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	<title>Perugia Online &#187; I.I.S. Giordano Bruno di Perugia</title>
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		<title>L&#8217;I.I.S. &#8216;Giordano Bruno&#8217; di Perugia, primo Istituto Superiore per numero di iscritti alla classe prima</title>
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		<pubDate>Sat, 15 Nov 2025 10:18:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[A scuola si può]]></category>
		<category><![CDATA[#OrientiAMO 2025/2026]]></category>
		<category><![CDATA[I.I.S. Giordano Bruno di Perugia]]></category>
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		<category><![CDATA[primato regionale]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>Primo Istituto Superiore in Umbria per numero di iscritti alla classe prima. L’innovativo e sperimentale I.I.S. ‘Giordano Bruno’ di Perugia, diretto dalla professoressa Anna Bigozzi e articolato nei suoi quattro indirizzi (due Licei – Liceo Linguistico tradizionale e con opzione ‘EsaBac’, e Liceo Scientifico Scienze Applicate (O.S.A.) – e due Tecnici (il Tecnico Tecnologico per la ...</p>
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				<content:encoded><![CDATA[ Primo Istituto Superiore in Umbria per numero di iscritti alla classe prima. <strong>L’innovativo e sperimentale I.I.S. ‘Giordano Bruno’ di Perugia, diretto dalla professoressa Anna Bigozzi</strong> e articolato nei suoi <strong>quattro indirizzi (due Licei – Liceo Linguistico tradizionale e con opzione ‘EsaBac’</strong>, e <strong>Liceo Scientifico Scienze Applicate (O.S.A.) </strong>– e <strong>due Tecnici </strong>(il<strong> Tecnico Tecnologico per la Chimica, i materiali e le biotecnologie, con articolazione Biotecnologie ambientali e Biotecnologie sanitarie</strong>, e il <strong>Tecnico Tecnologico Sistema moda, con articolazione Tessile, abbigliamento e moda)), è, appunto, l’Istituto Superiore con il maggior numero di iscritti alla classe prima (in totale: 420) a livello regionale </strong>per l’anno scolastico corrente, incrementando la significativa crescita iniziata dall’anno scolastico 2022/2023.</p>
<p>La Dirigente scolastica, professoressa Anna Bigozzi, e le docenti-Funzione Strumentale per l’Orientamento, professoresse Paola Perfetti e Ilaria Stafficci affermano quanto segue: «l’utenza ha dimostrato di apprezzare l’offerta formativa della nostra scuola e, in particolare, l’impegno e la dedizione dell’Istituto nella direzione di un’apertura verso le proposte didattiche più attuali – incluso il potenziamento delle discipline S.T.E.M. attraverso la metodologia laboratoriale – e verso l’internazionalizzazione, oltre a una costante attenzione per l’accoglienza e l’integrazione. L’Istituto, inoltre, presenta spazi accoglienti e interattivi». Il riferimento è anche alle <strong>Aule tematiche multimediali &#8211; ogni aula, infatti, già fornita di Smart Board</strong>, è stata dotata di <strong><em>Hyperwall</em> –</strong> e ai <strong>16 laboratori</strong> <strong>scientifici, multimediali e linguistici</strong> che garantiscono, attraverso metodologie digitali integrate, una costante sperimentazione didattica.</p>
<p><strong>L’I.I.S. ‘Giordano Bruno’ presenta</strong>, dunque, anche nel corso dell’anno scolastico 2025/2026, <strong>il progetto #OrientiAMO, che si rivolge agli studenti delle classi terze della Scuola Secondaria di Primo Grado. </strong></p>
<p><strong>Quando e come si svolge #OrientiAMO? </strong></p>
<p>Tra le <strong>azioni </strong>promosse dall’Istituto, azioni che prevedono anche incontri di presentazione dell’Istituto da parte di docenti e studenti, presso le sedi delle Scuole Secondarie di Primo Grado, si annoverano:</p>
<p><strong>QUATTRO GIORNATE DI SCUOLA APERTA &#8211; <em>OPEN DAY</em></strong></p>
<ul>
<li><strong>Sabato 15 novembre 2025: ore 15.00/19.00.</strong></li>
<li><strong>Domenica 30 novembre 2025: ore 15.00/19.00.</strong></li>
<li><strong>Sabato 13 dicembre 2025: ore 15.00/19.00.</strong></li>
<li><strong>Sabato 17 gennaio 2026: ore 15.00/19.00.</strong></li>
</ul>
<p>Durante questi pomeriggi, gli studenti e le loro famiglie prenderanno confidenza con gli spazi dell’Istituto e ne conosceranno la Dirigente Scolastica, i docenti e gli studenti della scuola nel ruolo di guide: tutti questi <em>attori </em>illustreranno l’organizzazione generale della scuola e i caratteri peculiari dei singoli indirizzi di studio, oltre che le attività progettuali, laboratoriali e di Formazione Scuola-lavoro.<strong> </strong></p>
<p><strong>STUDENTE PER UN GIORNO</strong>, un pomeriggio al ‘<strong>GIORDANO BRUNO’</strong></p>
<ul>
<li><strong>Lunedì 24 novembre 2025: ore 14.15-16.30.</strong></li>
<li><strong>Mercoledì 17 dicembre 2025: ore 14.15-16.30.</strong></li>
<li><strong>Giovedì 22 gennaio 2026: ore 14.15-16.30.</strong></li>
<li><strong>Mercoledì 28 gennaio 2026: ore 14.15-16.30.</strong></li>
</ul>
<p><strong>Tale iniziativa permette agli studenti iscritti alle classi terze della Scuola Secondaria di Primo Grado di prendere parte, in classi ‘dedicate’, alle lezioni delle discipline caratterizzanti sia gli indirizzi liceali che quelli tecnici.</strong></p>
<p>Sempre nel novero delle attività informative, inoltre, saranno attivati uno <strong>‘sportello-Orientamento’ con attività di ‘Mentoring individualizzato’</strong>, un <strong>‘supporto-iscrizioni’</strong>, l’illustrazione dei <strong>progetti in continuità con le Scuole Secondarie di Primo Grado</strong>, tra cui il Concorso artistico/letterario d’Istituto ‘Carlotta Martellini’.</p>
<p>Per conoscere i Docenti-membri della Commissione-Orientamento e per ricevere ulteriori informazioni sulla vasta e articolata offerta formativa dell’Istituto ‘Giordano Bruno’ – che deve il suo nome, non a caso, al filosofo campano che, da ‘obstinatissimo eretico’ e da ‘martire della nuova e libera filosofia’, a seconda dei punti di vista, ha parlato di universo infinito, popolato da innumerevoli mondi – si rinvia al sito della scuola: <strong>https://www.giordanobrunoperugia.edu.it/</strong>.</p>
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		<title>&#8216;Jouer avec le feu&#8217; vale una menzione speciale</title>
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		<pubDate>Thu, 12 Jun 2025 19:26:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[A scuola si può]]></category>
		<category><![CDATA[I.I.S. Giordano Bruno di Perugia]]></category>
		<category><![CDATA[Liceo linguistico con opzione Esabac]]></category>
		<category><![CDATA[Prix Palatine]]></category>
		<category><![CDATA[progetto cinematografico]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>  ‘Un formato originale e un tono impegnato’. In questo modo, la Giuria del Concorso-video ‘Prix Palatine’ (2025) – composta dal regista Gianlorenzo Lombardi, dall’assistente alla regia Claire Corbetta-Doll e dal montatore Thomas Marchand – ha voluto conferire al Liceo Linguistico dell’I.I.S. ‘Giordano Bruno’ di Perugia, diretto dalla professoressa Anna Bigozzi, una menzione speciale per il ...</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Perugia. </span>  <strong>‘Un formato originale e un tono impegnato’</strong>. In questo modo, <strong>la Giuria del Concorso-video ‘Prix Palatine’ (2025) </strong>– composta dal regista Gianlorenzo Lombardi, dall’assistente alla regia Claire Corbetta-Doll e dal montatore Thomas Marchand – <strong>ha voluto conferire al Liceo Linguistico dell’I.I.S. ‘Giordano Bruno’ di Perugia</strong>, diretto dalla professoressa Anna Bigozzi, <strong>una menzione speciale per il video <em>Jouer avec le feu</em> realizzato dalla classe 3AL. </strong></p>
<p>‘Tra le più di 40 proposte ricevute – si legge ancora nella deliberazione della Giuria – questo video si è distinto per la qualità della realizzazione, la creatività della messa in scena e l’impegno delle studentesse e degli studenti’.</p>
<p>Una menzione speciale, questa, che riflette tutto l’apprezzamento e tutto l’interesse della Giuria, la quale si congratula con gli studenti e con i docenti ‘per il loro coinvolgimento in questo percorso di educazione all’immagine’; una menzione speciale che, non da ultimo, comporta anche <strong>l’annuncio dell’invito, il 5 novembre prossimo, di una delegazione dell’I.I.S. ‘Giordano Bruno’ all’Ambasciata di Francia a Roma, in occasione del lancio della nuova edizione del ‘Prix Palatine’ (2026). </strong></p>
<p><strong>Che cos’è il prestigioso ‘Prix Palatine?</strong></p>
<p>Si tratta di un progetto didattico e cinematografico, rivolto alle sezioni <strong>Esabac</strong> del Liceo Linguistico, che sintetizza l’educazione all’immagine e l’apprendimento della lingua francese: organizzato sia in <strong>Italia</strong> che in <strong>Francia</strong>, tale premio cinematografico, basato su tematiche socio-culturali e rivolto alla fascia adolescenziale, è riconosciuto da <strong>una giuria binazionale, composta da giovani provenienti da entrambi i Paesi.</strong></p>
<p>Sotto la guida delle due <strong>docenti-referenti, la professoressa Cristina Cipolloni e la professoressa M. Giovanna Gori</strong>, due classi del <strong>Liceo Linguistico</strong> di questo sperimentale Istituto perugino hanno, infatti, aderito, per l’anno scolastico 2024/2025, al prestigioso <strong>progetto ‘Prix Palatine’, proposto da Palatine e Lutetia</strong>, due associazioni culturali fondate a Parigi e a Roma con l’intento di promuovere scambi culturali tra Italia e Francia, in chiave europea.</p>
<p>Tra le competenze-chiave di questo progetto didattico si annoverano l’acquisizione dei primi rudimenti del linguaggio cinematografico, il potenziamento dello scambio culturale tra Italia e Francia, favorendo la costruzione di un’identità culturale europea, e il consolidamento della padronanza della lingua francese. «Coerentemente con queste finalità educative – sottolineano le professoresse C. Cipolloni e M.G. Gori – nell’anno scolastico 2024/2025 le classi Esabac hanno aderito al progetto Prix Palatine, che valorizza il dialogo interculturale tra Italia e Francia, fornendo agli studenti gli strumenti per una fruizione consapevole del linguaggio cinematografico e rendendoli partecipi in prima persona come giuria giovanile di film in lingua originale a concorso».</p>
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		<title>&#8216;Prix Palatine&#039;: le prix jeunesse du cinéma européen</title>
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		<pubDate>Mon, 03 Feb 2025 17:15:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[A scuola si può]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Esabac]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>Cinema e scuola si incontrano nell&#8217;alveo del prestigioso progetto &#8216;Prix Palatine&#8217;. A chiusura delle attività di Orientamento in ingresso e consapevole dell’incremento assoluto maggiore di iscrizioni registrato, lo scorso anno, tra tutte le Scuole Secondarie di Secondo Grado del comune di Perugia, il Liceo Linguistico dell’I.I.S. Giordano Bruno, diretto dalla professoressa Anna Bigozzi, presenta il ...</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Perugia. </span> Cinema e scuola si incontrano nell&#8217;alveo del prestigioso progetto &#8216;Prix Palatine&#8217;.</p>
<p>A chiusura delle attività di Orientamento in ingresso e consapevole dell’incremento assoluto maggiore di iscrizioni registrato, lo scorso anno, tra tutte le Scuole Secondarie di Secondo Grado del comune di Perugia, <strong>il Liceo Linguistico dell’I.I.S. Giordano Bruno</strong>, diretto dalla professoressa Anna Bigozzi, presenta il <strong>Progetto ‘Prix Palatine’</strong>, rivolto alle sezioni <strong>Esabac</strong> del Liceo Linguistico e concernente l’intero anno scolastico 2024/2025.</p>
<p>Sotto la guida delle due <strong>docenti-referenti, la professoressa Cristina Cipolloni e la professoressa M. Giovanna Gori</strong>, due classi del <strong>Liceo Linguistico</strong> di questo sperimentale Istituto perugino hanno aderito al prestigioso <strong>progetto ‘Prix Palatine’, proposto da Palatine e Lutetia</strong>, due associazioni culturali fondate a Parigi e a Roma con l’intento di promuovere scambi culturali tra Italia e Francia, in chiave europea. Si tratta di <strong>un progetto didattico e cinematografico</strong> che sintetizza l’educazione all’immagine e l’apprendimento della lingua francese: organizzato sia in <strong>Italia</strong> che in <strong>Francia</strong>, tale premio cinematografico, basato su tematiche socio-culturali e rivolto alla fascia adolescenziale, è riconosciuto da <strong>una giuria binazionale, composta da giovani provenienti da entrambi i Paesi.</strong></p>
<p>Tra le competenze-chiave di questo progetto didattico si annoverano l’acquisizione dei primi rudimenti del linguaggio cinematografico, il potenziamento dello scambio culturale tra Italia e Francia, favorendo la costruzione di un’identità culturale europea e il consolidamento della padronanza della lingua francese. «Coerentemente con queste finalità educative – sottolineano le professoresse C. Cipolloni e M.G. Gori – nell’anno scolastico 2024/2025 le classi Esabac hanno aderito al progetto Prix Palatine, che valorizza il dialogo interculturale tra Italia e Francia, fornendo agli studenti gli strumenti per una fruizione consapevole del linguaggio cinematografico e rendendoli partecipi in prima persona come giuria giovanile di film in lingua originale a concorso».</p>
<p>«Gli studenti Esabac – proseguono le docenti-referenti &#8211; scoprono di acquisire progressivamente un metodo di approccio efficace e funzionale agli studi e alla comprensione della realtà».</p>
<p><strong>Che cos’è, nel dettaglio, l’Esabac e quali sono le finalità di questo percorso di studi?</strong></p>
<p>Come si apprende navigando nel sito dell’I.I.S. ‘Giordano Bruno’ di Perugia (<a href="https://www.giordanobrunoperugia.edu.it/pagine/liceo-linguistico">https://www.giordanobrunoperugia.edu.it/pagine/liceo-linguistico</a>), al Liceo linguistico ‘tradizionale’ è affiancato il Liceo linguistico con opzione Esabac.</p>
<p>L’offerta formativa si articola in tre opzioni, basate sull’insegnamento delle seguenti lingue: inglese, francese, spagnolo o tedesco, e si basa su 33 ore annuali di conversazione con docenti madrelingua. La Storia viene impartita in francese. Dal terzo anno di Liceo è possibile scegliere l’opzione Esabac per il conseguimento del doppio diploma valido sia in Italia che in Francia: Esame di Stato – Baccalauréat.</p>
<p>Dunque, il percorso Esabac permette il rilascio simultaneo di un ‘doppio diploma’, con i patrocini dell’Ambassade de France en Italie e dell’Intitut Français: l’Esame di Stato italiano e il Baccalauréat francese (quest’ultimo titolo dà accesso all’Università in Francia al pari degli studenti francesi) nelle Scuole Secondarie di II grado con sezione binazionale italo-francese Esabac. Quattro, le ore di Lingua e letteratura francese settimanali e due, le ore di Storia in lingua francese.</p>
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		<title>Oltre i confini linguistici: perché studiare portoghese e cinese?</title>
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		<pubDate>Fri, 17 Jan 2025 20:23:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[A scuola si può]]></category>
		<category><![CDATA[Corsi di portoghese e di cinese]]></category>
		<category><![CDATA[I.I.S. Giordano Bruno di Perugia]]></category>
		<category><![CDATA[lingue straniere]]></category>
		<category><![CDATA[offerta formativa]]></category>

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		<description><![CDATA[<p> Per abbattere le frontiere linguistiche e culturali. Per superare i singoli confini e per acquisire un vero e proprio ‘passaporto’ per il futuro. Per sviluppare ulteriormente le proprie funzioni cognitive e per costruire ponti nella direzione di una maggiore interazione e di una vera inclusione. È (anche) per questo che all’I.I.S. ‘Giordano Bruno’ di Perugia ...</p>
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Perugia. </span> Per abbattere le frontiere linguistiche e culturali. Per superare i singoli confini e per acquisire un vero e proprio ‘passaporto’ per il futuro. Per sviluppare ulteriormente le proprie funzioni cognitive e per costruire ponti nella direzione di una maggiore interazione e di una vera inclusione.</p>
<p>È (anche) per questo che all’<strong>I.I.S. ‘Giordano Bruno’ di Perugia</strong> (due licei – Liceo Linguistico tradizionale e con opzione ‘EsaBac’, e Liceo Scientifico Scienze applicate (OSA) con opzione ‘Curvatura biomedica’ – e due tecnici – il Tecnico Tecnologico per la Chimica, materiali e biotecnologie, con articolazione Biotecnologie ambientali e Biotecnologie sanitarie, e il Tecnico Tecnologico Sistema moda, con articolazione Tessile, abbigliamento e moda) sono stati attivati, nel mese corrente e grazie alla promozione e al coordinamento, rispettivamente, della professoressa Antonia Ruspolini e del professor Nestore Ciaramelletti, <strong>due nuovi Corsi introduttivi di portoghese e di cinese.</strong></p>
<p>Si è partiti dalla constatazione che il mondo sia sempre più interconnesso e che la conoscenza di nuove lingue sia un vero e proprio ‘passaporto’ per il futuro. Ma perché proprio la lingua e la cultura portoghese, e perché il cinese mandarino? Il portoghese, parlato in Brasile e in molti altri Paesi, è una delle lingue più diffuse al mondo, oltre che la più parlata nell&#8217;emisfero Sud. Il cinese mandarino è una lingua parlata da miliardi di persone e rappresenta un ponte verso una delle economie più dinamiche del pianeta.</p>
<p><strong>Il Corso di Lingua e cultura portoghese</strong></p>
<p>Il corso di portoghese andrà da fine gennaio a inizio giugno 2025 e sarà tenuto dal Dottor Marco Goretti, laureando in Didattica della lingua portoghese all’Università degli Studi di Perugia, con il coordinamento e con la supervisione della professoressa Paula de Paiva Limão.</p>
<p>Il Corso, promosso dalla professoressa Antonia Ruspolini, si inserisce in un più ampio progetto di collaborazione e di scambio di idee tra l&#8217;Università e l’innovativo e sperimentale istituto perugino.</p>
<p><strong>Il Corso di Lingua cinese</strong></p>
<p>Rivolto alle studentesse e agli studenti del Triennio dell’I.I.S. ‘Giordano Bruno’ di Perugia, il Corso di Lingua cinese, attivo a partire da febbraio 2025, consentirà agli iscritti di conseguire l’attestato Hanyu Shuiping Kaoshi (H.S.K. 1) di lingua cinese (livello A1 del Common European Framework of Reference – C.E.F.R.).</p>
<p>Il Corso, tenuto dall’esperta esterna, professoressa Yun Wang (tutor: il professor Nestore Ciaramelletti), porrà l’accento non solo sulla lingua cinese in senso stretto, ma anche sulla cultura, sull’arte e sulla storia (anche culinaria) della Cina. Un’immersione a tutto tondo in questa affascinante cultura, dunque, immersione che si pone in linea di continuità con i laboratori che si sono tenuti a scuola lo scorso anno (ad esempio, quello sulla calligrafia cinese).</p>
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		<title>‘Com’eri vestita?’</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/comeri-vestita/</link>
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		<pubDate>Tue, 26 Nov 2024 14:17:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[A scuola si può]]></category>
		<category><![CDATA[25 novembre]]></category>
		<category><![CDATA[formazione]]></category>
		<category><![CDATA[Giornata internazionale contro la violenza sulle donne]]></category>
		<category><![CDATA[I.I.S. Giordano Bruno di Perugia]]></category>
		<category><![CDATA[parità di genere]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>

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		<description><![CDATA[<p> Quando l’educazione al rispetto nelle relazioni e alla parità di genere parte (anche) dalla scuola. Ieri, 25 novembre 2024, in occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, anche l’Istituto di Istruzione ‘Giordano Bruno’, diretto dalla professoressa Anna Bigozzi, ha fatto la sua parte, con una serie di iniziative promosse, nell’arco dell’anno scolastico corrente ...</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Perugia. </span> Quando l’educazione al rispetto nelle relazioni e alla parità di genere parte (anche) dalla scuola. Ieri, 25 novembre 2024, in occasione della <strong>Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne</strong>, anche <strong>l’Istituto di Istruzione ‘Giordano Bruno’</strong>, diretto dalla professoressa Anna Bigozzi, ha fatto la sua parte, con una serie di iniziative promosse, nell’arco dell’anno scolastico corrente (2024/2025), dalla <strong>Commissione per le Pari opportunità di questa innovativa scuola perugina</strong> (Commissione composta dalle docenti Carmen Coli, Giuseppina Desiderio, Chiara Forti e Sara Picchiarelli).</p>
<p>Iniziative, queste, volte a sensibilizzare gli studenti alla tematica della violenza di genere.</p>
<p>Il riferimento è, anzitutto, alla <strong>mostra ‘Com’eri vestita?’</strong>, ideata per dare rilevanza proprio al 25 novembre e alla Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, oltre che per permettere alle studentesse del Triennio del ‘Sistema Moda’ dell’Istituto ‘Giordano Bruno’ di acquisire le competenze necessarie per allestire una mostra e di riflettere sul tema dell’abbigliamento e sugli stereotipi di genere che questo, purtroppo, veicola.</p>
<p>La mostra, che prende spunto da una Campagna di sensibilizzazione promossa da Amnesty International, che riproduce abiti indossati da vittime reali di stupri (insieme al racconto delle loro storie) e che sarà visitabile sino a metà gennaio 2025 dalle tutte le classi, è stata inaugurata, ieri, 25 novembre, alle 10.00, presso l’Aula Magna dell’Istituto. Questa esposizione è stata curata dalla professoressa Alice Franchi e realizzata dalle studentesse delle classi del Triennio ‘Sistema Moda’, con la collaborazione dell’assistente tecnico dei laboratori di Moda Lina Contini. All’inaugurazione della mostra era presente anche il dottor Alessandro Lucibello, responsabile regionale di Amnesty International, che ha presentato, alle classi che hanno partecipato all’incontro, le finalità di questa Associazione. Di seguito, tre link utili anche nell’alveo dell’Educazione civica:</p>
<p>&#8211;          <a href="https://www.amnesty.it/comeri-vestita-la-mostra-che-racconta-le-storie-di-violenza/">https://www.amnesty.it/comeri-vestita-la-mostra-che-racconta-le-storie-di-violenza/</a></p>
<p>&#8211;          <a href="https://www.amnesty.it/appelli/il-sesso-senza-consenso-e-stupro/">https://www.amnesty.it/appelli/il-sesso-senza-consenso-e-stupro/</a></p>
<p>&#8211;          <a href="https://campus.hubscuola.it/content/uploads/2022/04/Scheda-mostra-Comeri-vestita.pdf">https://campus.hubscuola.it/content/uploads/2022/04/Scheda-mostra-Comeri-vestita.pd</a></p>
<p>Un’altra iniziativa promossa, sempre per la giornata del 25 novembre, dalla Commissione per le Pari opportunità dell’I.I.S. ‘Giordano Bruno’ di Perugia è stata la partecipazione di alcune classi di questa scuola all’incontro <strong>‘Il Rispetto nelle relazioni: Obiettivo Parità di genere’ presso la Sala del Consiglio del Palazzo della Provincia di Perugia</strong>. All’incontro hanno partecipato Elena Bistocchi, Consigliera di Parità effettiva della Provincia di Perugia, Rosella De Leonibus, psicologa-psicoterapeuta (‘Rispetto nelle relazioni, prevenzione della violenza di genere’), Roberta Pompili, antropologa, Andrea Ravenda, docente di Antropologia presso l’Università degli Studi di Torino (‘Decostruzione degli stereotipi di genere e linguaggio di genere’) e Cristina Gatti, Consigliera di Parità supplente della Provincia di Perugia.</p>
<p>Tra le altre iniziative promosse dalla Commissione, in collaborazione anche con i rappresentanti di Istituto, per tutto l’arco dell’anno scolastico corrente (2024/2025), si annoverano: la partecipazione di tre classi dell’Istituto ad <strong>un incontro formativo gratuito ‘Io lo chiedo, consenso e rispetto nelle relazioni’ promosso dalla biblioteca di San Matteo degli Armeni</strong> del Comune di Perugia e da Amnesty International, riguardante la cultura del consenso nelle relazioni; <strong>l’incontro</strong> <strong>del 10 gennaio 2025</strong>, in collaborazione col Progetto ‘L’ora di giornalismo’, in Aula Magna, <strong>con Giulia Siviero, autrice di <em>Fare femminismo</em> edito da Nottetempo</strong>, per ragionare insieme agli studenti sul racconto mediatico che si fa della violenza di genere in Italia, imparando a riconoscerne schemi e problemi ricorrenti; <strong>il 21 gennaio 2025</strong>, inoltre, sempre in Aula Magna, si terrà <strong>una lezione dialogata con Maria Giuseppina Pacilli</strong>, Professore associato di Psicologia sociale presso il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Perugia.<br />
La prof.ssa Pacilli dialogherà con i rappresentanti di Istituto e di classe degli studenti partendo da alcuni spunti tratti dal suo libro <em><strong>Uomini duri. Il lato oscuro della mascolinità</strong>. </em>Proprio per educare al rispetto nelle relazioni e alla parità di genere.</p>
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		<title>I.I.S. &#8216;Giordano Bruno&#8217; di Perugia: #OrientiAMO gli studenti di domani</title>
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		<pubDate>Fri, 15 Nov 2024 14:21:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Scuola e Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[#OrientiAMO 2024/2025]]></category>
		<category><![CDATA[formazione]]></category>
		<category><![CDATA[I.I.S. Giordano Bruno di Perugia]]></category>
		<category><![CDATA[orientamento in ingresso]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>

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		<description><![CDATA[<p> Consapevole dell’incremento assoluto maggiore di iscrizioni registrato tra tutte le Scuole Secondarie di Secondo Grado del comune di Perugia, l’innovativo e sperimentale Istituto di Istruzione Superiore ‘Giordano Bruno’ di Perugia, diretto dalla professoressa Anna Bigozzi e articolato nei suoi quattro indirizzi (due Licei – Liceo Linguistico tradizionale e con opzione ‘EsaBac’, e Liceo Scientifico Scienze ...</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Perugia. </span> Consapevole dell’incremento assoluto maggiore di iscrizioni registrato tra tutte le Scuole Secondarie di Secondo Grado del comune di Perugia, <strong>l’innovativo e sperimentale Istituto di Istruzione Superiore ‘Giordano Bruno’ di Perugia, diretto dalla professoressa Anna Bigozzi</strong> e articolato nei suoi <strong>quattro indirizzi (due Licei – Liceo Linguistico tradizionale e con opzione ‘EsaBac’</strong>, e <strong>Liceo Scientifico Scienze Applicate (O.S.A.) con opzione ‘Curvatura biomedica’</strong> – e <strong>due Tecnici </strong>(il<strong> Tecnico Tecnologico per la Chimica, i materiali e le biotecnologie, con articolazione Biotecnologie ambientali e Biotecnologie sanitarie</strong>, e il <strong>Tecnico Tecnologico Sistema moda, con articolazione Tessile, abbigliamento e moda</strong>) presenta, anche nel corso dell’anno scolastico 2024/2025, <strong>il progetto #OrientiAMO, che si concentra nei mesi tra novembre 2024 e febbraio 2025, e che si rivolge agli studenti delle classi terze della Scuola Secondaria di I Grado. </strong></p>
<p>Il successo riscontrato, nel corso dell’anno scolastico precedente, al termine delle attività di Orientamento in ingresso promosse dall’Istituto, trova conferma nell’analisi dei dati, relativi alle preiscrizioni (anno scolastico 2024/2025), diramati dalla Provincia di Perugia: <strong>l’I.I.S. ‘Giordano Bruno’ ha avuto il maggior numero di iscritti tra tutti gli Istituti perugini (357)</strong>; in particolare, <strong>le Classi Prime dell’indirizzo Liceo Linguistico hanno registrato un notevole incremento </strong>degli studenti iscritti (passando dai 113 studenti iscritti nell’anno scolastico 2023/2024 ai 163 dell’anno scolastico 2024/2025) e <strong>tale aumento risulta essere, in assoluto, il maggiore tra tutte le Scuole Secondarie di Secondo Grado del comune di Perugia</strong>. Ottime anche le iscrizioni all’indirizzo ‘Chimica, materiali e biotecnologie’, con una sostanziale tenuta dell’indirizzo ‘Moda’ e del Liceo Scientifico – Scienze Applicate. <strong>Con le 1.360 preiscrizioni (anno scolastico 2024/2025), pari al 15% del totale, tale Istituto diventa la terza istituzione scolastica regionale per attrazione di nuovi studenti</strong> (nel precedente anno scolastico era quinta, con 1.253 iscrizioni), proseguendo, così, la significativa crescita iniziata a partire dall’anno scolastico 2022/2023.</p>
<p>La Dirigente scolastica, professoressa Anna Bigozzi, e le docenti-Funzione Strumentale per l’Orientamento, professoresse Paola Perfetti e Ilaria Stafficci, soddisfatte per i risultati conseguiti, sottolineano come «l’utenza abbia apprezzato la qualità della proposta formativa della nostra scuola e riconosciuto all’I.I.S. ‘Giordano Bruno’ un ruolo centrale tra gli Istituti di Istruzione Superiore perugini. Una proposta didattica, questa, innovativa, attuale e adeguata alle richieste di una società complessa e in costante evoluzione, volta all’internazionalizzazione. L’Istituto inoltre – proseguono la Dirigente e le due docenti – dall’anno scorso presenta una veste rinnovata e ancora più attrattiva». Il riferimento è alle <strong>Aule tematiche multimediali &#8211; ogni aula, infatti, già fornita di Smart Board</strong>, è stata dotata di <strong><em>Hyperwall</em> per il <em>visual learning </em>–</strong> e ai <strong>16 laboratori</strong> <strong>scientifici, multimediali e linguistici</strong> che garantiscono, attraverso metodologie digitali integrate, una costante sperimentazione didattica.</p>
<p>Il progetto OrientiAmo, che intende informare adeguatamente sull’offerta formativa dell’Istituto e promuovere continuità tra la Scuola Secondaria di I Grado e quella Secondaria di II Grado, auspica che la scelta di proseguire il percorso di studi all’I.I.S. ‘Giordano Bruno’ possa avvenire con la consapevolezza della varietà dell’offerta formativa di questa scuola e di quelli che, da sempre, ne sono i punti di forza: il potenziamento del raccordo tra i diversi Cicli di istruzione, l’innovazione, la didattica laboratoriale ed esperienziale, l’internazionalizzazione, l’accoglienza e l’integrazione.</p>
<p><strong>Quando e come si svolge #OrientiAMO? </strong></p>
<p>Tra le <strong>azioni </strong>promosse dall’Istituto, azioni che prevedono anche incontri di presentazione dell’Istituto da parte di docenti e studenti, presso le sedi delle Scuole Secondarie di I Grado, si annoverano:</p>
<p><strong>QUATTRO GIORNATE DI SCUOLA APERTA &#8211; <em>OPEN DAY</em></strong></p>
<ul>
<li><strong>Sabato 16 novembre 2024 ore 15.00/19.00.</strong></li>
<li><strong>Domenica 1^ dicembre 2024 ore 15.00/19.00.</strong></li>
<li><strong>Sabato 14 dicembre 2024 ore 15.00/19.00.</strong></li>
<li><strong>Sabato 18 gennaio 2025 ore 15.00/19.00.</strong></li>
</ul>
<p>Durante questi pomeriggi, gli studenti e le loro famiglie prenderanno confidenza con gli spazi dell’Istituto e ne conosceranno la Dirigente Scolastica, le Docenti-Referenti del progetto e gli studenti della scuola nel ruolo di guide: tutti questi <em>attori </em>illustreranno l’organizzazione generale della scuola e i caratteri peculiari dei singoli indirizzi di studio, delle proposte formative curricolari ed extracurricolari, oltre che delle attività progettuali, laboratoriali e di P.C.T.O. (Percorsi per le Competenze Trasversali per l’Orientamento).</p>
<p><strong>STUDENTE PER UN GIORNO</strong>, un pomeriggio al ‘<strong>GIORDANO BRUNO’</strong></p>
<ul>
<li><strong>Martedì 26 novembre 2024 ore 14.15-16.30.</strong></li>
<li><strong>Martedì 17 dicembre 2024 ore 14.15-16.30.</strong></li>
<li><strong>Mercoledì 22 gennaio 2025 ore 14.15-16.30.</strong></li>
<li><strong>Lunedì 27 gennaio 2025 ore 14.15-16.30.</strong></li>
</ul>
<p><strong>Tale iniziativa permette agli studenti iscritti alle classi terze della Scuola Secondaria di I Grado di prendere parte, in classi ‘dedicate’, alle lezioni delle discipline caratterizzanti sia gli indirizzi liceali che quelli tecnici (periodo: novembre 2024-gennaio 2025, previa iscrizione in uno dei seguenti modi: o compilando i moduli Google/Form online disponibili nella Home Page del Sito d’Istituto o durante l’<em>Open Day</em>, e con ricezione di un attestato di partecipazione a conclusione delle attività svolte). </strong></p>
<p>Sempre nel novero delle attività informative, inoltre, saranno attivati: uno <strong>‘sportello-Orientamento’ e attività di ‘Mentoring individualizzato’</strong> (nell’ambito dei quali gli insegnati orientatori, previo appuntamento, riceveranno studenti e genitori delle Scuole Secondarie di I Grado, che necessitino di informazioni individualizzate sul piano dell’offerta formativa); un <strong>‘supporto-iscrizioni’</strong> (in occasione dell’<em>Open Day</em>, di ‘Studente per un giorno’ e per tutto il periodo delle iscrizioni, quando il personale di Segreteria sarà a disposizione per aiutare gli studenti e le loro famiglie per le iscrizioni, con aperture pomeridiane straordinarie); l’illustrazione dei <strong>progetti in continuità con le Scuole Secondarie di I Grado</strong>, tra cui il Concorso artistico/letterario d’Istituto ‘Carlotta Martellini’.</p>
<p>Per conoscere i Docenti-membri della Commissione-Orientamento e per ricevere ulteriori informazioni sulla vasta e articolata offerta formativa dell’Istituto ‘Giordano Bruno’ – che deve il suo nome, non a caso, al filosofo campano che, da ‘obstinatissimo eretico’ e da ‘martire della nuova e libera filosofia’, a seconda dei punti di vista, ha parlato di universo infinito, popolato da innumerevoli mondi – si rinvia al sito della scuola: <strong>https://www.giordanobrunoperugia.edu.it/</strong>.</p>
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		<title>Campionati mondiali giovanili di Karate, medaglia di bronzo all&#8217;umbro Emanuel Romagnoli</title>
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		<pubDate>Sun, 20 Oct 2024 14:41:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Campionati mondiali giovanili di Karate]]></category>
		<category><![CDATA[Emanuel Romagnoli]]></category>
		<category><![CDATA[I.I.S. Giordano Bruno di Perugia]]></category>
		<category><![CDATA[karate]]></category>

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		<description><![CDATA[<p> ‘Sono stati 4 mesi duri, che hanno comportato sacrifici, ma che sono stati, alla fine, ripagati con il risultato che siamo riusciti ad ottenere grazie ai nostri continui sforzi’. Così, Emanuel Romagnoli, studente della classe 4CL del Liceo Linguistico dell’I.I.S. ‘Giordano Bruno’ di Perugia e vincitore della medaglia di bronzo ai XIII Campionati mondiali giovanili ...</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Perugia. </span> ‘Sono stati 4 mesi duri, che hanno comportato sacrifici, ma che sono stati, alla fine, ripagati con il risultato che siamo riusciti ad ottenere grazie ai nostri continui sforzi’. Così, Emanuel Romagnoli, studente della classe 4CL del Liceo Linguistico dell’I.I.S. ‘Giordano Bruno’ di Perugia e vincitore della medaglia di bronzo ai XIII Campionati mondiali giovanili di Karate, che si sono tenuti a Jesolo dal 9 al 13 ottobre.</p>
<p>‘Da fine maggio fino al giorno della gara – prosegue Emanuel – abbiamo lavorato senza sosta nella caserma del gruppo sportivo delle Fiamme oro, a Tiburtina, Roma, seguiti dalla maestra della Polizia di stato, nonché della Nazionale, Sara Battaglia’.</p>
<p>Emanuel Romagnoli, insieme ai suoi compagni di squadra Salvatore Camanzo ed Emanuele Caponera, è stato convocato dalla Nazionale italiana per rappresentare l’Italia, appunto ai XIII Campionati mondiali giovanili di Karate, nella specialità del Kata a squadre cadetti/junior. E, qui, Emanuel è salito sul podio ottenendo la prestigiosa medaglia di bronzo.</p>
<p>Un risultato straordinario, al quale ha partecipato non solo il mondo dello sport (regionale e nazionale), ma anche l’innovativo I.I.S. ‘Giordano Bruno’ di Perugia, diretto dalla professoressa Anna Bigozzi, che ha espresso le sue più vive congratulazioni nei confronti di questo promettente studente e della sua famiglia. L’Istituto perugino, articolato nei suoi quattro indirizzi – Liceo Linguistico tradizionale e con opzione ‘EsaBac’, Liceo Scientifico – Scienze applicate con opzione ‘Curvatura biomedica’; Tecnico Tecnologico per la Chimica, materiali e biotecnologie, con articolazione Biotecnologie ambientali e Biotecnologie sanitarie, e Tecnico Tecnologico Sistema moda, con articolazione Tessile, abbigliamento e moda – e la sua comunità scolastica ed educante si sono stretti attorno a Emanuel, con partecipazione, orgoglio e la sottolineatura del ruolo dello sport nella vita (anche scolastica) delle studentesse e degli studenti.</p>
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		<title>Quando la lingua (ab)batte le frontiere</title>
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		<pubDate>Sat, 01 Jun 2024 10:01:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[A scuola si può]]></category>
		<category><![CDATA['La lingua (ab)batte']]></category>
		<category><![CDATA[collaborazione scuola-Università]]></category>
		<category><![CDATA[cultura]]></category>
		<category><![CDATA[I.I.S. Giordano Bruno di Perugia]]></category>
		<category><![CDATA[Integrazione]]></category>
		<category><![CDATA[lingua]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>

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		<description><![CDATA[<p> La lingua è (anche) cultura ed è in grado di (ab)battere le frontiere, i confini, i pregiudizi. Il secondo convegno ‘La lingua (ab)batte’, classe 2024, organizzato e promosso dalla professoressa Antonia Ruspolini, docente di Lingua e civiltà straniera (Inglese), all’I.I.S. ‘Giordano Bruno’ di Perugia, diretto dalla professoressa Anna Bigozzi, si è posto proprio questo obiettivo: ...</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Perugia. </span> La lingua è (anche) cultura ed è in grado di (ab)battere le frontiere, i confini, i pregiudizi.</p>
<p>Il secondo convegno ‘La lingua (ab)batte’, classe 2024, organizzato e promosso dalla professoressa Antonia Ruspolini, docente di <em>Lingua e civiltà straniera</em> (<em>Inglese</em>), all’I.I.S. ‘Giordano Bruno’ di Perugia, diretto dalla professoressa Anna Bigozzi, si è posto proprio questo obiettivo: indagare il tema della cultura a partire dalla lingua, o, per meglio dire, dalle lingue, per sottolineare l’importanza dell’arte di comunicare e di esprimersi mediante linguaggi e registri differenti. Consapevoli che, come ha affermato la stessa professoressa Ruspolini, ‘la conoscenza delle lingue straniere è un tesoro prezioso che ci apre le porte a un mondo di opportunità’.</p>
<p>La seconda edizione del convegno di Istituto ‘La lingua (ab)batte’ si è tenuta ieri, 31 maggio 2024, dalle 8.00 alle 13.40, nell’aula magna dell’I.I.S. ‘Giordano Bruno’ di Perugia: una mattinata, questa, di formazione, scambio dialettico e dibattito su argomenti di natura linguistica e culturale, oltre che di proficua interazione tra scuola e Università.</p>
<p>Oltre alle studentesse e agli studenti dell’innovativa e sperimentale scuola perugina, che hanno condotto delle ricerche negli ambiti della linguistica storica e comparata, delle tecniche di comunicazione e del linguaggio dei segni, esponendone, poi, i risultati in lingua italiana, inglese e francese, hanno, infatti, partecipato le professoresse Diana Peppoloni e Paula Limão del Dipartimento di Lettere – Lingue, Letterature e Civiltà antiche e moderne dell’Università degli Studi di Perugia (v. programma del convegno).</p>
<p>Ad apertura dei lavori, e dopo i saluti istituzionali della Dirigente scolastica, la professoressa Anna Bigozzi, ha fatto leva sul concetto di ‘comunicazione efficace’, la professoressa Ruspolini, la quale ha affermato: ‘studiare le lingue non riguarda solo la capacità di parlare, leggere, scrivere e ascoltare. È molto di più. Imparando una lingua, acquisiamo la capacità di comunicare efficacemente con persone provenienti da diverse culture. Questa competenza è fondamentale in un mondo globalizzato, dove le relazioni interculturali sono sempre più importanti’.</p>
<p>La lingua, inoltre, ha sottolineato sempre la professoressa Ruspolini, è cultura: ‘ogni lingua è un veicolo per immergersi nella cultura di un paese. Attraverso lo studio delle lingue, possiamo comprendere le tradizioni, la storia, la letteratura e la mentalità di una comunità. È come aprire finestre su mondi diversi e arricchire la nostra prospettiva. Perché, secondo un concetto cardine della linguistica, la lingua è sempre il riflesso della <em>Weltanshauung</em>, cioè la visione del mondo del popolo che la parla’.</p>
<p>Come non citare, poi, le opportunità professionali? ‘Le lingue straniere aprono le porte a opportunità di lavoro internazionali. Chi parla più lingue ha un vantaggio competitivo nel mercato del lavoro. Le aziende cercano professionisti che possano comunicare con clienti e partner in tutto il mondo. Quindi, investire nello studio delle lingue è un investimento nel nostro futuro professionale’, ha ribadito la docente.</p>
<p>Una sfida, questa, con la quale le scuole (e anche l’I.I.S. ‘Giordano Bruno’ di Perugia) sono chiamate a interfacciarsi, in quanto il mappamondo sta cambiando, con ‘nuove latitudini e longitudini che si stanno imponendo nello scacchiere della cultura e di conseguenza, noi docenti – ha evidenziato la professoressa Ruspolini -, dobbiamo ricalibrare le nostre bussole del sapere per meglio aiutare a orientare i nostri studenti e studentesse’.</p>
<p>In conclusione (e questo convegno ne è stato una testimonianza), studiare le lingue è un invito alla tolleranza e all’integrità. ‘La lingua (ab)batte’, dunque, stereotipi e pregiudizi, al fine di farci divenire ‘cittadini del mondo’, in grado di costruire dei ‘ponti’ tra noi stessi e gli altri. Questo perché, ha rimarcato la docente, ‘l’inclusione linguistica è inclusione culturale e, quindi, inclusione sociale. In tempi in cui il mondo appare complesso e “intraducibile”, le lingue si pongono a noi come faro, come guida per navigare questi nuovi orizzonti geografico e semantici. Studiando le lingue, diventiamo capaci di sentirci a casa, altrove’.</p>
<p>Un momento, questo, in cui le docenti e i docenti, e le studentesse e gli studenti hanno immaginato il proprio futuro, pianificando la scuola del presente.</p>
<p>Di seguito, il programma del convegno:</p>
<p>8.00-8-15: afflusso dei partecipanti, saluti della Dirigente scolastica, professoressa Anna Bigozzi, e apertura dei lavori.</p>
<p>8.15-9.00: ‘Keynote speakers’ – Prof.sse Paula Limão e Diana Peppoloni (UniPG): ‘Portoghese o spagnolo, perché non portunhol?’ ‘Basta capirsi? L’intercomprensione per la comunicazione delle lingue’.</p>
<p>9.00-9.20: Giole Momi (1DL) – ‘La lingua ladina’.</p>
<p>9.20-9.40: Vanja Antonic, Diana Piandoro (4DL) – ‘Variante austriaca della lingua tedesca’.</p>
<p>10.00-10.20: Giulia Valocchia, Martina Sorbaioli (4AL) – ‘Le radici indoeuropee’.</p>
<p>10.20-10.40: Al Hassania Zigou (4AL) – ‘Langue et pensée’.</p>
<p>11.10- 11.30: Francesca Covarelli, Isabella Mechelli (2DL) – ‘The international language: body and sign language’.</p>
<p>11.30-11.50: Agapi Casto Pavlidou (3DL) – ‘La lingua di Tolkien’.</p>
<p>12.00-12.20: Caterina Bricca (5CL) – ‘Comunicare senza barriere’.</p>
<p>12.20-12.40: Fabio Latanza (5AL) – ‘Korean language’.</p>
<p>12.40-13.00: Nadia Fettahe (5AL) – ‘English, Dutch and German compared’.</p>
<p>13.00-13.20: Claudia Necula (5AL) – ‘Fashion language’.</p>
<p>13.20-13.40: chiusura dei lavori.</p>
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		<title>I.I.S. ‘Giordano Bruno’, l’Umbria rappresentata alla fase nazionale dei Campionati di Scienze naturali</title>
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		<pubDate>Sat, 13 Apr 2024 12:05:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[A scuola si può]]></category>
		<category><![CDATA[Campionati di Scienze naturali]]></category>
		<category><![CDATA[I.I.S. Giordano Bruno di Perugia]]></category>
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		<description><![CDATA[<p> Fase d’Istituto, fase regionale e, ora, fase nazionale dei Campionati (ex-Olimpiadi) di Scienze naturali, classe 2024, XXII edizione. Sarà la studentessa Aminata Sanogo della classe 5BB dell’indirizzo Tecnico ‘Chimica, Materiali, Biotecnologie’ (ad articolazione ambientale) dell’innovativo e sperimentale I.I.S. ‘Giordano Bruno’ di Perugia a rappresentare l’Umbria alla fase, appunto, nazionale della XXII edizione dei Campionati (ex-Olimpiadi) ...</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Perugia. </span> Fase d’Istituto, fase regionale e, ora, fase nazionale dei Campionati (ex-Olimpiadi) di Scienze naturali, classe 2024, XXII edizione.</p>
<p>Sarà la studentessa Aminata Sanogo della classe 5BB dell’indirizzo Tecnico ‘Chimica, Materiali, Biotecnologie’ (ad articolazione ambientale) dell’innovativo e sperimentale I.I.S. ‘Giordano Bruno’ di Perugia a rappresentare l’Umbria alla fase, appunto, nazionale della XXII edizione dei Campionati (ex-Olimpiadi) di Scienze naturali, prestigiosa e ambita competizione che si terrà ad Assisi dal 10 al 12 Maggio.</p>
<p>Aminata Sanogo si è, infatti, classificata prima, il 26 marzo scorso, a Foligno (laboratorio di Scienze sperimentali) alla fase regionale di tali Campionati (sezione: triennio di Biologia). Insieme a lei, le studentesse Chiara Chiavini, classificatasi terza, e Alice Mancinelli, e lo studente Alessandro Urbani, tutti allievi dell’indirizzo Tecnico ‘Chimica, Materiali, Biotecnologie’ dell’I.I.S. ‘Giordano Bruno’ di Perugia, finemente preparati dalle docenti e dai docenti della stessa scuola perugina Stefania Giannoni, Graziella Rossi, Nadia Rambotti e Angelo Ferraro.</p>
<p>Un motivo, questo, di piena soddisfazione non solo per le studentesse e per gli studenti, ma anche per tutta la comunità scolastica dell’I.I.S. ‘Giordano Bruno’ di Perugia, diretto dalla professoressa Anna Bigozzi e articolato nei suoi quattro indirizzi (due licei – Liceo Linguistico tradizionale e con opzione ‘EsaBac’, e Liceo Scientifico Scienze applicate (OSA) con opzione ‘Curvatura biomedica’ – e due tecnici – il Tecnico Tecnologico per la Chimica, materiali e biotecnologie, con articolazione Biotecnologie ambientali e Biotecnologie sanitarie, e il Tecnico Tecnologico Sistema moda, con articolazione Tessile, abbigliamento e moda).</p>
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		<title>#OrientiAMO le studentesse e gli studenti di domani</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/orientiamo-le-studentesse-e-gli-studenti-di-domani/</link>
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		<pubDate>Fri, 17 Nov 2023 16:25:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[A scuola si può]]></category>
		<category><![CDATA[I.I.S. Giordano Bruno di Perugia]]></category>
		<category><![CDATA[istruzione]]></category>
		<category><![CDATA[orientamento in entrata]]></category>
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		<description><![CDATA[<p> L’innovativo Istituto di Istruzione Superiore ‘Giordano Bruno’ di Perugia, diretto dalla professoressa Anna Bigozzi e articolato nei suoi quattro indirizzi (due licei – Liceo Linguistico tradizionale e con opzione ‘EsaBac’, e Liceo Scientifico Scienze applicate (OSA) con opzione ‘Curvatura biomedica’ – e due tecnici – il Tecnico Tecnologico per la Chimica, materiali e biotecnologie, con ...</p>
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Perugia. </span> L’innovativo <strong>Istituto di Istruzione Superiore ‘Giordano Bruno’ di Perugia</strong>, diretto dalla professoressa Anna Bigozzi e articolato nei suoi quattro indirizzi (due licei – <strong>Liceo Linguistico tradizionale e con opzione ‘EsaBac’, e Liceo Scientifico Scienze applicate (OSA) con opzione ‘Curvatura biomedica’</strong> – e due tecnici – <strong>il Tecnico Tecnologico per la Chimica, materiali e biotecnologie, </strong><strong>con articolazione Biotecnologie ambientali e Biotecnologie sanitarie, e il Tecnico Tecnologico Sistema moda, con articolazione Tessile, abbigliamento e moda</strong>) <strong>presenta</strong>, in sinergia con le <em>Linee guida nazionali per l’orientamento permanente</em> del MIUR, secondo un’idea di orientamento ‘a scuola e oltre la scuola’, <strong>il progetto #OrientiAMO 2023-2024</strong>, che si concentra prevalentemente nei mesi tra novembre 2023 e febbraio 2024.</p>
<p>Se il termine ‘Orientamento’ designa quelle attività che consentono agli individui di operare scelte consapevoli al fine di conseguire una compiuta realizzazione personale e professionale, <strong>il Progetto #OrientiAMO</strong> <strong>si rivolge in particolare agli studenti delle classi terze della Scuola Secondaria di I Grado</strong> nel momento di transizione alla Scuola Secondaria di II Grado.</p>
<p>Secondo la Dirigente Scolastica, professoressa Anna Bigozzi, e le docenti Funzione Strumentale per l’Orientamento, Paola Perfetti e Ilaria Stafficci, è significativo il fatto che «l’Istituto ‘Giordano Bruno’ si presenti quest’anno completamente rinnovato, grazie alle <strong>Aule tematiche multimediali 4.0: </strong>ogni aula, già fornita di Smart Board, è stata dotata di <em>Hyperwall</em>, suggestive immagini a parete da cui si può accedere, tramite QRCode, a contenuti didattici personalizzati, che ispirino l’apprendimento mediante il <em>visual learning</em>. Inoltre le attrezzature ad altissima tecnologia dei <strong>16 laboratori</strong> scientifici, multimediali e linguistici garantiscono, attraverso metodologie digitali integrate, una costante sperimentazione didattica volta alla realtà contemporanea: ricerca scientifica insieme a cittadinanza attiva, diritti e pari opportunità. Questo per permettere – proseguono la Preside e le due insegnanti – di vivere l’esperienza scolastica in un ambiente attrattivo, stimolante, vivo e creativo, volto al mondo attraverso progetti di internazionalizzazione, e attento al benessere e all’integrazione di ogni studente, con azioni mirate a sviluppare i talenti individuali, per favorire future scelte consapevoli».</p>
<p>Il progetto, che intende informare adeguatamente sull’offerta formativa dell’Istituto e promuovere continuità tra la Scuola Secondaria di I Grado e quella Secondaria di II Grado, auspica che la scelta di proseguire il percorso di studi nell’I.I.S. ‘Giordano Bruno’ possa avvenire con la consapevolezza della varietà dell’offerta formativa di questa scuola e di quelli che, da sempre, ne sono i punti di forza: l’innovazione, la didattica laboratoriale ed esperienziale, l’internazionalizzazione, l’accoglienza e l’integrazione, l’apertura ad una realtà, quella contemporanea, complessa e in divenire.</p>
<p><strong>Quando e come si svolge #OrientiAMO? </strong></p>
<p>Tra le <strong>azioni informative</strong> promosse dall’Istituto, si annoverano:</p>
<p><strong>QUATTRO GIORNATE DI SCUOLA APERTA &#8211; <em>OPEN DAY</em></strong></p>
<ul>
<li><strong>Sabato 18 novembre 2023 ore 15.00/19.00.</strong></li>
<li><strong>Domenica 3 dicembre 2023 ore 15.00/19.00.</strong></li>
<li><strong>Sabato 16 dicembre 2023 ore 15.00/19.00.</strong></li>
<li><strong>Sabato 13 gennaio 2024 ore 15.00/19.00.</strong></li>
</ul>
<p>Durante questi pomeriggi, gli studenti e le loro famiglie prenderanno confidenza con gli spazi dell’Istituto e ne conosceranno la Dirigente Scolastica, i Docenti/Referenti del progetto e gli studenti della scuola nel ruolo di guide: tutti questi <em>attori </em>illustreranno l’organizzazione generale della scuola e i caratteri peculiari dei singoli indirizzi di studio, delle proposte formative curricolari ed extracurricolari, oltre che delle attività progettuali, laboratoriali e di PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali per l’Orientamento). Sempre nel novero delle attività informative, inoltre, saranno attivati sia uno <strong>‘sportello-Orientamento’</strong> (nell’ambito del quale, nei mesi di dicembre e gennaio, gli insegnati orientatori, previo appuntamento, riceveranno studenti e genitori delle Scuole Secondarie di II Grado, che necessitino di informazioni individualizzate sul piano dell’offerta formativa), sia un <strong>‘supporto-iscrizioni’</strong> (in occasione dell’<em>Open Day</em> e di ‘Studente per un giorno’ (nel mese di gennaio), quando il personale di Segreteria sarà a disposizione per aiutare gli studenti e le loro famiglie per le iscrizioni, con aperture pomeridiane straordinarie).</p>
<p>Tra le <strong>azioni formative</strong>, si segnala:</p>
<p><strong>STUDENTE PER UN GIORNO</strong>, un pomeriggio al ‘<strong>GIORDANO BRUNO’</strong></p>
<ul>
<li><strong>Martedì 28 novembre 2023 ore 14.30-16.30.</strong></li>
<li><strong>Martedì 12 dicembre 2023 ore 14.30-16.30.</strong></li>
<li><strong>Martedì 16 gennaio 2024 ore 14.30-16.30.</strong></li>
<li><strong>Martedì 23 gennaio 2024 ore 14.30-16.30.</strong></li>
</ul>
<p><strong>Tale iniziativa permette agli studenti iscritti alle classi terze della Scuola Secondaria di I Grado di prendere parte, in classi ‘dedicate’, alle lezioni delle discipline caratterizzanti sia gli indirizzi liceali che quelli tecnici (periodo: novembre 2023-gennaio 2024, previa iscrizione in uno dei seguenti modi: o compilando i moduli Google online o durante l’<em>Open Day</em>, e con ricezione di un attestato di partecipazione a conclusione delle attività svolte). Si ricordano, infine, altre due azioni informative: </strong><strong>‘Mentoring individualizzato’</strong><strong>, ovvero attività di supporto nella scelta della Scuola Superiore da parte dei Docenti-orientatori, i quali accompagneranno gli studenti cercando di far emergere i loro talenti e le loro attitudini, sulla base di un principio di Orientamento formativo e permanente; </strong><strong>‘Progetti in continuità con le Scuole Secondarie di I Grado’</strong><strong>, ossia: il </strong>Concorso artistico/letterario d’Istituto «Carlotta Martellini», il Progetto Lettura e incontri con l’Autore, il Gruppo sportivo d’Istituto, le Mattinate Mattinate musicali del progetto ‘Musica per crescere’.</p>
<p>Per conoscere i Docenti-membri della Commissione-Orientamento e per ricevere ulteriori informazioni sulla vasta e articolata offerta formativa dell’Istituto ‘Giordano Bruno’ – che deve il suo nome, non a caso, al filosofo campano che, da ‘obstinatissimo eretico’ e da ‘martire della nuova e libera filosofia’, a seconda dei punti di vista, ha parlato di universo infinito, popolato da innumerevoli mondi – si rinvia al sito della scuola: <strong>https://www.giordanobrunoperugia.edu.it/</strong>.</p>
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		<title>«Jusqu’où iras-tu avec l’Esabac?»</title>
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		<pubDate>Sun, 23 Apr 2023 14:39:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Martina Pazzi]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Baccalauréat]]></category>
		<category><![CDATA[Esabac]]></category>
		<category><![CDATA[Esame di Stato]]></category>
		<category><![CDATA[Francese]]></category>
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		<category><![CDATA[italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Liceo linguistico con opzione Esabac]]></category>
		<category><![CDATA[U.S.R. Marche]]></category>
		<category><![CDATA[U.S.R. Umbria]]></category>

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		<description><![CDATA[<p> «Jusqu’où iras-tu avec l’Esabac?». Le risposte a questa domanda sono molteplici, perché molteplici e diversificate tra loro sono le opportunità che questo ‘doppio diploma’ offre, con i patrocini dell’Ambassade de France en Italie e dell’Institut Français, alle studentesse e agli studenti che optano per questo prestigioso percorso di studi. E vorremmo restituirle, queste risposte, ovviamente, ...</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Perugia. </span> «Jusqu’où iras-tu avec l’Esabac?». Le risposte a questa domanda sono molteplici, perché molteplici e diversificate tra loro sono le opportunità che questo ‘doppio diploma’ offre, con i patrocini dell’Ambassade de France en Italie e dell’Institut Français, alle studentesse e agli studenti che optano per questo prestigioso percorso di studi. E vorremmo restituirle, queste risposte, ovviamente, in lingua francese: «Baccalauréat. Université. Plusloin».</p>
<p>Se, grazie allo studio delle lingue straniere, si superano i confini delle lingue stesse, ci si accinge a concepire la letteratura e la cultura come luogo di scoperta dell’<em>altro</em> e si trasmigra, mediante un coro di voci dialoganti, da un testo all’altro, avvicinando diversi poli culturali e trasmutando le proprie radici, il Liceo linguistico con opzione Esabac dell’innovativo Istituto di Istruzione Superiore ‘Giordano Bruno’ di Perugia, diretto dalla professoressa Anna Bigozzi, fa propri questi concetti e li traspone in un’offerta formativa sperimentale e avanguardista.</p>
<p>L’occasione per parlare di questo percorso, indirizzato allo studio di più sistemi linguistici e culturali, è stata data dalla <strong>seconda fase del corso di formazione interregionale Esabac, destinato ai docenti delle scuole Esabac umbre e marchigiane, corso che si è tenuto giovedì 20 aprile dalle 15.00 alle 18.00 proprio nell’aula Magna dell’I.I.S. ‘Giordano Bruno’ di Perugia, in collaborazione con l’Institut Français e gli Uffici scolastici regionali per l’Umbria e le Marche</strong>. L’incontro si è svolto in presenza per i docenti delle scuole Esabac dell’Umbria e da remoto, in video-conferenza, per gli insegnanti delle Marche e ha coinvolto oltre 50 ‘addetti ai lavori’.</p>
<p>A seguito dell’accoglienza dei partecipanti e dei saluti istituzionali – con la partecipazione della professoressa Anna Bigozzi, Dirigente scolastica dell’I.I.S. ‘Giordano Bruno’ di Perugia, del professor Francesco Giacchetta, Dirigente scolastico dell’I.I.S. ‘Leonardo da Vinci’ di Civitanova Marche, della dottoressa Antonella Gambacorta, referente Esabac dell’U.S.R. per l’Umbria, della dottoressa Michela Fava, referente Esabac dell’U.S.R. per le Marche, di Mme Anna Pallone-Pottier, <em>Attachée de coopération pour le franc</em><em>̧</em><em>ais</em> (Institut Français di Firenze), del Dirigente tecnico dell’U.S.R. per l’Umbria Francesco Mezzanotte, della professoressa Daniela Caravaggi, formatrice Esabac per l’Umbria (<em>Histoire</em>), della professoressa Francesca Santevecchi, formatrice Esabac per l’Umbria (<em>Littérature</em>), della professoressa Silvia Gaetani, formatrice Esabac per le Marche (<em>Histoire</em>), della professoressa Sylvie Bartoloni, formatrice Esabac per le Marche (<em>Littérature</em>) e del professor Vincenzo Genovese, referente regionale dell’Umbria per il <em>debate</em> – si è entrati nel vivo dell’incontro di formazione, che ha avuto per oggetto ‘La laicità in Italia e in Francia dal XIX secolo ad oggi’. La laicità è uno dei temi che più si sono prestati all’idea di un insegnamento integrato tra la storia dell’Italia e quella della Francia nel programma Esabac. Alle proposte didattiche delle docenti formatrici Esabac, professoresse Daniela Caravaggi e Silvia Gaetani, è seguito un esempio di metodologia didattica di <em>debate </em>sullo stesso <em>topic</em>, a cura di un gruppo di studentesse e di studenti della classe 3AS, preparati dalla professor Vincenzo Genovese, referente regionale dell’Associazione di promozione sociale SNDI (<em>Società nazionale Debate Italia</em>). Hanno presenziato ai lavori i Dirigenti scolastici dei due Istituti superiori Anna Bigozzi e Francesco Giacchetta, l’<em>Attachée pour la coopération pour le français</em> (Institut Français), Mme Anne Pallone-Pottier, il Dirigente tecnico dell’USR Umbria Francesco Mezzanotte, le referenti dell’U.S.R. per l’Umbria e dell’U.S.R. per le Marche, dottoresse Antonella Gambacaorta e Michela Fava.</p>
<p><strong>Ma che cos’è, nel dettaglio, l’Esabac e quali sono le finalità di questo percorso? </strong></p>
<p>Come si apprende navigando nel sito dell’I.I.S. ‘Giordano Bruno’ di Perugia – Polo liceale e tecnologico – (<a href="https://www.giordanobrunoperugia.edu.it/pagine/liceo-linguistico">https://www.giordanobrunoperugia.edu.it/pagine/liceo-linguistico</a>), al Liceo linguistico, per così dire, ‘tradizionale’, è affiancato il Liceo linguistico con opzione Esabac. Tale percorso, indirizzato, come già ricordato, allo studio di più sistemi linguistici e culturali, «guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità, a maturare le competenze necessarie per acquisire la padronanza comunicativa di tre lingue, oltre l’italiano, per comprendere criticamente l’identità storica e culturale di tradizioni e civiltà diverse». L’offerta formativa si articola in tre opzioni, basate sull’insegnamento delle seguenti lingue: Inglese, Francese, Spagnolo o Tedesco, e si basa su 33 ore annuali di conversazione con docenti madrelingua. La Storia viene impartita in Francese. Dal terzo anno di Liceo è possibile scegliere l’opzione Esabac per il conseguimento del doppio diploma valido sia in Italia che in Francia: Esame di Stato – Baccalauréat. Inoltre, nell’ambito del progetto ‘CertiLingue’, è possibile ottenere un attestato europeo di eccellenza per competenze linguistiche plurilingue ed europee internazionali.</p>
<p>Dunque, il percorso Esabac permette il rilascio simultaneo di un ‘doppio diploma’: l’Esame di Stato italiano e il Baccalauréat francese (quest’ultimo titolo dà accesso all’Università in Francia al pari degli studenti francesi) nelle Scuole Secondarie di II grado con sezione binazionale italo-francese Esabac. Quattro, le ore di Lingua e letteratura francese settimanali e due, le ore di Storia in lingua francese.</p>
<p>Attualmente, sono 319 gli Istituti di Istruzione Superiore in Italia che hanno aderito a questo percorso, tra cui anche il ‘Giordano Bruno’ di Perugia; tali Istituti hanno ricevuto l’autorizzazione del Ministero dell’Istruzione e propongono, ai 25.325 studenti iscritti, due articolazioni: Esabac Generale ed Esabac Techno. Un percorso d’eccellenza, questo, originatosi da un Accordo intergovernativo tra Francia e Italia firmato nel 2009 per l’Esabac e un protocollo aggiuntivo per l’EsaBac Techno nel 2016 con l’obiettivo condiviso di riflettere sui legami tra scuola e impresa, e fondato su una politica culturale dell’Ambasciata di Francia in Italia che mira a formare giovani generazioni italiane e francesi capaci di studiare insieme. L’Italia e la Francia desiderano, tramite questo progetto comune, aumentare la mobilità e dare una risposta alla sfida dell’inserimento professionale dei giovani.</p>
<p>E sia agli allievi che ai docenti sono rivolte attività didattiche e corsi di formazione <em>ad hoc</em>: per il dettaglio delle iniziative, si consulti sempre il sito del ‘Giordano Bruno’ (<a href="https://www.giordanobrunoperugia.edu.it/pagine/liceo-linguistico">https://www.giordanobrunoperugia.edu.it/pagine/liceo-linguistico</a>).</p>
<p>Per abbattare barriere e muri divisori. Costruire ponti. Progettare un’idea di cultura condivisa. E, non da ultimo, per superare i confini delle singole lingue e scoprire l’<em>altro</em>, avvicinando diversi poli culturali e trasmutando le proprie radici.</p>
<p><em>*Si ringraziano per la collaborazione la professoressa Daniela Caravaggi, docente di Lettere all&#8217;I.I.S. &#8216;Giordano Bruno&#8217; di Perugia e formatrice Esabac per l’Umbria (Histoire), e la professoressa Cristina Cipolloni, insegnante di Lettere e referente dell&#8217;Indirizzo Linguistico presso lo stesso Istituto. </em></p>
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		<title>Se &#8216;tutto chiede salvezza&#8217;</title>
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		<pubDate>Tue, 07 Mar 2023 17:54:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Martina Pazzi]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Scuola e Formazione]]></category>
		<category><![CDATA['Progetto-Lettura']]></category>
		<category><![CDATA[Daniele Mencarelli]]></category>
		<category><![CDATA[I.I.S. Giordano Bruno di Perugia]]></category>
		<category><![CDATA[Incontro con l'autore]]></category>
		<category><![CDATA[Liceo scientifico 'Galileo Galilei' di Perugia]]></category>
		<category><![CDATA[Tutto chiede salvezza]]></category>
		<category><![CDATA[Università degli Studi di Perugia]]></category>

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		<description><![CDATA[<p> In un passo dello Zibaldone Giacomo Leopardi ricorre all’immagine di ‘un giardino sofferente’, paragonato a ‘un vasto ospitale’, all’interno del quale vi è, ovunque, traccia di patimento. E se quel ‘giardino sofferente’ fosse davvero ‘un vasto ospitale’ psichiatrico in cui, a seguito di un T.S.O. (Trattamento Sanitario Obbligatorio), viene ricoverato un ragazzo poco più che ...</p>
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Perugia. </span> In un passo dello <em>Zibaldone</em> Giacomo Leopardi ricorre all’immagine di ‘un giardino sofferente’, paragonato a ‘un vasto ospitale’, all’interno del quale vi è, ovunque, traccia di patimento. E se quel ‘giardino sofferente’ fosse davvero ‘un vasto ospitale’ psichiatrico in cui, a seguito di un T.S.O. (Trattamento Sanitario Obbligatorio), viene ricoverato un ragazzo poco più che ventenne? Un giovane dalla ‘pelle sottilissima’, che chiama la sua malattia, la sua ossessione, il suo disagio ‘salvezza’? E che, non da ultimo, è convinto che ‘tutto chieda salvezza’?</p>
<p><strong>Nell’alveo del ‘Progetto Lettura’</strong> – che da anni offre ai giovani la possibilità di dialogare con noti scrittori e che quest’anno è stato reso possibile grazie a una sinergica collaborazione tra Scuola e Università – <strong>si è tenuto oggi, martedì 7 marzo 2023, dalle 8.30 alle 13.00, nella cornice dell’Aula Magna del Rettorato dell’Università degli Studi di Perugia, l’incontro con l’autore Daniele Mencarelli, poeta e scrittore romano, autore, tra gli altri, di <em>Tutto chiede salvezza</em>, romanzo edito per i tipi di Mondadori nel 2020 e insignito del Premio Strega Giovani</strong>, nonché una delle voci più significative del panorama letterario contemporaneo.</p>
<p><strong>Circa 900, le studentesse e gli studenti dell’I.I.S. ‘Giordano Bruno’ e del Liceo scientifico ‘Galileo Galilei’ di Perugia</strong> che, oggi, suddivisi in due turnazioni, lo hanno incontrato, ascoltandolo con attenzione, ponendogli numerose domande sul disagio esistenziale del protagonista – un Daniele Mencarelli allora ventenne &#8211; e condividendo con lo scrittore le proprie riflessioni sul romanzo <em>Tutto chiede salvezza</em>.</p>
<p><strong>Alle 8.30 è stata la volta delle studentesse e degli studenti dell’I.I.S. ‘Giordano Bruno’ di Perugia, diretto dalla professoressa Anna Bigozzi.</strong> L’incontro con l’autore è stato reso possibile grazie a un approfondito percorso didattico iniziato all’interno delle 25 classi che hanno aderito al progetto, con la lettura integrale e l’esegesi del romanzo <em>Tutto chiede salvezza</em>, seconda fatica letteraria della trilogia autobiografica di Daniele Mencarelli, autore anche del recente <em>Fame d’aria</em>, uscito anch’esso per Mondadori e anch’esso incentrato sulla fragilità.</p>
<p><strong>L’incontro si è aperto alla presenza del Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Perugia, il professor Maurizio Oliviero</strong>, che, nell’introdurre i lavori, ha sottolineato la valenza della giornata di oggi e dei temi che sono stati toccati, che paiono esserci lontani, ma non lo sono. Ha fatto leva sul tema delle vulnerabilità, il Magnifico Rettore, citando anche il cantautore Alessandro Mannarino, che, in <em>Vivere la vita</em>, sottolinea come, cambiando scarpe, si può cambiare strada, e quindi idee, e infine il mondo e noi stessi, forti di quelle speranze che determinano, necessariamente, un cambiamento e consapevoli che l’ascolto dell’altro sia la vera cura.</p>
<p>Ad accogliere l’ospite, oltre al Rettore dello <em>Studium</em>, <strong>il professore associato di <em>Letteratura italiana contemporanea</em> presso il Dipartimento di Lettere – Lingue, Letterature e Civiltà antiche e moderne dell’Università degli Studi di Perugia, Simone Casini.</strong> Nel ribadire che «Scuola e Università sono i luoghi decisivi nella formazione del futuro» e che «la letteratura vi ha un ruolo fondamentale, in quanto dà forma a ciò che fermenta e matura oscuramente nel nostro presente», il professor Casini ha messo in luce come «quando si legge un romanzo, si fa un’esperienza di impatto emotivo, di vite individuali che diventano, appunto, esperienza comune. E l’esperienza – ha proseguito – ci fa comunità». E, di certo, le due comunità scolastiche che oggi hanno incontrato l’autore si sono riconosciute in ciò che ha scritto Daniele Mencarelli, andando a fondo alla sua vulnerabilità con una capacità critica e analitica straordinaria. Incontrando un’esperienza altrui, gli studenti hanno imparato a conoscere meglio se stessi. Ed è grazie alla collaborazione tra Scuola e Università che i giovani, spesso, si avvicinano alla letteratura.</p>
<p><strong>La Dirigente dell’I.I.S. ‘Giordano Bruno’, la professoressa Anna Bigozzi</strong>, nel ringraziare l’autore, l’Università degli Studi di Perugia per aver accolto le classi della scuola che lei dirige in un luogo prestigioso come l’Aula Magna del Rettorato, la professoressa Barbara Moretti e il professor Roberto Rettori, le docenti e i docenti della ‘Commissione -lettura’ dell’istituto perugino e l’Associazione Fulgineamente, ha evidenziato come la presenza di oggi sia stata significativa per gli studenti, in un’ottica di scambio proficuo tra Scuola e Università.</p>
<p><strong>La professoressa di Lettere dell’I.I.S. ‘Giordano Bruno’ Barbara Moretti, docente-referente del ‘Progetto-Lettura’</strong>, ha, poi, condotto l’<em>auditorium</em> nel vivo dell’incontro, sia moderando gli interventi degli studenti, che introducendo il lavoro didattico svolto a monte dell’incontro stesso. Lo ha fatto, la professoressa Moretti, rimarcando come la lettura di questo romanzo abbia rappresentato una chiave d’accesso per entrare in contatto con i ragazzi, che si sono ritrovati in queste pagine e che le hanno interrogate (un centinaio, le domande, le riflessioni, le rappresentazioni anche grafiche e le pagine scritte che sono pervenute alla ‘Commissione-lettura’, quale frutto della sensibilità e della vitalità dei giovani lettori). È seguita la lettura di un passo tratto da <em>La casa degli sguardi</em> (Mondadori, 2018): «La sensibilità. Il metro degli sciocchi. Come voler misurare ogni altro sentimento umano. La retorica del poeta sensibile la impiccherei. Si parli, semmai, di fragilità, di essere nati con la pelle più sottile, un bassissimo numero di anticorpi a ogni bene e male del mondo, dal dolore alla tenerezza, malinconia e amore compresi. Persone che le inchiodi con poco, basta un fiore per bucargli la pelle».</p>
<p><strong>Le domande poste dagli studenti-lettori</strong>, che hanno rappresentato con le loro voci il lavoro svolto dalla scuola e che sono stati i veri e attivi protagonisti dell’incontro, si sono alternate in maniera ordinata alle risposte dell’autore, il quale ha affermato che i copioni sono fatti (anche) per essere strappati, al fine di agire liberamente.</p>
<p>Dalla ‘pelle sottilissima’ del protagonista del romanzo alla sua permeabilità alla sofferenza altrui, dall’etimo di ‘salvezza’, intesa nell’opera come ‘malattia’, ‘ossessione’, ‘desiderio patologico’ alla funzione che può avere ‘la penna’ per un ragazzo costretto a un T.S.O.; dal parallelismo, fondato su pari sensibilità e sincerità di cuore, tra poeti e pazzi allo spirito di fratellanza che accomuna Daniele ai suoi compagni di stanza, passando per le conversazioni telefoniche con i genitori e la figura della madre, <em>I Muri</em> di Costantinos Kavafis e la conseguente esclusione dalla società (che ha emarginato il poeta greco per la sua omosessualità), il concetto di ‘normalità’, quello di ‘recita’ e quello relativo all’impossibilità di mentire all’interno di un ospedale psichiatrico, il confronto con la serie uscita su Netflix (che, per certi versi, si discosta dal libro). E ancora: la tempesta di notizie drammatiche che azzerano la fragilità di molte persone, l’uso che il protagonista del libro fa delle droghe (è preferibile, secondo Daniele Mencarelli, parlare di uso, leggero o pesante, che se ne fa, piuttosto che di droghe leggere o pesanti), il distacco dei medici e degli infermieri… Sono solo alcuni dei temi sondati dai giovani studenti.</p>
<p><strong>Temi sui quali ha focalizzato la sua attenzione, con una certa empatia, l’autore, che ha parlato, con riferimento al protagonista dell’opera, di sensibilità spiccata</strong>, di un ‘sentire’ in modo particolare il mondo. Ma Mencarelli ha anche rimarcato che il gesto di uno scrittore non finisce con la sua autobiografia: il ruolo della letteratura, al di là della sospensione dell’incredulità e dell’immedesimazione con i personaggi, è quello di dare gli strumenti per acquisire una certa consapevolezza di questo sentire. La letteratura è intrecciata al vissuto dell’autore, ma passa attraverso l’immaginifico: l’unica cosa che conta è la scrittura. L’uomo, poi, si è sempre interrogato su una natura che è drammatica, solo che l’individualizzazione ci ha portati a competere con tale natura, più che ad ascoltarla. E, come scrittore, Mencarelli lavora sulle fragilità, per dialogare con le quali occorre riprendere un rapporto dialettico con la propria, profonda natura; un aspetto, questo, quasi mai realizzabile durante la gioventù, quando si rende necessario condividere il proprio magma interiore di emozioni con qualcuno in atteggiamento di ascolto, prima che tale complesso di sensazioni esploda. I giovani sono serbatoi di vitalità e di poesia, ma anche di inquietudine. Proprio sul tema della vitalità lo scrittore romano ha fatto leva, parlando della modernità e del Novecento, secolo che ha saputo frantumare quel concetto di salvezza che nei Vangeli era unitario. Si definisce, poi, un ‘progressista tragico’. Nel senso che crede che l’umanità proceda per errori. Ma afferma anche di sperare in una salvezza dalle ingiustizie di questo mondo e in una salvezza oltremondana (da non credente). Oltre alla vitalità, gli scrittori hanno un’altra radice: la cultura. Il copione, infatti, può essere tradito solo se lo si conosce. Confida, però, agli studenti, di essere arrivato, alla loro età, alla letteratura muovendo dalla vitalità. Allora, costruendo scene mentre si parla, si può vedere la natura umana come un prato o come un bosco oscuro, una selva dalla quale non si riesce a uscire e nella quale si esperisce il senso del proprio limite, il sentimento e il contro-tema del sentimento, il dualismo amore/morte, la follia, la psicosi, l’esplosione delle nevrosi… Scrivere, ha affermato Mencarelli, non è mai terapia: è un gesto che lo scrittore non compie per sé, ma perché sente che è fondamentale scrivere di questo limite, in quanto tale azione può diventare importante per gli altri.</p>
<p>Lo scrittore romano ha, poi, posto l’accento sull’importanza della letteratura. La provocazione rivolta agli studenti è stata questa: «E se vi dicessi che io non ho mai fatto un T.S.O.? E che i personaggi del romanzo sono inventati?». Ovviamente, si è trattato di una provocazione, atta, però, a ribadire che la letteratura altro non è che una lingua che lavora con tutto ciò che riguarda l’autore. E confida al suo giovane auditorio che il personaggio che ha amato di più è stato Giorgio, che vive l’incubo della perdita della figura materna, e che, dopo il T.S.O., ha rivisto Alessandro, ingrassato e incolto, ma ambulante, alla fermata di un autobus.</p>
<p>Altri argomenti affrontati sono stati la scissione di ogni essere umano tra il racconto di sé (sé narrato) e il sé reale (sé agito), specie per chi, come i giovani studenti, non ha vissuto il mondo analogico: con l’era digitale, dagli anni Duemila, tante diversità che prima erano esiliate (sessualità, malattia mentale, etc.) sono state portate dentro le mura di quella cittadella che chiamiamo ‘normalità’, anche per slittamento lessicale (il termine ‘paura’ è stato sostituito da altre parole, quali ‘ansia’, ‘fobia’, ‘panico’, etc.). Il rischio dell’era digitale è legato allo scollamento dell’uomo dalla sua vita reale: crediamo che ciò che vediamo su un display sia un surrogato della realtà, ma non ci sono surrogati della realtà, in quanto si tratta di narrazioni del reale e, in quanto tali, nascono sempre da una visione di parte. Ciò che resta fuori dalle mura della cittadella chiamata ‘normalità’, invece, sono i temi legati alla nostra natura profonda, in quanto non abbiamo gli strumenti per comprenderla. La poesia, però, potrebbe esserne uno. E noi siamo chiamati, mediante un allenamento costante, a riappropriarci della nostra realtà.</p>
<p>Quanto alla trasposizione dei contenuti del suo libro nella serie Netflix, visionata dagli studenti, Mencarelli ha sottolineato come si sia trattato di un passaggio da una lingua a un’altra, ovvero a un prodotto audiovisivo e seriale. La voce-pensiero del protagonista, infatti, non avrebbe potuto ‘riempire’ e informare di sé una serie TV. Il ricovero coatto di Daniele, poi, è stato ambientato nel 2022, nell’era digitale: da qui, l’inserimento di personaggi nuovi, che fungessero da paradigma di nuove forme di distruzione, come Nina. Anche se l’autore afferma di rimanere ancorato alle sue creature, che sono i romanzi, anche quelli che ancora scriverà: il racconto per l’uomo è altamente esperienziale.</p>
<p>Incalzato ancora dalla curiosità (e dalla vitalità, di cui si è parlato prima) degli studenti, Mencarelli conclude facendo un affondo sui cosiddetti ‘sani’. Sostiene lo incuriosiscano. Perché in quella categoria c’è un sommerso psico-patologico che è inconsapevole: «Sono pazzi a loro insaputa!» esclama ironicamente l’autore, che preferisce la consapevolezza e l’anti-istituzionalità. L’istituzione è una scatola vuota in cui ci sono delle persone che fanno quell’istituzione. Solo così si riempie di significato. D’altronde Daniele Mencarelli il senso lo cerca ancora. Ponendosi le stesse domande del suo riuscitissimo romanzo, pur se in un mondo e in una lingua che sono cambiati. Consapevole che «la parola, quando costruisce visioni, diventa invincibile».</p>
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		<title>Un Paese in cui si superano i confini delle singole lingue? Chiamiamola ‘letteratura’</title>
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		<pubDate>Fri, 20 Jan 2023 16:22:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Martina Pazzi]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Scuola e Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[1^ convegno 'La lingua (ab)batte']]></category>
		<category><![CDATA[I.I.S. Giordano Bruno di Perugia]]></category>
		<category><![CDATA[lingue e linguaggi]]></category>
		<category><![CDATA[scuola e formazione]]></category>
		<category><![CDATA[Università degli Studi di Perugia]]></category>

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		<description><![CDATA[<p> Un Paese in cui si superano i confini delle singole lingue? Chiamiamola ‘letteratura’… E se la letteratura diviene ‘comparata’? Allora il riferimento è a un metodo e non a un mero confronto tematico fra testi di diverse letterature. La ‘letteratura comparata’, infatti, studia la letteratura da una prospettiva critica sovra-nazionale e trans-linguistica, proiettando il testo ...</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Perugia. </span> Un Paese in cui si superano i confini delle singole lingue? Chiamiamola ‘letteratura’… E se la letteratura diviene ‘comparata’? Allora il riferimento è a un metodo e non a un mero confronto tematico fra testi di diverse letterature. La ‘letteratura comparata’, infatti, studia la letteratura da una prospettiva critica sovra-nazionale e trans-linguistica, proiettando il testo nella cultura del tempo che l’ha prodotto e concependo il discorso sulla letteratura come ‘luogo di scoperta dell’altro’. L’anima di questo coro di voci dialoganti è la traduzione: un tramite per la trasmigrazione di un testo da una lingua all’altra, un modo per avvicinare diversi poli culturali. Comparando due autori che si sono espressi in lingue diverse, dunque, si ha una migrazione tra le lingue, una trasmutazione delle proprie radici e non una perdita.</p>
<p>All’Istituto di Istruzione Superiore ‘Giordano Bruno’ di Perugia, diretto dalla professoressa Anna Bigozzi, si è tenuto oggi, venerdì 20 gennaio, il 1^ convegno dal titolo ‘La lingua (ab)batte. Lingue e linguaggi in contatto’. Il convegno, promosso dalle docenti Antonia Ruspolini e Vania Battistoni (entrambe insegnanti di <em>Lingua e letteratura inglese</em> all’I.I.S. ‘Giordano Bruno’), ha registrato la partecipazione, nelle vesti di relatrici e di relatori, delle studentesse e degli studenti dell’innovativa e sperimentale scuola perugina.</p>
<p>Convinti che ‘le lingue e le culture straniere costruiscano ponti, laddove altri ergono muri’, la Dirigente scolastica, i docenti e gli studenti, si sono confrontati sui temi di cui sopra e hanno aperto i lavori, nell’aula Magna dell’Istituto, alle 9.00, alla presenza del professor Luigi Giuliani, docente di <em>Letteratura spagnola</em> all’Università degli Studi di Perugia (Dipartimento di <em>Lettere – Lingue, Letterature e Civiltà Antiche e Moderne</em>), che, con la sua partecipazione in qualità di relatore, ha sottolineato quanto importante e proficuo sia il dialogo tra scuola e Università.</p>
<p>Di seguito, <strong>il programma dettagliato del convegno</strong>:</p>
<ul>
<li>9.00-9.15 – Afflusso dei partecipanti (gli studenti e le studentesse delle classi quinte del Liceo linguistico, le redazioni del giornalino di Istituto ‘Ikaro’ e della ‘GBRadio’ e i/le rappresentanti delle classi quarte dell’Indirizzo linguistico sono state invitati all’apertura dei lavori in presenza in aula Magna).</li>
</ul>
<ul>
<li>9.15-9.20 – <strong>Saluti della Dirigente scolastica, professoressa Anna Bigozzi</strong>, e apertura dei lavori.</li>
</ul>
<ul>
<li>9.20-9.50 – <strong>‘Keynote Speaker’ – <em>Lectio</em> del Prof. Luigi Giuliani (Università degli Studi di Perugia).</strong></li>
</ul>
<ul>
<li>10.00-11.00 – <strong>Panel 1: ‘Lingue e linguaggi nelle discipline STEM’.</strong></li>
</ul>
<ul>
<li>10.00-10.15 – Angelica Giappichini, ‘Il linguaggio universale della Chimica’.</li>
</ul>
<ul>
<li>10.15-10.30 – Clara Chiavini, ‘The use of Greek letters in STEM subjects’.</li>
</ul>
<ul>
<li>10.30-10.45 – Anne Amina Yimga, Soumia Khalid, ‘Chemical elements symbols and chemical substances nomenclature’.</li>
</ul>
<ul>
<li>11.00-11.50 – <strong>Panel 2: ‘Lengua Española e Língua Portuguesa’</strong>.</li>
</ul>
<ul>
<li>11.00-11.20 – Melissa Cipiciani, ‘El euskera: el misterioso idioma del País Vasco’.</li>
</ul>
<ul>
<li>11.20-11.40 – Filippo Ciampana, Aurora Pucciatti, ‘Curiosidades sobre España’.</li>
</ul>
<ul>
<li>11.40-11.50 – Isabel Lins De Souza, ‘Portuguese and English Heritage’.</li>
</ul>
<ul>
<li>12.00-13.00 – <strong>Panel 3: ‘English Language’.</strong></li>
</ul>
<ul>
<li>12.00-12.20 – El Hassania Zigou, ‘Types of language in communication’.</li>
</ul>
<ul>
<li>12.20-12.40 – Margherita Muzzati, ‘British VS American food vocabulary’.</li>
</ul>
<ul>
<li>12.40-13.00 – Vanja Antonic, ‘The bilingual brain’.</li>
</ul>
<ul>
<li>13.00-13.40 – <strong>Panel 4: ‘Langue Française’.</strong></li>
</ul>
<ul>
<li>13.00-13.20 – Nisrin Boubia, ‘La langue arabe et ses nuances’.</li>
</ul>
<ul>
<li>13.20-13.40 – Njomaso Bless Abongyah, ‘Franaglais, English and/et Français in/en Camerun’.</li>
</ul>
<p>Nelle intenzioni delle due docenti-referenti, la professoressa Antonia Ruspolini e la professoressa Vania Battistoni, «l’incontro ha evidenziato che, vivendo il privilegio di parlare due o più lingue, si possa diventare promotori di cambiamenti culturali importanti, soggetti attivi di inclusione, consapevoli fattori di diffusione di patrimoni ed eredità. L’intento della scuola, infatti, è quello di descrivere, illustrare, e condividere aspetti linguistici e culturali dei propri Paesi d’origine o di interesse, approfondire un particolare tipo di linguaggio, lingua o dialetto, al fine di creare un fruttuoso scambio di opinioni ed esperienze tra tutti gli attori presenti nel nostro Istituto».</p>
<p>Un altro modo, certamente originale, per indagare quelle che Umberto Eco considerava ‘alcune funzioni della letteratura’ (ECO U., ‘Su alcune funzioni della letteratura’ in «Sulla letteratura», Bompiani, 2002). Il grande semiologo annoverava tra ‘i poteri immateriali’ anche la letteratura, quel ‘complesso – a detta sua – di testi che l’umanità ha prodotto e produce <em>gratia sui</em>, per amore di se stessi, per diletto, per elevazione culturale (…)’. Ma quali sono, in chiusa, ‘alcune funzioni della letteratura’? Educare all’esercizio della fedeltà, nella libertà dell’interpretazione; seguire la migrazione dei personaggi; educare al fato nell’impossibilità di modificare il destino dei personaggi e i racconti. Non da ultimo (e il convegno di oggi lo attesta), tenere in esercizio la lingua, sia come patrimonio collettivo che come lingua individuale.</p>
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		<title>#OrientiAMO gli studenti &#8211; e gli individui &#8211; di domani</title>
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		<pubDate>Mon, 31 Oct 2022 13:25:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Martina Pazzi]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Scuola e Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[formazione]]></category>
		<category><![CDATA[I.I.S. Giordano Bruno di Perugia]]></category>
		<category><![CDATA[istruzione]]></category>
		<category><![CDATA[orientamento permanente]]></category>
		<category><![CDATA[Progetto #OrientiAMO 2022-2023]]></category>
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				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Perugia. </span> Contiene la radice del termine ‘amore’, il Progetto #OrientiAMO, promosso, per l’anno scolastico 2022-2023, dall’innovativo e sperimentale Istituto di Istruzione Superiore ‘Giordano Bruno’ di Perugia. Perché ‘orientare’ significa essenzialmente questo: promuovere, con amore, dedizione, passione ed esperienza, tutte quelle attività che consentono agli studenti – e agli individui in genere – di riconoscere le proprie attitudini e competenze, e di operare delle scelte consapevoli finalizzate al conseguimento di una compiuta realizzazione personale, sociale e professionale in un arco di tempo che interessa tutte le fasi dell’esistenza (si parla, infatti, di ‘orientamento permanente’).</p>
<p>È così che l’I.I.S. ‘Giordano Bruno’, diretto dalla professoressa Anna Bigozzi e articolato nei suoi quattro indirizzi (rispettivamente, due licei: Liceo Linguistico tradizionale e con opzione ‘EsaBac’, e Liceo Scientifico Scienze applicate (OSA) con opzione ‘Curvatura biomedica’ – e due tecnici: il Tecnico Tecnologico per la Chimica, materiali e biotecnologie, con articolazione Biotecnologie ambientali e Biotecnologie sanitarie, e il Tecnico Tecnologico Sistema moda, con articolazione Tessile, abbigliamento e moda) presenta, nell’alveo dell’orientamento ‘a scuola e oltre la scuola’ e in sinergia con le <em>Linee guida nazionali per l’orientamento permanente</em> del MIUR (prot. 4232 del 19 febbraio 2014), il progetto #OrientiAMO per l’anno scolastico 2022-2023, progetto che, pur interessando l’intero anno nelle sue varie fasi organizzative, si concentra prevalentemente nei mesi tra ottobre 2022 e febbraio 2023.</p>
<p>Se il termine ‘Orientamento’ designa quelle attività che consentono agli individui di operare scelte consapevoli al fine di conseguire una compiuta realizzazione personale, sociale e professionale durante tutte le fasi dell’esistenza, il Progetto #OrientiAMO si rivolge in particolare alle studentesse e agli studenti delle classi terze della Scuola secondaria di primo grado nel delicato momento di transizione alla Scuola secondaria di secondo grado.</p>
<p>Secondo la dirigente scolastica, professoressa Anna Bigozzi, e le docenti-referenti della funzione strumentale per l’Orientamento, professoresse Paola Perfetti e Bruna Ribigini, è particolarmente significativo il fatto che «dopo due anni di chiusura, dovuta alle restrizioni pandemiche, l’Istituto ‘Giordano Bruno’ stia mettendo in atto molteplici azioni di orientamento in presenza. Questo per permettere – proseguono la Preside e le due insegnanti – di assecondare le esigenze di tutta l’utenza, che proviene dalle scuole medie di un territorio vasto, e di garantire a tutti gli studenti e a tutte le studentesse, oltre che alle rispettive famiglie, i giusti spazio, attenzione, tempo e ascolto». In questa prospettiva, non solo la Dirigente scolastica e le Referenti del progetto #OrientiAMO, ma anche tutti coloro che, tra i docenti, si dedicano all’attività di orientamento auspicano che la scelta di proseguire il percorso di studi nell’Istituto ‘Giordano Bruno’ possa avvenire con la massima convinzione e con la consapevolezza della varietà dell’offerta formativa e di quelli che, da sempre, ne sono i punti di forza: l’innovazione, la didattica laboratoriale ed esperienziale, l’internazionalizzazione, l’accoglienza e l’integrazione, l’apertura ad una realtà complessa, fluida, in continuo mutamento. Gli obiettivi del progetto, pertanto, sono di informare in modo adeguato sull’offerta formativa dell’Istituto, di accompagnare gli studenti nella scelta della scuola superiore, e, non da ultimo, di promuovere la continuità tra i due ordini di scuola, quello di provenienza e quello di arrivo. Quest’ultima linea direttrice dell’azione di orientamento, oltre che mettere gli studenti nella condizione di ricorrere alle proprie competenze e conoscenze al fine di valutare le motivazioni profonde, le effettive potenzialità e le offerte del mondo scolastico, contribuisce a una positiva costruzione della loro identità, mediante un percorso opportunamente guidato verso la scelta da intraprendere.</p>
<p><strong>Ma come si svolge il progetto #OrientiAMO? Le attività di Orientamento proposte dall’I.I.S. ‘Giordano Bruno’ sono, insieme, informative e formative.</strong></p>
<p>Tra<strong> le azioni informative</strong> si annoverano: incontri di presentazione dell’Istituto nelle sedi delle scuole medie, durante le giornate predisposte, alle quali parteciperanno sia i docenti che alcuni studenti del ‘Giordano Bruno’; un incontro (<em>OpenWebinar</em>) della dirigente scolastica con le famiglie, fissato per il prossimo 29 novembre dalle 17.00 alle 18.30 sulla piattaforma Webex; quattro giornate di scuola aperta (<em>Open Day</em>), <strong>rispettivamente il 19 novembre dalle 15.00 alle 19.00, il 4 e il 17 dicembre alla stessa ora, e il 15 gennaio 2023 sempre dalle 15.00 alle 19.00</strong>. Durante questi pomeriggi di scuola aperta, agli studenti e alle loro famiglie viene data la possibilità di prendere confidenza con gli spazi dell’Istituto e di dialogare con le referenti del progetto e i docenti dei singoli indirizzi di studio, oltre che con gli studenti del ‘Giordano Bruno’ nel ruolo di guide, per un confronto sulle proposte formative curricolari ed extracurricolari, progettuali e laboratoriali, di PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali per l’Orientamento). Nel novero delle attività informative, inoltre, saranno attivati sia uno ‘sportello-Orientamento’ (nell’ambito del quale, nei mesi di dicembre e gennaio gli insegnati orientatori, previo appuntamento, accoglieranno e riceveranno studenti e genitori delle scuole medie, che necessitino di informazioni individualizzate sul piano dell’offerta formativa), sia un ‘supporto-iscrizioni’ (in occasione dell’<em>Open Day</em>, quando il personale di segreteria sarà a disposizione per aiutare gli studenti e le loro famiglie per le iscrizioni, con aperture pomeridiane straordinarie).</p>
<p><strong>Queste, infine, le azioni formative promosse dall’Istituto: mini-stage pomeridiani a tema (</strong><em>Capsule di Laboratorio</em><strong>, tra ottobre e novembre 2022, su prenotazione:   </strong><a href="https://www.giordanobrunoperugia.edu.it/pagine/prova/">https://www.giordanobrunoperugia.edu.it/pagine/prova/</a> ), ovvero attività laboratoriali ed esperienziali selezionate e specifiche, guidate dai docenti dell’Istituto, che ricorreranno alle metodologie <em>Learning by doing</em> e <em>Cooperative learning</em>: Programmazione con Arduino, Laboratorio stampa 3D, Laboratorio di informatica, Laboratorio linguistico e di ‘biblioterapia’ (Il prossimo, ‘Ora d’aria in biblioteca’, si terrà giovedì 10 novembre). Non mancherà anche l’attività di ‘<strong>Studente per un giorno, un pomeriggio al Giordano Bruno’, nelle giornate del 22 novembre, del 13 dicembre e del 10 gennaio 2023 sempre dalle 15.00 alle 17.00. </strong>Gli studenti delle classi terze delle scuole medie avranno, così, la possibilità di frequentare le lezioni delle discipline caratterizzanti i singoli indirizzi liceali e tecnici, sperimentando la presenza e la partecipazione attiva in ‘classi’ dedicate. L’esperienza è possibile previa iscrizione (compilando i moduli on-line; durante l’<em>Open Day</em>). Infine, saranno promossi progetti in continuità con le scuole medie (Progetto PartecipAction; Concorso artistico/letterario «Carlotta Martellini», Progetto lettura, gruppo sportivo, etc).</p>
<p><strong>Qual è, in chiusa, l’offerta formativa dell’Istituto ‘Giordano Bruno’</strong>, che deve il suo nome, non a caso, al filosofo campano che, da ‘obstinatissimo eretico’ e da ‘martire della nuova e libera filosofia’, a seconda dei punti di vista, ha parlato di universo infinito, popolato da innumerevoli mondi? I quattro indirizzi di studio illustrati ad apertura sono caratterizzati da una progettualità che si esprime in varie forme: PCTO, stage linguistico-culturali, progetti europei e di mobilità, interscambio, progetti didattici nazionali, campi-scuola, progetti CLIL, educazione alla legalità e alla salute, educazione interculturale e inclusione, valorizzazione della diversità culturale, attività laboratoriali finalizzate al <em>Learning by doing</em>, valorizzazione delle eccellenze mediante attività progettuali svolte anche in <em>Peer education</em> con la collaborazione di esperti esterni ed Enti pubblici e privati, contrasto alla dispersione scolastica, volontariato, etc (per il dettaglio dell’offerta formativa, si rinvia al sito dell’Istituto: https://www.giordanobrunoperugia.edu.it/).</p>
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