanetto, per studiosi e appassionati.</p>
<p>‘Abbiamo scelto l’<em>Eneide</em> – ha affermato a tal proposito Fabio Nisi, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Città di Castello e dell’Associazione Palazzo Vitelli a Sant’Egidio che promuove la Mostra in collaborazione con il Comune – per la sua storia speciale, diffusissima quando fu stampata e poi quasi persa. E perché creò un pubblico di lettori in volgare, cioè i primi lettori italiani. Ci è apparso – ha concluso Nisi – tutto molto connesso con la bibliofilia della Mostra e con l’opera di divulgazione della storia locale che stiamo portando avanti’.</p>
<p>Il volume, che il cardinale Ippolito de’ Medici ha dedicato a Giulia Gonzaga ricorrendo alla similitudine tra l’incendio che aveva devastato Troia e quello del suo cuore per la nobildonna, è una delle prime versioni cinquecentesche del poema latino virgiliano, qui riproposto nella traduzione in volgare in endecasillabi sciolti.</p>
<p>‘ Si è trattato di un lavoro che è durato a lungo e che ha tracciato un percorso progressivo di ricerca – ha spiegato la professoressa Zaganelli in occasione della presentazione dell’opera, a seguito dei ringraziamenti estesi al presidente della Fondazione Caricast, Fabio Nisi, al sindaco di Città di Castello, Luciano Bacchetta, e al collega Alessandro Scarsella dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, che ha tenuto una interessante lezione sul volume –. La Biblioteca di Città di Castello – ha proseguito la professoressa Zaganelli – lasciava traccia di questa cinquecentina, anche se mancava il corpo del libro, la sua copia cartacea, l’esemplare in carne ed ossa. Questi indizi ci hanno portato a Firenze, alla Biblioteca Nazionale Centrale, dove all’inizio ci è stato spiegato che l’esemplare era andato perduto a seguito dell’alluvione. Ma la ricerca è anche testardaggine e, alla fine, siamo usciti vittoriosi a seguito del ritrovamento di questa opera tradotta dal latino al volgare, una lingua, quest’ultima, in grado di acquisire una propria autonomia, nel momento in cui le tipografie stavano diventando delle straordinarie officine di cultura e di diffusione della lingua stessa. Riportiamo, dunque, nel suo luogo originario questo libro – ha affermato la professoressa Zaganelli – e lo facciamo grazie alla pubblicazione, per i tipi della Editrice Pliniana, di un cofanetto che comprende sia l’edizione facsimilare dell’opera che la trascrizione della stessa e alcuni saggi critici, ai quali hanno collaborato mie allieve che hanno studiato all’interno del Dottorato e collaboratrici (Sarah Bonciarelli, autrice di un saggio sui frontespizi virgiliani, Chiara Gaiardoni, autrice di un saggio sugli endecasillabi sciolti usati da Ippolito de’ Medici, e Martina Pazzi, co-autrice, insieme alla professoressa Zaganelli, della trascrizione della cinquecentina, <em>n.d.r</em>.). Un libro al femminile, dunque, che è uscito al tempo del Covid-19, non a caso a Città di Castello, una terra di tipografi’.</p>
<p>È seguita, poi, l’interessante relazione di Alessandro Scarsella, professore associato di <em>Critica letteraria</em> e <em>Letterature comparate</em> all’Università Ca’ Foscari di Venezia e direttore della rivista di bibliofilia e storia del libro «Charta». Il professor Scarsella ha esordito sottolineando l’importanza della pubblicazione di quest’opera nell’epoca della quarantena, ‘un periodo – ha affermato – in cui abbiamo avuto la percezione che tutto stesse franando e che il patrimonio collettivo anche librario fosse in pericolo’. ‘Oggi – ha proseguito – i rapporti umani si rinnovano e il libro vive di nuovo’. La sua relazione ha tratto spunto dal titolo del saggio critico della professoressa Zaganelli contenuto nel volume e ha teso a ‘interrogare il Cinquecento’ attraverso il II dell’<em>Eneide</em> di Virgilio in lingua volgare, un’opera che ha avuto la funzione di espandere la poesia virgiliana nel Rinascimento. ‘Interrogare il Cinquecento – è stato il commento del professor Scarsella – significa adottare una metodologia rigorosa che vada al di là della mera erudizione e che ci guidi come un filo di Arianna all’interno di un vero e proprio labirinto’. L’edizione facsimilare contenuta nel cofanetto è, per il professor Scarsella, sia soggetto che oggetto di studio. Tale tipo di edizione ha nella sua natura di foto-riproduzione l’imitazione dell’originale. Ma, come era solito ripetere Roland Barthes, vi è, sempre, una componente affettiva di fronte all’interpretazione di qualunque materiale fotografico nell’esercizio di fruizione e ricezione. Vi è, in ultima analisi, un legame con la scrittura e con il testo ripristinato. Un legame, questo, che secondo il professor Scarsella è restituito anche dalla trascrizione dell’opera e dalla legenda che l’accompagna e che indaga, tra i molteplici aspetti, anche quello della punteggiatura e dei segni diacritici, in alcuni casi funzionali a indicare le pause durante la lettura dell’opera. Il professor Scarsella, passando in rassegna la trascrizione e i saggi critici contenuti nel secondo volume del cofanetto, ha poi illustrato il momento storico in cui Ippolito de’ Medici decise di tradurre in volgare il II libro dell’<em>Eneide</em>: un periodo caratterizzato da un’atmosfera cupa e dal contrasto tra Impero e Papato, che deve avere, forse, spinto il giovane cardinale a interpretare la storia come ‘strage’. Il II libro dell’<em>Eneide</em> è il più noto del poema virgiliano, per il racconto del sacco e della caduta di Troia, per l’eccidio della città, per l’inganno del cavallo escogitato da Ulisse e per il riepilogo del mito troiano e dell’episodio di Lacoonte, di cui nel 1506 venne recuperato il gruppo scultoreo, con ogni probabilità visto da Ippolito de’ Medici. Un personaggio mondano, quello del cardinale, se si pensa alla raccolta dei primi sei libri del poema editata anche dallo Zoppino o ai ritratti che del cardinale hanno eseguito, tra gli altri, Tiziano e Bronzino o, ancora, ai suoi legami con il Berni. Si firma ‘Cavaliere errante’, Ippolito, nella dedica all’‘illustrissima signora’ Giulia Gonzaga, alla quale il cardinale dichiara di soffrire d’amore e di aver pensato di consolarsi immergendosi proprio nel II libro dell’<em>Eneide</em> e paragonando l’incendio del suo cuore all’incendio di Troia. Un po’ come fece Ariosto nelle sue rime pubblicate, postume, da alcuni tipografi ambulanti: l’autore dell’<em>Orlando furioso </em>aveva, infatti, qui attuato un parallelismo tra la sua visita ad un campo di battaglia francese e le sue pene d’amore, evidenziando che queste ultime perdurano anche dopo la morte. Ma, analizzando anche un altro elemento dell’apparato paratestuale della cinquecentina, il proemio di mano del giurista, ‘dottor de’ leggi’ e curatore Giovangallo da Castello, si evince una acuta riflessione sulla traduzione <em>per sensum</em>, così come la intendeva S. Girolamo: una traduzione, quella di Ippolito de’ Medici, che restituisce, secondo il giurista tifernate che tesse un elogio dell’autore secondo i modi tipici dello stile allusivo rinascimentale, i valori del testo virgiliano. Dal punto di vista del professor Scarsella, infine, il II dell’<em>Eneide</em> nell’edizione stampata da Mazzocchi e Gucci con una impaginazione pulita, elegante e quasi aldina, non solo rappresenta una testimonianza dell’espansione nel Cinquecento della poesia virgiliana, ma costituisce anche un documento linguistico importantissimo con riferimento al toscano vivo, ovvero al fiorentino che si parlava alla corte di Clemente VII. Un libro, dunque, che, per questo, come scrive Sarah Bonciarelli nel suo saggio critico, si proietta dal Tifernate verso l’Europa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Significative anche le riflessioni del sindaco di Città di Castello, Luciano Bacchetta e di Giorgio Zangarelli, direttore dello Stabilimento Tipografico ‘Pliniana’ e presidente della Sezione Grafica e Cartotecnica di Confindustria Umbria. ‘Siamo onorati – le parole del sindaco Luciano Bacchetta – di aver presentato un evento storico-culturale di portata nazionale nella nostra città, in cui la tradizione plurisecolare della scuola grafica rappresenta un grande valore che vogliamo preservare e consolidare. Occasioni come quella di oggi, scoperte e contributi di grande livello culturale, ci spingono a tutelare e rafforzare una scuola che abbiamo sempre difeso e che è erede di una tradizione forte sostenuta da un distretto industriale ancora molto radicato’. ‘La lavorazione della cinquecentina – ha precisato con orgoglio, Giorgio Zangarelli – ha coinciso con l’emergenza Covid, ma per fortuna ‘Altra stampa’, il codice Ateco sotto il quale è da sempre classificata la nostra attività, è stata ritenuta essenziale e quindi esentata, insieme all’intera filiera, dalla sospensione della produzione decretata il 22 marzo scorso. Pertanto in pieno periodo di lockdown, pur adottando tutte le misure di contenimento necessarie, siamo riusciti comunque a portare a termine questa edizione di alto profilo letterario’.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>M. P. </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/il-ii-libro-delleneide-torna-nella-sua-citta-di-castello/">Il II libro dell’Eneide torna nella sua Città di Castello</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/il-ii-libro-delleneide-torna-nella-sua-citta-di-castello/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Del CaLibro della lettura</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/del-calibro-della-lettura/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/del-calibro-della-lettura/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 26 Mar 2019 20:33:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte, Cultura e spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[CaLibro]]></category>
		<category><![CDATA[Città di Castello]]></category>
		<category><![CDATA[cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Il Fondino]]></category>
		<category><![CDATA[lettura]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=43362</guid>
		<description><![CDATA[<p> L’oggetto della lettura sono, neanche a dirlo, le lettere. Queste sembrano svanire, dissolversi in un gioco da illusionista quando la tipografia è ‘invisibile’. Quando, cioè, come ha bene espresso Beatrice Warde, la tipografia può essere paragonata a una finestra. Come una finestra poco vistosa lascia libero il panorama, così una pagina calma veicola al meglio ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/del-calibro-della-lettura/">Del CaLibro della lettura</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Città di Castello. </span> L’oggetto della lettura sono, neanche a dirlo, le lettere. Queste sembrano svanire, dissolversi in un gioco da illusionista quando la tipografia è ‘invisibile’. Quando, cioè, come ha bene espresso Beatrice Warde, la tipografia può essere paragonata a una finestra. Come una finestra poco vistosa lascia libero il panorama, così una pagina calma veicola al meglio il contesto di un testo. Nel gioco della lettura, come voleva Unger.</p>
<p>Alla lettura e al suo gioco è dedicato, per il settimo anno consecutivo, il festival CaLibro – (Città di) Ca(stello) + Libro –, promosso dall’associazione culturale Il Fondino con il patrocinio e il sostegno del Comune tifernate e con il sostegno di Aboca Edizioni, Tratos, Petruzzi Editore, Associazione Palazzo Vitelli a Sant’Egidio, Comitato soci COOP Città di Castello, <a href="https://calibrofestival.us9.list-manage.com/track/click?u=7934aa950dabf49ae62346d0d&amp;id=575602485d&amp;e=01852107ab">Tifernogas Srl</a> e Tibertarghe.</p>
<p>Dal 28 al 31 marzo la cosa culturale scende dalla torre d’avorio e si insinua in tutti gli angoli della bella città rinascimentale umbra, dal Teatro degli Illuminati alla Biblioteca Comunale, passando per la storica tipografia Grifani-Donati e per piazza Matteotti. Vanni Santoni, Andrea Tarabbia e Mathias Énard, fra gli ospiti di questa settima edizione.</p>
<p>Di seguito, il programma dettagliato (a breve tutte le schede degli eventi con ulteriori dettagli saranno rese note nel sito <a href="https://calibrofestival.us9.list-manage.com/track/click?u=7934aa950dabf49ae62346d0d&amp;id=7b9f27c97d&amp;e=01852107ab">http://www.calibrofestival.com/programma-2019/</a>. L’ingresso a tutti gli eventi, fatta eccezione per la festa di sabato sera, è gratuito):<br />
<strong>IL PROGRAMMA:</p>
<p>GIOVEDÌ 28 MARZO<br />
</strong>-18.30 (Teatro degli Illuminati): Muse, fratelli e ritorni. Con Filippo Tuena e Vanni Santoni, con Marta Bacigalupo.</p>
<p>-21.15 (Teatro degli Illuminati), serata in due atti: Sticky. Vite brevi di tennisti eminenti. Con Matteo Codignola, sonorizzazione di Michele Mandrelli + Madrigale con suono. Con Andrea Tarabbia, illustrazioni di Alessandro Bacchetta.</p>
<p><strong>VENERDÌ 29 MARZO<br />
</strong>-18.30 (Sala conferenze Biblioteca Comunale): Per virtù d’erbe e d’incanti. La medicina delle streghe. Con Erika Maderna, con Alessia Martinelli. In collaborazione con Aboca Edizioni.</p>
<p>-21 e 21.45 (Tipografia Grifani-Donati): La traduzione infinita. Con Enrico Terrinoni e le Molly Bloom.</p>
<p>-22.30 (D3 Pub Pizzeria): Il Poetry Slam di CaLibro! Con Alessandro Burbank, Lorenzo Cianchi, Roberta Durante, Francesca Genti, Francesca Gironi e Julian Zhara. Incursioni musicali dei Duemarò.</p>
<p><strong>SABATO 30 MARZO<br />
</strong>-10.30-12.30 (Biblioteca Comunale): Piccoli CaLibri. Laboratorio “New York city babe” con Les cerises (età consigiata 6/12 anni). Info e prenotazioni:<a href="mailto:distribution@lescerises.net">distribution@lescerises.net</a></p>
<p>-10-18 (Piazza Matteotti): Edicola 518 al Festival. Un gazebo di libri, riviste e idee.</p>
<p>-10.30 (ARTè): Librini Tegamini Live! Con Tegamini / Francesca Crescentini.</p>
<p>-16 (ex punto prestito NelFrattempo): Apollo 50. Una performance artistico-letteraria per rivivere il primo allunaggio. Con Eleonora Capone, Caterina Dufì, Nicolò Faietti, Marcello Manfredini, Samuel Mello e Riccardo Meozzi.</p>
<p>-16-18 (Biblioteca Comunale): Piccoli CaLibri. Laboratorio “Pssst Pssst” con Les cerises (età consigliata 4/10 anni). Info e prenotazioni: <a href="mailto:distribution@lescerises.net">distribution@lescerises.net</a>.</p>
<p>-18.30 (ARTè): Di cosa parliamo quando cantiamo d’amore. Un viaggio con Giulia Cavaliere nell&#8217;amore cantato in Italia dagli anni &#8217;50 a oggi. Con Andrea Luccioli. A seguire aperitivo musicale al Sacrosanto Caffè San Francesco.</p>
<p>-21.30 (Rotonda Medievale, via della Rotonda): Voyage that never ends, Malcolm Lowry/Stefano Scodanibbio. Con Marco Rossari e Giacomo Piermatti.</p>
<p>-23.30 (Free Revolution, San Secondo): Renegades of Funk! Ok leggere, ma ricordati di scuotere le chiappe. Funk, Soul e R&amp;B con Dj Collo, Fz e Duemarò.</p>
<p><strong>DOMENICA 31 MARZO<br />
</strong>-11 (Museo Malacologico Malakos &#8211; Villa Cappelletti): Plastic Ocean. Microplastiche, un laboratorio per adulti. A cura dell’Associazione Malakos Onlus. In collaborazione con la Sezione Soci Coop di Città di Castello.</p>
<p>-15-16.30 (Biblioteca Comunale): Piccoli CaLibri. Laboratorio “Pssst Pssst” con Les cerises (età consigliata 4/10 anni). Info e prenotazioni: <a href="mailto:distribution@lescerises.net">distribution@lescerises.net</a></p>
<p>-17.30 (Teatro degli Illuminati): Mathias Énard. In versi. Con Mathias Énard, Gianluca Franchi e Matteo Bianchini.</p>
<p>-21 (Teatro degli Illuminati): Lenti e felici come le lumache. Con Alan Wayne Berti e Massimo Cirri. In collaborazione con Aboca Edizioni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/del-calibro-della-lettura/">Del CaLibro della lettura</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/del-calibro-della-lettura/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Alto Tevere, continua a perseguitare l&#8217;ex coniuge: arrestato 48enne</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/alto-tevere-continua-a-perseguitare-lex-coniuge-arrestato-48enne/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/alto-tevere-continua-a-perseguitare-lex-coniuge-arrestato-48enne/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 25 Nov 2017 11:38:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[carabinieri]]></category>
		<category><![CDATA[Città di Castello]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=42491</guid>
		<description><![CDATA[<p> Un cittadino italiano 48enne, residente in Alto Tevere, è stato sottoposto agli arresti domiciliari dai Carabinieri di San Giustino a seguito di ordinanza di misura cautelare emessa dal GIP di Perugia, su richiesta della locale Procura della Repubblica, per atti persecutori nei confronti della coniuge dalla quale è separato. L’uomo, già nel dicembre dello scorso ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/alto-tevere-continua-a-perseguitare-lex-coniuge-arrestato-48enne/">Alto Tevere, continua a perseguitare l&#8217;ex coniuge: arrestato 48enne</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Città di Castello. </span> Un cittadino italiano 48enne, residente in Alto Tevere, è stato sottoposto agli arresti domiciliari dai Carabinieri di San Giustino a seguito di ordinanza di misura cautelare emessa dal GIP di Perugia, su richiesta della locale Procura della Repubblica, per atti persecutori nei confronti della coniuge dalla quale è separato.</p>
<p>L’uomo, già nel dicembre dello scorso anno, era stato arrestato in flagranza dai Carabinieri sempre per il reato di atti persecutori nei confronti della medesima donna a seguito della quale, in sede di udienza di convalida, il GIP del Tribunale di Perugia disponeva nei confronti dello stesso la misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa.</p>
<p>Si sperava che, in seguito a tale misura cautelare, la situazione di conflitto e tensione tra i due ex coniugi potesse volgere al meglio e senza ulteriori strascichi; ma ciò non è avvenuto.</p>
<p>Infatti, nel mese di settembre u.s., la donna sporgeva un’ulteriore querela con la quale riferiva che l’uomo aveva ripreso a tenere nei suoi confronti condotte simili a quelle in precedenza segnalate. In particolare, la donna lamentava che l’ex coniuge, nonostante il citato divieto di avvicinamento, aveva più volte cercato di avvicinarsi e di parlarle, nonché di averla seguita in auto o bicicletta, facendole notare la sua presenza. Inoltre, citava un episodio che destava particolare allarme, allorquando riferiva che, nel mese di agosto del corrente anno, mentre era a bordo della sua autovettura, notava venire in direzione opposta l’uomo che, giunto all’altezza della sua auto, lanciava un sasso contro il mezzo, danneggiandolo.</p>
<p>A tanto, il Giudice per le Indagini Preliminari, su concorde richiesta della Procura di Perugia, anche a seguito delle risultanze fornite dall’Arma di San Giustino, ha ritenuto congrua ed adeguata l’emissione della misura cautelare degli arresti domiciliari, ritenendo non più efficace la precedente misura del divieto di avvicinamento.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/alto-tevere-continua-a-perseguitare-lex-coniuge-arrestato-48enne/">Alto Tevere, continua a perseguitare l&#8217;ex coniuge: arrestato 48enne</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/alto-tevere-continua-a-perseguitare-lex-coniuge-arrestato-48enne/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sanità in Alto Tevere, presentati i dati di attività e i progetti del distretto e del presidio ospedaliero</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/sanita-in-alto-tevere-presentati-i-dati-di-attivita-e-i-progetti-del-distretto-e-del-presidio-ospedaliero/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/sanita-in-alto-tevere-presentati-i-dati-di-attivita-e-i-progetti-del-distretto-e-del-presidio-ospedaliero/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 07 Nov 2017 15:19:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Sanità]]></category>
		<category><![CDATA[Città di Castello]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=42377</guid>
		<description><![CDATA[<p>Riqualificazione strutturale, tecnologica organizzativa del presidio ospedaliero e maggiore appropriatezza dei servizi, nuovo laboratorio dedicato alla preparazione dei farmaci antiblastici per la chemioterapia, netta riduzione dei tempi di attesa in quasi tutta la specialistica ambulatoriale, spinta sull’integrazione ospedale-territorio e potenziamento dell’Assistenza Domiciliare Integrata (ADI) con presa in carico degli anziani fragili. Questa la fotografia della sanità in ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/sanita-in-alto-tevere-presentati-i-dati-di-attivita-e-i-progetti-del-distretto-e-del-presidio-ospedaliero/">Sanità in Alto Tevere, presentati i dati di attività e i progetti del distretto e del presidio ospedaliero</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Città di Castello. </span> Riqualificazione strutturale, tecnologica organizzativa del presidio ospedaliero e maggiore appropriatezza dei servizi, nuovo laboratorio dedicato alla preparazione dei farmaci antiblastici per la chemioterapia, netta riduzione dei tempi di attesa in quasi tutta la specialistica ambulatoriale, spinta sull’integrazione ospedale-territorio e potenziamento dell’Assistenza Domiciliare Integrata (ADI) con presa in carico degli anziani fragili. Questa la fotografia della sanità in Alto Tevere secondo il direttore generale della USL Umbria 1 Andrea Casciari, che il 7 novembre ha presentato alla stampa i dati di attività a metà ottobre, con proiezione al 31/12/2017, dell’Ospedale di Città di Castello e del Distretto sanitario.</p>
<p>Per quanto riguarda l’andamento dei costi si stima un aumento di 750mila euro in ambito territoriale, dove peraltro è stato effettuato un importante potenziamento dell’assistenza domiciliare, e una diminuzione di circa 650mila di euro in ambito ospedaliero (circa 45,7 milioni di euro), mentre dovrebbe restare sostanzialmente stabile il fatturato (sui 37 milioni di euro), con l’unica variabile legata ad una oscillazione contingente che nel periodo vede diminuire il numero di pazienti dializzati.</p>
<p>In base alle proiezioni del 2017, a registrare i migliori risultati a livello territoriale è l’assistenza domiciliare integrata (ADI) che quasi raddoppia gli accessi passando in un anno da 19.400 ai 34.789(stima 2017), per un numero complessivo di 1.109 pazienti. In aumento anche l’assistenza psichiatrica (con 21.780 accessi ai centri di salute mentale), mentre si stabilizzano gli accessi ai consultori(circa 9.300) e ai servizi di riabilitazione rivolti all’età evolutiva (sopra i 10.100). L’impegno sul territorio resta alto e costante con 661 giornate di assistenza ai minori con autismo (16 assistiti), 4.502 giornate di assistenza agli anziani con demenze gravi (52 assistiti), 6.197 giornate di assistenza a disabili adulti molto gravi (53 assistiti). Sono stati inoltre realizzati presso le scuole del territorio dei laboratori per disturbi specifici di apprendimento, che hanno interessato 118 bambini con dislessia, discalculia ecc., e corsi di formazione sulla somministrazione di farmaci salvavita durante l’orario scolastico.</p>
<p>In ambito ospedaliero le proiezioni a fine anno confermano il trend in aumento degli accessi al Pronto Soccorso, che salgono a 24.251 (+992),  mentre restano sostanzialmente stabili i parti (sopra i 600 ma con una riduzione al 26% del ricorso al cesareo), l’attività chirurgica totale, ma con un aumento degli interventi ambulatoriali (+105), le giornate in RSA (sopra le 7.500 e con un tasso di utilizzo del 98%) e le prestazioni di specialistica ambulatoriale erogate nelle strutture territoriali ed ospedaliere (circa 1,225 milioni). Oltre ai lavori per l’adeguamento alla normativa antincendio, gli interventi più importanti realizzati all’Ospedale di Città di Castello hanno riguardato la nuova palazzina dedicata  agli ambulatori (Breast Unit, Neurologia, Malattie Infettive e Poliambulatorio C); un laboratorio per i farmaci antiblastici, nell’ambito della Farmacia, in cui viene centralizzata la preparazione dei farmaci chemioterapici per i presidi ospedalieri dell’Alto Tevere e dell’Alto Chiascio; l’implementazione della cartella clinica informatizzata e l’aggiornamento tecnologico, con una nuova TAC e nuovi macchinari già acquisiti mentre è in fase di aggiudicazione l’Acceleratore lineare per la Radioterapia Oncologica.  Inoltre, sono stati attivati 4 posti letto di lungodegenza e 2 nuovi posti letto in Medicina d&#8217;urgenza.</p>
<p>La rafforzata l’integrazione ospedale-territorio  ha prodotto l’implementazione graduale in ogni Punto di erogazione dei Centri Salute e nei Punti prelievi dei Presidi ospedalieri del progetto TAO con prelievo capillare, l’attivazione di un ambulatorio per la terapia infusionale con ferro o emoderivati (immunoglobuline) e di un ambulatorio specialistico integrato Distretto-Presidio Ospedaliero per i pazienti con Scompenso Cardiaco, e la presa in carico in Assistenza Domiciliare Integrata di pazienti tracheostomizzati in ventilazione meccanica con valutazione specialistica  programmata, in collaborazione con  servizio di Anestesiologia e Rianimazione.</p>
<p>Ma una delle più grandi soddisfazioni è data dalle liste di attesa dove il grande lavoro avviato, per migliorare l’appropriatezza prescrittiva, riorganizzare l’offerta delle prestazioni e attivare la presa in carico, ha già prodotto risultati che il direttore generale considera eccellenti: le rilevazioni al 12 ottobre rilevano infatti criticità solo per la colonscopia (fuori screening) di RAO P (programmata), per la quale comunque è prevista la presa in carico dell’assistito da parte del CUP per dare una risposta più tempestiva possibile.</p>
<p>In programma per l’Ospedale di Città Castello c’è ora una decisiva revisione degli spazi interni, che interesserà il servizio di Endoscopia Digestiva (che si sposterà vicino al Pronto Soccorso e sarà dotato delle strumentazioni necessarie per l’esecuzione di prestazioni di Endoscopia Interventistica),  il servizio Farmaceutico e due nuove sale operatorie, una per emergenze ostetriche e una dedicata all’attività chirurgica ambulatoriale, con conseguente adeguamento strutturale di tutto il Blocco operatorio.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/sanita-in-alto-tevere-presentati-i-dati-di-attivita-e-i-progetti-del-distretto-e-del-presidio-ospedaliero/">Sanità in Alto Tevere, presentati i dati di attività e i progetti del distretto e del presidio ospedaliero</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/sanita-in-alto-tevere-presentati-i-dati-di-attivita-e-i-progetti-del-distretto-e-del-presidio-ospedaliero/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Città di Castello, venerdì (13) l&#8217;inaugurazione dello Sportello Antistalking</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/citta-di-castello-venerdi-13-linaugurazione-dello-sportello-antistalking/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/citta-di-castello-venerdi-13-linaugurazione-dello-sportello-antistalking/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 10 Oct 2017 14:14:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[Città di Castello]]></category>
		<category><![CDATA[stalking]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=42140</guid>
		<description><![CDATA[<p> A Città di Castello, venerdì 13 ottobre alle 11 sarà inaugurato lo, Sportello Antistalking, di ascolto e sostegno psicologico e legale presso lo Sportello Polifunzionale della Provincia di Perugia, in via Martiri della Libertà, 20, Casa Verde. L’incontro, a cui sono invitati i giornalisti, sarà l’occasione per presentare servizi, modalità di accesso, orari di apertura ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/citta-di-castello-venerdi-13-linaugurazione-dello-sportello-antistalking/">Città di Castello, venerdì (13) l&#8217;inaugurazione dello Sportello Antistalking</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Città di Castello. </span> A Città di Castello, venerdì 13 ottobre alle 11 sarà inaugurato lo, Sportello Antistalking, di ascolto e sostegno psicologico e legale presso lo Sportello Polifunzionale della Provincia di Perugia, in via Martiri della Libertà, 20, Casa Verde. L’incontro, a cui sono invitati i giornalisti, sarà l’occasione per presentare servizi, modalità di accesso, orari di apertura del nuovo servizio e tracciare anche un resoconto dell’attività svolta nel corso del 2017.  Parteciperanno il Vice-Presidente della Provincia di Perugia, Roberto Bertini, la consigliera delegata alle Pari Opportunità, Erika Borghesi, il consigliere della Provincia di Perugia, Paolo Fratini, il sindaco di Città di Castello, Luciano Bacchetta, l’assessore alle Politiche Sociali, Luciana Bassini, il Presidente regionale ADOC Umbria, Angelo Garofalo e l’avvocato, responsabile dello sportello ADOC Umbria, Ursula Masciarri. Attualmente lo Sportello Antistalking, (nato nel 2012 dalla collaborazione fra la Provincia di Perugia e l’Adoc) è attivo a Perugia, presso lo Sportello del Cittadino della Provincia in piazza Italia e a Foligno in via Umberto I. L’obiettivo di questo servizio, che sarà attivo anche a Città di Castello con il patrocinio del Comune, è quello di dare assistenza legale e supporto psicologico a tutti coloro che ritengono di essere vittime di stalking.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/citta-di-castello-venerdi-13-linaugurazione-dello-sportello-antistalking/">Città di Castello, venerdì (13) l&#8217;inaugurazione dello Sportello Antistalking</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/citta-di-castello-venerdi-13-linaugurazione-dello-sportello-antistalking/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Erogavano prestiti a tassi usurai ad imprenditori in difficoltà e non esitavano a ricorrere a minacce e violenze in caso di ritardo nei pagamenti: arrestata una coppia di coniugi</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/erogavano-prestiti-a-tassi-usurai-ad-imprenditori-in-difficolta-e-non-esitavano-a-ricorrere-a-minacce-e-violenze-in-caso-di-ritardo-nei-pagamenti-arrestata-una-coppia-di-coniugi/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/erogavano-prestiti-a-tassi-usurai-ad-imprenditori-in-difficolta-e-non-esitavano-a-ricorrere-a-minacce-e-violenze-in-caso-di-ritardo-nei-pagamenti-arrestata-una-coppia-di-coniugi/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 28 Sep 2017 09:27:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Città di Castello]]></category>
		<category><![CDATA[guardia di finanza]]></category>
		<category><![CDATA[usura]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=42014</guid>
		<description><![CDATA[<p> Erogavano prestiti a tassi usurai ad imprenditori in difficoltà economiche e non esitavano a ricorrere a minacce e violenze in caso di ritardo nei pagamenti: con queste accuse i finanzieri del , nei giorni scorsi, hanno tratto in arresto, su ordine del GIP del capoluogo umbro, una coppia di coniugi residenti nell’Alta Valle del Tevere. ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/erogavano-prestiti-a-tassi-usurai-ad-imprenditori-in-difficolta-e-non-esitavano-a-ricorrere-a-minacce-e-violenze-in-caso-di-ritardo-nei-pagamenti-arrestata-una-coppia-di-coniugi/">Erogavano prestiti a tassi usurai ad imprenditori in difficoltà e non esitavano a ricorrere a minacce e violenze in caso di ritardo nei pagamenti: arrestata una coppia di coniugi</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Città di Castello. </span> Erogavano prestiti a tassi usurai ad imprenditori in difficoltà economiche e non esitavano a ricorrere a minacce e violenze in caso di ritardo nei pagamenti: con queste accuse i finanzieri del , nei giorni scorsi, hanno tratto in arresto, su ordine del GIP del capoluogo umbro, una coppia di coniugi residenti nell’Alta Valle del Tevere. La vicenda trae origine da una verifica fiscale eseguita dalla Tenenza di Città di Castello nei confronti del titolare di un’azienda che, seppure attiva nel commercio all’ingrosso di alimentari,  era totalmente sconosciuta al fisco.</p>
<p>Nel corso dell’attività ispettiva, che faceva emergere un vorticoso giro di affari completamente “in nero”, venivano rinvenuti contratti di finanziamento intestati a terzi, chiaramente estranei alla gestione aziendale,  e numerosi assegni di rilevante importo, sui quali si concentrava l’attenzione delle Fiamme Gialle tifernate. Da quel momento prendevano avvio complesse investigazioni, dirette dalla Procura della Repubblica di Perugia, grazie alle quali era possibile ricostruire il modus operandi adottato dal titolare dell’attività economica in verifica, con il determinante concorso della coniuge. I due, a fronte di elargizioni di prestiti per importi anche rilevanti, in favore di imprenditori in difficoltà finanziarie, imponevano  interessi che i riscontri investigativi acquisiti hanno consentito di qualificare come “usurari”, in ragione della palese sproporzione tra gli importi erogati e quelli effettivamente pretesi in restituzione. In un caso, un imprenditore edile, che si era rivolto agli indagati per ottenere un prestito di € 80.000,00, aveva  visto lievitare il proprio debito, in pochi anni, sino al raggiungimento della cifra di € 230.000,00.</p>
<p>La tecnica adottata era quella tipica dei rinnovi: ad ogni periodica ricontrattazione del debito assunto, veniva fatta sottoscrivere all’usurato una nuova dichiarazione nella quale confermava di aver ricevuto il denaro a titolo gratuito, di volta in volta in realtà ricalcolato in ragione dell’aumento mensile degli interessi. In un altro caso, i Finanzieri hanno scoperto che gli indagati, a fronte di  un prestito di € 100.000,00 erogato ad un commerciante, hanno ottenuto la restituzione, dopo appena un mese, di oltre € 134.000,00,  applicando, pertanto,  un tasso di interesse mensile pari a ben il  408%.</p>
<p>Le indagini delle Fiamme Gialle di Città di Castello hanno documentato come la coppia, assidua frequentatrice dei più noti Casinò Italiani, per ottenere soddisfazione delle loro pretese, non desistesse dall’insultare e minacciare, anche di morte, le proprie vittime, paventandogli  addirittura l’intervento della criminalità organizzata. In alcuni casi, i comportamenti intimidatori sono sfociati in episodi di violenza: i Finanzieri, infatti, hanno filmato l’aggressione fisica subìta da un usurato, nelle immediate adiacenze di un bar, al culmine di un animata discussione, ad opera di uno dei due pregiudicati che per l’occasione  accompagnavano T.A..</p>
<p>In un’altra circostanza, sempre al fine di incutere paura e stato di soggezione, l’arrestato ha tentato di investire il debitore ed il proprio fratello, finiti al pronto soccorso con varie lesioni. Visto il grave quadro indiziario e valutata la pericolosità dei soggetti coinvolti, il GIP presso il Tribunale di Perugia, accogliendo la richiesta del P.M. che ha diretto le indagini, ha quindi disposto l’applicazione della  misura cautelare in carcere per il marito ed ai  domiciliari per la coniuge. Indagati, infine, per i reati di minacce e percosse, i due pregiudicati protagonisti dell’episodio di intimidazione avvenuto dinanzi all’esterno di un bar della cittadina tifernate.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/erogavano-prestiti-a-tassi-usurai-ad-imprenditori-in-difficolta-e-non-esitavano-a-ricorrere-a-minacce-e-violenze-in-caso-di-ritardo-nei-pagamenti-arrestata-una-coppia-di-coniugi/">Erogavano prestiti a tassi usurai ad imprenditori in difficoltà e non esitavano a ricorrere a minacce e violenze in caso di ritardo nei pagamenti: arrestata una coppia di coniugi</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/erogavano-prestiti-a-tassi-usurai-ad-imprenditori-in-difficolta-e-non-esitavano-a-ricorrere-a-minacce-e-violenze-in-caso-di-ritardo-nei-pagamenti-arrestata-una-coppia-di-coniugi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il collezionista ed il gusto per i &#8216;bei&#8217; libri</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/il-collezionista-ed-il-gusto-per-i-bei-libri/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/il-collezionista-ed-il-gusto-per-i-bei-libri/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 06 Sep 2017 20:19:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Martina Pazzi]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte, Cultura e spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[bibliofilia]]></category>
		<category><![CDATA[cartotecnica]]></category>
		<category><![CDATA[Città di Castello]]></category>
		<category><![CDATA[collezionismo]]></category>
		<category><![CDATA[editoria]]></category>
		<category><![CDATA[Giancarlo Mezzetti]]></category>
		<category><![CDATA[libri antichi]]></category>
		<category><![CDATA[Mostra Mercato Nazionale Libro Antico e Stampa Antica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=41800</guid>
		<description><![CDATA[<p>Hanno scavato fra stampe giapponesi ottocentesche, mappe, cinquecentine, manoscritti in persiano, erbari, resoconti delle scalate contenuti in libri di montagna ottocenteschi e in manifesti di moda, quei ‘topolini’ dei collezionisti e dei bibliofili, in occasione della Mostra Mercato Nazionale del Libro Antico e della Stampa Antica, che si è tenuta a Città di Castello, nella ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/il-collezionista-ed-il-gusto-per-i-bei-libri/">Il collezionista ed il gusto per i &#8216;bei&#8217; libri</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Città di Castello. </span> Hanno scavato fra stampe giapponesi ottocentesche, mappe, cinquecentine, manoscritti in persiano, erbari, resoconti delle scalate contenuti in libri di montagna ottocenteschi e in manifesti di moda, quei ‘topolini’ dei collezionisti e dei bibliofili, in occasione della Mostra Mercato Nazionale del Libro Antico e della Stampa Antica, che si è tenuta a Città di Castello, nella suggestiva cornice del Loggiato Gildoni, dal 1° al 3 settembre. Hanno scavato (e scovato) anche le copertine dei numeri della prestigiosa rivista italiana «Charta», in occasione del suo 25esimo anniversario. Perché, per dirla con Giovanna Zaganelli (Zaganelli G., <em>Letteratura in copertina. Collane di narrativa in biblioteca tra il 1950 e il 1980</em>, Bologna, Lupetti, 2013), che ha partecipato, in qualità di relatrice, insieme a Giovanni Biancardi, Fabio M. Bertolo, Carlo Bodoni, Massimo Gatta, Mario A. Orefice, Giovanni Saccani, Piero Scapecchi, Alessandro Scarsella e Giovanni Solmi, il 2 settembre scorso, alla conferenza dedicata a questa rivista, fondata da Vittoria De Buzzacarini e diretta da Francesco Rapazzini, le copertine editoriali rappresentano uno spazio planare che incorpora la bi-tridimensionalità dell’oggetto-libro, trasformandosi in uno spazio a più dimensioni, in grado di accogliere aspetti plastici e narrativi dei linguaggi visivi e di stabilire un dialogo fra autore e lettore.</p>
<p>Un dialogo, che abbiamo voluto ‘reiterare’ ed estendere all’interlocutore che, più di tutti, avrebbe potuto tirare con i lettori di Perugia Online ‘le somme’ di questa edizione classe 2017: il coordinatore della Mostra del Libro Antico, Giancarlo Mezzetti, ex-funzionario perugino di una multinazionale, addetto al coordinamento commerciale, con la passione per la bibliofilia ed il collezionismo. Una passione e un impegno, questi, che gli sono valsi la nomina a consigliere della Società Bibliografica Toscana e, dal 2004, il coordinamento della Mostra del Libro Antico di Città di Castello, esposizione che, dal 2001, con la prima edizione, è derivata da un’intuizione dell’attuale sindaco del Comune tifernate, Luciano Bacchetta, volta a raccordare, da un punto di vista insieme culturale ed economico-sociale, le varie attività sviluppate nell’Alto Tevere Umbro nel settore della grafica e della carto-tecnica.</p>
<p><strong>Per prima cosa, come è nata la sua passione per la bibliofilia ed il collezionismo?</strong></p>
<p>«Innanzitutto, per il gusto estetico per i bei libri. Alla fine degli anni Sessanta ho avuto modo di rinvenire dei libri antichi, posseduti da una biblioteca privata perugina, che stavano andando al macero. Poi, si è rivelato proficuo l’incontro con il conte Lodovico Silvestri (proprietario dell&#8217;unica libreria antiquaria di Perugia, chiamata &#8216;Bianchino Da Leone&#8217;, in omaggio all&#8217;omonimo stampatore perugino attivo nella prima metà del XVI secolo), che mi ha spiegato, nello specifico, cosa fosse un libro, di cosa si componesse, e come si valutasse. Iniziai, allora, la mia attività di collezionista, sotto la guida di questo maestro, concentrando i miei studi sulla storia locale, regionale e perugina, in particolare. Al momento, possiedo, come collezionista, centinaia di libri antichi, rari e di pregio, che arrivano fino al Novecento: tutti hanno a che fare con Perugia. Il capoluogo umbro è presente, cioè, come argomento, autore legato all’antica Perusia o luogo di stampa».</p>
<p><strong>Nell&#8217;edizione classe 2017, sono stati ospitati circa 42 espositori, italiani ed esteri: cosa possiamo dire a riguardo, facendo un bilancio di questo fortunato anno per una manifestazione amata dai bibliofili di tutta Italia?</strong></p>
<p>«Potremmo suddividere gli espositori presenti, di cui tre francesi ed uno tedesco, in due categorie: quelli specializzati in stampe decorative e cartografie, e quelli che hanno proposto ai visitatori libri antichi, rari e di pregio. Molti di essi hanno una caratura internazionale. In generale, abbiamo ospitato specialisti di settore: penso, ad esempio, a quello della montagna, molto amato dai collezionisti, ma anche a quello dedicato alle guide del Touring Club, della giurisdizione, della letteratura, della scienza&#8230;».</p>
<p><strong>Potrebbe segnalarci, da collezionista qual è, alcune delle rarità presenti alla mostra?</strong></p>
<p>«Ce ne sono state molte, quest’anno, per cui è difficile scegliere. Potrei, però, focalizzare l’attenzione sull’edizione di un trattato cinquecentesco di medicina, su uno di botanica in cui si attesta che ‘fuxia’ derivi dal nome del tedesco Leonhart Fuschs (1501-1566), uno dei primi studiosi di botanica e farmaceutica, che importò una pianta dal Sud-America, proprio di questo colore. Ma potrei citare anche un Bartolo di Sassoferrato, delle stampe iconografiche della Galleria Vaticana, il primo trattato del Lombroso sulla ‘donna delinquente’, che nell’Ottocento studiava il comportamento femminile attraverso la fisiognomica, ed un trattato impresso a Foligno nel 1562, che peraltro è stato venduto».</p>
<p><strong>Cosa dire, invece, degli eventi <em>a latere</em> della mostra? Il riferimento è, in primo luogo, alle conferenze&#8230; </strong></p>
<p>«Ci sono stati molti eventi <em>a latere</em> dell’esposizione: il 25esimo anniversario di ‘Charta’, dedicato alla bibliofilia ed alla cartofilia in relazione ai 153 numeri di questa rivista; una performance in cui sono state illustrate delle storie e realizzati dei burattini con delle strisce di carta; una conferenza sulla figura di Giangirolamo De’ Rossi di San Secondo, letterato e politico gravitante attorno alla corte dei Medici, cognato di Alessandro Vitelli; un convegno, a cura della Società Bibliografica Toscana, sul convento di San Girolamo di Città di Castello, e sulla fondazione dell’Ordine dei Gesuati da parte del Beato Colombini».</p>
<p><strong>Per concludere, come si inserisce, dal 2001, questa mostra-mercato nella più ampia tradizione tipografica che, dai primi stampatori ambulanti, caratterizza Città di Castello quale punto di riferimento, oggi, nel settore della produzione grafica e cartotecnica, artigianale ed industriale? </strong></p>
<p>«Credo attraverso le testimonianze. La Mostra che coordino ne è una. Città di Castello, con le sue oltre 300 aziende nel settore della grafica e della cartotecnica, e i suoi 1500 dipendenti rappresenta un fiore all’occhiello nel panorama italiano. Nel Comune tifernate è presente un Istituto Tecnico per Grafici, tipografie e case editrici storiche, come la Pliniana, la Scipione-Lapi, la Grifani-Donati. Abbiamo una realtà fatta di storie e di testimonianze. Che abbiamo pensato di esporre. E, soprattutto, di mostrare ciò che c’è stato prima di quel ‘serbatoio’ di aziende. Sempre nel rispetto di quel binomio sul quale, nel 2001, è stata fondata: cultura ed economia».</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/il-collezionista-ed-il-gusto-per-i-bei-libri/">Il collezionista ed il gusto per i &#8216;bei&#8217; libri</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/il-collezionista-ed-il-gusto-per-i-bei-libri/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Un foglio miniato su kashmir e la passione del bibliofilo</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/un-foglio-miniato-su-kashmir-e-la-passione-del-bibliofilo/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/un-foglio-miniato-su-kashmir-e-la-passione-del-bibliofilo/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 02 Sep 2017 16:23:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Martina Pazzi]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte, Cultura e spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[bibliofilia]]></category>
		<category><![CDATA[Città di Castello]]></category>
		<category><![CDATA[collezionismo]]></category>
		<category><![CDATA[editoria]]></category>
		<category><![CDATA[Loggiato Gildoni]]></category>
		<category><![CDATA[Mostra mercato nazionale del libro antico e della stampa antica]]></category>
		<category><![CDATA[stampa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=41796</guid>
		<description><![CDATA[<p>Una (s)mania di cercare, nel pellegrinaggio bibliografico. Un lavor(i)o di scavo. ‘Una grande genealogia che rappresenta non un semplice dato ma un groviglio di percorsi’, nonché ‘la mappa incompleta di un luogo da esplorare’. Perché il bibliofilo ed il collezionista, appassionati degli oggetti-libro, hanno una sana attenzione anche nei confronti di chi sta nelle ‘cucine’ ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/un-foglio-miniato-su-kashmir-e-la-passione-del-bibliofilo/">Un foglio miniato su kashmir e la passione del bibliofilo</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Città di Castello. </span>
<p>Una (s)mania di cercare, nel pellegrinaggio bibliografico. Un lavor(i)o di scavo. ‘Una grande genealogia che rappresenta non un semplice dato ma un groviglio di percorsi’, nonché ‘la mappa incompleta di un luogo da esplorare’. Perché il bibliofilo ed il collezionista, appassionati degli oggetti-libro, hanno una sana attenzione anche nei confronti di chi sta nelle ‘cucine’ della bibliografia, per ricorrere ad una felice metafora di Simone Volpato.</p>
<p>Perlustrando le ‘cucine’ dei quaranta espositori, italiani ed esteri, di librerie antiquarie e venditori di stampe decorative e cartografiche, che, dal 1° al 3 settembre partecipano alla XVII edizione della Mostra Mercato Nazionale del Libro antico e della stampa antica, a Città di Castello – coordinatore dell’esposizione, Giancarlo Mezzetti; partner, il Comune di Città di Castello, che ha organizzato l’evento in linea con la tradizione nel campo grafico-cartotecnico ed editoriale del territorio tifernate, in cui sono presenti un Istituto di Istruzione Superiore di Arti Grafiche e centocinquanta aziende con oltre mille dipendenti, la Regione Umbria e l’Associazione Palazzo Vitelli a Sant’Egidio –, nella prestigiosa sede del Loggiato Gildoni (ex-Logge Bufalini), si può incappare, ad esempio, in un foglio miniato su kashmir di XVII/XVIII secolo, su cui sono intessuti versi di carattere religioso. O, ancora, in un trittico silografico a colori con più legni su carta di riso, firmato da Morikawa Chikashige e datato al 1870 circa, in un’antica carta geografica della costa della Provenza, opera del cartografo Christophe Nicholas Tassin, che la pubblicò in tre fogli nel 1638, in un libro d’ore all’uso di Roma, impresso su pergamena, a Parigi, nel 1513, e nel frammento di un antifonario di Rouen, databile al primo quarto del XVI secolo. Prime edizioni di opere letterarie italiane novecentesche corredate dell’autografo degli autori, poste accanto a manifesti futuristi e al primo libro italiano sull’agopuntura, datato al 1834, sul tavolo de ‘Il muro di Tessa’, libreria milanese specializzata nel Novecento letterario italiano. Antiche carte geografiche, mappe, incisioni giapponesi ottocentesche, eseguite con punta secca e policrome – fino a tredici colori –, libri di montagna con resoconti delle salite, da metà Ottocento ai giorni nostri, libri antichi restaurati, manoscritti miniati in arabo e persiano datati al XIII secolo, antologie poetiche Calipā, manifesti di moda, erbari, giornali otto-novecenteschi, come ‘Le cento città d’Italia’ (1892), la prima edizione della <em>Gerusalemme liberata</em> approvata dal Tasso, una cinquecentina francese dedicata alla storia degli uccelli, il cui costo si aggira attorno ai 31mila euro, l’edizione del 1564 degli Emblemi di Alciati, con raffigurazioni mitologiche per decorazioni maioliche e pitture, corredate di motti parlanti: sono solo alcuni delle stampe e dei libri antichi in mostra nei quaranta espositori, da ‘Giuseppe Solmi Studio Bibliografico’ di Osano Emilia ad ‘Antichità Il Tarlo’ di Ancona, da ‘Fortebraccio’ di Firenze a ‘Il Corniciaio’ di Napoli, da ‘Kosmos Arte’ di Perugia alla ‘Libreria Antiquaria Scripta Manent’ di Albenga, passando per la ‘Libreria Claudio Ceotto’ di Genova, la ‘Nova Charta’ di Padova e la parigina ‘Sartoni Prints’ di Jader Sartoni. «Questa particolare attenzione alle differenze tra le edizioni – per dirla con Alberto Cadioli – da un lato avrebbe portato gli editori più sensibili ai problemi testuali a compiere scelte consapevoli e motivate (e, secondo un’idea che si stava cominciando a diffondere nei primi dell’Ottocento, a dare la redazione più vicina ‘all’ultima volontà d’autore’; dall’altro avrebbe intensificato i rapporti tra i curatori dei testi in pubblicazione e i librai, i collezionisti, i bibliotecari, che potevano dare testimoni delle diverse edizioni possedute».</p>
<p>Il 2 settembre, alle 17, fra le attività collaterali, si è tenuta la conferenza dal titolo ‘La figura di Giangirolamo de’ Rossi parente dei Vitelli’, con gli interventi degli storici Guido Perra, Fabio Nisi e Pierluigi Poldi Allaj, del coordinatore della mostra, Giancarlo Mezzetti e del sindaco di Città di Castello, Luciano Bacchetta, secondo il quale l’esposizione, giunta alla sua XVII edizione, intendere mantenere viva una tradizione tipografica illustre che con il tempo è divenuta pilastro della manifattura locale. ‘Come alla fine dell’Ottocento la Tipografia Scipione Lapi ristampava, con il commento critico di Carducci, la monumentale opera dei <em>Rerum Italicarum Scriptores</em>, così oggi Città di Castello è punto di riferimento per chi cerca qualità e design in prodotti grafici e cartotecnici, artigianali ed industriali, grazie ad un sistema di aziende in grado di coprire ogni tipologia e fase del processo produttivo’. Fra le attività collaterali di domenica 3 settembre, invece, si segnala la conferenza, alle 16.30, a Palazzo Bufalini, dedicata al convento di San Girolamo a Città di Castello, a cura della Società Bibliografica Toscana, presieduta da Fabio Nisi, con interventi di Isabella Gagliardi e Francesco Rossi, e quella, tenuta da Andrea Czortek, sul beato Giovanni Colombini, fondatore dell’ordine dei Gesuati a Città di Castello. La XVII edizione, inoltre, omaggia, per il suo 25esimo anniversario, la rivista ‘Charta’, con conferenze tenute dai relatori Giovanna Zaganelli, Giovanni Biancardi, Fabio M. Bertolo, Carlo Bodoni, Massimo Gatta, Mario A. Orefice, Giovanni Saccani, Piero Scapecchi, Alessandro Scarsella e Giovanni Solmi, ed animazioni, alla presenza della fondatrice, Vittoria De Buzzacarini e del direttore responsabile, Francesco Rapazzini. In occasione della mostra, è possibile visitare il museo del Duomo, il laboratorio di restauro ‘Memorie di carta’, il museo delle arti grafiche della tipografia Grifani-Donati ed il museo storico dello stabilimento tipografico Pliniana.</p>
<p>«E così la costruzione della <em>summa</em> bibliografica alla fine è un monumento ai ridicoli sogni di poter tutto ordinare?». Non si può sapere. Ma, come scrive Simone Volpato nella prefazione a <em>La bibliografia come febbre di conoscenza</em> di Alfredo Serrai, «a Serrai questa immagine è piaciuta».</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/un-foglio-miniato-su-kashmir-e-la-passione-del-bibliofilo/">Un foglio miniato su kashmir e la passione del bibliofilo</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/un-foglio-miniato-su-kashmir-e-la-passione-del-bibliofilo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Inaugurato il blocco &#8220;C&#8221; dell&#8217;ospedale di Città di Castello: la Breast Unit il fiore all&#8217;occhiello</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/inaugurato-il-blocco-c-dellospedale-di-citta-di-castello-la-breast-unit-il-fiore-allocchiello/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/inaugurato-il-blocco-c-dellospedale-di-citta-di-castello-la-breast-unit-il-fiore-allocchiello/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 10 Jun 2017 15:34:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Sanità]]></category>
		<category><![CDATA[Breast Unit]]></category>
		<category><![CDATA[Città di Castello]]></category>
		<category><![CDATA[ospedale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=41163</guid>
		<description><![CDATA[<p> Inaugurato ieri il nuovo blocco &#8220;C&#8221; dell&#8217;ospedale di Città di Castello che ne costituisce parte integrante ed ospita varie attività di tipo ambulatoriale. Alla cerimonia hanno partecipato Andrea Casciari Direttore Generale USL Umbria 1, il sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta, Luca Barberini Assessore regionale alla Coesione Sociale e Welfare e la Presidente della ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/inaugurato-il-blocco-c-dellospedale-di-citta-di-castello-la-breast-unit-il-fiore-allocchiello/">Inaugurato il blocco &#8220;C&#8221; dell&#8217;ospedale di Città di Castello: la Breast Unit il fiore all&#8217;occhiello</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Città di Castello. </span> Inaugurato ieri il nuovo blocco &#8220;C&#8221; dell&#8217;ospedale di Città di Castello che ne costituisce parte integrante ed ospita varie attività di tipo ambulatoriale. Alla cerimonia hanno partecipato Andrea Casciari Direttore Generale USL Umbria 1, il sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta, Luca Barberini Assessore regionale alla Coesione Sociale e Welfare e la Presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini. Ha partecipato l&#8217;Assessore Regionale Fernanda Cecchini. Il DG Andrea Casciari ha presentato nel dettaglio tutte le novità: &#8220;Oggi è una giornata importante per Città di Castello ma per tutta l&#8217;Usl. Voglio precisare che la Breast Unit è una struttura per tutto il territorio che lavorerà in collegamento con tutti i nostri ospedali e le Case della Salute&#8221;. Nel blocco &#8220;C&#8221; al piano terra sono collocati i servizi di Continuità Assistenziale (Guardia Medica) e di Odontoiatria.</p>
<p>Il Piano Primo è suddiviso in quattro Aree:</p>
<p><strong>Ambulatori di Neurologia</strong>, dotati di Front Office dedicato con attigua sala d’attesa e bagni per utenti, percorso sanitario interno separato con n. 6 Ambulatori, spogliatoio, sala riunioni e bagni per operatori;</p>
<p><strong>Poliambulatorio “C”</strong>, dotato di Front Office, sala d’attesa, bagni per utenti ed operatori, con 4 Studi Medici e 4 Ambulatori destinati ad Attività Ambulatoriale di Medicina Interna (Day Service, Medicina Vascolare/Eco-colordoppler, Allergologia e Immunologia, Pneumologia, Endocrinologia);</p>
<p><strong>Ambulatorio Malattie Infettive</strong>, a cui gli utenti accedono attraverso un percorso separato e dedicato; dotato di un ambulatorio Medico, un ambulatorio infermieristico, sala d’attesa e bagni;</p>
<p><strong>Breast Unit</strong>, con Front Office, sala d’attesa, bagni per utenti ed operatori, con 3 Ambulatori per varie attività, quali visite, colloqui, controlli, medicazioni, riunioni.</p>
<p>&#8220;L&#8217;ospedale di Città di Castello &#8211; ha spiegato Casciari &#8211; necessitava di un progetto di adeguamento complessivo della struttura. L’attivazione dei nuovi locali situati presso il piano primo del blocco “C” ha comportato un significativo ampliamento degli spazi disponibili presso l’ospedale, con circa 1000 mq in più da destinare ad attività sanitaria, mentre al piano terra vi sono circa 500 mq; ciò consentirà, anche grazie alla liberazione di alcuni locali precedentemente utilizzati da vari servizi trasferiti al nuovo blocco “C”, di dare avvio ai lavori di realizzazione di un più ampio progetto di adeguamento dell’ospedale, peraltro già illustrato in precedenza nel corso di simili occasioni, che prevede una complessiva riorganizzazione dell’erogazione dei servizi presso la struttura: il servizio di endoscopia Digestiva, attualmente al primo piano, verrà trasferito al piano terra (più vicino al Pronto Soccorso) e sarà dotato delle strumentazioni necessarie per l’esecuzione di prestazioni di endoscopia interventistica (ERCP, drenaggi biliari, etc…); gli spazi attualmente occupati dal servizio endoscopico e dall’attiguo ambulatorio protetto verranno adeguati per la costituzione di una sala operatoria dedicata all’attività chirurgica ambulatoriale, con conseguente revisione ed adeguamento strutturale di tutto il blocco operatorio; sarà possibile, infine, un notevole adeguamento degli spazi del servizio farmaceutico&#8221;. Un nuovo significativo spazio è stato ricavato nel vecchio blocco per la Sala Parto e verrà ridato spazio anche al servizio farmaceutico.</p>
<p>Importante novità è rappresentata dalla Breast Unit dell’azienda Usl Umbria 1 che porterà ad un notevole miglioramento organizzativo. Dopo la sua formale istituzione, avvenuta con Delibera del Direttore Generale n. 757 del 30/06/2016, è stata realizzata, come previsto, la prima fase di sperimentazione del relativo Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale, nel trimestre ottobre-dicembre 2016. Come stabilito nella delibera, si è avuta una prima concentrazione dell’attività chirurgica relativa alla mammella presso l’ospedale di Città di Castello, dove hanno operato chirurghi afferenti alle varie sedi aziendali, in un’ottica di collaborazione multidisciplinare. Nel suddetto periodo ottobre-dicembre 2016 sono stati eseguiti 79 interventi oncologici, di cui 71 relativi a primi tumori e 8 a Neoplasie “non di nuova diagnosi” (recidive, reinterventi, etc…). Inoltre, sono state effettuate 26 biopsie escissionali, 3 interventi di chirurgia plastica ricostruttiva, 3 interventi in regime di urgenza (sanguinamento postoperatorio, etc&#8230;), 1 escissione per metastasi di melanoma, per un totale complessivo di 111 interventi in 3 mesi.</p>
<p>A partire da gennaio 2017, conclusa la fase di sperimentazione, si è avuto l’avvio ufficiale della Breast Unit ed è stata incrementata l’attività di accentramento dell’attività chirurgica mammaria presso la struttura di Città di Castello. Nel periodo Gennaio-Aprile 2017, sono stati già effettuati 114 interventi oncologici, di cui 92 primi tumori, 22 interventi per neoplasia “Non Primi tumori”; considerando anche le 24 biopsie escissionali, i 19 interventi chirurgia plastica ricostruttiva ed i 5 interventi per urgenza (sanguinamento postoperatorio, etc&#8230;), si raggiunge un totale di 162 interventi in 4 mesi. In proiezione, nel 2017 verranno eseguiti circa 280 interventi per primi tumori, ben al di sopra della soglia minima di 150 prevista dalle linee guida nazionali.</p>
<p>Grande soddisfazione nelle parole del sindaco tifernate Luciano Bacchetta che ha ringraziato la Regione e Andrea Casciari per la Usl Umbria 1: «I servizi crescono in maniera armonica in Umbria al di là dei campanili e delle piccole rivalità. Abbiamo superato molte problematicità del passato e guardiamo al futuro con fiducia ed ottimismo».</p>
<p>Per<strong> </strong>Barberini il lavoro di squadra, la &#8220;buona politica&#8221; la capacità del management sanitario portano sempre ad ottimi risultati come quello di oggi: «Anche oggi certifichiamo il buon esito di un&#8217;opera che ha determinato un investimento di quasi 3 milioni di euro garantito da risorse nazionali ma anche con risorse di autofinanziamento della azienda Usl 1. Questo fotografa la capacità umbra di spendere bene, in trasparenza e con le idee chiare. Importante è anche il concetto di integrazione &#8220;ospedale-territorio&#8221; che ha citato Casciari, elemento che troverà ancora più risalto nel nuovo piano sanitario regionale: noi siamo convinti che la rete ospedaliera funziona se vengono fatti gli adeguati investimenti nella qualità e nell&#8217;efficienza, ma funzionerà ancora meglio se il territorio farà da filtro ai bisogni di immediatezza del cittadino. L&#8217;immediato successo della Breast Unit è un&#8217;ulteriore conferma e certificazione della qualità degli interventi e della nostra capacità di programmazione, coniugando efficienza, professionalità e vicinanza territoriali alle pazienti».</p>
<p>&#8220;Tengo a dire che abbiamo raggiunto un obiettivo importante e strategico &#8211; ha dichiarato Catiuscia Marini &#8211; in una fase che vede tante Regioni rallentare sulla capacità di investimento: la necessità di riallineare i conti del sistema sanitario hanno penalizzato molte zone d&#8217;Italia. Siamo stati pronti a cambiare negli anni più complessi, 2011-2013, anche avendo un modello efficiente ma che abbiamo cambiato per aumentare ancora la qualità dei servizi e per ribadire la centralità del &#8220;sistema pubblico&#8221; della nostra sanità. Il lavoro fatto per creare la rete unica del 118, la centrale unica d&#8217;acquisto, il miglioramento della nostra &#8216;rete&#8217;, il rinnovamento dei sistemi informativi, a volto non vengono percepiti come importanti dall&#8217;opinione pubblica ma poi le ricadute positive si vedono con i risparmi, subito tradotti in qualità e innovazione. Le aziende sanitarie hanno utilizzato il Fondo Sanitario non solo per il loro funzionamento, ma anche per gestire una parte delle innovazioni che ora vediamo: questo è uno dei punti più qualificanti in assoluto. Solo se continuiamo così potremo migliorare ancora e confermare il fatto di essere sempre, da tanti anni, nel gruppo di testa delle regioni italiani: i cittadini si fidano di noi con una media di fiducia molto alta&#8221;.</p>
<p>Dopo il taglio del nastro il vescovo tifernate mons. Domenico Cancian ha benedetto la nuova struttura.</p>
<p><strong>Riepilogo dei lavori &#8211; primo stralcio</strong></p>
<p>Finanziamento concesso dal Ministero della Salute con Decreto Dirigenziale datato 10/10/2007 per l’importo di €. 1.799.413,99 e compartecipazione da parte della Regione dell’Umbria per l’importo di €. 94.586,01, acquisiti agli atti come da Decisione Amministrativa n. 65 del 29/01/2008</p>
<p>Importo complessivo del finanziamento è stato quindi di €. 1.894.000. I lavori sono iniziati in data 14 aprile 2008 e sono stati ultimati il 6 giugno 2009 (importo lavori €. 1.525.384,76; somme a disposizione €. 368.615,24)</p>
<p>Opere realizzate con il primo stralcio:</p>
<p>La realizzazione del nuovo edificio si configura come ampliamento della struttura esistente ed è costituito da due corpi di fabbrica contigui, uno di forma rettangolare ed un altro di forma allungata e curvilinea quale elemento di raccordo con la struttura esistente. Il corpo di fabbrica rettangolare è collocato di fronte all’ingresso (a circa 9 m) dell’edificio esistente al quale si raccorda attraverso un piano di collegamento su pilotis che sormonta l’ingresso attuale andando ad occupare lo spazio ricompreso fra i due vani scala esistenti che inquadrano l’ingresso stesso. La forma architettonica curva di questo volume è originata dalla necessità di contestualizzare ed integrare la nuova struttura con quella esistente ed allo stesso tempo dalla necessità di connotare ed identificare maggiormente l’area d’ingresso della struttura ospedaliera.</p>
<p>Il primo stralcio dell’opera è consistito nella realizzazione dell’intera struttura composta da piano terra, piano primo, è stata realizzata sia la parte di copertura piana con solai in laterocemento che quella “ondulata” con struttura portante in legno lamellare. Con il recupero dei ribassi d’asta si è potuto completare I prospetti con tutti i paramenti di rivestimento in pannelli di bachelite e le finestrature anche al piano primo dell’edificio ad eccezione del perimetro esterno della parte al piano primo con copertura in legno che è rimasta tamponata provvisoriamente con pannelli in legno. Internamente il piano terra è stato completato in ogni sua parte sia architettonica che impiantistica mentre il piano primo è rimasto al “rustico” (il suo completamento è stato realizzato con il secondo stralcio dell’opera recentemente ultimato).</p>
<p>Con il primo stralcio di lavori sono stati realizzati anche due nuovi parcheggi all’interno dell’area ospedaliera, uno, rialzato rispetto al piano degli altri parcheggi, nei pressi dell’accesso dalla via pedemontana ed uno nei pressi dell’accesso verso l’area dove è collocata la scala B dell’ospedale per un totale di circa 100 posti auto.</p>
<p>Il piano terra ha una superficie utile di circa 400 mq dove trovano collocazione 7 ambulatori medici di forma rettangolare con superficie variabile fra i 15 ed i 20 mq, tre corpi scala di cui uno dotato di ascensore (istallato nel secondo stralcio) tre gruppi di servizi igienici, un’area inizialmente destinata a CUP con il relativo spazio per il back office. Gli ambienti sono tutti climatizzati e la struttura è stata dotata di un sistema di prevenzione incendi costituito da una rete di idranti a naspo, porte tagliafuoco ed estintori.</p>
<p><strong>Secondo stralcio</strong></p>
<p>Con Deliberazione della Giunta Regionale n. 187 del 03/03/2014 venivano adottate formalmente le modifiche all’Accordo di programma del 05/03/2013 per il settore degli investimenti sanitari, ex art. 20 della L. n. 67/1988 ed individuato il finanziamento per l’opera in oggetto in: Finanziamento statale €. 929.060,18; Finanziamento Regionale €. 48.897,90; totale finanziamento €. 977.958,08</p>
<p>Il progetto è stato approvato con Delibera n. 594 del del 04/07/2014 con il seguente quadro economico: importo lavori €. 771.610,64; somme a disposizione €. 206.347,44; totale opera €. 977.958,08.</p>
<p>Lavori appaltati con Delibera n. 263 del 05/03/2015 (Contratto di Appalto in data 16/07/2015 Rep. N. 526): importo lavori €. 501.193,32; somme a disposizione           €. 476.764,76; totale opera €. <strong>977.958,08.</strong></p>
<p>I lavori sono iniziati il 12 dicembre 2015 e ultimati il 21 marzo 2017.</p>
<p>Importo complessivo di spesa €. 707.371,37 di cui: importo lavori €.  584.589,44 e somme a disposizione €. 122.781,93</p>
<p>L’importo complessivo dell’opera subisce una riduzione da €. 977.958,08 ad €. 707.371.37.</p>
<p>Si registra un’economia di spesa pari ad € 270.586,71.</p>
<p>Opere realizzate con il secondo stralcio:</p>
<p>Il secondo stralcio dei lavori ha portato a compimento l’opera con la realizzazione della tamponatura finestrata del settore con copertura lignea, realizzazione di tutte le finiture interne del piano primo e la dotazione di tutti gli impianti (climatizzazione, elettrico, idrico sanitario, antincendio ed imp. elevatore).</p>
<p>Il piano primo misura circa 800 mq dove trovano collocazione 20 ambulatori medici per l’attività libero professionale intramoenia, suddivisi in tre “reparti specialistici” neurologia, breast unit, malattie infettive e ad una area centrale di ambulatori con vari indirizzi specialistici. Il piano è dotato di tre corpi scala “protetti” ed un ascensore oltre a tre gruppi di servizi igienici tra cui tre bagni per disabili. Ogni settore del piano è dotato di sala di attesa e di box infermieristico con funzione anche di front office.</p>
<p>E’ stato realizzato il passaggio che mette in comunicazione la struttura con l’ospedale esistente attraverso un filtro dotato di tre porte tagliafuoco. Tutti gli ambienti sono dotati di climatizzazione. La struttura è stata dotata di un sistema di prevenzione incendi costituito da una rete di idranti a naspo, porte tagliafuoco ed estintori.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/inaugurato-il-blocco-c-dellospedale-di-citta-di-castello-la-breast-unit-il-fiore-allocchiello/">Inaugurato il blocco &#8220;C&#8221; dell&#8217;ospedale di Città di Castello: la Breast Unit il fiore all&#8217;occhiello</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/inaugurato-il-blocco-c-dellospedale-di-citta-di-castello-la-breast-unit-il-fiore-allocchiello/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Città di Castello, la proposta di Mancini (Ln): &#8220;Trasformare l&#8217;ex ospedale in una città della salute&#8221;</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/citta-di-castello-la-proposta-di-mancini-ln-trasformare-lex-ospedale-in-una-citta-della-salute/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/citta-di-castello-la-proposta-di-mancini-ln-trasformare-lex-ospedale-in-una-citta-della-salute/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 27 May 2017 09:43:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Città di Castello]]></category>
		<category><![CDATA[mancini]]></category>
		<category><![CDATA[ospedale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=41060</guid>
		<description><![CDATA[<p> “Impiegare il Lascito Mariani per riqualificare il vecchio ospedale e trasformare l’immobile nella &#8216;Città della salute&#8217;, è un’opportunità per Città di Castello: crea occupazione e rivitalizza il centro storico alleviando le &#8216;sofferenze&#8217; dei cittadini”. Lo afferma il consigliere regionale della Lega Nord, Valerio Mancini, firmatario della proposta di risoluzione discussa ed approvata recentemente a Palazzo ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/citta-di-castello-la-proposta-di-mancini-ln-trasformare-lex-ospedale-in-una-citta-della-salute/">Città di Castello, la proposta di Mancini (Ln): &#8220;Trasformare l&#8217;ex ospedale in una città della salute&#8221;</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Città di Castello. </span> “Impiegare il Lascito Mariani per riqualificare il vecchio ospedale e trasformare l’immobile nella &#8216;Città<br />
della salute&#8217;, è un’opportunità per Città di Castello: crea occupazione e rivitalizza il centro storico alleviando le &#8216;sofferenze&#8217; dei cittadini”. Lo afferma il consigliere regionale della Lega Nord, Valerio Mancini, firmatario della proposta di risoluzione discussa ed approvata recentemente a Palazzo Cesaroni. “Se i consiglieri comunali Lignani e Sassolini hanno proposte migliori ben vengano, ma rinunciare a priori a certe opportunità non porta vantaggio ai tifernati. Per volere delle sorelle Mariani, quel lascito deve essere investito per alleviare le sofferenze dei cittadini, ma queste possono non essere solo fisiche. Sono anche quelle che i tifernati vivono quotidianamente, dovute a difficoltà economiche e al degrado urbano. Pertanto, come partito, esprimiamo soddisfazione per la direzione che la vicenda sta prendendo”.</p>
<p>Mancini non manca di ricordare che “negli anni ci sono state numerose proposte in merito all&#8217;immobile in questione, sicuramente appetibile per attività commerciali o poli studenteschi, ma un’incapacità gestionale in capo alle varie amministrazioni di sinistra che si sono succedute a Città di Castello e in Regione, hanno ostruito la sua rinascita e, con essa, dell’economia di gran parte del centro storico”. “Restituire un’anima al vecchio ospedale è una battaglia ben nota e che stiamo portando avanti da tempo – aggiunge l&#8217;esponente umbro del Carroccio -, lì abbiamo voluto presentare la lista elettorale per le elezioni amministrative tifernati, abbiamo affrontato la questione in Comune a fianco del capogruppo Marchetti, in Regione insieme con il collega Fiorini, tanto che lo stesso sindaco Bacchetta ha riconosciuto pubblicamente il nostro operato, attribuendoci la paternità dell’azione politica a Palazzo Cesaroni. Non è, infatti, un caso – spiega &#8211; che la nostra proposta di risoluzione abbia svegliato le amministrazioni, rispolverando un tema addormentato da oltre 17 anni. La Regione aveva previsto finanziamenti per ristrutturare i vecchi presidi di Gualdo Tadino e Gubbio, ma, guarda caso, non aveva incluso Città di Castello”.</p>
<p>“Basta amministrazioni addormentate e opposizioni poco costruttive – tuona Mancini -, sul piatto ci sono i soldi del Lascito Mariani e il finanziamento della Regione, occorre dunque mettere in rete alcuni imprenditori e regalare alla città un nuovo inizio fatto di occupazione e rivitalizzazione del centro storico, in termini urbani e di valore immobiliare. Se entro la fine dell’anno non vedremo il progetto terminato – puntualizza Mancini -, sarà sicuramente l’ennesima prova dell’incapacità di governo e di mancanza di programmazione dell&#8217;Amministrazione regionale. Noi – conclude &#8211; vigileremo affinché il futuro del vecchio ospedale non abbia lo stesso ed increscioso epilogo della Fcu, della piastra logistica, della E 78 e della Guinza”.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/citta-di-castello-la-proposta-di-mancini-ln-trasformare-lex-ospedale-in-una-citta-della-salute/">Città di Castello, la proposta di Mancini (Ln): &#8220;Trasformare l&#8217;ex ospedale in una città della salute&#8221;</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/citta-di-castello-la-proposta-di-mancini-ln-trasformare-lex-ospedale-in-una-citta-della-salute/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>A Città di Castello presentato il nuovo sistema per endourologia</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/a-citta-di-castello-presentato-il-nuovo-sistema-per-endourologia/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/a-citta-di-castello-presentato-il-nuovo-sistema-per-endourologia/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 16 May 2017 13:54:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Sanità]]></category>
		<category><![CDATA[Città di Castello]]></category>
		<category><![CDATA[endourologia]]></category>
		<category><![CDATA[usl umbria 1]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=40947</guid>
		<description><![CDATA[<p> L&#8217;associazione &#8220;Altotevere Contro il Cancro&#8221; ha recentemente donato all&#8217;unità operativa urologia dell&#8217;Ospedale di Città di Castello un&#8217;apparecchiatura per endourologia che consiste in sistema video dotato di una particolare fonte luminosa ad ultravioletti e una particolare ottica che, previa somministrazione endovenosa di Acido 5-Aminolevulinico, determina sulla mucosa vescicale aree di diverso colore (azione fotodinamica) in relazione ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/a-citta-di-castello-presentato-il-nuovo-sistema-per-endourologia/">A Città di Castello presentato il nuovo sistema per endourologia</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Città di Castello. </span> L&#8217;associazione &#8220;Altotevere Contro il Cancro&#8221; ha recentemente donato all&#8217;unità operativa urologia dell&#8217;Ospedale di Città di Castello un&#8217;apparecchiatura per endourologia che consiste in sistema video dotato di una particolare fonte luminosa ad ultravioletti e una particolare ottica che, previa somministrazione endovenosa di Acido 5-Aminolevulinico, determina sulla mucosa vescicale aree di diverso colore (azione fotodinamica) in relazione alla possibile presenza di cellule tumorali. In tal modo è possibile indirizzare la resezione del tessuto in maniera mirata. Tale sistema è utile soprattutto nel follow-up del tumore vescicale per evidenziare zone altrimenti poco distinguibili dalla mucosa normale. Oggi alla presentazione ufficiale sono intervenuti Andrea Casciari Direttore Generale Usl Umbria 1, Italo Cesarotti Presidente Associazione Altotevere Contro il Cancro e rappresentante della Fondazione Cassa di Risparmio di Città di Castello, Luciano Bacoccoli Dirigente Unicredit, Daniela Belsoli Vicepresidente Associazione Altotevere Contro il Cancro, Silvio Pasqui Direttore Sanitario Ospedale di Città di Castello e Filippo Balloni Direttore SC Aziendale di Urologia USL Umbria 1.</p>
<p>&#8220;Questa apparecchiatura &#8211; ha dichiarato Casciari &#8211; permette alla struttura complessa aziendale di fare un consistente passo in avanti nelle attività di urologia e nelle performance della nostra azienda. Grazie di cuore a questa &#8216;triade&#8217; formata dall&#8217;associazione, Fondazione e Unicredit: voi siete un grande valore aggiunto per la sanità soprattutto in anni difficili come questi: lo scorso anno la Regione ha dovuto bloccare gli investimenti per poter garantire a tutti le cure per l&#8217;epatite C. Meglio il 2017 con la ripresa di un programma intenso di acquisti, diversi milioni di euro, sempre valutando attentamente le giuste priorità. L&#8217;Ospedale di Città di Castello è ai massimi livelli in Umbria, con un programma denso di innovazioni che vedrete anche nei prossimi mesi&#8221;.</p>
<p>&#8220;Grazie all&#8217;associazionismo i nostri ospedali mantengono il passo e possono proporre gli ultimi ritrovati tecnologici ai pazienti. Questo che presentiamo &#8211; ha spiegato il dottor Filippo Balloni &#8211; non è altro che un sistema video, dotato di monitor 36 pollici, di una centralina, di una micro telecamera applicata su un resettore per vedere che succede dentro la vescica: in pratica potrebbe essere un sistema multidisciplinare, in ginecologia, ortopedia, ecc. Accanto a questo ho pensato di far inserire un valore aggiunto, il sistema fotodinamico: questa centralina è dotata di un sistema a luce bianca che può essere convertito a luce ultravioletta. La luce ultravioletta con l&#8217;utilizzo di Acido 5-Aminolevulinico che acquisisce fluoroescenza, fa vedere aspetti che la luce bianca non fa vedere. L&#8217;esempio è la formazione tumorale all&#8217;interno della vescica e il successivo controllo delle eventuali recidive. Questo acido costa molto, 470 euro a fiala e quindi dobbiamo gestire la tecnologia con attenzione e la procedura dovrà essere indirizzata ai casi più particolari&#8221;.</p>
<p>I dati relativi alle resezioni vescicali per neoplasia nell&#8217;anno 2016 possono essere così riassunti negli ospedali dell&#8217;Usl Umbria 1: a Città di Castello circa 100 resezioni, a Gubbio-Gualdo circa 70 resezioni, 20 a Pantalla e circa 20 a Castiglione del Lago. &#8220;Di queste un buon 30% sono rappresentate da Neoplasie di &#8220;alto grado&#8221; e quindi meritevoli di un &#8220;second look&#8221; a distanza di quattro/sei settimane dalla prima resezione. È a questo livello che può entrare in gioco l&#8217;endoscopia &#8220;fotodinamica&#8221; che permette di evidenziare quelle ulteriori aree sospette su cui &#8220;mirare&#8221; la nuova resezione&#8221;.</p>
<p>&#8220;Ci siamo attivati subito dopo la richiesta del dottor Balloni &#8211; ha detto Italo Cesarotti in qualità di presidente della Fondazione &#8211; rivolta anche congiuntamente all&#8217;associazione. Il primo preventivo era molto elevato e quindi l&#8217;ostacolo era grosso: la Fondazione CariCast ha subito stanziato 20.000 euro e dopo opportune limature e aggiustamenti siamo arrivati al costo attuale che consiste in una spesa di 36.000 euro IVA compresa. Poi abbiamo trovato un partner in Unicredit con il &#8220;Progetto il mio Dono&#8221; che è un concorso fra tante associazioni di volontariato come noi&#8221;. La somma totale di 36.000 euro è stata quindi ripartita così: 20.000 la Fondazione, 9.000 l&#8217;associazione e 7.000 Unicredit.</p>
<p>Luciano Bacoccoli ha infine spiegato il meccanismo del concorso &#8220;Progetto il mio Dono&#8221; di Unicredit, spiegando l&#8217;importanza dei legami con il territorio umbro. Il 2 per mille di ogni acquisto fatto con la carta di credito va a costituire un fondo a livello nazionale che poi viene ripartito in base all&#8217;importanza e all&#8217;interesse per la collettività.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/a-citta-di-castello-presentato-il-nuovo-sistema-per-endourologia/">A Città di Castello presentato il nuovo sistema per endourologia</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/a-citta-di-castello-presentato-il-nuovo-sistema-per-endourologia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sabato 22 aprile al via la quarta edizione di &#8220;Only Wine Festival&#8221;</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/sabato-22-aprile-al-via-la-quarta-edizione-di-only-wine-festival/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/sabato-22-aprile-al-via-la-quarta-edizione-di-only-wine-festival/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 21 Apr 2017 14:48:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Città di Castello]]></category>
		<category><![CDATA[only wine festival]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=40818</guid>
		<description><![CDATA[<p> Prenderà il via domani, sabato 22 aprile, la quarta edizione di Only Wine Festival, con un ricco programma di degustazioni e la presenza di eccellenze del panorama enoico italia-no e internazionale, riunite per l&#8217;occasione nel centro storico di Città di Castello. Si parte alle 12,00, con l&#8217;apertura di tutti gli spazi espositivi della kermesse. Se ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/sabato-22-aprile-al-via-la-quarta-edizione-di-only-wine-festival/">Sabato 22 aprile al via la quarta edizione di &#8220;Only Wine Festival&#8221;</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Città di Castello. </span> Prenderà il via domani, sabato 22 aprile, la quarta edizione di Only Wine Festival, con un ricco programma di degustazioni e la presenza di eccellenze del panorama enoico italia-no e internazionale, riunite per l&#8217;occasione nel centro storico di Città di Castello. Si parte alle 12,00, con l&#8217;apertura di tutti gli spazi espositivi della kermesse. Se Palazzo Bufalini ospiterà fino a domenica 23 la mostra mercato dei migliori 100 produttori e picco-le cantine selezionate da AIS Associazione Italiana Sommelier, la centralissima Piazza Matteotti accoglierà gli ospiti d&#8217;onore di questa edizione di Only Wine, ovvero l&#8217;Istituto TrentoDoc e la sezione Only Wine International, con i vini provenienti da piccoli produtto-ri dello Champagne, della Borgogna, della Mosella e della Spagna.</p>
<p>Le degustazioni guidate di vino e i mini corsi Speed Wine troveranno invece spazio tra Palazzo Bufalini (Sala degli Specchi) e il vicino Palazzo Intesa San Paolo (Sala Bistoni), dove i sommelier Ais guideranno il pubblico di appassionati alla scoperta dei migliori vini italiani e internazionali. Quest&#8217;anno Only Wine non è però solo Vino. E&#8217; anche birra artigianale di qualità, nell&#8217;apposita area Only Beer in Piazza Gabriotti ed è anche Whisky, grazie alla collabora-zione con il Whisky Club Italiano, che dà appuntamento nell&#8217;atrio del Palazzo Comunale. Ma Only Wine è anche Sigari e il piacere del fumo lento, in anteprima sul programma del Cigar &amp; Tobacco Festival, previsto a San Giustino dal 2 al 4 giugno prossimo. Possibilità, dunque, per gli appassionati di degustare le eccellenze del settore, guidati dagli esperti del Cigar Club Valtiberina che proprio a Palazzo Bufalini ha la sua sede storica. Sabato pomeriggio alle 17,30, peraltro, lo spazio dedicato, in Piazza Matteotti ospiterà la presen-tazione dell&#8217;evento in anteprima, alla presenza del Sindaco di San Giustino Paolo Fratini.<br />
Tra degustazioni e approfondimenti dedicati al nettare di Bacco, sabato pomeriggio a par-tire dalle 16,30, anche appuntamenti culturali. Alle 16,30 ad essere protagonisti saranno i ragazzi degli istituti tifernati Franchetti Salviati e Patrizi, i primi con la presentazione della App Vinumbria, i secondi con il progetto vincitore del Concorso Letterario nazionale Bere il territorio. Infine, alle 17,00 musica e poesia a tema vino. Grazie alla collaborazione con la casa editrice Luoghiinteriori, si terrà infatti la presentazione del libro di poesie di Flavia Scebba Di&#8230;Vino Verso. La raccolta di poesie nasce tra le viti e i calici di Sagrantino, in mezzo alle colline di Montefalco, dove l&#8217;autrice risiede e canta le stagioni, i nettari delle diverse regioni italiane con versi da cui emerge tutto il suo attaccamento alle radici medi-terranee.  Presenta Antonio Vella, Presidente Luoghiinteriori; Reading a cura dell&#8217;attrice Paola Giorgi. Alla presenza dell&#8217;autrice Flavia Scebba.</p>
<p>Questo il programma completo della prima giornata di Only Wine Festival</p>
<p>Ore 12:00 DEGUSTAZIONE GRATUITA DI SIGARO TOSCANO (Su prenotazione)</p>
<p>Sede Cigar Club Valtiberino &#8211; Palazzo Bufalini</p>
<p>ORE 12:30 SPEED WINE &#8211; Corso rapido di approccio alla degustazione in lingua ingle-se</p>
<p>Condotto da Andrea Galanti (Migliore Sommelier d&#8217;Italia 2015) &#8211; Sala Bistoni &#8211; Palazzo In-tesa San Paolo- Piazza Matteotti.</p>
<p>ORE 15:00 INAUGURAZIONE DI &#8220;ONLY WINE FESTIVAL&#8221;</p>
<p>ORE 15:00 SPEED SIGAR &#8211; Corso rapido di approccio al fumo lento<br />
Sede Cigar Club Valtiberino &#8211; Palazzo Bufalini</p>
<p>ORE 15:30 DEGUSTAZIONE GUIDATA &#8220;RACCONTI IN RISERVA&#8221;: lo stile delle case spumantistiche nelle espressioni millesimate vocate alla longevità &#8211; degustazioni di di-verse espressioni tra Chardonnay e Pinot Nero.<br />
Degustazione guidata in collaborazione con il consorzio TRENTO DOC<br />
Condotta da Maurizio Dante Filippi (Migliore Sommelier d&#8217;Italia 2016) presso Sala degli Specchi &#8211; Palazzo Bufalini</p>
<p>ORE 16:00 SPEED WINE &#8220;Barrique &#8211; Botte Grande&#8221; &#8211; Corso rapido per comprendere me-glio le differenze tra l&#8217;evoluzione in Barrique e l&#8217;evoluzione in Botte Grande</p>
<p>Condotto da Luca Martini (Migliore Sommelier del Mondo) &#8211; Sala Bistoni &#8211; Palazzo Intesa San Paolo- Piazza Matteotti</p>
<p>ORE 16:00 DEGUSTAZIONE GRAUITA SIGARO ITALICO</p>
<p>Sede Cigar Club Valtiberino &#8211; Palazzo Bufalini</p>
<p>ORE 16:30 PRESENTAZIONE &#8220;VINUMBRIA&#8221; APP DELLE ZONE DI PRODUZIONE DEI VINI DELL&#8217;UMBRIA a cura de Polo tecnico &#8211; Franchetti Salviani<br />
Sala Degli Stucchi -Palazzo Bufalini</p>
<p>ORE 16:30 PRESENTAZIONE DEL PROGETTO VINCITORE DEL CONCORSO LETTERARIO NAZIONALE &#8220;BERE IL TERRITORIO&#8221;- ISTITUTO UGO PATRIZI</p>
<p>Sala Degli Stucchi -Palazzo Bufalini</p>
<p>ORE 17:00 DI&#8230;VINO VERSO &#8211; Presentazione del libro di Flavia Scebba</p>
<p>a cura di Luoghi Interiori &#8211; Sala Degli Stucchi -Palazzo Bufalini</p>
<p>ORE 17:30 SPEED WINE &#8220;ORVIETO CLASSICO&#8221;</p>
<p>Corso rapido di approccio alla degustazione del &#8220;BIANCO&#8221; pietra miliare della storia del vino italiano<br />
Condotta da Maurizio Dante Filippi (migliore sommelier d&#8217;Italia 2016) &#8211; Sala Bistoni &#8211; Pa-lazzo Intesa San Paolo- Piazza Matteotti</p>
<p>ORE 17:30 ONLY WHISKY &#8211; Masterclass condotta da Claudio Riva- Sala Capi Gruppo Consiliari &#8211; Palazzo del Comune di Città di Castello</p>
<p>Degustazione di 4 selezioni di WhiskyClub Italia</p>
<p>ORE 18:00 &#8220;UN BRINDISI CON ROMEO Y JULIETA&#8221;</p>
<p>Degustazione guidata di Sigaro Cubano Romeo y Julieta Capuletos Edizione limitata 2016<br />
e Champagne condotta da Catadores (Maestri conoscitori del sigaro) e Luca Martini<br />
Sede Cigar Club Valtiberino &#8211; Palazzo Bufalini</p>
<p>ORE 18:00 DEGUSTAZIONE GUIDATA &#8220;I VINI DEL FUOCO&#8221;</p>
<p>Degustazione di 7 &#8220;campioni&#8221; figli di territori vulcanici<br />
Condotta da Andrea Galanti (Migliore Sommelier d&#8217;Italia 2015) Sala degli Specchi &#8211; Pa-lazzo Bufalini</p>
<p>ORE 18:30 SPEED WINE &#8220;BAROLO &#8211; BRUNELLO&#8221;</p>
<p>Corso rapido di approccio alla degustazione dei due vini simbolo di Piemonte e Toscana<br />
Condotto da Luca Martini (Migliore Sommelier del Mondo) &#8211; Sala Bistoni &#8211; Palazzo Intesa San Paolo- Piazza Matteotti</p>
<p>ORE 19:30 SPEED WINE &#8221; Metodo Charmat- Metodo Classico&#8221;</p>
<p>Corso rapido per comprendere meglio le differenze tra i due metodi di spumantizzazione<br />
Condotto da Andrea Galanti (Migliore Sommelier d&#8217;Italia 2015) &#8211; Sala Bistoni &#8211; Palazzo In-tesa San Paolo- Piazza Matteotti</p>
<p>ORE 20:30 DEGUSTAZIONE GUIDATA &#8220;ONLY WINE EXCELLENCE &#8221;</p>
<p>Degustazione di 5 grandissimi vini dell&#8217;area &#8220;ONLY WINE INTERNATIONAL&#8221; selezionati da Luca Martini (Migliore Sommelier del Mondo) in abbinamento 5 piatti realizzati dallo Chef Hiro Shoda.<br />
Condotta da Luca Martini presso Sala degli Specchi &#8211; Palazzo Bufalini<br />
Vini in degustazione:<br />
▪ Champagne Mousse Fils<br />
Cuvée BdN Extra Or D&#8217;Eugène<br />
▪ Domaine David Moreau<br />
Santenay blanc 2015<br />
▪ Domaine Tupinier Bautista<br />
Mercurey Rouge premier Cru Clos du Roy 2015<br />
▪ Micheal Clotaire<br />
Vv centenarie Beaujolais 2015<br />
▪ Daniel Twardoski<br />
Pinot Noix 2013<br />
Piatti in degustazione:<br />
▪ Tataki di tonno e bottarga<br />
▪ Salmone alla yuan-ji e uova di salmone<br />
▪ Risotto allo scorfano con katsuo-bushi e cuore fondente al pomodoro<br />
▪ Teriyaki d&#8217;anatra all&#8217;arancia e zenzero<br />
▪ Matcha-misù</p>
<p>ORE 20:30 SPEED WINE &#8221; LACRIMA&#8221;</p>
<p>Corso rapido alla scoperta del più &#8220;romantico&#8221; vitigno d&#8217;Italia.<br />
Condotto da Valeria Cesari ( Master Sommelier) Sala Bistoni &#8211; Palazzo Intesa San Paolo- Piazza Matteotti</p>
<p>ORE 22:30 PREMIAZIONE CONCORSO WINE TV</p>
<p>ORE 23:00 CHIUSURA SITI ESPOSITIVI</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/sabato-22-aprile-al-via-la-quarta-edizione-di-only-wine-festival/">Sabato 22 aprile al via la quarta edizione di &#8220;Only Wine Festival&#8221;</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/sabato-22-aprile-al-via-la-quarta-edizione-di-only-wine-festival/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Già arrestato in passato, continua a tormentare la sua famiglia: in manette un 40enne di Città di Castello</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/gia-arrestato-in-passato-continua-a-tormentare-la-sua-famiglia-in-manette-un-40enne-di-citta-di-castello/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/gia-arrestato-in-passato-continua-a-tormentare-la-sua-famiglia-in-manette-un-40enne-di-citta-di-castello/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 07 Mar 2017 12:19:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[aggressione]]></category>
		<category><![CDATA[Città di Castello]]></category>
		<category><![CDATA[polizia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=40400</guid>
		<description><![CDATA[<p> I numerosi episodi di violenza nei confronti della propria genitrice gli erano già valsi il provvedimento cautelare del divieto di avvicinamento, non solo alla donna, ma anche alla casa della famiglia d’origine. Ma la misura applicatagli non era bastata a far desistere un 40enne di Città di Castello dalla propria condotta e qualche giorno fa, ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/gia-arrestato-in-passato-continua-a-tormentare-la-sua-famiglia-in-manette-un-40enne-di-citta-di-castello/">Già arrestato in passato, continua a tormentare la sua famiglia: in manette un 40enne di Città di Castello</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Città di Castello. </span> I numerosi episodi di violenza nei confronti della propria genitrice gli erano già valsi il provvedimento cautelare del divieto di avvicinamento, non solo alla donna, ma anche alla casa della famiglia d’origine. Ma la misura applicatagli non era bastata a far desistere un 40enne di Città di Castello dalla propria condotta e qualche giorno fa, recatosi nuovamente a casa della madre e aggreditala, era stato tratto in arresto dai poliziotti del Commissariato diretto dal V.Q.A. Lucia Ziliotto. L’atteggiamento dell’uomo, tuttavia, non ha lasciato spazio ad alcuna prognosi positiva per il futuro, determinando il Gip di Perugia ad aggravare il precedente provvedimento cautelare sostituendolo con la detenzione in carcere. Nei giorni scorsi, gli agenti lo hanno rintracciato a Città di Castello ed è stato nuovamente tratto in arresto. Condotto negli Uffici del Commissariato per le formalità, è stato poi accompagnato al carcere di Capanne.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/gia-arrestato-in-passato-continua-a-tormentare-la-sua-famiglia-in-manette-un-40enne-di-citta-di-castello/">Già arrestato in passato, continua a tormentare la sua famiglia: in manette un 40enne di Città di Castello</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/gia-arrestato-in-passato-continua-a-tormentare-la-sua-famiglia-in-manette-un-40enne-di-citta-di-castello/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Città di Castello, da domani (6) chiuso il reparto di rianimazione dell&#8217;ospedale</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/citta-di-castello-da-domani-6-chiuso-il-reparto-di-rianimazione-dellospedale/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/citta-di-castello-da-domani-6-chiuso-il-reparto-di-rianimazione-dellospedale/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 05 Nov 2016 17:02:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Sanità]]></category>
		<category><![CDATA[Città di Castello]]></category>
		<category><![CDATA[ospedale]]></category>
		<category><![CDATA[sanità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=39441</guid>
		<description><![CDATA[<p> A partire da domani, domenica 6 novembre, il reparto di rianimazione dell&#8217;ospedale di Città di Castello verrà temporaneamente chiuso per consentire la realizzazione di lavori di adeguamento e miglioramento sull&#8217;impianto di distribuzione dei gas medicali. Il periodo di chiusura andrà dal 6 al 13 novembre 2016. In tale periodo, non ci saranno disagi, grazie ad ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/citta-di-castello-da-domani-6-chiuso-il-reparto-di-rianimazione-dellospedale/">Città di Castello, da domani (6) chiuso il reparto di rianimazione dell&#8217;ospedale</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Città di Castello. </span> A partire da domani, domenica 6 novembre, il reparto di rianimazione dell&#8217;ospedale di Città di Castello verrà temporaneamente chiuso per consentire la realizzazione di lavori di adeguamento e miglioramento sull&#8217;impianto di distribuzione dei gas medicali. Il periodo di chiusura andrà dal 6 al 13 novembre 2016. In tale periodo, non ci saranno disagi, grazie ad una fattiva collaborazione, peraltro già iniziata, con le altre rianimazioni dell&#8217;Umbria, inoltre è stato istituito un servizio apposito per il pronto trasferimento di eventuali pazienti con situazioni critiche. Infine sono stati comunque allestiti posti letto &#8220;temporanei&#8221;, dedicati alla stabilizzazione in emergenza di pazienti che dovessero averne necessità, il cui utilizzo sarà limitato alle situazioni di reale necessità e protratto per il minor tempo possibile, in vista del trasferimento.</p>
<p>È stata chiesta inoltre la collaborazione di vari servizi della Usl Umbria 1 e di quelle limitrofe, al fine di prevenire ogni eventuale disagio. Al termine dei lavori, il reparto disporrà di un più idoneo ed efficiente impianto di distribuzione dei gas medicali, che consentirà di erogare trattamenti meno invasivi e più efficaci per i pazienti ricoverati.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/citta-di-castello-da-domani-6-chiuso-il-reparto-di-rianimazione-dellospedale/">Città di Castello, da domani (6) chiuso il reparto di rianimazione dell&#8217;ospedale</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/citta-di-castello-da-domani-6-chiuso-il-reparto-di-rianimazione-dellospedale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mostre, laboratori e performance: la conversione ecologica raccontata dalla &#8220;Fiera delle Utopie Concrete&#8221; fa spettacolo</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/mostre-laboratori-e-performance-la-conversione-ecologica-raccontata-dalla-fiera-delle-utopie-concrete-fa-spettacolo/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/mostre-laboratori-e-performance-la-conversione-ecologica-raccontata-dalla-fiera-delle-utopie-concrete-fa-spettacolo/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 11 Oct 2016 10:28:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente e Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[Città di Castello]]></category>
		<category><![CDATA[Fiera delle Utopie Concrete]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=39129</guid>
		<description><![CDATA[<p> Mostre, laboratori e performance artistiche, per coinvolgere sempre più la cittadinanza – e in particolar modo le giovani generazioni – sulla conversione ecologica declinata in agricoltura, clima e alimentazione, temi al centro dell&#8217;edizione 2016 della Fiera delle Utopie Concrete, in programma dal 3 al 6 novembre a Città di Castello. “Quando è nata la manifestazione, oramai ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/mostre-laboratori-e-performance-la-conversione-ecologica-raccontata-dalla-fiera-delle-utopie-concrete-fa-spettacolo/">Mostre, laboratori e performance: la conversione ecologica raccontata dalla &#8220;Fiera delle Utopie Concrete&#8221; fa spettacolo</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Città di Castello. </span> Mostre, laboratori e performance artistiche, per coinvolgere sempre più la cittadinanza – e in particolar modo le giovani generazioni – sulla conversione ecologica declinata in agricoltura, clima e alimentazione, temi al centro dell&#8217;edizione 2016 della Fiera delle Utopie Concrete, in programma dal 3 al 6 novembre a Città di Castello. “Quando è nata la manifestazione, oramai quasi 30 anni fa, la conversione ecologica era decisamente un discorso minoritario &#8211; sottolinea Karl-Ludwig Schibel, coordinatore della Fiera &#8211; mentre oggi la sua necessità è sotto gli occhi di tutti. A differenza dei primi incontri, non sono più dibattiti portati avanti da un piccolo gruppo di persone di “buona volontà ecologica”: all’accordo del clima di Parigi hanno aderito 195 paesi, il Governo italiano ha presentato un Piano strategico nazionale per lo sviluppo del biologico e ogni giorno, a Città di Castello, vengono consumati nelle mense scolastiche 1400 pasti con prodotti in parte provenienti dalla filiera corta e altri a marchio Agricoltura Biologica, DOP, IGP o Fair trade”. Questioni di grande attualità, quindi, che verranno approfondite non solo in momenti di confronto con esperti e addetti ai lavori, ma anche attraverso un&#8217;ampia gamma di attività culturali, artistiche e laboratoriali.</p>
<p>Come per esempio la mostra &#8220;Work, eat &amp; click!&#8221;, che verrà inaugurata giovedì 3 novembre nel quadrilatero di palazzo Bufalini ed esplorerà l&#8217;evoluzione del ruolo del cibo da inizio Novecento a oggi, grazie a una ricca sezione storico-fotografica con le immagini fornite dalla Fototeca tifernate online (Archiphoto. it) e gli utensili del Centro di documentazione delle tradizioni popolari. In mostra anche l’installazione artistica di archeologia arborea, per giungere gradualmente a nuove realtà che indagano il settore food, utilizzando un linguaggio grafico e video innovativo, come Winestories, Gnambox, We Know Our Chickens e iFood. Giovedì 3 e venerdì 4 novembre la scuola San Filippo ospiterà due “Atelier Scientifici” per gli alunni dai 7 ai 9 anni: il primo, dedicato all&#8217;analisi dell&#8217;importanza delle api come indicatore ecologico; il secondo, sugli orti condivisi, per favorire l&#8217;apprendimento, mediante un uso creativo dei semi, di nozioni relative alla loro provenienza. Arte visuale, poi, tra fumetto e live painting, con il workshop “Comics &amp; Earth’s climate” a cura del fumettista Alessandro Bacchetta, e -273,15 °C, con l’artista Andrea Lensi live insieme al gruppo di musica elettronica Fuko in una personale riflessione interattiva sui cambiamenti climatici.</p>
<p align="JUSTIFY">Programma completo <span lang="zxx"><a href="http://www.utopieconcrete.it/" target="_blank" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?hl=it&amp;q=http://www.utopieconcrete.it/&amp;source=gmail&amp;ust=1476265110921000&amp;usg=AFQjCNFpK0VloUsscJiEYmS6sH_-kgw-3A">www.utopieconcrete.it</a></span></p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/mostre-laboratori-e-performance-la-conversione-ecologica-raccontata-dalla-fiera-delle-utopie-concrete-fa-spettacolo/">Mostre, laboratori e performance: la conversione ecologica raccontata dalla &#8220;Fiera delle Utopie Concrete&#8221; fa spettacolo</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/mostre-laboratori-e-performance-la-conversione-ecologica-raccontata-dalla-fiera-delle-utopie-concrete-fa-spettacolo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
