venerdì, 17 settembre 2021 Ultimo aggiornamento il 9 settembre 2021 alle ore 14:27

Se l’Europa riscopre le proprie radici culturali

Giunta al terzo anno consecutivo e posta sotto l'Alto Patrocinio del Parlamento Europeo, POESIÆUROPA, promossa da Spazio Humanities APS, torna all'Isola Polvese del Lago Trasimeno con quattro giornate d'eccezione, dal 2 a al 5 settembre

 
Regione Umbria.  Chi non ricorda il racconto della giovane Europa, figlia dei fenici rapita dal toro-Zeus, e dei suoi fratelli, giunti su terre ignote, da scoprire, conoscere e colonizzare? La rappresentazione dell’Europa affonda le proprie radici nel mito, nelle storie narrate e nell’incontro con nuovi popoli e culture. D’altronde, Boccaccio coniò l’aggettivo europico con riferimento al Mediterraneo, anche se è solo con Piccolomini che il termine europaeus iniziò a designare l’unità politica e culturale di base della respublica literaria europea e di quel ‘crogiolo – per dirla con Claudio Magris (Danubio, Garzanti, 1986) – che non cessa di ribollire, amalgamare, fondere, bruciare, consumare’.

Quel crogiolo non cessa ancora di fondere. Specie se l’Europa, anche grazie al contributo di iniziative culturali e sperimentali che intendono omaggiarla, continua a riscoprire le proprie radici umanistiche e spirituali.

POESIÆUROPA è tra queste iniziative. Giunta al terzo anno consecutivo, con quattro giornate d’eccezione, promosse il 2, il 3, il 4 e il 5 settembre 2021 sull’Isola Polvese del Lago Trasimeno (Perugia) dall’Associazione di promozione sociale Spazio Humanities, presieduta da Maria Borio, in collaborazione con Umbrò, è posta, sempre per il terzo anno consecutivo, sotto l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo. Il festival internazionale si pone in linea e in sinergia con la visione del piano Next Generation Eu, che, a seguito della pandemia, ha posto in essere le basi per la ripresa, la trasformazione delle economie dei Paesi membri dell’Unione Europea e la costruzione di visioni per il futuro al fine di rendere l’Europa in senso lato più resiliente, digitale, verde.

«Il dittongo latino æ – spiega Maria Borio, poetessa, dottore di ricerca in Letteratura italiana e redattrice di ‘Nuovi Argomenti’ – ci è sembrato un efficace espediente grafico per sottolineare la comunità e i legami degli artisti fra i vari Paesi d’Europa». Oltre che per porre in essere una manifestazione di livello internazionale come POESIÆUROPA, che esprima le prospettive di una generazione giovane, proiettata oltre il Novecento e coerente con la visione promossa, appunto, dal piano Next Generation Eu. Ma anche attenta alle radici umanistiche e spirituali dell’Europa.

La necessità di riflettere, soprattutto oggi, sul significato delle radici umanistiche dell’Europa aveva già suggerito alla presidente dell’Associazione di promozione sociale Spazio Humanities, nonché ideatrice del progetto culturale Umbrò Cultura, Maria Borio di promuovere, due anni fa, in collaborazione con Umbrò e con il Centro ‘Cambiamento Climatico e Biodiversità in ambienti lacustri ed aree umide’ di Arpa Umbria (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale dell’Umbria), la giornata di incontri, confronti e letture POESIÆUROPA, tenutasi all’Isola Polvese (Lago Trasimeno, Castiglione del Lago, Perugia) il 13 luglio 2019, con un ampio successo di pubblico. L’evento del 2019 – sponsorizzato da Umbrò in collaborazione con il citato Centro di Arpa Umbria, posto sotto l’alto patrocinio del Parlamento Europeo e patrocinato, tra gli altri, dall’Università degli Studi di Perugia, UPTER di Roma, Scuola Superiore per Mediatori Linguistici di Perugia, Ambasciate di Irlanda e di Ungheria, Goethe Institut, Instituto Cervantes e dall’Institut Français – si era posto come obiettivo una riflessione democratica sull’unità dell’Europa e aveva portato a una viva discussione sulla situazione culturale e politica europea a partire dalle voci della poesia, per riconsiderare il valore delle radici umanistiche e spirituali dell’Europa e costruire visioni per il futuro.

Il testimone è stato passato, poi, lo scorso anno, a un’edizione speciale di ‘ASPETTANDO POESIÆUROPA’, tenutasi dal 23 al 25 settembre 2020 beneficiando, nel rispetto delle norme anti-Covid 19, di un doppio canale di fruizione: via StreamYard, per le prime due giornate d’eccezione, e all’aperto nella Terrazza di Umbrò, in occasione del reading del giorno conclusivo. Nel corso di questa edizione speciale, promossa da Spazio Humanities APS in collaborazione con Umbrò e con il Centro di Poesia & Scritture Contemporanee a cura di Marco Giovenale e Valerio Massaroni, e sempre posta sotto l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo, sono stati presentati alcuni libri usciti durante il lockdown. Tra gli autori presenti, Laura Pugno e Giulio Mozzi; Marco Giovenale e Vincenzo Ostuni; Elisa Biagini e Federico Italiano; infine, la poetessa inglese Alice Oswald insieme ai traduttori Rossella Pretto e Marco Sonzogni. Spazio è stato dato, inoltre, a giovani autori, con la presentazione della collana di Interlinea ‘Lyra giovani’ curata da Franco Buffoni, e un reading in presenza per la giornata conclusiva del 25 settembre, cui è seguito un after reading con Elio Cagnizi Acoustic Quartet in concerto – Toti Panzanelli-chitarra; Andrea Rellini-violoncello; Nicola Polidori-batteria; Elio Cagnizi-basso e voce – con brani di musica inedita e edita.

‘In questo 2020 – aveva dichiarato allora ai media Maria Borio, presidente di Spazio Humanities APS – aspettando di poterci ritrovare per una futura edizione a tutto tondo di Poesiæuropa, proponiamo tre giornate d’eccezione’.

L’Associazione di promozione sociale Spazio Humanities, che nel 2020 non aveva, appunto, proposto un’edizione completa, ma un interim, un momento transitorio in cui il bilancio dei mesi trascorsi e l’attesa per i tempi a venire avessero auspicato la costruzione di nuovi progetti, riprende, nell’anno corrente, il timone del progetto culturale internazionale e lo fa promuovendo, per le giornate del 2, del 3, del 4 e del 5 settembre 2021, la seconda edizione – in presenza, sull’Isola Polvese (Castiglione del Lago, Perugia), nel pieno rispetto delle norme anti-Covid 19 – di POESIÆUROPA, evento posto, per il terzo anno consecutivo, sotto l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo.

POESIÆUROPA è, infatti, un’iniziativa posta sotto l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo, ed è organizzata da Spazio Humanities APS in collaborazione con Umbrò e con il patrocinio della Provincia di Peruugia, del Comune di Castiglione del Lago e di Arpa Umbria. Fra i partner dell’edizione 2021 si annoverano l’Instituto Cervantes, il Forum Austriaco di Cultura, l’Arts Council of England, la Provincia di Perugia e il Comune di Castiglione del Lago, l’Università degli Studi di Perugia, Mediazione Linguistica Perugia, il Centro Scritture di Roma e l’Associazione Zest.

Nello spirito dell’iniziativa, che intende proporre una riflessione sulla cultura europea partendo dalla voci della poesia per riconsiderare il valore delle radici umanistiche e spirituali dell’Europa e costruire insieme visioni per il futuro, l’edizione classe 2021 di POESIÆUROPA ospiterà autori da tutta Europa, che prenderanno parte a una scuola speciale della durata di quattro giorni (2-5 settembre 2021), articolati in vari incontri: Lectio magistralis, Forum di dialogo e interventi dei vincitori di borsa di studio, Letture e Concerti di musica inedita, nell’alveo dei quali alcuni testi letterari verranno trasposti in musica  (nello specifico, si veda il programma delle quattro giornate d’eccezione).

Nel corso della conferenza stampa di presentazione del progetto, inoltre, tenutasi sulla piattaforma Zoom il 25 agosto scorso, Maria Borio ha precisato: «Siamo partiti tre anni fa, nel 2019 con un progetto, POESIÆUROPA, che è nato da forze giovani e che ha sin da subito intessuto legami con la ricerca in ambito umanistico. La poesia, anche per questa seconda edizione in presenza è, se vogliamo, il nodo catalizzatore, che permette un’interazione con altre dimensioni, ad esempio, con la sfera umanistica, quella sociale, e, ci auguriamo, in futuro, con quella scientifica. Il luogo prescelto, l’Isola Polvese del lago Trasimeno – ha proseguito Borio – si presta ad un evento unico nel suo genere, con gli spazi del Centro Arpa e dell’ex-monastero di S. Secondo. La manifestazione – ha precisato Borio – esiste grazie a Umbrò e all’aiuto di un sostenitore speciale, che preferisce rimanere anonimo. Novità dell’edizione classe 2021 è il taglio formativo dato al progetto: l’idea è quella di istituire, durante le quattro giornate d’eccezione, una scuola speciale. Abbiamo ricevuto moltissime domande, da tutta Italia, dal Friuli alla Sicilia, per le borse di studio erogate, da parte di giovani studenti e dottorandi, domande che sono difficili da selezionare, vista l’entità dei curricula presentati».

Valerio Massaroni, vice-presidente dell’associazione di promozione sociale Spazio Humanities, ha fatto leva sullo spirito che ha mosso i membri dell’associazione fin dall’inizio: «Le vecchie idee – è stato il commento di Massaroni – sono state e vengono messe alla prova nel contesto attuale, segnato dalla pandemia. Noi crediamo che, soprattutto oggi, i concetti di cooperazione e di solidarietà vadano riconsiderati non solo come valori astratti e morali, ma soprattutto come base di un reale spirito di collaborazione. Collaborazione di tutti. Dobbiamo cooperare – ha proseguito Massaroni -, partendo dal contesto a noi più vicino: l’Europa, come anche il piano Next Generation EU ci invita a fare. Noi, come associazione, pensiamo che questa idea di collaborazione abbia bisogno di cultura e di idee. Raramente, infatti, si sente parlare di Europa in senso spirituale e culturale. Intendiamo, nel nostro piccolo, colmare questo gap e far circolare la cultura europea, farla dialogare, perché crediamo che, al di là dei meri aspetti tecnici, ci sia bisogno di un reale impegno di cooperazione culturale e che le radici europee, quelle più vicine alla popolazione, debbano connettersi con reali visioni per il futuro».

‘La seconda edizione di Poesiaeuropa è un tassello importante che conferma il successo dell’iniziativa. Patrocinata dal Parlamento Europeo e in sinergia con l’Università di Perugia, oltre che con diverse istituzioni nazionali e internazionali (es. Istituto Cervantes, Forum Austriaco di Cultura, British Council of Arts), quest’anno la manifestazione avrà un orientamento soprattutto formativo con Lectio magistralis e Forum di dibattito. La letteratura viene messa al centro di riflessioni che spaziano in vari campi del sapere e della vita sociale ed economica. Novità di quest’anno è l’istituzione di borse di studio che consentiranno a giovani da tutta Italia di seguire gli incontri e presentare i loro progetti. Sono arrivate moltissime domande per le borse di studio: la selezione non sarà facile, ma fa presagire ottimi sviluppi del progetto’. A dichiararlo, Maria Borio, presidente dell’associazione di promozione sociale Spazio Humanities che, da inizio 2020, gestisce anche il progetto culturale Umbrò Cultura, volto a proporre iniziative sperimentali e innovative incentrate sulla poesia, la narrativa, la storia, la filosofia, le arti visive e la musica al fine di valorizzare la ricerca in ambito culturale.

Le borse di studio che verranno accese, previa selezione delle numerose richieste giunte entro l’8 agosto, unitamente ai curricula dei candidati, all’Associazione di promozione sociale Spazio Humanities, prevedono l’ospitalità per le quattro giornate. A tal proposito, si fornisce, in calce, mediante link, la rassegna stampa degli articoli pubblicati con riferimento all’erogazione di suddette borse di studio.

All’indirizzo info@umbrocultura.com, lo stesso al quale sono pervenute le richieste per le borse di studio, si consiglia di inviare anche le richieste di partecipazione come uditori data la disponibilità limitate dei posti nell’audience in conformità alle norme anti-Covid 19.

La partecipazione a POESIÆUROPA 2021 rilascia, inoltre, un attestato con validità di corso di aggiornamento/formazione.

Per ulteriori informazioni sull’Associazione di promozione sociale Spazio Humanities, si rimanda al sito https://www.umbrocultura.com/

Si ricorda, inoltre, che gli incontri promossi durante le giornate del 2, 3, 4 e 5 settembre 2021 saranno fruibili anche in diretta sulla pagina Facebook di Umbrò Cultura:  https://www.facebook.com/umbrocultura/

 

Di seguito, IL PROGRAMMA delle quattro giornate d’eccezione del 2, 3, 4 e 5 settembre 2021:

 

Giovedì 2 settembre

Ore 11:00 Poesia/paesaggioHelen Moore (UK) – Lectio magistralis.

Ore 15:30 Forum, La spazialità e il testoLaura Pugno & Italo Testa / Intervengono i vincitori della borsa di studio.

Ore 17:00 Presentazione lavori Liceo ‘A. Pieralli’ – Con le studentesse e gli studenti.

Ore 17:45 Lettura – ‘I’m nobody. Who are you? Are you nobody too?’ Silvio Raffo legge Emily Dickinson.

 

Venerdì 3 settembre

Ore 11:00 Auden. Musée des Beaux Arts e Gare du Midi come preludio a The Age of AnxietyFranco BuffoniLectio magistralis.

Ore 15:30 Forum, Gli anni SettantaStefano Giovannuzzi e Davide Castiglione / Intervengono i vincitori della borsa di studio.

Ore 16:30 Forum, Andrea ZanzottoStefano Dal Bianco, Giovanna Frene e Lorenzo Cardilli / Intervengono i vincitori della borsa di studio.

Ore 21:00 Proiezione, Dentro il polittico. Impegno civile e poesia – regia di Davide Minotti.

 

Sabato 4 settembre

Ore 11:00 Serie sperimentali rosse sulla poetica e sulla scritturaMargret Kreidl (Austria) con Maria BorioLectio magistralis.

Ore 16:00 Letture – Margret Kreidl, José María Micó, Helen Moore, Gian Mario Villalta.

Ore 16:45 Concerto, Il tempo e l’acqua Ælio Cagnizi (voce e chitarra acustica), Andrea Rellini (violoncello), Toti Panzanelli (chitarra elettrica), Mario Spagnoli (batteria).

 

Domenica 5 settembre

Ore 11:00 Poesia e musicaJosé María Micó (traduttore spagnolo di Dante) – Lectio magistralis.

Ore 15:30 Letture – Davide Castiglione, Marco Corsi, Marco Giovenale, Umberto Piersanti e altri.

Ore 17:00 Concerto, InchiostroAnna Panzanelli (voce e tastiere), Ruggero Bonucci (basso elettrico), Nicola Pitassio (batteria).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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