sabato, 18 aprile 2026 Ultimo aggiornamento il 27 marzo 2026 alle ore 09:12

Regione, Liberati (M5S): “Aleggia un’apatia parassitaria di troppi consiglieri”

Redazione Perugia Online

Redazione Perugia Online

Perugia Online nasce nel gennaio 2014. Racconta fatti e notizie inerenti la vita del capoluogo e del suo territorio, cercando di orientare il lettore da una prospettiva "dietro" la notizia, per trovare un senso a ci? che a volte, senso, sembra non averlo.

"Mi sono vergognato per l’apatia parassitaria di buona parte dei miei 'colleghi', della mancanza di qualsiasi slancio volto a cambiare le cose", dichiara ancora Liberati

 
Regione, Liberati (M5S): “Aleggia un’apatia parassitaria di troppi consiglieri”
Perugia. Il capogruppo del Movimento 5 Stelle, Andrea Liberati, stigmatizza il comportamento dei consiglieri regionali che pensano a “piazzare fuori dalla porta il cartello chiuso per ferie” non volendo riunire l’Aula nel mese di agosto. Per Liberati in Regione “aleggia un’apatia parassitaria di troppi consiglieri” e per questo il M5S “proverà a farla democraticamente saltare” continuando “con forza nella strategia improntata all’assoluto rigore”.

Chiuso per ferie – “Ieri (mercoledì 22 luglio) si sono insediate le Commissioni dell’Assemblea legislativa dell’Umbria. Vi aleggiava un intenso profumo di mare. Da vacanze lunghe”. È quanto dichiara il capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle, Andrea Liberati. Per Liberati la Regione “è un assetto istituzionale sprecone e inutile, oltremodo dannoso per famiglie e imprese. Il Movimento 5 Stelle dell’Umbria agirà per farlo democraticamente saltare, poiché sembra impossibile convertire queste persone. Tanta pochezza, tanta boriosa indolenza, meritano adeguate contromisure: la nostra strategia improntata all’assoluto rigore continuerà perciò a dispiegarsi con forza”. “Mentre a Palazzo Cesaroni sbocciavano piccole sale da thé – continua Liberati – moltissimi consiglieri pensavano già a piazzare fuori dalla porta il cartello ‘chiuso per ferie’. Bisognava solo trovare la scemenza adatta, ma su questo la fantasia ad alcuni non manca di certo: ‘Le commissioni non si possono indire senza l’approvazione del bilancio e senza le linee programmatiche della Marini’. Affermazioni da azzeccagarbugli: l’importante è tirare a campare. ‘Convocare la commissione di pomeriggio è un po’ pesante’. Dedicata a chi si alza alle 5 del mattino per prendere, forse, mille euro al mese. In un’atmosfera siffatta, ammorbata dalla scarsissima voglia di rivedersi ancora per affrontare i problemi, si è tuttavia registrata qualche solitaria presa di coscienza rispetto alla critica situazione generale. Lodevoli eccezioni senza speranza”.

Un problema culturale – “Emerge per l’ennesima volta – prosegue il capogruppo del M5S – un problema culturale profondo che riguarda gran parte della nomenclatura. Una sorta di riflesso pavloviano che tocca parti consistenti delle apicalità della pubblica amministrazione, che mettono ai margini chi voglia soltanto lavorare e fare bene: meglio restare immobili anziché fare qualcosa. Come può allora questa Regione essere un modello per i cittadini, se appare come un covo di politici nullafacenti? Ieri ho provato sincera vergogna come italiano, come uomo, come lavoratore e come cittadino in politica. Mi sono vergognato per loro. Vergognato per l’apatia parassitaria di buona parte dei miei ‘colleghi’, della mancanza di qualsiasi slancio volto a cambiare le cose, del loro silenzio dinanzi alla necessità di riunire commissioni e Consiglio regionale, con regolarità, anche il mese prossimo, viste le emergenze esistenti su molteplici fronti, considerando i 23/24 mila euro netti incassati dal 10 giugno al 31 agosto per svolgere appena tre misere riunioni di Aula, peraltro imposte dalle normative”. Secondo Liberati “il peggio, però, viene sempre dopo: il gran finale è avvenuto durante la successiva riunione dei capigruppo. Poiché si stanno accumulando importanti argomenti, a partire dalle scadenze saltate del bilancio, il presidente del Consiglio regionale ha richiesto ai presenti la disponibilità a convocare l’Assemblea legislativa attorno al 25 agosto: brividi lungo la schiena di molti. Sordo rumoreggiare. Contrazioni muscolari. Smorfie di dolore e infine gelo. Sovrumani silenzi. Poi, timidamente, una, due, tre, cinque manine levate in alto da consiglieri dichiaratamente assenti il 25. Altri, invece, fuori il 4 agosto, qualora l’Aula fosse convocata prima: ferie lunghe. Intoccabili. Quanto meritate – conclude – non si sa”.

Tag dell'articolo: , , , .

Redazione Perugia Online

Redazione Perugia Online

Perugia Online nasce nel gennaio 2014. Racconta fatti e notizie inerenti la vita del capoluogo e del suo territorio, cercando di orientare il lettore da una prospettiva "dietro" la notizia, per trovare un senso a ci? che a volte, senso, sembra non averlo.

COMMENTI ALL'ARTICOLO

DISCLAIMER - La redazione di Perugia Online non effettua alcuna censura dei commenti, i quali sono sottoposti ad approvazione preventiva solo per evitare ingiurie, diffamazioni e qualsiasi altro messaggio che violi le leggi vigenti. Siete pregati di non inserire commenti anonimi e di non ripetere più volte lo stesso commento in attesa di moderazione. Ogni commento rappresenta il personale punto di vista del rispettivo autore, il quale è responsabile civilmente e penalmente del suo contenuto. Perugia Online si riserva il diritto di modificare o non pubblicare qualsivoglia commento che manifesti toni, espressioni volgari, o l'esplicita intenzione di offendere e/o diffamare l'autore dell'articolo o terzi. I commenti scritti su Perugia Online vengono registrati e mantenuti per un periodo indeterminato, comprensivi dei dettagli dell'utente che ha scritto (IP, E-Mail, etc.). In caso di indagini giudiziarie, la proprietà di Perugia Online non potrà esimersi dal fornire i dettagli del caso all'autorità competente che ne faccia richiesta.
Scroll To Top