<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Perugia Online &#187; Economia</title>
	<atom:link href="http://www.perugiaonline.net/economia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.perugiaonline.net</link>
	<description>Scomoda, Libera, Indipendente.</description>
	<lastBuildDate>Mon, 12 Oct 2026 06:26:15 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.2.38</generator>
	<item>
		<title>ISSIMA Energia: una realtà perugina attenta all’ambiente</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/issima-energia-una-realta-perugina-attenta-allambiente/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/issima-energia-una-realta-perugina-attenta-allambiente/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 05 Aug 2026 21:45:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=45262</guid>
		<description><![CDATA[<p>Quando scegliamo un fornitore di luce e gas, di solito guardiamo prima di tutto il prezzo; la scelta è più che comprensibile, soprattutto in anni in cui il costo dell’energia ha inciso molto sui bilanci delle famiglie e delle attività economiche. Tuttavia, questo non è sempre l’unico aspetto da tenere in considerazione: la possibilità di ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/issima-energia-una-realta-perugina-attenta-allambiente/">ISSIMA Energia: una realtà perugina attenta all’ambiente</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Perugia. </span><span lang="it-IT">Quando scegliamo un fornitore di luce e gas, di solito guardiamo prima di tutto il prezzo; la scelta è più che comprensibile, soprattutto in anni in cui il costo dell’energia ha inciso molto sui bilanci delle famiglie e delle attività economiche. </span></p>
<p class="first-paragraph" align="left"><span lang="it-IT">Tuttavia, </span><span lang="it-IT"><b>questo non è sempre l’unico aspetto da tenere in considerazione</b></span><span lang="it-IT">: la possibilità di parlare con un interlocutore vicino, la chiarezza delle informazioni, l’attenzione all’ambiente e la presenza positiva sul territorio non possono essere ignorati, soprattutto nel caso di</span><span lang="it-IT"><b> realtà virtuose e capaci di coniugare senso di comunità ad una struttura organizzata e di grandi dimensioni</b></span><span lang="it-IT">.</span></p>
<p align="left"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Aptos, serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT">In questo senso, emerge un caso cittadino che ha ormai superato i confini dell&#8217;Umbria. </span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Aptos, serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT"><b>Perugia è infatti il cuore di ISSIMA</b></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Aptos, serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT">, fornitore energetico nato nel territorio e oggi attivo su scala nazionale; la società opera nel mercato elettrico e del gas naturale e si rivolge a famiglie, imprese e condomìni in tutta Italia, ai quali affianca anche servizi legati alla mobilità sostenibile.</span></span></span></span></p>
<h2 class="western" align="left"><a name="unazienda-nata-a-perugia"></a> <span lang="it-IT">Un’azienda nata a Perugia e cresciuta in tutta Italia</span></h2>
<p align="left"><span lang="it-IT">Il legame con il territorio non è soltanto una frase utilizzata nella comunicazione aziendale dell’azienda: </span><span lang="it-IT"><b>ISSIMA ha e mantiene ormai da 6 anni una delle sue sedi operative all’interno della città</b></span><span lang="it-IT"> (</span><span lang="it-IT">in via della Madonna Alta), contribuendo attivamente alla sensibilizzazione sui temi della sostenibilità e della mobilità verde tramite le proprie offerte ed il sostegno ad iniziative dedicate. La rapida crescita della società in tutto il paese ha poi portato all’apertura di un’</span><span lang="it-IT"><b>ulteriore sede a Brescia </b></span><span lang="it-IT">(in Via della Volta), un </span><span lang="it-IT"><b>negozio monobrand dedicato a Senigallia</b></span><span lang="it-IT"> e </span><span lang="it-IT"><b>diversi corner distribuiti in tutta la fascia settentrionale</b></span><span lang="it-IT">.</span></p>
<p align="left"><span lang="it-IT">L’azienda è una </span><span lang="it-IT"><b>realtà giovane e capace di rispondere alle esigenze dei clienti su scala nazionale</b></span><span lang="it-IT">, in grado di affrontare le sfide del mercato libero grazie una leadership chiara ed orientata al futuro e dipendenti qualificati: le certificazioni </span><span lang="it-IT"><b>Great Place to Work e </b></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Aptos, serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT"><b>𝗕𝗲𝘀𝘁 𝗪𝗼𝗿𝗸𝗽𝗹𝗮𝗰𝗲𝘀™ 𝗳𝗼𝗿 𝗧𝗿𝘂𝘀𝘁𝗲𝗱 𝗟𝗲𝗮𝗱𝗲𝗿𝘀𝗵𝗶𝗽 𝟮𝟬𝟮𝟲</b></span></span></span></span><span lang="it-IT"><b> ne sono la prova</b></span><span lang="it-IT"> e testimoniano risultati particolarmente positivi su accoglienza, correttezza dei responsabili, qualità dell’ambiente di lavoro e senso di appartenenza.</span></p>
<p align="left"><span lang="it-IT">Pur riguardando la vita interna dell’azienda, </span><span lang="it-IT"><b>questi riconoscimenti generano inevitabilmente un impatto positivo anche sul territorio</b></span><span lang="it-IT">: un’impresa nata a Perugia e cresciuta su scala nazionale può infatti creare valore localmente, sviluppare nuovi servizi per la collettività ed organizzare un ambiente nel quale le persone possano lavorare e acquisire competenze.</span></p>
<h2 class="western"><a name="Xd192d6ee42126a39e5b5513b39c6a082febd0c8"></a> <span lang="it-IT">Un sostegno visibile alla comunità </span></h2>
<p class="first-paragraph"><span lang="it-IT">L’impatto di ISSIMA sul territorio non passa soltanto dai servizi che vende: quello che conta è il modo in cui l’azienda partecipa alla vita della città e sostiene iniziative capaci di coinvolgere la comunità.</span></p>
<p align="left"><span lang="it-IT">Un esempio lampante è il rapporto con la </span><span lang="it-IT"><b>Grifonissima</b></span><span lang="it-IT">, una delle manifestazioni sportive più riconoscibili di Perugia. </span><span lang="it-IT"><b>ISSIMA è main sponsor dell’evento dal 2022</b></span><span lang="it-IT">, supportando attivamente attività sportiva, partecipazione delle scuole (tramite l’iniziativa dedicata STUDENT-ISSIMA), solidarietà e promozione di stili di vita più sostenibili, coinvolgendo istituzioni, associazioni e imprese locali.</span></p>
<p><span lang="it-IT">Sostenere un appuntamento di questo tipo significa contribuire alla continuità di un evento che fa parte dell’identità cittadina, generando ricadute sociali concrete e </span><span lang="it-IT"><b>favorendo partecipazione, benessere e collaborazione tra soggetti diversi del territorio</b></span><span lang="it-IT">.</span></p>
<p lang="it-IT">
<h2 class="western"><a name="lattenzione-alle-fonti-rinnovabili"></a><span lang="it-IT">L’attenzione alle fonti rinnovabili</span></h2>
<p class="first-paragraph"><span lang="it-IT"><b>Il rispetto dell’ambiente (locale e non) caratterizza da sempre </b></span><span style="color: #156082;"><a href="https://www.issimaenergia.it/"><span lang="it-IT"><b>ISSIMA Energia</b></span></a></span><span lang="it-IT">: i clienti domestici ricevono infatti energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili 100% italiane, mentre le imprese possono usufruire di un’offerta dedicata. In entrambi i casi, </span><span lang="it-IT"><b>la provenienza dell’approvvigionamento energetico è certificata</b></span><span lang="it-IT"> attraverso reali Garanzie d’Origine. </span></p>
<p class="first-paragraph"><span lang="it-IT">La scelta di promuovere l’elettricità rinnovabile si inserisce in una </span><span lang="it-IT"><b>visione più ampia</b></span><span lang="it-IT">, che </span><span lang="it-IT"><b>affianca la fornitura di luce e gas allo sviluppo di servizi legati alla mobilità elettrica e alla transizione energetica</b></span><span lang="it-IT">. In questo modo, ISSIMA accompagna famiglie, professionisti e imprese verso soluzioni energetiche più attente all’ambiente, mantenendo allo stesso tempo un rapporto diretto con il territorio perugino.</span></p>
<p class="first-paragraph" align="left"><span lang="it-IT">L’impegno sulle fonti rinnovabili diventa così una </span><span lang="it-IT"><b>parte concreta dell’identità aziendale</b></span><span lang="it-IT">, insieme alla vicinanza al cliente, alla trasparenza del servizio e alla volontà di contribuire all’evoluzione del sistema energetico del territorio e di tutta la penisola.</span></p>
<h2 class="western"><span lang="it-IT">Una fornitura energetica all’avanguardia</span></h2>
<p class="first-paragraph" align="left"><span lang="it-IT">In pochi anni l’azienda ha </span><span lang="it-IT"><b>ampliato progressivamente i servizi integrati all’offerta</b></span><span lang="it-IT">, affiancando alla fornitura l’area riservata e l’app My ISSIMA dedicate, attraverso le quali i clienti possono consultare bollette, pagamenti e informazioni sulle proprie utenze. Questi strumenti permettono di </span><span lang="it-IT"><b>gestire in modo efficace una base di consumatori nutrita e distribuita ormai tra Nord, Centro e Sud</b></span><span lang="it-IT">, che può comunque fare affidamento su un sistema di assistenza tradizionale e rigorosamente umano, composto da operatori e consulenti interni. Una struttura simile è quindi </span><span lang="it-IT"><b>capace di combinare efficienza e solidità organizzativa alla vicinanza locale</b></span><span lang="it-IT">, evitando il tipico senso di distanza che spesso si prova quando ci si deve confrontare con i call center di altre compagnie energetiche, prive in molti casi di una dimensione di radicamento sul territorio.</span></p>
<p align="left"><span lang="it-IT">Un approccio di questo tipo non può che essere il frutto della storia di ISSIMA, una realtà in grado di competere con i grandi player di mercato senza perdere il contatto con la cittadinanza: </span><span lang="it-IT"><b>non si punta soltanto a vendere energia, ma a costruire un rapporto continuativo con chi la utilizza ogni giorno</b></span><span lang="it-IT">.</span></p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/issima-energia-una-realta-perugina-attenta-allambiente/">ISSIMA Energia: una realtà perugina attenta all’ambiente</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/issima-energia-una-realta-perugina-attenta-allambiente/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Customer service: il valore competitivo che gli ecommerce italiani usano poco secondo Ecommerceit</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/customer-service-il-valore-competitivo-che-gli-ecommerce-italiani-usano-poco-secondo-ecommerceit/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/customer-service-il-valore-competitivo-che-gli-ecommerce-italiani-usano-poco-secondo-ecommerceit/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 10 Jun 2026 07:25:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=45238</guid>
		<description><![CDATA[<p>Il customer service è la leva competitiva che gli ecommerce italiani sottovalutano più sistematicamente. Le rilevazioni di settore confermano un dato chiaro: oltre il 65% dei consumatori italiani dichiara che un&#8217;esperienza di customer service insoddisfacente li ha portati a non tornare su uno shop. Il 40% dichiara di aver scelto un fornitore leggermente più caro ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/customer-service-il-valore-competitivo-che-gli-ecommerce-italiani-usano-poco-secondo-ecommerceit/">Customer service: il valore competitivo che gli ecommerce italiani usano poco secondo Ecommerceit</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span style="font-family: Calibri, serif;"><span style="font-size: small;">Il </span></span><span style="font-family: Calibri, serif;"><span style="font-size: small;"><b>customer service</b></span></span><span style="font-family: Calibri, serif;"><span style="font-size: small;"> è la leva competitiva che gli ecommerce italiani sottovalutano più sistematicamente. Le rilevazioni di settore confermano un dato chiaro: oltre il </span></span><span style="font-family: Calibri, serif;"><span style="font-size: small;"><b>65% dei consumatori italiani</b></span></span><span style="font-family: Calibri, serif;"><span style="font-size: small;"> dichiara che un&#8217;esperienza di customer service insoddisfacente li ha portati a non tornare su uno shop. Il 40% dichiara di aver scelto un fornitore leggermente più caro su base ripetuta proprio per la qualità del customer care percepita. Per gli ecommerce italiani che competono in un mercato sempre più affollato, il customer service di qualità è oggi uno dei fattori distintivi più sostenibili nel medio periodo.</span></span></p>
<p class="western"><span style="font-family: Calibri, serif;"><span style="font-size: small;">Capire cosa rende davvero un customer service competitivo e perché molti operatori italiani non lo sfruttano fornisce un quadro pratico. La sezione approfondimenti di Ecommerceit pubblica una guida operativa sulla gestione della reputazione online.</span></span></p>
<p class="western"><span style="color: #1f1f1f;"><span style="font-family: Calibri, serif;"><span style="font-size: large;"><b>Cosa distingue un customer service mediocre da uno competitivo</b></span></span></span></p>
<p class="western"><span style="font-family: Calibri, serif;"><span style="font-size: small;">Un customer service mediocre opera in modo difensivo: risponde solo quando contattato, applica procedure standard ai casi specifici, considera il cliente come un costo da minimizzare. Un customer service competitivo opera in modo proattivo: anticipa i problemi prima che il cliente li segnali, personalizza la risposta sulla situazione specifica, considera il cliente come un asset da coltivare.</span></span></p>
<p class="western"><span style="font-family: Calibri, serif;"><span style="font-size: small;">La differenza sui numeri è significativa. Le rilevazioni di settore italiane indicano che ecommerce con customer service competitivo registrano: tasso di reso ridotto del 15-25%, repeat purchase rate superiore al 30%, NPS (Net Promoter Score) sopra +50 contro un media di settore intorno a 0, valore medio cliente nel tempo (LTV) doppio rispetto ai competitor con customer service standard.</span></span></p>
<p class="western"><span style="color: #1f1f1f;"><span style="font-family: Calibri, serif;"><span style="font-size: large;"><b>I cinque elementi di un customer service competitivo</b></span></span></span></p>
<p class="western"><span style="font-family: Calibri, serif;"><span style="font-size: small;">Il primo elemento è la </span></span><span style="font-family: Calibri, serif;"><span style="font-size: small;"><b>disponibilità multicanale</b></span></span><span style="font-family: Calibri, serif;"><span style="font-size: small;">: email, chat, telefono, WhatsApp Business per il segmento più giovane, social media per il pubblico esteso. Il consumatore italiano vuole scegliere il canale che gli è più comodo, non adattarsi a quello imposto dall&#8217;ecommerce. Gli shop con un solo canale (di norma email lenta) perdono il segmento di clienti che preferisce altre modalità.</span></span></p>
<p class="western"><span style="font-family: Calibri, serif;"><span style="font-size: small;">Il secondo elemento è la </span></span><span style="font-family: Calibri, serif;"><span style="font-size: small;"><b>velocità di risposta</b></span></span><span style="font-family: Calibri, serif;"><span style="font-size: small;">. Per email, lo standard accettabile è 24-48 ore nei feriali. Per chat, la risposta dovrebbe avvenire entro 2-3 minuti durante gli orari di presidio. Per telefono, l&#8217;attesa massima accettabile è 2-3 minuti. Sopra questi tempi, il cliente percepisce il customer service come disinteresse.</span></span></p>
<p class="western"><span style="font-family: Calibri, serif;"><span style="font-size: small;">Il terzo elemento è la </span></span><span style="font-family: Calibri, serif;"><span style="font-size: small;"><b>risoluzione in prima istanza</b></span></span><span style="font-family: Calibri, serif;"><span style="font-size: small;">. Un consumatore italiano che apre un ticket per un problema chiaro dovrebbe ricevere una proposta di soluzione nella prima risposta, non essere rimbalzato tra reparti. Le rilevazioni indicano che ogni ulteriore interazione necessaria per risolvere un problema riduce la soddisfazione del 20%.</span></span></p>
<p class="western"><span style="font-family: Calibri, serif;"><span style="font-size: small;">Il quarto elemento è la </span></span><span style="font-family: Calibri, serif;"><span style="font-size: small;"><b>competenza tecnica dell&#8217;operatore</b></span></span><span style="font-family: Calibri, serif;"><span style="font-size: small;">. Un addetto che conosce realmente il prodotto, le politiche di reso, le procedure di rimborso, può risolvere il problema in modo più rapido ed efficace di un operatore che deve consultare procedure interne per ogni domanda specifica.</span></span></p>
<p class="western"><span style="font-family: Calibri, serif;"><span style="font-size: small;">Il quinto elemento è la </span></span><span style="font-family: Calibri, serif;"><span style="font-size: small;"><b>proattività su anomalie note</b></span></span><span style="font-family: Calibri, serif;"><span style="font-size: small;">. Su ritardi di consegna, lo shop avvisa autonomamente il cliente prima che sia lui a chiedere. Su problemi noti del lotto o del prodotto, comunica preventivamente ai clienti interessati. Sui resi automatizzati su prodotti chiaramente difettosi, propone soluzione senza necessità di intervento manuale.</span></span></p>
<p class="western"><span style="color: #1f1f1f;"><span style="font-family: Calibri, serif;"><span style="font-size: large;"><b>Perché molti ecommerce italiani sottovalutano il customer service</b></span></span></span></p>
<p class="western"><span style="font-family: Calibri, serif;"><span style="font-size: small;">Tre ragioni spiegano la sotto-investimento. La prima è la </span></span><span style="font-family: Calibri, serif;"><span style="font-size: small;"><b>percezione di costo</b></span></span><span style="font-family: Calibri, serif;"><span style="font-size: small;">: il customer service è visto come un centro di spesa da minimizzare, invece che come investimento commerciale. Le rilevazioni mostrano però che il ritorno di un buon customer service supera nettamente il suo costo, sotto forma di clienti che tornano, recensioni positive, riduzione dei resi e dei chargeback.</span></span></p>
<p class="western"><span style="font-family: Calibri, serif;"><span style="font-size: small;">La seconda ragione è la </span></span><span style="font-family: Calibri, serif;"><span style="font-size: small;"><b>mancanza di misurazione</b></span></span><span style="font-family: Calibri, serif;"><span style="font-size: small;">. Senza tracking di metriche come tempo medio di risposta, tasso di risoluzione in prima istanza, soddisfazione post-interazione, è difficile capire dove migliorare e quale impatto ha l&#8217;investimento. Gli ecommerce italiani più strutturati hanno dashboard quotidiane su queste metriche.</span></span></p>
<p class="western"><span style="font-family: Calibri, serif;"><span style="font-size: small;">La terza ragione è la </span></span><span style="font-family: Calibri, serif;"><span style="font-size: small;"><b>dipendenza eccessiva dall&#8217;automazione</b></span></span><span style="font-family: Calibri, serif;"><span style="font-size: small;">. Chatbot e automazioni sono utili per gestire volume su domande standard, ma non possono sostituire un operatore umano sui casi complessi. La progettazione corretta integra automazione (per il 40-60% dei casi semplici) con operatori umani specializzati (per il restante 40-60%).</span></span></p>
<p class="western"><span style="font-family: Calibri, serif;"><span style="font-size: small;">Come investire in customer service in modo strutturato</span></span></p>
<p class="western"><span style="font-family: Calibri, serif;"><span style="font-size: small;">La regola operativa che produce risultati misurabili passa da quattro azioni. La prima è la </span></span><span style="font-family: Calibri, serif;"><span style="font-size: small;"><b>definizione di SLA chiari</b></span></span><span style="font-family: Calibri, serif;"><span style="font-size: small;"> (tempi massimi di risposta per canale, tassi attesi di risoluzione in prima istanza, indicatori di soddisfazione). Senza obiettivi chiari, l&#8217;investimento si disperde.</span></span></p>
<p class="western"><span style="font-family: Calibri, serif;"><span style="font-size: small;">La seconda è la </span></span><span style="font-family: Calibri, serif;"><span style="font-size: small;"><b>formazione continua degli operatori</b></span></span><span style="font-family: Calibri, serif;"><span style="font-size: small;">: sui prodotti, sulle politiche aziendali, sulle tecniche di comunicazione, sulla gestione di clienti difficili. Un operatore formato risolve il doppio dei ticket per ora di un operatore non formato. La terza è l&#8217;</span></span><span style="font-family: Calibri, serif;"><span style="font-size: small;"><b>uso di tecnologia di supporto</b></span></span><span style="font-family: Calibri, serif;"><span style="font-size: small;">: CRM integrato con la storia del cliente, knowledge base accessibile in tempo reale, integrazione tra canali per non perdere il contesto.</span></span></p>
<p class="western"><span style="font-family: Calibri, serif;"><span style="font-size: small;">La quarta è la </span></span><span style="font-family: Calibri, serif;"><span style="font-size: small;"><b>misurazione costante e l&#8217;iterazione</b></span></span><span style="font-family: Calibri, serif;"><span style="font-size: small;">: chiedere feedback post-interazione, tracciare metriche di performance individuali e di team, premiare gli operatori che generano risultati migliori. Senza ciclo di miglioramento continuo, il customer service rimane su un livello di mediocrità statistica.</span></span></p>
<p class="western"><span style="color: #1f1f1f;"><span style="font-family: Calibri, serif;"><span style="font-size: large;"><b>Il customer service come asset di brand</b></span></span></span></p>
<p class="western"><span style="font-family: Calibri, serif;"><span style="font-size: small;">Per gli ecommerce italiani che vogliono competere oltre il prezzo, il customer service è oggi la leva con il miglior rapporto investimento-ritorno. È uno degli elementi più visibili al consumatore italiano informato, e quello che più frequentemente determina il &#8220;ritorno o non ritorno&#8221; sullo shop.</span></span></p>
<p class="western"><span style="font-family: Calibri, serif;"><span style="font-size: small;">L&#8217;approfondimento di Ecommerceit su </span></span><a href="https://ecommerceit.it/come-gestire-la-reputazione-online-di-un-ecommerce/"><span style="color: #0563c1;"><span style="font-family: Calibri, serif;"><span style="font-size: small;"><u>come gestire la reputazione online di un ecommerce</u></span></span></span></a><span style="font-family: Calibri, serif;"><span style="font-size: small;"> affronta uno degli aspetti centrali del customer service moderno: la gestione attiva di recensioni, menzioni, conversazioni sui social. È il punto di partenza per costruire un customer service che vada oltre la semplice risposta ai ticket e diventi un vero asset competitivo del brand.</span></span></p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/customer-service-il-valore-competitivo-che-gli-ecommerce-italiani-usano-poco-secondo-ecommerceit/">Customer service: il valore competitivo che gli ecommerce italiani usano poco secondo Ecommerceit</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/customer-service-il-valore-competitivo-che-gli-ecommerce-italiani-usano-poco-secondo-ecommerceit/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Costruzioni, il Centro Italia corre tra ricostruzione post-sisma e crescita</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/costruzioni-il-centro-italia-corre-tra-ricostruzione-post-sisma-e-crescita/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/costruzioni-il-centro-italia-corre-tra-ricostruzione-post-sisma-e-crescita/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 23 Apr 2026 19:00:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=45118</guid>
		<description><![CDATA[<p>EMMA MOCHETTI Di fronte a un danno stimato di 28 miliardi di euro, l’edilizia dell’Appennino centrale risponde in maniera efficiente. Tra le città di Perugia e Bologna, il SAIE Lab, istituto di laboratori tecnici itinerante, diventa centrale. Un’Italia che non si ferma neanche di fronte ad una ferita così profonda come quella lasciata dal sisma ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/costruzioni-il-centro-italia-corre-tra-ricostruzione-post-sisma-e-crescita/">Costruzioni, il Centro Italia corre tra ricostruzione post-sisma e crescita</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Perugia. </span>EMMA MOCHETTI</p>
<p>Di fronte a un danno stimato di 28 miliardi di euro, l’edilizia dell’Appennino centrale risponde in maniera efficiente. Tra le città di Perugia e Bologna, il SAIE Lab, istituto di laboratori tecnici itinerante, diventa centrale.</p>
<p>Un’Italia che non si ferma neanche di fronte ad una ferita così profonda come quella lasciata dal sisma del 2016 e 2017, con ben 138 Comuni e 28 miliardi di euro da ripristinare, è stata trasformata nella più grande opera di ricostruzione degli ultimi tempi.</p>
<p>In occasione della giornata del 22 aprile 2026, Perugia è protagonista della Tappa SAIE Lab | On Tour di Perugia, dedicata al tema della ricostruzione e del restauro del patrimonio storico.</p>
<p>Non si tratta solo di una questione di cemento, calce e operai, ma di fiducia economica. Secondo l’ultimo Osservatorio SAIE, realizzato con la collaborazione di Nomisma, la filiera del centro Italia, che conta quasi 150mila imprese tra Lazio, Toscana, Marche e Umbria, gode di ottima salute. Nonostante le fisiologiche preoccupazioni per il futuro che toccano tre imprese su dieci, il clima generale verte per un netto ottimismo: il 61% delle aziende prevede un aumento del fatturato entro la fine del 2026.</p>
<p>A spingere il comparto è un “<em>portafoglio ordini</em>” solido, giudicato finanziariamente sostenibile da due aziende su tre. Una vitalità che si traduce immediatamente in occupazione, poiché la maggior parte delle imprese è pronta a nuove assunzioni nel prossimo trimestre.</p>
<p>La sfida, però, è trovare persona specializzata. La carenza di personale qualificato è il vero problema, si cercano disperatamente operai altamente specializzati, seguiti da ingegneri e operai non specializzati. La ricerca di queste figure sta però diventando sempre più difficile per le aziende, sia a livello nazionale, sia a livello regionale.</p>
<p>Il tema centrale della tappa a Perugia dei laboratori itineranti, dedicata al tema: “<em>Ricostruzione: restauro, patologie edilizie, efficientamento del patrimonio storico</em>” moderata dall’ingegnere Andrea Dari, l’attuale Direttore di Ingenio; è stato dedicato al delicato equilibrio tra tutti questi aspetti. Un “<em>know-how</em>” tecnico che, come viene sottolineato dal Direttore Generale di SAIE Emilio Bianchi, è diventato “<em>piattaforma permanente di riferimento per l’intera filiera delle costruzioni</em>”.</p>
<p>C’è però una sfida culturale che rimane ancora aperta: il rapporto con le direttive europee. Se da un lato il 79% delle imprese ignora i dettagli del Piano Europeo per l’edilizia abitativa, circa il 57% di loro, che, al contrario, lo conoscono, si dichiarano preparate a far fronte alle richieste del Piano Casa. Più di un terzo degli intervistati ritiene i prodotti italiani superiori a quelli dei competitor europei, con un 14% che rivendica con orgoglio la leadership italiana nel settore.</p>
<p>Il viaggio SAIE Lab però non finisce a Perugia, la quale è solo il secondo dei quattro appuntamenti previsti da SAIE Lab, che nei prossimi mesi farà tappa a Brescia e Genova, portando in giro per l’Italia il dibattito su innovazione e sostenibilità. Tutti i risultati emersi dai vari incontri locali verranno presentati ufficialmente a livello nazionale durante il SAIE Bologna 2026.</p>
<p>Dopo i numeri da record nel 2024, con la partecipazione di oltre 40.000 visitatori e 560 aziende in esposizione, il SAIE torna a Bologna dal 7 al 10 ottobre 2026. L’evento conferma la sua formula vincente basata sull’alternanza annuale tra i poli fieristici di Bari e Bologna. La manifestazione si articola in quattro settori: Progettazione, Edilizia, Impianti e Servizi e Media, coprendo ogni aspetto dell’ecosistema delle costruzioni; offrendo poi un’esperienza completa tra aree dimostrative, masterclass e quattro percorsi strategici che spaziano dalla sostenibilità e infrastrutture fino alla centralità delle persone e all’innovazione digitale.</p>
<p>Un impegno, quello del SAIE Lab | On Tour che riguarda non solo la condivisione di informazioni fondamentali e percorsi di crescita e sviluppo per le aziende, ma anche un impegno sul piano sociale e culturale, per permettere una reale e maggiore comprensione di quelle che sono le immense opere di ricostruzione che hanno caratterizzato il nostro territorio a causa dell’enorme catastrofe che ha portato con sé il terremoto.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/costruzioni-il-centro-italia-corre-tra-ricostruzione-post-sisma-e-crescita/">Costruzioni, il Centro Italia corre tra ricostruzione post-sisma e crescita</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/costruzioni-il-centro-italia-corre-tra-ricostruzione-post-sisma-e-crescita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Le caratteristiche dei moderni software per commercialisti, tra efficienza e automazione</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/le-caratteristiche-dei-moderni-software-per-commercialisti-tra-efficienza-e-automazione/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/le-caratteristiche-dei-moderni-software-per-commercialisti-tra-efficienza-e-automazione/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 18 Jun 2025 04:10:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=44942</guid>
		<description><![CDATA[<p>La professione del commercialista è, non diversamente da quella dell’avvocato o dell’ingegnere, per fare un paragone, decisamente di stampo tradizionale. Negli ultimi anni, tuttavia, sta conoscendo un cambiamento radicale legato alle innovazioni conseguite con le moderne tecnologie digitali, a cominciare da quelle inerenti la fatturazione elettronica, obbligatoria in Italia a partire dal 2019. C&#8217;è poi ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/le-caratteristiche-dei-moderni-software-per-commercialisti-tra-efficienza-e-automazione/">Le caratteristiche dei moderni software per commercialisti, tra efficienza e automazione</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<b></b>La <b>professione del commercialista</b> è, non diversamente da quella dell’avvocato o dell’ingegnere, per fare un paragone, decisamente di stampo tradizionale. Negli ultimi anni, tuttavia, sta conoscendo un <b>cambiamento radicale</b> legato alle innovazioni conseguite con le moderne tecnologie digitali, a cominciare da quelle inerenti la fatturazione elettronica, obbligatoria in Italia a partire dal 2019.</p>
<p align="left">C&#8217;è poi da considerare una <b>spinta costante verso l&#8217;efficienza</b> e la necessità di adeguarsi in tempi più rapidi che in passato ai <b>cambiamenti approntati dal legislatore</b>, nell&#8217;ottica di garantire l&#8217;opportuna stabilità ai propri clienti, sia che si tratti di aziende sia che invece risultino dei privati.</p>
<p align="left">Tra i nuovi strumenti che appaiono di maggiore supporto troviamo i <b>software gestionali</b> concepiti appositamente per gli studi professionali che operano in tale campo. Parliamo di <b>programmi che consentono di automatizzare i processi</b>, riducendo gli errori di stampo manuale e garantendo un controllo preciso e attendibile su ogni attività fiscale e contabile.</p>
<p align="left">Una delle <b>aziende maggiormente specializzate</b> in questo ambito è <a href="https://ranocchifabriano.com/gis-commercialisti/"><span style="color: #1155cc;"><u>Ranocchi Fabriano</u></span></a>, complice un&#8217;esperienza di tanti anni alle spalle maturata sul campo che le permette di offrire soluzioni su misura e dunque in grado di adattarsi alle esigenze reali dell&#8217;attività. Il risultato sono dei programmi avanzati per cui vengono offerti una consulenza e una formazione a 360°.</p>
<h2 class="western"><a name="_upaxv8y3645g"></a> <span style="font-size: x-large;"><b>Tutto in un unico programma: contabilità, redditi e bilanci</b></span></h2>
<p align="left">Il vantaggio di un software di ultima generazione per commercialisti risiede nel fatto che attraverso un&#8217;unica piattaforma è possibile svolgere attività che, diversamente, vengono organizzate in maniera più frammentata, complice l&#8217;uso di strumenti differenti.</p>
<p align="left">Il risultato di disporre, invece, di una <b>piattaforma integrata</b>, risiede nella riduzione drastica dei tempi e dei costi dovuti al passare da un sistema all&#8217;altro, a fronte di un&#8217;<b>ottimizzazione della produttività interna</b>. Vediamo dunque nel dettaglio i compiti che una soluzione di questo tipo è in grado di elaborare.</p>
<h3 class="western"><a name="_tbm8jctnjn2x"></a> <span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><b>Contabilità</b></span></span></h3>
<p align="left">Un software per commercialisti permette di gestire la contabilità dei propri clienti in maniera mirata, in relazione al <b>regime di volta in volta adottato</b>. Ogni scrittura contabile appare <b>coerente e aggiornata</b> in tempo reale, a garanzia di un controllo puntuale e preciso in linea con le norme in vigore e le loro possibili variazioni durante l&#8217;anno.</p>
<h3 class="western"><a name="_lcqnrwo140p9"></a> <span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><b>Dichiarazioni fiscali</b></span></span></h3>
<p align="left">Uno dei momenti più delicati e densi di lavoro per gli studi di commercialisti è quello tra aprile e agosto: coincide infatti con la presentazione delle <b>dichiarazioni fiscali</b> e il pagamento delle stesse da parte degli assistiti. Un software gestionale sarà di particolare supporto in tali operazioni, aiutando a <b>rispettare le scadenze e le disposizioni del legislatore</b>, in particolare quelle dell&#8217;Agenzia delle Entrate.</p>
<h3 class="western"><a name="_60vom4fmrxju"></a> <span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><b>Bilanci</b></span></span></h3>
<p align="left">La gestione dei bilanci appare facilitata con questo tipo di programmi, che permettono di <b>ottimizzare le varie procedure,</b> supportando, oltre che nella redazione del documento, nella compilazione della nota integrativa, del rendiconto finanziario, degli inventari e molto altro ancora. La possibilità di <b>automatizzare diversi passaggi</b> assicura dati più attendibili per il processo di decision making in azienda.</p>
<h3 class="western"><a name="_jmazrppusboq"></a> <span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><b>Gestione delle anagrafiche</b></span></span></h3>
<p align="left">Un software per commercialisti è dotato di una <b>struttura smart anche per quanto concerne le anagrafiche</b>, dando modo di avere tutto sotto controllo attraverso un’anagrafica dove vengono conservati tutti i moduli. Ciò consente di amministrare in maniera più rapida e accurata i diversi adempimenti dei clienti, senza perderne nemmeno uno.</p>
<h3 class="western"><a name="_i01o8l7vrrd6"></a> <span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><b>Fatturazione elettronica</b></span></span></h3>
<p align="left">Uno degli aspetti più interessanti di un software gestionale per commercialisti è quello inerente le operazioni di fatturazione elettronica. Oltre a <b>semplificare tali compiti</b>, è importante che venga predisposto un <b>collegamento diretto col cassetto fiscale</b>, così da assicurare un controllo incrociato immediato di quanto approntato.</p>
<h2 class="western"><a name="_vhgvezx61x7e"></a> <span style="font-size: x-large;"><b>I benefici concreti dei software gestionali per commercialisti</b></span></h2>
<p align="left">I benefici che derivano dall&#8217;adozione di un software gestionale specifico per gli studi di commercialisti sono diversi e interessano tanto la sfera operativa quanto quella strategica. Si tratta di <b>vantaggi che influiscono positivamente sulla quotidianità</b>, implementando il servizio offerto alla clientela nonché l&#8217;efficienza (e serenità) del team di lavoro. Ecco quelli di maggiore rilevanza:</p>
<ul>
<li>
<p align="left">grazie all’<b>automazione delle attività più ripetitive</b> (quelle dove l&#8217;errore è davvero dietro l&#8217;angolo) si ottengono dati e documenti più precisi, a fronte di una drastica riduzione per quanto concerne le tempistiche relative a compiti di per sé meccanici e piuttosto noiosi. Anche per questo è facile sbagliare;</p>
</li>
<li>
<p align="left">si registra una <b>maggiore precisione tanto nelle scadenze quanto nei calcoli</b>, questo perché un software di ultima generazione viene aggiornato rispetto a quanto conseguito da parte del legislatore;</p>
</li>
<li>
<p align="left">si detiene una <b>gestione centralizzata sia dei dati che delle varie operazioni</b>, a fronte di un accesso semplice e veloce ai documenti da qualsiasi dispositivo digitale, attraverso un account dedicato.</p>
</li>
</ul>
<p align="left">Infine, ma non meno importante, l’uso di un software gestionale assicura agli studi di commercialisti di rispettare pienamente le normative in vigore, offrendo <b>standard di consulenza superiori</b>, a livello fiscale e strategico.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/le-caratteristiche-dei-moderni-software-per-commercialisti-tra-efficienza-e-automazione/">Le caratteristiche dei moderni software per commercialisti, tra efficienza e automazione</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/le-caratteristiche-dei-moderni-software-per-commercialisti-tra-efficienza-e-automazione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Fatturazione elettronica europea: come le nuove regole stanno rivoluzionando il business transfrontaliero</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/fatturazione-elettronica-europea-come-le-nuove-regole-stanno-rivoluzionando-il-business-transfrontaliero/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/fatturazione-elettronica-europea-come-le-nuove-regole-stanno-rivoluzionando-il-business-transfrontaliero/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 30 May 2025 21:42:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=44931</guid>
		<description><![CDATA[<p>Un&#8217;azienda italiana che fattura 500.000 euro l&#8217;anno in transazioni B2B con clienti tedeschi e francesi può ridurre i costi amministrativi del 60% e accelerare i pagamenti di 15 giorni in media. Questi numeri, emersi da uno studio della Commissione Europea su 10.000 PMI del continente, fotografano l&#8217;impatto della fatturazione elettronica europea sui risultati aziendali concreti. ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/fatturazione-elettronica-europea-come-le-nuove-regole-stanno-rivoluzionando-il-business-transfrontaliero/">Fatturazione elettronica europea: come le nuove regole stanno rivoluzionando il business transfrontaliero</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span style="font-family: Arial, sans-serif;">Un&#8217;azienda italiana che fattura 500.000 euro l&#8217;anno in transazioni B2B con clienti tedeschi e francesi può ridurre i costi amministrativi del 60% e accelerare i pagamenti di 15 giorni in media. Questi numeri, emersi da uno studio della Commissione Europea su 10.000 PMI del continente, fotografano l&#8217;impatto della </span><strong><span style="font-family: Arial, sans-serif;">fatturazione elettronica europea</span></strong><span style="font-family: Arial, sans-serif;"> sui risultati aziendali concreti.</span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;">La rivoluzione digitale nei rapporti commerciali tra paesi membri ha superato la fase sperimentale. Oggi le aziende che operano nel mercato comunitario gestiscono oltre 8 miliardi di fatture elettroniche annue, con una crescita del 20% rispetto al 2022. Il dato più significativo riguarda le PMI: quelle che hanno completato la transizione digitale registrano tempi di incasso mediamente inferiori del 25% rispetto alle concorrenti ancora ancorate ai processi cartacei.</span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;">La </span><strong><span style="font-family: Arial, sans-serif;">standardizzazione europea</span></strong><span style="font-family: Arial, sans-serif;"> ha creato un linguaggio comune che elimina le barriere burocratiche tra i 27 paesi membri. Per gli imprenditori italiani, abituati dal 2019 all&#8217;obbligo domestico, l&#8217;estensione alle operazioni transfrontaliere rappresenta un&#8217;opportunità competitiva ancora poco sfruttata. Chi vuole approfondire gli aspetti tecnici e normativi può consultare <a href="https://www.imprendo24.it/">imprendo24.it</a>, che offre guide pratiche e aggiornamenti costanti sulle normative del settore.</span></p>
<h2 class="western"><span style="font-family: Arial, sans-serif;">Il quadro normativo europeo: dalla direttiva alle implementazioni nazionali</span></h2>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;">La </span><strong><span style="font-family: Arial, sans-serif;">Direttiva 2014/55/UE</span></strong><span style="font-family: Arial, sans-serif;"> ha stabilito le fondamenta giuridiche per l&#8217;armonizzazione della fatturazione elettronica nel settore pubblico, successivamente estesa al B2B. Lo standard EN 16931 definisce il modello semantico comune, garantendo che una fattura emessa in Italia venga processata automaticamente dai sistemi tedeschi, francesi o di qualsiasi altro paese membro.</span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;">L&#8217;implementazione nazionale ha però creato alcune divergenze operative. La Germania utilizza il formato XRechnung basato su XML, mentre la Francia privilegia Factur-X, che combina PDF e dati strutturati. L&#8217;Italia mantiene il proprio formato XML attraverso il Sistema di Interscambio, ma ha sviluppato gateway di conversione per le operazioni europee.</span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;">Queste differenze tecniche non rappresentano ostacoli insormontabili. Le piattaforme di fatturazione più evolute gestiscono automaticamente le conversioni tra formati, permettendo alle aziende di operare senza modifiche ai propri sistemi interni.</span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;">Il </span><strong><span style="font-family: Arial, sans-serif;">Programma CEF eInvoicing</span></strong><span style="font-family: Arial, sans-serif;"> ha destinato 150 milioni di euro per supportare l&#8217;interconnessione tra le piattaforme nazionali, creando una rete di interoperabilità che coinvolge oggi 24 paesi membri attivi.</span></p>
<h2 class="western"><span style="font-family: Arial, sans-serif;">Vantaggi operativi per le aziende: oltre il risparmio di carta</span></h2>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;">I benefici della fatturazione elettronica europea superano ampiamente la semplice eliminazione della carta. Le aziende che hanno completato l&#8217;integrazione riportano una </span><strong><span style="font-family: Arial, sans-serif;">riduzione del 70% nei tempi di elaborazione</span></strong><span style="font-family: Arial, sans-serif;"> delle fatture, passando da una media di 8-12 giorni a 2-3 giorni per l&#8217;intero ciclo amministrativo.</span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;">L&#8217;automazione dei controlli incrociati elimina gli errori manuali, che rappresentavano il 15% delle contestazioni nelle transazioni transfrontaliere tradizionali. I sistemi di validazione automatica verificano codici IVA, aliquote applicabili e conformità normativa prima dell&#8217;invio, riducendo le richieste di correzione del 85%.</span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;">Il </span><strong><span style="font-family: Arial, sans-serif;">miglioramento del cash flow</span></strong><span style="font-family: Arial, sans-serif;"> costituisce il vantaggio più tangibile per gli imprenditori. Le fatture elettroniche vengono processate dai sistemi ERP dei clienti in tempo reale, accelerando l&#8217;approvazione e il pagamento. Le aziende manifatturiere del Nord Italia che esportano in Germania registrano una riduzione media dei tempi di incasso da 45 a 30 giorni.</span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;">La tracciabilità completa delle transazioni offre visibilità senza precedenti sui rapporti commerciali. I dashboard integrati permettono di monitorare lo stato di ogni fattura, identificare ritardi nei pagamenti e ottimizzare la gestione del credito su base quotidiana.</span></p>
<h2 class="western"><span style="font-family: Arial, sans-serif;">Sfide pratiche nell&#8217;adozione transfrontaliera</span></h2>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;">L&#8217;implementazione della fatturazione elettronica europea presenta complessità operative che richiedono pianificazione strategica. La </span><strong><span style="font-family: Arial, sans-serif;">gestione multi-formato</span></strong><span style="font-family: Arial, sans-serif;"> rappresenta la sfida principale per le aziende che operano in mercati diversificati. Una PMI italiana che vende in 8 paesi europei deve gestire altrettanti standard tecnici, ognuno con specificità normative proprie.</span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;">L&#8217;integrazione con i sistemi ERP esistenti richiede investimenti tecnologici mirati. Le soluzioni on-premise più datate necessitano di upgrade sostanziali per supportare i protocolli di comunicazione europei. Il costo medio di adeguamento si aggira sui 15.000-25.000 euro per le PMI, con tempi di implementazione di 3-6 mesi.</span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;">La </span><strong><span style="font-family: Arial, sans-serif;">formazione del personale</span></strong><span style="font-family: Arial, sans-serif;"> rappresenta un fattore critico spesso sottovalutato. Gli addetti amministrativi devono acquisire competenze specifiche sulla gestione delle aliquote IVA europee, sui codici paese e sui protocolli di validazione. Le aziende più strutturate organizzano percorsi formativi di 40 ore per il personale coinvolto.</span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;">Gli aspetti legali e fiscali variano significativamente tra paesi membri. La conservazione digitale delle fatture segue regimi diversi: 10 anni in Italia, 6 in Germania, 5 in Francia. Le procedure di controllo fiscale e i termini di accertamento creano obblighi di compliance multipli che richiedono consulenza specializzata.</span></p>
<h2 class="western"><span style="font-family: Arial, sans-serif;">Prospettive future: verso l&#8217;armonizzazione completa</span></h2>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;">La </span><strong><span style="font-family: Arial, sans-serif;">Proposta VAT in the Digital Age</span></strong><span style="font-family: Arial, sans-serif;"> della Commissione Europea prevede l&#8217;obbligatorietà della fatturazione elettronica per tutte le transazioni B2B entro il 2028. Il progetto ViDA introdurrà un sistema di reporting digitale in tempo reale che rivoluzionerà la gestione IVA transfrontaliera.</span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;">Le piattaforme di fatturazione stanno evolvendo verso ecosistemi integrati che combinano invoicing, pagamenti digitali e gestione documentale. I marketplace B2B europei integrano già funzionalità native di fatturazione elettronica, semplificando l&#8217;onboarding per le PMI.</span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;">L&#8217;</span><strong><span style="font-family: Arial, sans-serif;">intelligenza artificiale</span></strong><span style="font-family: Arial, sans-serif;"> sta automatizzando l&#8217;interpretazione delle normative locali, suggerendo automaticamente aliquote IVA, codici merceologici e modalità di fatturazione più appropriate per ogni transazione. I sistemi di machine learning riducono gli errori di compliance del 90% rispetto ai processi manuali.</span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;">Le blockchain emergenti per la fatturazione garantiscono immutabilità e verificabilità dei documenti fiscali, creando un audit trail permanente per le autorità di controllo. Estonia e Lituania stanno pilotando progetti governativi basati su distributed ledger technology.</span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;">La fatturazione elettronica europea rappresenta oggi <b>una necessità competitiva per le aziende che puntano alla crescita nel mercato comunitario</b>. I benefici operativi superano ampiamente i costi di implementazione, ma richiedono approcci strategici strutturati.</span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;">Le PMI italiane hanno un vantaggio competitivo significativo grazie all&#8217;esperienza maturata con l&#8217;obbligo domestico. Sfruttare questa competenza per espandere le operations europee può tradursi in vantaggi di first-mover sui mercati di riferimento.</span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;">L&#8217;evoluzione normativa verso l&#8217;armonizzazione completa renderà inevitabile l&#8217;adozione per tutte le aziende europee. Chi investe oggi nella digitalizzazione dei processi amministrativi si posiziona strategicamente per cogliere le opportunità dei prossimi anni.</span></p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/fatturazione-elettronica-europea-come-le-nuove-regole-stanno-rivoluzionando-il-business-transfrontaliero/">Fatturazione elettronica europea: come le nuove regole stanno rivoluzionando il business transfrontaliero</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/fatturazione-elettronica-europea-come-le-nuove-regole-stanno-rivoluzionando-il-business-transfrontaliero/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Le eccellenze dell’Extravergine umbro protagoniste negli Emirati</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/le-eccellenze-dellextravergine-umbro-protagoniste-negli-emirati/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/le-eccellenze-dellextravergine-umbro-protagoniste-negli-emirati/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 23 May 2025 07:21:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=44923</guid>
		<description><![CDATA[<p> L’Extravergine umbro arriva negli Emirati Arabi Uniti con un’importante iniziativa promossa dalla Camera di Commercio dell’Umbria, in collaborazione con l’Accademia Maestrod’olio e con le organizzazioni di produttori olivicoli Aprol Umbria e Assoprol Umbria. Una trasferta, organizzata in concomitanza delle celebrazioni della Festa della Repubblica Italiana, che vedrà i migliori EVO della regione protagonisti di grandi ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/le-eccellenze-dellextravergine-umbro-protagoniste-negli-emirati/">Le eccellenze dell’Extravergine umbro protagoniste negli Emirati</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[ L’Extravergine umbro arriva negli Emirati Arabi Uniti con un’importante iniziativa promossa dalla Camera di Commercio dell’Umbria, in collaborazione con l’Accademia Maestrod’olio e con le organizzazioni di produttori olivicoli Aprol Umbria e Assoprol Umbria. Una trasferta, organizzata in concomitanza delle celebrazioni della Festa della Repubblica Italiana, che vedrà i migliori EVO della regione protagonisti di grandi degustazioni raccontate da Fausto Borella, fondatore dell’Accademia Maestrod’olio, da oltre 20 anni punto di riferimento per la promozione dell&#8217;Extravergine artigianale italiano.</p>
<p>Primo appuntamento domenica 1 giugno per un raffinato viaggio di degustazione insieme agli chef Marco Deriu e Emanuele Rizzo, chef di Cucina &#8211; The Palm al Marriott Resort Palm Jumeirah di Dubai. Mentre i festeggiamenti del 2 giugno inizieranno presso Talea by Antonio Guida, il ristorante una stella Michelin situato all’interno dell’Emirates Palace Mandarin Oriental, per poi continuare nella Ball Room dell’Emirates Palace con la Festa della Repubblica. Due importanti incontri volti a promuovere i migliori Extravergine della regione e, al tempo stesso, dare la possibilità alle imprese territoriali di affacciarsi o consolidare la propria presenza su uno dei mercati più promettenti e attenti alla qualità del Made in Italy. Gli Emirati Arabi Uniti si confermano infatti una piazza dinamica e ricettiva per i prodotti agroalimentari d’eccellenza, sempre più ricercati da una clientela esigente e consapevole, interessata a origini, tracciabilità e sostenibilità.</p>
<p>E proprio per queste caratteristiche l’olio EVO umbro si presenta come un ambasciatore ideale del territorio: più che un condimento un racconto di paesaggi, cultura e storie di uomini, riconosciuto e apprezzato a livello internazionale per il suo sapore armonico, fruttato e leggermente piccante. Prodotto da varietà autoctone come Moraiolo, Frantoio, Leccino, San Felice, Rajo e Dolce Agogia, coltivate tra colline vocate, muretti a secco e borghi sospesi nel tempo, ogni goccia di questa eccellenza custodisce un’elevata concentrazione di polifenoli, antiossidanti naturali che conferiscono intensità, carattere e benefici per la salute. L’olio DOP Umbria è garanzia di qualità, autenticità del processo produttivo e rispetto delle tradizioni olivicole regionali e, se biologico, è ottenuto nel pieno rispetto dell’ambiente e degli standard europei orientati a una filiera sicura ed ecosostenibile.</p>
<p>“Questa iniziativa – dichiara Giorgio Mencaroni, Presidente della Camera di Commercio dell’Umbria – nasce dalla volontà di sostenere concretamente le imprese umbre nel loro percorso di apertura internazionale, rafforzando la presenza dell’olio EVO umbro in un contesto ricco di opportunità come quello emiratino”.</p>
<p>I migliori Extravergine di sei aziende umbre, rappresentative dell’eccellenza olearia della regione, protagoniste di degustazioni guidate, incontri con gli chef nelle cene d’autore, ma anche momenti formativi rivolti agli operatori del settore. A rafforzare l’efficacia dell’azione promozionale è la rete di relazioni istituzionali costituita da Maestrod’olio che continua a portare avanti la collaborazione con l’Ambasciata Italiana ad Abu Dhabi, il Centro di Cultura Italiana e interlocutori del mondo saudita.</p>
<p>“È un orgoglio – racconta Fausto Borella, curatore della missione dell’olio umbro a Dubai e Abu Dhabi che per il secondo anno consecutivo raccoglie l’invito di sua Eccellenza l’Ambasciatore Italiano negli UAE Lorenzo Fanara a partecipare alla Festa della Repubblica che si terrà il due giugno presso l’Emirates Palace di Abu Dhabi – poter far conoscere e rappresentare le migliori aziende produttrici di olio extra vergine di eccellenza umbre. Da anni cerco di raccontare il meglio del nostro Made in Italy e, mai come in questa edizione, siamo riusciti a selezionare le vere eccellenze di olio artigianale dell’Umbria, il vero cuore d’Italia.”</p>
<p>Il progetto è stato presentato a Roma con la presenza di istituzioni, rappresentanti della stampa e importanti personalità del settore. Un’importante occasione che ha visto protagonisti i grandi Extravergine umbri affiancati da una selezione di etichette della cantina Perticaia e di Cotarella, due grandi realtà vitivinicole della regione.</p>
<p>Le sei aziende protagoniste dell’evento:</p>
<p>&#8211; Azienda Agraria Ciarletti Simona</p>
<p>&#8211; Azienda Agraria Marfuga di Gradassi Francesco</p>
<p>&#8211; Mannelli Giulio</p>
<p>&#8211; Gnavolini raccolta sapore Srls</p>
<p>&#8211; Fratelli Marconi Piergiorgio e Francesco Società agricola semplice</p>
<p>&#8211; Molino il fattore di Tega Luigi e c sas</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/le-eccellenze-dellextravergine-umbro-protagoniste-negli-emirati/">Le eccellenze dell’Extravergine umbro protagoniste negli Emirati</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/le-eccellenze-dellextravergine-umbro-protagoniste-negli-emirati/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Aumentano gli iscritti al fondo pensione, ma sono ancora pochi i giovani</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/aumentano-gli-iscritti-al-fondo-pensione-ma-sono-ancora-pochi-i-giovani/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/aumentano-gli-iscritti-al-fondo-pensione-ma-sono-ancora-pochi-i-giovani/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 10 Feb 2025 18:35:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=44890</guid>
		<description><![CDATA[<p>La relazione Covip risalente all&#8217;estate del 2024 ha scattato una fotografia nitida della situazione della previdenza complementare, con i dati relativi al 2023. Un primo dato che salta agli occhi è la riduzione dei fondi pensione, scesi dai 332 del 2022 ai 302 del 2023. Per la precisione i fondi pensione attuali sono i seguenti: ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/aumentano-gli-iscritti-al-fondo-pensione-ma-sono-ancora-pochi-i-giovani/">Aumentano gli iscritti al fondo pensione, ma sono ancora pochi i giovani</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[La relazione Covip risalente all&#8217;estate del 2024 ha scattato una fotografia nitida della situazione della <b>previdenza complementare</b>, con i dati relativi al 2023. Un primo dato che salta agli occhi è la riduzione dei fondi pensione, scesi dai 332 del 2022 ai 302 del 2023. Per la precisione i fondi pensione attuali sono i seguenti: 33 fondi negoziali, 40 fondi aperti, 68 PIP (piani individuali pensionistici) e 161 fondi preesistenti.</p>
<p>Di contro cresce il numero degli iscritti ai fondi pensione, che nel 2023 ha toccato quota 9,6 milioni, in aumento del +3,7% rispetto al 2022. Per quanto riguarda i dati demografici, c&#8217;è una netta <b>predominanza degli iscritti maschili</b> che tocca quota 61,7%. Le donne che aderiscono alla<b> previdenza complementare</b> sono di meno poiché rispetto agli uomini hanno più difficoltà ad entrare nel mondo del lavoro, carriere discontinue a causa della maternità e salari più bassi.</p>
<p>Il 47,8% degli iscritti alla previdenza complementare ha un&#8217;età compresa tra i 35 e i 54 anni, il 32,9% ha almeno 55 anni e il 19,3% ha meno di 34 anni. I giovani quindi prestano ancora poca attenzione alla previdenza complementare, forse perché la pensione sembra ancora un pensiero lontano. Tuttavia è consigliabile muoversi con largo anticipo e per avere maggiori spunti si può approfondire l&#8217;argomento sulla piattaforma <b>onlinesim.it</b>, dove scoprire cos&#8217;è il <a href="https://www.onlinesim.it/Previdenza-Integrativa"><span style="color: #3384b7;">fondo pensione integrativo</span></a> e come può aiutare a pianificare il futuro finanziario e mantenere un buon tenore di vita anche dopo la pensione.</p>
<p>La maggior parte degli iscritti sono lavoratori dipendenti e prediligono i<b> fondi negoziali</b> e i <b>nuovi PIP</b>. È più bassa la percentuale di iscritti autonomi, che invece preferiscono i PIP nuovi e i <b>fondi aperti</b>. C&#8217;è poi un&#8217;altra percentuale di iscritti che comprende le persone fiscalmente a carico, che hanno perso i requisiti o soggetti non classificati per i quali non si hanno informazioni sullo stato occupazionale.</p>
<p>Nel 2023 si sono contate 736.675 nuove adesioni, di cui 469.101 esplicite e 62.221 tacite, numeri che confermano la crescita di iscrizioni soprattutto dopo la crisi pandemica. In realtà una notevole spinta all&#8217;adesione arrivò nel 2015, anno in cui fu introdotto il meccanismo dell&#8217;adesione contrattuale a beneficio dei lavoratori del settore edile.</p>
<p>Anche pensare con grande anticipo alla pensione dei propri figli acquistando un fondo pensione può sembrare strano. In realtà sarebbe un grande regalo considerato il sistema pensionistico italiano.</p>
<p>Indubbiamente la crescita delle adesioni è un dato positivo, tuttavia non tutti gli iscritti ad un fondo pensione versano regolarmente contributi. Nel 2023 oltre 2,5 milioni di iscritti, il 27,6% del totale, non hanno versato e un altro 14,5% non versa i contributi nella propria posizione previdenziale da almeno 5 anni. Da cosa dipende questo fenomeno? In parte è da attribuire al fatto che una persona è iscritta a due o più fondi pensione, fenomeno conosciuto come <b>posizioni multiple</b>. Nel 2023 gli iscritti con posizioni multiple sono stati circa 1.027 milioni.</p>
<p>Infine concludiamo con i dati relativi ai versamenti: gli iscritti che nel 2023 hanno versato contributi sono 6,7 milioni, circa il 72,4% del totale, con un importo medio di 2.810 euro. Le forme pensionistiche complementari hanno raccolto 19,2 miliardi di contributi, il 5,2% rispetto al 2022.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/aumentano-gli-iscritti-al-fondo-pensione-ma-sono-ancora-pochi-i-giovani/">Aumentano gli iscritti al fondo pensione, ma sono ancora pochi i giovani</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/aumentano-gli-iscritti-al-fondo-pensione-ma-sono-ancora-pochi-i-giovani/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Web marketing e comunicazione online: è davvero un mestiere che possono svolgere tutti?</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/web-marketing-e-comunicazione-online-e-davvero-un-mestiere-che-possono-svolgere-tutti/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/web-marketing-e-comunicazione-online-e-davvero-un-mestiere-che-possono-svolgere-tutti/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 19 Dec 2024 06:22:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=44843</guid>
		<description><![CDATA[<p>Da tempo, il marketing e la comunicazione sono considerate discipline trasversali, che richiedono un ventaglio di competenze hard e soft piuttosto ampio e variegato. Per queste ragioni, tanti pensano che basti poco per diventare esperti del settore, che non servano necessariamente percorsi formativi o esperienze chissà quanto specifiche, proprio perché le conoscenze utili sembrano alla ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/web-marketing-e-comunicazione-online-e-davvero-un-mestiere-che-possono-svolgere-tutti/">Web marketing e comunicazione online: è davvero un mestiere che possono svolgere tutti?</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[Da tempo, il <b>marketing e la comunicazione</b> sono considerate discipline trasversali, che richiedono un ventaglio di competenze hard e soft piuttosto ampio e variegato.</p>
<p>Per queste ragioni, tanti pensano che basti poco per diventare esperti del settore, che non servano necessariamente percorsi formativi o esperienze chissà quanto specifiche, proprio perché le conoscenze utili sembrano alla portata di chiunque.</p>
<p>A ben guardare, però, le cose stanno diversamente.</p>
<p>Come sempre, il mercato del lavoro non fa sconti e pratica una selezione naturale tra chi se ne occupa in modo professionale e chi, al contrario, tenta di improvvisarsi e tirare a campare.</p>
<p>I tempi si sono evoluti, le tendenze anche e pure le esigenze delle aziende sono mutate rispetto a qualche anno fa.</p>
<p>Nell’ultimo periodo, praticamente tutte le aziende si sono affacciate al <b>mercato online</b>, hanno sviluppato e-commerce, digitalizzato molti processi e, soprattutto, sviluppato una strategia di web marketing, seppur rudimentale.</p>
<p>Ormai, molti imprenditori hanno compreso il potenziale insito in una <b>strategia di marketing online ben studiata</b> e sono a caccia di professionisti competenti, creativi, capaci di maneggiare abilmente gli strumenti che il web mette a loro disposizione, per farsi conoscere dai consumatori.</p>
<p>Pensare di poter svolgere la professione di <b>esperto di marketing e comunicazione online</b>, in modo generalista è utopico quanto superficiale, poiché le sfaccettature che lo caratterizzano sono numerose e richiedono conoscenze e competenze molto specifiche.</p>
<p>Un esperto di <b>web marketing</b> potrebbe essere uno stratega, che cura l’elaborazione di tutto il processo di posizionamento online dell’azienda, della sua reputazione e relazione con i clienti, ma potrebbe essere anche un analista che studia i dati e predispone i report.</p>
<p>Il <b>SEO specialist</b>, il <b>copywriter</b>, il <b>web designer</b>, come anche il grafico, il <b>social media manager </b>o un TikToker sono tutti esperti di marketing, che hanno affinato le conoscenze legate a una specifica fetta di questo ampio processo che, se fatto bene, coinvolge diverse professionalità.</p>
<p>A monte, chiaramente, servono conoscenze trasversali, che toccano un po’ tutti gli ambiti del settore, allo stesso tempo, però, è necessario specializzarsi, per affermarsi con successo nel mercato del lavoro.</p>
<p>In questo scenario, ciò che fa davvero la differenza è la <b>formazione continua</b>.</p>
<p>Solo i professionisti che si aggiornano costantemente su tutte le innovazioni e novità del momento, possono offrire alle imprese un servizio davvero professionale ed efficiente.</p>
<p>A prescindere da quale ruolo si scelga di ricoprire e dall’esperienza accumulata, formalizzare e sistematizzare le conoscenze con un percorso dedicato certamente gioveranno al proprio curriculum.</p>
<p>Chi intende aggiornarsi in questo senso può attingere a un’offerta ampia e variegata, ma solo gli Istituti più prestigiosi e rinomati sono in grado di <b>certificare adeguatamente le competenze</b> necessarie e offrire un valido ponte con il mondo del lavoro.</p>
<p>Si pensi, ad esempio, al <a href="https://www.24orebs.com/marketing-comunicazione-digital-e-social-media"><span style="color: #3384b7;">Master in Digital Marketing e Comunicazione</span></a> di <b>24ORE Business School</b> e all’innovativo metodo di insegnamento, implementato da sempre.</p>
<p>Ciò che davvero distingue questa scuola dedicata ai professionisti del futuro, riguarda proprio l’<b>orientamento pratico e progettuale delle lezioni.</b></p>
<p>Dalla selezione dei docenti, tra i migliori professionisti operanti nelle più grandi imprese italiane, fino agli argomenti trattati e allo svolgimento delle lezioni, ogni dettaglio serve a trasferire e rafforzare competenze, prima ancora che conoscenze.</p>
<p>A completare il quadro, poi, c’è la <b>collaborazione con centinaia di aziende</b> del settore e la possibilità di fruire delle lezioni anche a distanza e durante i week-end, per i professionisti che già lavorano e non desiderano togliere tempo alla propria professione.</p>
<p>Investire sulla <b>formazione permanente</b>, imparando a selezionare i corsi giusti, non solo aumenta le proprie conoscenze, ma offre valide opportunità di <b>costruire reti proficue</b>, attingere alle più innovative tecniche e strategie implementate dalle grandi aziende e ottenere quel vantaggio competitivo utile ad affermarsi davvero nel mercato del lavoro.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/web-marketing-e-comunicazione-online-e-davvero-un-mestiere-che-possono-svolgere-tutti/">Web marketing e comunicazione online: è davvero un mestiere che possono svolgere tutti?</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/web-marketing-e-comunicazione-online-e-davvero-un-mestiere-che-possono-svolgere-tutti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Logistica e-commerce: dal concetto alla gestione perfetta</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/logistica-e-commerce-dal-concetto-alla-gestione-perfetta/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/logistica-e-commerce-dal-concetto-alla-gestione-perfetta/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 04 Dec 2024 14:40:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=44827</guid>
		<description><![CDATA[<p>Parlare oggi di e-commerce significa necessariamente fare riferimento anche alla logistica, un concetto cruciale in questo mercato. Ma nello specifico cos&#8217;è la logistica e-commerce? Rispondere a questa domanda in poche parole è piuttosto difficile, poiché la logistica comprende tutta una serie di operazioni e di processi. Per riassumere possiamo comunque dire che la logistica e-commerce ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/logistica-e-commerce-dal-concetto-alla-gestione-perfetta/">Logistica e-commerce: dal concetto alla gestione perfetta</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[Parlare oggi di <b>e-commerce</b> significa necessariamente fare riferimento anche alla <b>logistica</b>, un concetto cruciale in questo mercato. Ma nello specifico <b>cos&#8217;è la logistica e-commerce?</b> Rispondere a questa domanda in poche parole è piuttosto difficile, poiché la logistica comprende tutta una serie di operazioni e di processi. Per riassumere possiamo comunque dire che la logistica e-commerce riguarda la gestione a 360° delle merci, dalla produzione al packaging fino alla consegna al cliente finale.</p>
<p>In un mercato sempre più competitivo, dove la rapidità e l&#8217;efficienza delle consegne rappresentano valori sui quali fare leva per differenziarsi dalla concorrenza, la logistica si propone di ridurre i tempi di consegna, migliorare la soddisfazione del cliente e contenere i costi operativi.</p>
<p>Il tutto parte da una <b>gestione efficace del magazzino</b>, che deve ottimizzare gli spazi per stoccare in modo sicuro ed efficiente le merci, che a loro volta devono essere reperite in tempi brevi per assicurare una consegna veloce, insieme all&#8217;adozione di pratiche di imballaggio sicure che prevedono l&#8217;uso di materiali ad hoc come, ad esempio, i <a href="https://www.rajapack.it/nastri-adesivi-regge/nastri-adesivi-da-imballaggio_C1810.html"><span style="color: #3384b7;">nastri adesivi di imballaggio</span></a>.</p>
<p>Hanno inoltre assunto un ruolo di primo piano le soluzioni tecnologiche innovative e digitali, che automatizzano i processi svolti manualmente fino a poco tempo fa, riducendo gli errori, i ritardi e le perdite di tempo.</p>
<p>Altro step fondamentale è l&#8217;<b>evasione degli ordini</b>, che può essere snellita grazie ad un inventario accurato e aggiornato periodicamente. In questo modo si possono evitare eccedenze di prodotti o rotture di stock, che rappresentano criticità serie per l&#8217;azienda poiché determinano perdite economiche e un crollo dell&#8217;affidabilità del brand.</p>
<p>Questo ci riporta nuovamente alla gestione dei magazzini che deve essere ottimale e che prevede l&#8217;utilizzo di strumenti specifici come la scansione barcode e i software di gestione dell&#8217;inventario, che permettono di monitorare i movimenti delle merci in tempo reale. È così più facile prendere le migliori decisioni strategiche, ad esempio fare previsioni sull&#8217;esaurimento di determinati prodotti e farne richiesta con largo anticipo.</p>
<p>Anche il <b>packaging</b> occupa ormai un ruolo di primo piano quando parliamo di logistica e-commerce, in termini di estetica ma soprattutto di praticità. Serve a poco spedire prodotti di qualità e in tempi rapidi, se poi quegli stessi prodotti arrivano danneggiati o malfunzionanti a causa di un errato imballaggio. Bisogna quindi <b>adottare pratiche di imballaggio sicure</b> e in grado di proteggere i prodotti, affinché arrivino in perfette condizioni al destinatario finale.</p>
<p>Per riuscirci è necessario usare materiali di imballaggio solidi, resistenti e che si adattino perfettamente alla merce da spedire, compresi i materiali di protezione che includono nastri adesivi da imballaggio, imbottiture, angolari e involucri protettivi.</p>
<p>Una menzione conclusiva infine va fatta su uno strumento relativamente nuovo, il <b>tracciamento delle spedizioni</b>. Per evitare proteste e lamentele dei clienti, in attesa della merce, è stato messo a punto questo strumento che consente di seguire tutto il percorso del prodotto in tempo reale, dall&#8217;uscita del magazzino fino alla consegna. Questo permette non solo ai clienti, ma anche ai venditori di monitorare l&#8217;efficienza dell&#8217;intero processo di consegna e l&#8217;affidabilità dei propri partner logistici.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/logistica-e-commerce-dal-concetto-alla-gestione-perfetta/">Logistica e-commerce: dal concetto alla gestione perfetta</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/logistica-e-commerce-dal-concetto-alla-gestione-perfetta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cambiare fornitore di energia elettrica: cosa succede con il mercato libero</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/cambiare-fornitore-di-energia-elettrica-cosa-succede-con-il-mercato-libero/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/cambiare-fornitore-di-energia-elettrica-cosa-succede-con-il-mercato-libero/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 19 Jun 2024 06:32:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=44676</guid>
		<description><![CDATA[<p>Il count-down è ormai iniziato: con il 1° luglio 2024 si esaurirà il mercato tutelato dell’energia. Va comunque precisato che questa data spartiacque non implica l’obbligo di cambiare il proprio fornitore di luce, qualora si sia ancora parte del mercato tutelato: per essere esatti, non è mai obbligatorio farlo ma è comunque consigliabile per poter scegliere ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/cambiare-fornitore-di-energia-elettrica-cosa-succede-con-il-mercato-libero/">Cambiare fornitore di energia elettrica: cosa succede con il mercato libero</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[Il count-down è ormai iniziato: con il 1° luglio 2024 si esaurirà il <b>mercato tutelato</b> dell’energia. <span style="font-family: Calibri, serif;"><span style="font-size: medium;">Va comunque precisato che questa <b>data spartiacque</b> non implica l’obbligo di cambiare il proprio fornitore di luce, qualora si sia ancora parte del mercato tutelato: per essere esatti, non è mai obbligatorio farlo ma è comunque consigliabile per poter <b>scegliere prodotti e tariffe in modo autonomo</b>, in base alle proprie <b>esigenze</b>, invece di doversi adattare ai fornitori assegnati da Arera – Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente. </span></span></p>
<p class="western"><span style="font-family: Calibri, serif;"><span style="font-size: medium;">Se si trova quindi l’offerta giusta per sé, anche grazie agli strumenti disponibili sul web come i <b>comparatori</b>, si può agire trovando ad esempio <span style="color: #0000ff;"><u><a href="https://www.comparasemplice.it/energia-luce-gas/come-cambiare-fornitore">qui maggiori informazioni sulla procedura di cambio fornitore energia elettrica</a></u></span>.</span></span></p>
<h2 class="western">Energia elettrica: fornitore o gestore?</h2>
<p class="western"><span style="font-family: Calibri, serif;"><span style="font-size: medium;">La prima cosa da chiarire è la <b>differenza</b> tra <b>fornitore e gestore</b> di energia elettrica. Il primo la vende agli utenti finali, il secondo garantisce il trasporto dell’energia su lunga distanza: ecco perché <b>è possibile cambiare fornitore ma mai il gestore</b>.</span></span></p>
<p class="western"><span style="font-family: Calibri, serif;"><span style="font-size: medium;">Fatta questa precisazione, come e quando conviene fare lo <i>switch</i> (il cambio di fornitura)? Non esiste, in realtà, una proposta più conveniente in assoluto: l’indicatore principale è dato dai <b>propri</b> <b>consumi medi di energia</b> e, sulla base di questi, si cerca di individuare quale compagnia possa proporre le <b>offerte più adatte alle proprie esigenze</b>. </span></span></p>
<h2 class="western">Cosa cambia per gli <i>utenti vulnerabili</i></h2>
<p class="western"><span style="font-family: Calibri, serif;"><span style="font-size: medium;">Sono considerati “<i><b>vulnerabili</b></i>” i clienti <b>over 75 anni</b> di età o in condizioni di <b>disagio economico</b>, <b>disabilità</b> o, ancora, con un grave stato di salute che richiedano il costante utilizzo di macchinari. Per tutti questi utenti, il <b>mercato tutelato</b> continuerà ad essere <b>garantito</b> regolarmente.</span></span></p>
<p class="western"><span style="font-family: Calibri, serif;"><span style="font-size: medium;">Quanto agli “<i>utenti non vulnerabili”, </i>quelli che – alla data del 30 giugno prossimo &#8211; non avranno ancora scelto il proprio fornitore nel mercato libero, non rimarranno al buio. Questi entreranno nel <b>Servizio a Tutele Graduali</b> gestito da Arera e saranno assistiti da un fornitore che si è aggiudicato un’asta, con <b>condizioni e tariffe PLACET</b> (Prezzo Libero A Condizioni Equiparate di Tutela). Ovviamente sarà possibile in qualunque momento interrompere il rapporto TGS per passare al mercato libero. </span></span></p>
<p class="western"><span style="font-family: Calibri, serif;"><span style="font-size: medium;">Gli “<i>utenti vulnerabili”</i>, invece, continueranno a rimanere nel <b>mercato tutelato</b>, in cui il sistema di <b>distribuzione e vendita </b>è<b> controllato dallo Stato</b>, con tariffe e condizioni contrattuali che Arera rivede trimestralmente in base all’andamento dei prezzi di energia e gas su base mondiale. </span></span></p>
<h2 class="western">Offerta PLACET di Arera: il ponte tra il mercato tutelato e quello libero</h2>
<p class="western"><span style="font-family: Calibri, serif;"><span style="font-size: medium;">Nonostante da parecchi mesi ogni compagnia abbia già comunicato a tutti i propri clienti il termine del mercato tutelato per la fornitura di energia, sono ancora tanti gli utenti che non hanno effettuato lo switch. </span></span></p>
<p class="western"><span style="font-family: Calibri, serif;"><span style="font-size: medium;">Ecco che, allora, entra in gioco la citata <span style="color: #0000ff;"><u><a href="https://www.ilportaleofferte.it/portaleOfferte/it/content_detail.page?contentId=CNG802"><b>offerta Placet di Arera</b></a></u></span>, garantita dai fornitori obbligati a proporre agli utenti ritardatari un’<b>offerta a prezzo fisso</b> e una <b>variabile</b> tra le quali scegliere. Se le condizioni economiche sono liberamente stabilite dai fornitori, non è così per quelle <b>contrattuali</b>, definite interamente da <b>Arera</b>: il prezzo finale risulta, così, facilmente confrontabile, poiché è escluso ogni servizio aggiuntivo rispetto alla fornitura di energia elettrica. </span></span></p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/cambiare-fornitore-di-energia-elettrica-cosa-succede-con-il-mercato-libero/">Cambiare fornitore di energia elettrica: cosa succede con il mercato libero</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/cambiare-fornitore-di-energia-elettrica-cosa-succede-con-il-mercato-libero/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Pattern Group acquista Umbria Verde Mattioli</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/pattern-group-acquista-umbria-verde-mattioli/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/pattern-group-acquista-umbria-verde-mattioli/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 01 Jun 2024 10:33:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=44673</guid>
		<description><![CDATA[<p>Il gruppo Pattern, polo italiano della progettazione del lusso quotato sul segmento Euronext della Borsa di Milano, ha rilevato il 100% dello storico maglificio Uvm-Umbria Verde Mattioli attraverso la sua controllata Smt-Società manifattura tessile. L’operazione, del valore di 20 milioni di euro, si prevede verrà conclusa entro e non oltre il mese di giugno 2024. «L’ingresso della famiglia Mattioli nel nostro gruppo, ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/pattern-group-acquista-umbria-verde-mattioli/">Pattern Group acquista Umbria Verde Mattioli</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<b></b><b></b>Il gruppo Pattern, polo italiano della progettazione del lusso quotato sul segmento Euronext della Borsa di Milano, ha rilevato il 100% dello storico maglificio Uvm-Umbria Verde Mattioli attraverso la sua controllata Smt-Società manifattura tessile. L’operazione, del valore di 20 milioni di euro, si prevede verrà conclusa entro e non oltre il mese di giugno 2024.</p>
<p>«L’ingresso della famiglia Mattioli nel nostro gruppo, tramite il maglificio Umbria verde Mattioli di Perugia, segna un ulteriore passaggio strategico di assoluta eccellenza tecnica che sviluppa forti sinergie industriali e di prodotto», hanno commentato Luca Sburlati, ceo di Pattern Group, assieme a Franco Martorella e Fulvio Botto, fondatori e azionisti di maggioranza di Pattern. «Di fatto, con quest’acquisizione si crea nella maglieria una one supply chain tra le maggiori a livello internazionale nel segmento lusso».</p>
<p>Il prezzo concordato sarà corrisposto da Smt ai venditori con 8 milioni ceduti contestualmente alla data di esecuzione, 3 milioni in rate annuali di pari importo, fino al terzo anniversario successivo alla data di esecuzione, a condizione della permanenza dei soci venditori nel consiglio di amministrazione di Uvm. Mentre il residuo importo del corrispettivo, pari a 9 milioni, non verrà pagato, ma sarà un credito che i venditori alla data di esecuzione useranno, tramite compensazione, per sottoscrivere e liberare integralmente l’aumento di capitale di Smt agli stessi riservato, ai fini dell’acquisizione, da parte loro, di una partecipazione di minoranza in Smt pari complessivamente al 10%.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/pattern-group-acquista-umbria-verde-mattioli/">Pattern Group acquista Umbria Verde Mattioli</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/pattern-group-acquista-umbria-verde-mattioli/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Esplorando nuovi mercati: le migliori opzioni di investimento per quest&#8217;anno</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/esplorando-nuovi-mercati-le-migliori-opzioni-di-investimento-per-questanno/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/esplorando-nuovi-mercati-le-migliori-opzioni-di-investimento-per-questanno/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 08 Jan 2024 09:00:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=44575</guid>
		<description><![CDATA[<p> Il 2024 si apre con nuove e intriganti opportunità nel mondo degli investimenti, mentre gli investitori cercano costantemente di diversificare i loro portafogli e massimizzare i rendimenti, l&#8217;esplorazione di nuovi mercati diventa una necessità sempre più popolare. Quest&#8217;anno, diverse opzioni di investimento emergono come potenziali vettori di crescita e stabilità finanziaria. Con l&#8217;evoluzione del panorama ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/esplorando-nuovi-mercati-le-migliori-opzioni-di-investimento-per-questanno/">Esplorando nuovi mercati: le migliori opzioni di investimento per quest&#8217;anno</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[ Il 2024 si apre con nuove e intriganti opportunità nel mondo degli investimenti, mentre gli investitori cercano costantemente di diversificare i loro portafogli e massimizzare i rendimenti, <b>l&#8217;esplorazione di nuovi mercati</b> diventa una necessità sempre più popolare.</p>
<p>Quest&#8217;anno, diverse opzioni di investimento emergono come potenziali vettori di crescita e stabilità finanziaria. Con l&#8217;evoluzione del panorama economico globale, comprendere queste opzioni e saperle sfruttare sarà <b>fondamentale per ottenere successo finanziario</b>. Gli investitori sono chiamati ad adottare approcci dinamici e informati, avvalendosi di strumenti analitici avanzati e intuizioni di mercato per muoversi in questo ambiente in costante cambiamento.</p>
<p><b>Azioni da considerare e da evitare</b></p>
<p>Identificare quali azioni meritano attenzione e quali evitare è un compito essenziale per chi cerca di massimizzare i rendimenti e minimizzare le perdite.</p>
<p>Le azioni da considerare sono spesso quelle che appartengono a <b>settori in rapida crescita o a imprese che mostrano un forte potenziale di innovazione</b>, stabilità finanziaria e leadership di mercato. Includere nel portafoglio aziende con una solida base di crescita e prospettive future promettenti può aiutare a costruire un investimento solido e redditizio.</p>
<p>D&#8217;altro canto, è importante essere cauti con le azioni che presentano segnali di allarme come performance finanziaria instabile, governance aziendale debole o esposizione eccessiva a settori volatili. Gli investitori dovrebbero anche stare <b>lontani da aziende con pratiche poco etiche o problemi legali</b>, in quanto tali fattori possono portare a una perdita di valore e danneggiare la reputazione dell&#8217;intero portafoglio.</p>
<p>Una ricerca approfondita e un&#8217;analisi diligente sono fondamentali per distinguere le azioni promettenti da quelle rischiose. Utilizzare una combinazione di analisi fondamentale e tecnica, tenersi aggiornati sulle notizie di mercato come ad esempio le proteste inviate dagli <a href="https://www.soldionline.it/notizie/azioni-italia/gli-azionisti-cell-therapeutics-scrivono-alla-consob">azionisti di cell therapeutics</a> verso CONSOB, e consultare esperti del settore può fornire gli strumenti necessari per compiere scelte corrette.</p>
<p><b>Investimenti in criptovalute: un mondo di opportunità</b></p>
<p>Le criptovalute hanno rivoluzionato il concetto di investimenti online, introducendo un nuovo asset caratterizzato da <b>volatilità elevata e potenziale di crescita significativo</b>. Questi asset digitali si sono rapidamente affermati come una componente intrigante e speculativa dei portafogli di investimento moderni. Basate su tecnologia blockchain, le criptovalute promettono trasparenza, sicurezza e decentralizzazione, sfidando i tradizionali sistemi finanziari e offrendo una nuova prospettiva di libertà economica.</p>
<p>Investire in criptovalute non è privo di rischi, dati i loro mercati altamente volatili e l&#8217;ambiente normativo in continua evoluzione, tuttavia, per molti, il <b>potenziale di guadagni rapidi e significativi rende l&#8217;investimento in criptovalute un&#8217;opzione allettante.</b><span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>Gli investitori devono essere ben informati sui meccanismi di funzionamento delle criptovalute, comprese le tecnologie sottostanti, i fattori che influenzano i loro prezzi, e le migliori strategie per acquistarle, conservarle e scambiarle.</p>
<p><b>Strategie di investimento per quest’anno<span class="Apple-converted-space"> </span></b></p>
<p>Il mondo degli investimenti è in continua evoluzione, con nuovi mercati e opportunità che emergono costantemente. Gli investitori attenti e informati possono <b>sfruttare queste tendenze per massimizzare i propri rendimenti</b> e ridurre i rischi, individuando con attenzione i <a href="https://www.trend-online.com/investimenti/tranding-online-dove-investire-2022/">migliori mercati su cui investire</a>.</p>
<p>Una strategia chiave per quest&#8217;anno è sicuramente quella di valutare tutte le novità in vista prima di investire, infatti, con l&#8217;ascesa delle tecnologie emergenti, <b>considerare investimenti in settori innovativi</b> come l&#8217;intelligenza artificiale, la biotecnologia o le energie rinnovabili potrebbe offrire rendimenti significativi.</p>
<p>L&#8217;adozione di un <b>approccio flessibile e reattivo</b> sarà, inoltre, cruciale per affrontare l&#8217;incertezza e la volatilità che caratterizzano spesso i mercati finanziari, questo include la capacità di adattarsi rapidamente a cambiamenti imprevisti nel panorama economico globale e di aggiustare la propria strategia di investimento di conseguenza.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/esplorando-nuovi-mercati-le-migliori-opzioni-di-investimento-per-questanno/">Esplorando nuovi mercati: le migliori opzioni di investimento per quest&#8217;anno</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/esplorando-nuovi-mercati-le-migliori-opzioni-di-investimento-per-questanno/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Investimenti in oro e diversificazione del proprio portafoglio</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/investimenti-in-oro-e-diversificazione-del-proprio-portafoglio/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/investimenti-in-oro-e-diversificazione-del-proprio-portafoglio/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 11 Dec 2023 12:14:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=44558</guid>
		<description><![CDATA[<p>Diversificare è sempre un concetto da tenere in considerazione in ambiti anche molto differenti tra loro. Ad esempio quando si parla di diversificare i cibi contenuti in una dieta, oppure le tipologie di attività da svolgersi durante la giornata per non affaticare corpo e occhi mentre si è in smart working. Ma ancor di più, ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/investimenti-in-oro-e-diversificazione-del-proprio-portafoglio/">Investimenti in oro e diversificazione del proprio portafoglio</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span style="font-weight: 400;">Diversificare è sempre un concetto da tenere in considerazione in ambiti anche molto differenti tra loro. Ad esempio quando si parla di diversificare i cibi contenuti in una dieta, oppure le tipologie di attività da svolgersi durante la giornata per non affaticare corpo e occhi mentre si è in smart working. Ma ancor di più, questo discorso </span><b>è applicabile alla finanza</b><span style="font-weight: 400;">, nel momento in cui si decida di investire diverse somme di denaro per non lasciarle ferme sul conto corrente, magari alla mercé delle varie imposte che andrebbero solo a dilapidare e, certamente, non a far crescere il patrimonio. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Diversificare, infatti, significa dividere il proprio capitale su tipologie differenti di prodotti e attività finanziarie, riducendo l’esposizione al rischio che qualsiasi tipo di investimento può comportare. Quindi, quando si decide di fare degli investimenti, è bene </span><b>differenziare il proprio portafoglio</b><span style="font-weight: 400;"> il più possibile e </span><b>in maniera oculata</b><span style="font-weight: 400;">. Questo per far sì che non si abbia a che fare solo con un tipo di prodotto, con un tipologia di rendita e con il rischio che, se l’investimento dovesse rivelarsi infruttuoso, si possa andare incontro ad ingenti perdite. Tra le migliori soluzioni alternative, vi sono gli investimenti in oro.</span></p>
<p><b><i>Perché inserire gli investimenti in Oro nel portafoglio?</i></b></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quando si ha a che fare con un momento di estrema incertezza da un punto di vista socio-politico ed economico, </span><a href="https://www.consulenzavincente.it/investire-in-oro-modalita-e-strumenti/"><span style="font-weight: 400;">investire in oro</span></a><span style="font-weight: 400;"> rappresenta senz’altro un modo per difendersi da qualsiasi sorpresa negativa a livello di investimenti. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Qualsiasi evento esterno, anche non prettamente di natura economica, </span><b>può destabilizzare i mercati</b><span style="font-weight: 400;"> ed alterare le prestazioni di titoli, obbligazioni e prodotti finanziari vari, che fino a quel momento erano, magari, andati molto bene, permettendo di ricavare rendite più o meno importanti. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L’oro, al contrario, non è direttamente affetto da queste dinamiche. Inoltre, </span><b>quello del metallo giallo è un mercato globale</b><span style="font-weight: 400;">, non locale, per quanto veda in New York e Londra i due poli più importanti. Le dimensioni di questo mercato, poi, sono davvero imponenti: parliamo di quasi 2 trilioni e mezzo di dollari, con un volume giornaliero medio di oltre 67 miliardi di dollari nel solo mercato Over The Counter. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Altro vantaggio di cui tenere conto in maniera piuttosto importante riguarda il fatto che l’oro riesce a resistere a qualsiasi tipo di svalutazione dovuta ai periodi di forte inflazione, cosa che non succede, invece, al denaro contante. </span><a href="https://www.repubblica.it/esteri/2023/11/20/news/argentina_inflazione_consumi-420778141/"><span style="font-weight: 400;">Ne sanno qualcosa le famiglie argentine in queste settimane</span></a><span style="font-weight: 400;">, dato che l’inflazione ha portato ad una svalutazione verticale delle banconote, rendendo inaccessibili anche acquisti di beni e servizi prima comuni alla stragrande maggioranza della popolazione. A conferma di quanto detto finora ci sono i numeri ufficiali dell’andamento trentennale (dal 1990 al 2020) del </span><b>valore dell’oro</b><span style="font-weight: 400;">, con un’impennata arrivata a sfiorare i 62.500 dollari al chilogrammo nel 2012 e mantenutasi poi sempre attorno ai 43.300 dollari al chilogrammo.</span></p>
<p><b><i>Oro come salvaguardia del capitale</i></b></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quindi, alla luce di quanto detto sinora, si può tranquillamente affermare che in un portafoglio di investimenti </span><b>è sempre bene inserirne qualcuno sull’Oro</b><span style="font-weight: 400;">, in modo tale che parte del capitale resti al sicuro da eventuali sorprese dovute all’andamento oscillatorio di altri prodotti finanziari. Non solo: solitamente un investimento in Oro consente di avere dei guadagni anche laddove il mercato immobiliare o quello basato sulle azioni abbiano delle flessioni improvvise, veri e propri crolli o rimangano deboli per tempo prolungato a causa di eventi esterni. Considerando l’ultimo quarantennio, quindi, l’Oro ha avuto un ruolo cardine nel ridurre il rischio complessivo di perdite ingenti nell’ambito del proprio portafoglio di investimenti e rappresenterà ancora a lungo una scelta intelligente per diversificarlo in modo efficace e fruttuoso.</span></p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/investimenti-in-oro-e-diversificazione-del-proprio-portafoglio/">Investimenti in oro e diversificazione del proprio portafoglio</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/investimenti-in-oro-e-diversificazione-del-proprio-portafoglio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il noleggio a lungo termine, il cambiamento nel mondo dei motori</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/il-noleggio-a-lungo-termine-il-cambiamento-nel-mondo-dei-motori/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/il-noleggio-a-lungo-termine-il-cambiamento-nel-mondo-dei-motori/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 27 Dec 2021 20:07:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=44169</guid>
		<description><![CDATA[<p>In netta crescita è il mercato del noleggio a lungo termine, non solo per i professionisti che ricevono sgravi fiscali derivanti da tale servizio, in quanto possessori di partita IVA, ma anche per i privati. Il mercato del noleggio riceve sempre buoni esiti, con oltre 40.000 immatricolazioni in più rispetto all’anno 2020. Tale formula rappresenta ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/il-noleggio-a-lungo-termine-il-cambiamento-nel-mondo-dei-motori/">Il noleggio a lungo termine, il cambiamento nel mondo dei motori</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[In netta crescita è il mercato del <b>noleggio a lungo termine</b>, non solo per i professionisti che ricevono sgravi fiscali derivanti da tale servizio, in quanto possessori di partita IVA, ma anche per i privati. Il mercato del noleggio riceve sempre buoni esiti, con oltre 40.000 immatricolazioni in più rispetto all’anno 2020. Tale formula rappresenta una fetta importante di popolazione, con un forte incremento in termini quantitativi.</p>
<p>Questo servizio elargisce un contributo fondamentale nel <b>passaggio a veicoli elettrici</b>, che in passato sembrava molto lontano. Una vettura a batteria, mediante il noleggio, viene provata, e magari acquistata in un secondo momento. Molte persone, trovandosi veramente bene con la <b>formula del noleggio</b>, non si allontanano da tale scelta, anche in virtù del fatto che all’interno del canone mensile c’è tutto.</p>
<p><b>Rent4you</b> ha origine come promotore del noleggio di vetture e raffigura il player di riferimento per tale settore. Rappresenta la migliore garanzia per chi desidera accostarsi a tale servizio e non vuole acquistare una vettura. Tale autoparco, è molto diffuso in tutta Italia, tanto è vero che vi sono più di 250 autonoleggi in Italia, ma anche al di fuori di essa, rappresentando una realtà all’avanguardia in tale settore.</p>
<p>Sono molti i clienti che scelgono tale autonoleggio, ancora in forte crescita ed espansione. Essa pone <b>un’ampia scelta di vetture</b>, con tariffe e condizioni agevolate, in base alle esigenze di ciascuno, rappresentando un vantaggio ed una scelta, non solo per coloro che ricevono <b>vantaggi fiscali</b>, come i professionisti che detengono partita IVA, ma anche per i privati. Uno dei vantaggi è che, nel <a href="https://www.rent4you.it/"><span style="color: #3384b7;">noleggio auto a lungo termine</span></a>, non è rilevante la bassa stima dell’automobile, in quanto, quando si possiede un veicolo, dopo pochi anni <b>la vettura subisce</b> un deprezzamento, perdendo il suo valore massimo, per cui se si volesse rivenderla, il vantaggio deducente sarebbe veramente ridottissimo; ciò ovviamente non accade nel caso il conducente, sia fruitore di tale servizio e non proprietario del veicolo.</p>
<p>Avere a disposizione un’ampia scelta di vetture è un dato positivo da non sottovalutare. I professionisti messi a disposizione di <b>Rent4you</b> consentono di confrontare vetture, condizioni e relativi costi, mettendo a disposizione dei clienti vetture sempre all’avanguardia. Ovviamente innumerevoli sono i vantaggi di tale servizio, come il non dover necessariamente <b>pagare un anticipo</b>, optare per un canone mensile in base alle proprie esigenze, ed è possibile scegliere un pacchetto che esuli da eventuali limiti di percorrenza.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/il-noleggio-a-lungo-termine-il-cambiamento-nel-mondo-dei-motori/">Il noleggio a lungo termine, il cambiamento nel mondo dei motori</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/il-noleggio-a-lungo-termine-il-cambiamento-nel-mondo-dei-motori/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Criptovalute: come trovare i migliori wallet per conservare le monete digitali</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/criptovalute-come-trovare-i-migliori-wallet-per-conservare-le-monete-digitali/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/criptovalute-come-trovare-i-migliori-wallet-per-conservare-le-monete-digitali/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 11 Jun 2021 04:42:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Borsa]]></category>
		<category><![CDATA[criptovalute]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=44090</guid>
		<description><![CDATA[<p>Il crescente interesse verso i crypto token e le tecnologie blockchain sta rendendo sempre più diffusi i wallet di criptovalute, portafogli digitali o fisici con i quali custodire le monete digitali. Oggi si possono trovare tantissime soluzioni differenti nel settore, dagli hardware dedicati per conservare i token in apposite chiavette, fino ai software da installare ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/criptovalute-come-trovare-i-migliori-wallet-per-conservare-le-monete-digitali/">Criptovalute: come trovare i migliori wallet per conservare le monete digitali</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[Il crescente interesse verso i crypto token e le tecnologie blockchain sta rendendo sempre più diffusi i <b>wallet di criptovalute</b>, portafogli digitali o fisici con i quali custodire le monete digitali. Oggi si possono trovare tantissime soluzioni differenti nel settore, dagli hardware dedicati per conservare i token in apposite chiavette, fino ai software da installare in pc o smartphone, oltre ovviamente agli eWallet digitali.</p>
<p class="western">La <b>scelta di un portafoglio di criptovalute</b> non è facile, infatti bisogna considerare diverse caratteristiche prima di prendere una decisione, valutando con attenzione rischi e vantaggi di ogni opzione disponibile. Ad ogni modo, è fondamentale mettere al primo posto la <b>sicurezza dei token criptovalutari</b>, per mantenere sempre al sicuro BTC e simili evitando i rischi più comuni.</p>
<h2 class="western">Tipologie e migliori wallet digitali e fisici per custodire le criptovalute</h2>
<p class="western">I wallet di criptovalute sono portafogli elettronici o fisici per la <b>custodia delle monete digitali</b>. Quando si comprano i crypto token, infatti, si convertono valute fiat come euro o dollari in BTC o ETH attraverso un exchange specializzato. Dopodiché, è necessario <b>conservare le chiavi crittografiche</b> in un luogo sicuro, reale o virtuale, in grado di comunicare con la blockchain di riferimento per realizzare operazioni come l’acquisto o la vendita delle criptovalute.</p>
<p class="western">Questi codici devono essere conservati in un <b>wallet</b>, uno strumento che può essere digitale, ad esempio un <b>software</b> per il computer o un’app per lo smartphone, oppure un wallet digitale in cloud fornito dall’exchange stesso o da una piattaforma esterna. In alternativa, è possibile mantenere i codici di un wallet fisico, una specie di <b>chiavetta USB</b> da connettere a internet quando bisogna realizzare delle operazioni con le monete digitali.</p>
<p class="western">Come segnalato nella sezione “<span style="color: #0563c1;"><u><a href="https://www.finaria.it/criptovalute/migliori-wallet-criptovalute/">migliori wallet criptovalute</a></u></span>” del sito ufficiale di <b>Finaria.it</b>, un’opzione da considerare è l’app mobile proposta da <b>Coinbase</b>, un’applicazione per smartphone da collegare all’account dell’exchange per avere i propri crypto token sempre a disposizione. Un servizio simile viene fornito anche dall’<b>app wallet EXMO</b>, uno dei più importanti exchange di criptovalute europei.</p>
<p class="western">Per il <b>trading di monete digitali</b> una proposta interessante è senz’altro quella di <b>eToro</b>, un broker autorizzato molto rinomato nel settore, infatti i clienti dell’intermediario possono usufruire di un portafoglio digitale di criptovalute legato al proprio account d’investimento.</p>
<p class="western">Per quanto riguarda i wallet fisici il dispositivo più famoso è senza dubbio il <b>Ledger Nano</b>, disponibile in varie versioni e fasce di prezzo, un <b>hardware wallet</b> in grado di offrire elevati standard di sicurezza nella custodia dei crypto token.</p>
<h2 class="western">Wallet digitali o fisici: quale scegliere per le proprie criptovalute</h2>
<p align="left"><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">In era Covid si è registrato </span></span><span style="color: #0563c1;"><u><a href="https://www.ilsole24ore.com/art/il-risparmio-col-covid-cresce-l-uso-wallet-digitali-anche-criptovalute-ADzLqmz"><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">un incremento nell’uso di wallet digitali</span></span></a></u></span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">, con molti utenti che hanno utilizzato i servizi proposti dalle fintech per investire parte dei propri risparmi proprio nelle </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;"><b>criptovalute</b></span></span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">.</span></span></p>
<p class="western">Spesso si tende a preferire i servizi proposti dalle app, scegliendo un <b>wallet digitale semplice da gestire</b>, tuttavia si tratta di una decisione che richiede attenzione da condurre senza superficialità.</p>
<p class="western">Innanzitutto lo strumento, indipendentemente dalla tipologia, deve garantire una protezione ottimale <b>contro il cyber crimine</b>, per evitare di perdere le monete digitali in seguito ad attacchi hacker o tentativi di phishing.</p>
<p class="western">Il portafoglio di criptovalute deve essere tutelato da <b>avanzati sistemi di crittografia</b>, offrendo una sicurezza informatica adeguata per custodire in modo efficiente i codici dei crypto token.</p>
<p class="western">I <b>wallet digitali</b> sono <b>facili da usare</b>, offrono un livello medio di sicurezza e una configurazione automatica, inoltre sono <b>sempre connessi</b> e basta aprire l’app o accedere al software per gestire le operazioni con le criptovalute. Questi portafogli crypto virtuali sono indicati soprattutto per i trader di criptovalute, oppure per le persone che effettuano molte operazioni con le monete digitali.</p>
<p class="western">I <b>wallet hardware</b>, invece, richiedono un setting manuale e sono più difficili da utilizzare, in più rimangono <b>offline</b> e devono essere connessi a internet per funzionare. Tuttavia forniscono una <b>sicurezza elevata</b> contro i rischi di furti dei codici, inoltre sono adatti a chi realizza poche operazioni l’anno con le criptovalute. Ognuno deve valutare pro e contro di ogni opzione, considerando costi e funzionalità integrate, per prendere una decisione consapevole e scegliere la soluzione migliore per custodire in modo sicuro le proprie criptovalute.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/criptovalute-come-trovare-i-migliori-wallet-per-conservare-le-monete-digitali/">Criptovalute: come trovare i migliori wallet per conservare le monete digitali</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/criptovalute-come-trovare-i-migliori-wallet-per-conservare-le-monete-digitali/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
