<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Perugia Online &#187; rifiuti</title>
	<atom:link href="http://www.perugiaonline.net/tag/rifiuti/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.perugiaonline.net</link>
	<description>Scomoda, Libera, Indipendente.</description>
	<lastBuildDate>Fri, 27 Mar 2026 08:12:55 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.2.38</generator>
	<item>
		<title>Città della Pieve, partita la differenziata nel centro storico</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/citta-della-pieve-partita-la-differenziata-nel-centro-storico/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/citta-della-pieve-partita-la-differenziata-nel-centro-storico/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 19 Dec 2016 09:54:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente e Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[Città della Pieve]]></category>
		<category><![CDATA[differenziata]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=39825</guid>
		<description><![CDATA[<p> Dal 5 dicembre è partita nel centro storico di Città della Pieve la raccolta differenziata con il riconoscimento puntuale dei rifiuti. A metà novembre – informa l’Amministrazione comunale – è stata avviata una campagna informativa abbinata alla consegna del contenitore (mastello) per la misurazione dei rifiuti residui che consentirà di leggere i dati identificativi di ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/citta-della-pieve-partita-la-differenziata-nel-centro-storico/">Città della Pieve, partita la differenziata nel centro storico</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Regione Umbria. </span> Dal 5 dicembre è partita nel centro storico di Città della Pieve la raccolta differenziata con il riconoscimento puntuale dei rifiuti. A metà novembre – informa l’Amministrazione comunale – è stata avviata una campagna informativa abbinata alla consegna del contenitore (mastello) per la misurazione dei rifiuti residui che consentirà di leggere i dati identificativi di ogni singolo utente ed il numero di svuotamenti effettuati per il contenitore stesso. Ecco dunque alcune informazioni pratiche per i cittadini. Il rifiuto residuo (mastello grigio) è quello composto da pannolini assorbenti, borse e zaini, carta oleata o plastificata, cocci di ceramica, videocassette, cd o dvd, giocattoli  o polveri d’aspirapolvere e altro verrà ritirato ogni venerdì dopo le 8 del mattino e quindi si consiglia agli utenti di esporlo dalla sera prima o tra le 6 e le 8 del mattino. La frazione organica umida (mastello marrone) composta da scarti di cucina, tovaglioli e fazzoletti sporchi, ceneri spente dei caminetti e scarti vegetali fondi di caffè e filtri viene ritirata il martedì, giovedì e sabato mattina ma per chi possiede un giardino può essere utile ritirare in ricicleria il “composter domestico” per produrre terriccio dai rifiuti organico. La carta ed il cartone devono essere messi fuori il mercoledì nella cesta di colore giallo e rimangono sempre disponibili anche le campane (sempre di colore giallo)  situate nel territorio comunale. La plastica deve essere esposta dentro il sacco di colore azzurro e la raccolta viene effettuata ogni lunedì mattina. Il vetro va inserito nei contenitori di colore verde (campane) che rimangono disponibili nel territorio.</p>
<p>Restano anche operative le riciclerie dove poter conferire ogni genere di rifiuto differenziato e dove è possibile chiedere e ritirare sacchi e compositori. In questa prima fase di sperimentazione le isole di prossimità rimarranno a disposizione dei cittadini per conferire le varie frazioni di rifiuto, già presenti in passato. Terminata la fase di sperimentazione le isole di prossimità che rimarranno attive saranno quelle di S. Agostino, San Pietro innesto Sp 308 e il nuovo punto in prossimità del parcheggio San Francesco. “E’ pienamente raggiunto l’obiettivo che ci eravamo dati per il 2016 di avviare la differenziata nel centro storico – spiega il vicesindaco Marco Cannoni –, i mastelli consegnati hanno tutti un chip per il riconoscimento puntuale dell’utenza e ci prepara a quello che dovrà essere il prossimo passaggio: una tariffazione puntuale dell’utenza”.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/citta-della-pieve-partita-la-differenziata-nel-centro-storico/">Città della Pieve, partita la differenziata nel centro storico</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/citta-della-pieve-partita-la-differenziata-nel-centro-storico/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sale dal 51% al 55% la raccolta differenziata in Umbria nei primi sei mesi del 2016</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/sale-dal-51-al-55-la-raccolta-differenziata-in-umbria-nei-primi-sei-mesi-del-2016/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/sale-dal-51-al-55-la-raccolta-differenziata-in-umbria-nei-primi-sei-mesi-del-2016/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 24 Sep 2016 09:06:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente e Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[differenziata]]></category>
		<category><![CDATA[raccolta]]></category>
		<category><![CDATA[Regione]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[Umbria]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=38865</guid>
		<description><![CDATA[<p> “Dare attuazione agli obiettivi del Piano regionale e del Programma di Prevenzione e Riduzione della Produzione dei Rifiuti è l’impegno che abbiamo assunto e che intendiamo concretizzare”, così l’assessore regionale all’ambiente, Fernanda Cecchini, ha annunciato l’approvazione del “Bando pubblico per la concessione di contributi ai Comuni a sostegno della realizzazione ed allestimento di centri di ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/sale-dal-51-al-55-la-raccolta-differenziata-in-umbria-nei-primi-sei-mesi-del-2016/">Sale dal 51% al 55% la raccolta differenziata in Umbria nei primi sei mesi del 2016</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Regione Umbria. </span> “Dare attuazione agli obiettivi del Piano regionale e del Programma di Prevenzione e Riduzione della Produzione dei Rifiuti è l’impegno che abbiamo assunto e che intendiamo concretizzare”, così l’assessore regionale all’ambiente, Fernanda Cecchini, ha annunciato l’approvazione del “Bando pubblico per la concessione di contributi ai Comuni a sostegno della realizzazione ed allestimento di centri di riuso”. In pratica, sono i luoghi idonei al conferimento, da parte dei cittadini, di beni o oggetti non più di loro interesse, che pertanto sarebbero destinati a divenire rifiuti, ma che potrebbero essere ancora utilizzati e, quindi, avere una “seconda vita”. Hanno quindi la finalità, oltre che di prevenzione della produzione dei rifiuti, di diffondere la cultura del riuso dei beni attuando i principi di tutela ambientale e di solidarietà sociale. Per promuovere l’attivazione di questi centri, la Giunta regionale lo scorso luglio ha approvato le “Linee guida regionali per la realizzazione e la gestione dei centri di riuso” che ne definiscono le caratteristiche tecniche, organizzative e operative.</p>
<p>Con il bando approvato, per la realizzazione e l’allestimento di tali centri, vengono destinati, a favore dei Comuni, contributi pari all’80 per cento delle spese riconosciute ammissibili e, comunque, pari ad un importo massimo concedibile di 75.000 euro. Le risorse complessivamente destinate al bando ammontano a 450.000 euro. Per la gestione dei centri di riuso è in fase di approvazione lo schema-tipo di convenzione tra il Comune e il soggetto gestore, da individuare preferibilmente tra le organizzazioni o le associazione del terzo settore.</p>
<p>“Nei prossimi giorni – ha proseguito l’assessore &#8211; in coerenza con le misure per accelerare l’incremento della raccolta differenziata disposte lo scorso gennaio, sarà approvato il programma di finanziamento, per complessivi 400.000 euro, a sostegno del passaggio al sistema di tariffazione puntuale a favore dei Comuni che hanno conseguito nell’anno 2015 l’obiettivo del 65 per cento di raccolta differenziata. Nel frattempo però – ha concluso l’assessore Cecchini &#8211; prosegue l’impegno di regione e Comuni per raggiungere gli obiettivi strategici già fissati. E proprio grazie a questo impegno, nei primi sei mesi del 2016 abbiamo registrato un aumento dal 51 al 55 per cento della percentuale di raccolta su base regionale”. Le linee guida, il bando per i centri di riuso e il programma di sostegno all’attivazione della sistema di tariffazione puntuale saranno presentati venerdì 30 settembre, alle ore 11.30, nello stand della Regione Umbria allestito in occasione della manifestazione “Fa’ la cosa Giusta” che si svolgerà al Centro Fieristico di Bastia Umbra.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/sale-dal-51-al-55-la-raccolta-differenziata-in-umbria-nei-primi-sei-mesi-del-2016/">Sale dal 51% al 55% la raccolta differenziata in Umbria nei primi sei mesi del 2016</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/sale-dal-51-al-55-la-raccolta-differenziata-in-umbria-nei-primi-sei-mesi-del-2016/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Questione rifiuti: cosa non è stato detto</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/questione-rifiuti-cosa-non-e-stato-detto/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/questione-rifiuti-cosa-non-e-stato-detto/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 09 Aug 2016 07:54:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Valentina Sordi]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[bioreattore]]></category>
		<category><![CDATA[differenziata]]></category>
		<category><![CDATA[inchiesta]]></category>
		<category><![CDATA[riciclo]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[spazzatura]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=37985</guid>
		<description><![CDATA[<p>Di raccolta differenziata e gestione dei rifiuti si sta tanto parlando in questi giorni, ma sembra che nessuno abbia le idee chiaro su quanto sta succedendo, almeno da quanto emerge dai comunicati della Regione, del Comune di Perugia e di diversi partiti, primo tra tutti il Movimento 5 Stelle. Un argomento questo su cui Perugiaonline ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/questione-rifiuti-cosa-non-e-stato-detto/">Questione rifiuti: cosa non è stato detto</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span id="areaSingle">Perugia. </span>Di raccolta differenziata e gestione dei rifiuti si sta tanto parlando in questi giorni, ma sembra che nessuno abbia le idee chiaro su quanto sta succedendo, almeno da quanto emerge dai comunicati della Regione, del Comune di Perugia e di diversi partiti, primo tra tutti il Movimento 5 Stelle. Un argomento questo su cui Perugiaonline sta lavorando da mesi, attraverso un lavoro di inchiesta del quale, per ora, è uscita solo una prima puntata ( <a href="http://www.perugiaonline.net/societa/centro-storico-differenziato-capitolo-1-34678/">http://www.perugiaonline.net/societa/centro-storico-differenziato-capitolo-1-34678/</a> ). Adesso, però, ci sembra arrivato il momento di fare uscire il secondo capitolo, se non altro per cercare di fare chiarezza in questo mare di dati, percentuali e affermazioni.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Cosa è stato detto dalle istituzioni nelle ultime settimane? </strong>Il vicesindaco Urbano Barelli dice: “Il Comune di Perugia è passato dal 60,3% di raccolta differenziata del 2014 al 60,4% del 2015 con un modesto ma positivo più 0,1%”. Ma l’Assessore regionale Fernanda Cecchini, negli stessi giorni, ha affermato: “Dopo una crescita ininterrotta della raccolta differenziata dal 2009 (in cui era al 31,3 per cento) ora si ferma al 50,6, stesso risultato del 2014 e Perugia registra un calo, ferma sul 59,3% (-1% sul 2014)”. Quindi, stando alle affermazioni del vicesindaco Barelli tutto funziona come dovrebbe, anzi 0,1 % meglio, e la Regione ha fatto qualche piccolo errore di calcolo, non contando i rifiuti prodotti dallo spazzamento stradale, di cui solo una parte è destinata al riciclo.</p>
<p style="text-align: justify;">Il dubbio funzionamento del sistema in uso non riguarda solo la raccolta ma anche, e a maggior ragione, lo smaltimento dei rifiuti stessi. A tal proposito si è espresso il Movimento 5 stelle, che ha inviato al Ministero dell’Ambiente e alla Commissione Europea -Direttorato Generale per l’Ambiente-, una “Istanza di intervento e accertamenti urgenti” al fine di stabilire se siano state commesse violazioni di legge, riguardanti le modalità di utilizzo del bioreattore di Borgogiglione per il trattamento di biostabilizzazione. Sembrerebbe che le proroghe per l’utilizzo del bioreattore siano state rilasciate dal Comune nonostante il parere negativo di Arpa Umbria, dovuto al mancato collaudo di alcune celle oggetto di sperimentazione. Inoltre, a quanto pare, non sono stati forniti sufficienti elementi a sostegno della valutazione dell’impatto ambientale del bioreattore collegato alla produzione di biogas e alle altre sostanze emesse.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Cosa non è stato detto? </strong>Vista la bufera suscitata dalla questione smaltimento della nettezza urbana, Perugia Online ha deciso di muoversi in tal senso andando a consultare i dati dei rifiuti giunti in discarica nell’ultimo anno. Sfogliando la relazione dell’Ati 2, <a href="http://www.perugiaonline.net/wp-content/uploads/2016/08/DM_174_RELAZIONE-CONTROLLI_ANNO-20154.pdf">DM_174_RELAZIONE CONTROLLI_ANNO 2015</a>, che si occupa di 20 comuni dell’Umbria, si nota che vi sono delle discrepanze tra i dati: alla pagina 19 è scritto che la produzione totale di rifiuti è di 197.769 tonnellate, di cui 117.918 vengono gestite nella raccolta differenziata, mentre nella indifferenziata finiscono 72.863 tonnellate più lo spazzamento stradale, con altre 6.988 tonnellate. Quindi sommando l’indifferenziata e lo spazzamento risultano 79.851 tonnellate da smaltire in discarica. Tuttavia, andando a verificare la quantità di rifiuti che è stata smaltita a Borgogiglione nel 2015, che ammonta a 135.909 tonnellate, si nota che, pur escludendo i rifiuti speciali pari a 7.991 tonnellate, lo smaltimento effettuato in discarica è di gran lunga superiore alle 79.851 tonnellate prodotte da indifferenziata e spazzamento. Da tutti questi calcoli, calcolatrice alla mano, risulta che ci sono 40.000 tonnellate di rifiuti (togliendo quelli extra Ati 2 che ammontano al massimo a 10.000 tonnellate) non dichiarati nella relazione.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Da dove vengono le 40.000 tonnellate di rifiuti e di cosa si tratta? </strong>Si stratta di materiale destinato al bioreattore, più semplicemente l’“umido”, che non è possibile destinare al compostaggio a Pietramelina. Ossia tutti i rifiuti organici che non sono stati debitamente differenziati dai cittadini dell’Ati 2. Tuttavia, per quanto la scorretta differenziazione e la noncuranza della cittadinanza siano le principali cause del malfunzionamento del riciclo di materiale, questi dati lasciano spazio a domande e dubbi. Come è possibile che dal nulla compaia una così grande quantità di rifiuti non riportata nei dati? Pur concesso di avere poca fiducia nell’intelligenza umana e nella società &#8211; 40.000 tonnellate di irresponsabilità sono una cifra cospicua – e posto che il bioreattore di Borgogiglione lavori solo quando non è possibile smaltire i rifiuti organici in altro modo (compostaggio), vale forse la pena chiedersi se il gas prodotto dal suddetto bioreattore non sia fonte di guadagno per chi si occupa dello smaltimento dei rifiuti, e quindi sia una grande risorsa ampiamente usata anche quando, forse, non ce n’è bisogno.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Cosa comporta? Quale guadagno?  Per chi? </strong>I rifiuti, come già detto, scartati da Pietramelina, finiscono diretti nel bioreattore (come riportato del grafico a pag.43 della relazione dell’Ati 2), ma vista la quantità ingente, di 40.000 tonnellate appunto, si potrebbe pensare che non soltanto gli “avanzi” non compostabili siano smaltiti in questo modo ma, piuttosto, vengano smaltiti lì anche i rifiuti “in regola”, adeguatamente differenziati. Ciò ovviamente comporterebbe uno smaltimento assai maggiore del necessario e, se si tiene conto del fatto che il bioreattore non è totalmente “a norma” ciò potrebbe non essere totalmente “lecito”. Infatti ARPA Umbria nella nota del 07/12/2015 ha rilevato che sono state collaudate solo sei celle rispetto alle dieci oggetto di sperimentazione (una valutazione completa poteva essere fatta solo al termine del collaudo di tutte le celle previste) e che non sono stati forniti sufficienti elementi a sostegno della valutazione  dei  benefici  ambientali  del  bireattore relativa  al  biogas,  al  percolato  e  agli  assestamenti.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft wp-image-37987 size-full" src="http://www.perugiaonline.net/wp-content/uploads/2016/08/GESENU-IMAGE.jpg" alt="GESENU IMAGE" width="487" height="330" />Ben più certo sembra essere il guadagno che procura il bioreattore che produce biogas (metano) da immettere sul mercato. Considerando, infatti, quanto si guadagna dalla vendita del compost (ad aziende agricole etc.) e quanto invece da quella del gas alle grandi aziende dell’energia, è chiaro che il secondo frutti molto di più del primo alle tasche di chi lo produce e lo vende. È lecito, quindi, chiedersi se a trarre profitto dalla produzione di biogas (metano) non sia proprio Ge.se.nu (Gestione servizi nettezza urbana, società partecipata a capitale pubblico e privato, di cui il Comune di Perugia detiene il 45% delle azioni, l&#8217;Impresa A. Cecchini &amp; C. un altro 45% e l&#8217;Ing. Rosario Carlo Noto la Diega il restante 10%), l’ente che si occupa della raccolta nel Perugino, famigerata a livello nazionale per essere al centro di vicende giudiziarie ancora in corso. Forse questa è una questione più importante rispetto agli 0,01% ed altre magie statistiche su cui le istituzioni dovrebbero pronunciarsi.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/questione-rifiuti-cosa-non-e-stato-detto/">Questione rifiuti: cosa non è stato detto</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/questione-rifiuti-cosa-non-e-stato-detto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Per il M5S &#8220;la raccolta differenziata dell&#8217;organico a Perugia è un flop&#8221;: il 68% viene riportato in discarica</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/per-il-m5s-la-raccolta-differenziata-dellorganico-a-perugia-e-un-flop-il-68-viene-riportato-in-discarica/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/per-il-m5s-la-raccolta-differenziata-dellorganico-a-perugia-e-un-flop-il-68-viene-riportato-in-discarica/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 09 Aug 2016 10:02:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente e Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[Comune]]></category>
		<category><![CDATA[M5S]]></category>
		<category><![CDATA[Perugia]]></category>
		<category><![CDATA[raccolta differenziata]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=37991</guid>
		<description><![CDATA[<p> “Si è discusso da poco in commissione un ordine del giorno che prevedeva la modifica della raccolta differenziata per la frazione organica. Quello che ci si aspettava dall&#8217;assessore Barelli era l’analisi della situazione che riguarda la raccolta e la gestione di questo delicato rifiuto che se smaltito in discarica crea grossi problemi ambientali e di ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/per-il-m5s-la-raccolta-differenziata-dellorganico-a-perugia-e-un-flop-il-68-viene-riportato-in-discarica/">Per il M5S &#8220;la raccolta differenziata dell&#8217;organico a Perugia è un flop&#8221;: il 68% viene riportato in discarica</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Perugia. </span> “Si è discusso da poco in commissione un ordine del giorno che prevedeva la modifica della raccolta differenziata per la frazione organica. Quello che ci si aspettava dall&#8217;assessore Barelli era l’analisi della situazione che riguarda la raccolta e la gestione di questo delicato rifiuto che se smaltito in discarica crea grossi problemi ambientali e di gestione della discarica stessa. Invece di numeri nemmeno a parlarne, tocca a noi fornire qualche dato per capire meglio la situazione”. Così il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle Michele Pietrelli: “Nel 2015 su 59 mila tonnellate di rifiuto organico e verde trattate nell&#8217;impianto di compostaggio di Pietramelina il 68% del totale è caratterizzato da scarti che poi sono stati smaltiti nella discarica di Borgogiglione, con i dati forniti da Arpa Umbria. Come mai tutta questa percentuale di scarti? Tutta colpa di chi differenzia ? Non è cosi”.</p>
<p>La frazione estranea alla raccolta ovvero l’errore di selezione, fa sapere, “è stimato intorno ad 15% del totale raccolto; questa percentuale tra l’altro è legata alla scelta di Gesenu di svolgere una raccolta di tipo stradale dell&#8217;organico nelle periferia di Perugia (il porta a porta riduce la percentuale di scarto fino al 5%). Quindi da cosa dipende tutto questo scarto? Intanto ancora oggi, ad esclusione del centro storico di Perugia, i materiali assorbenti tipo pannolini, pannoloni e assorbenti vengono fatti gettare dalla Gesenu stessa nel contenitore dell&#8217;organico”.</p>
<p>E non finisce qui. “Da diversi anni si sta sempre più affermando l&#8217;utilizzo di quelle che sono le plastiche compostabili, usate non solo per le buste che raccolgono i rifiuti organici ma soprattutto per le stoviglie, piatti e bicchieri usa e getta; il loro utilizzo tra l&#8217;altro è reso obbligatorio nelle sagre paesane, con tanto di fondi pubblici stanziati per finanziarle. Concordiamo sul loro utilizzo che sostituisce alla perfezione i materiali in plastica a tutto vantaggio dell&#8217;ambiente ma il problema rimane nella loro gestione. Infatti questi materiali una volta arrivati nell&#8217;impianto di Pietramelina passano tramite una vaglio selettivo che, per le loro dimensioni e caratteristiche, li separa dalla frazione organica e vengono scartati dall&#8217;impianto stesso. Il risultato è che la quasi totalità dei materiali compostabili conferiti nei raccoglitori dell&#8217;umido finiscono nella discarica di Borgogiglione neutralizzando cosi l&#8217;impegno di quei cittadini che acquistando questi prodotti pensava cosi di  poter ridurre il volume di rifiuti”.</p>
<p>Il quantitativo maggiore che rappresenta la percentuale di scarti “non è però data dal materiale selezionato all&#8217;ingresso dell&#8217;impianto quanto al materiale selezionato alla fine del processo di compostaggio, ovvero materiale organico che nonostante abbia subito il processo di trattamento non si è compostato e anche esso viene smaltito in discarica. Il problema in questo caso deriva dall&#8217;impiantistica stessa. Nel tempo non sono stati effettuati i giusti interventi di manutenzione?  Viene immesso nell&#8217;impianto troppi quantitativi di F.o.u? Non vengono rispettate le giuste tempistiche? A queste domande può rispondere solo chi l&#8217;impianto lo gestisce. Sta di fatto che il 68% di scarti è inaccettabile e non si può rimanere indifferenti di fronte a questi dati. Il Movimento 5 stelle, come alternativa a questi risultati chiede che venga attuato il nostro programma di estensione del compostaggio domestico presentato a Marzo 2015 e da troppo tempo giacente in consiglio. Chiediamo inoltre che venga applicato il prima possibile lo sconto in tariffa a chi pratica il compostaggio domestico, agevolazione economica che è tra l&#8217;altro prevista per legge ma nel Comune di Perugia mai applicata. A pagare sono sempre i cittadini e a guadagnarci sempre qualcun’ altro”.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/per-il-m5s-la-raccolta-differenziata-dellorganico-a-perugia-e-un-flop-il-68-viene-riportato-in-discarica/">Per il M5S &#8220;la raccolta differenziata dell&#8217;organico a Perugia è un flop&#8221;: il 68% viene riportato in discarica</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/per-il-m5s-la-raccolta-differenziata-dellorganico-a-perugia-e-un-flop-il-68-viene-riportato-in-discarica/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Rifiuti, giunta regionale approva piano riparto 2016</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/rifiuti-giunta-regionale-approva-piano-riparto-2016/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/rifiuti-giunta-regionale-approva-piano-riparto-2016/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 21 Jul 2016 13:47:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente e Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[discarica]]></category>
		<category><![CDATA[fernanda cecchini]]></category>
		<category><![CDATA[Giunta Regionale]]></category>
		<category><![CDATA[Regione]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=37708</guid>
		<description><![CDATA[<p>Contributi per la promozione del passaggio al sistema di tariffazione puntuale e per la realizzazione e l’allestimento di centri di riuso, interventi di messa in sicurezza, rimozione di rifiuti e bonifica, manutenzione nelle aree naturali protette e attività di comunicazione per diffondere la cultura della gestione sostenibile dei rifiuti, a partire dalla riduzione della produzione. ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/rifiuti-giunta-regionale-approva-piano-riparto-2016/">Rifiuti, giunta regionale approva piano riparto 2016</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Regione Umbria. </span>Contributi per la promozione del passaggio al sistema di tariffazione puntuale e per la realizzazione e l’allestimento di centri di riuso, interventi di messa in sicurezza, rimozione di rifiuti e bonifica, manutenzione nelle aree naturali protette e attività di comunicazione per diffondere la cultura della gestione sostenibile dei rifiuti, a partire dalla riduzione della produzione. Sono queste le azioni che verranno finanziate con il fondo regionale alimentato dal gettito del tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti solidi, la cui dotazione finanziaria per il 2016 ammonta a a 2,3 milioni di euro.<br />
“Il fondo è stato istituito per favorire la minore produzione di rifiuti e il recupero di materia prima ed energia e sono queste le finalità che abbiamo considerato nella ripartizione delle risorse, tenendo conto prioritariamente delle misure e delle azioni attuative del Programma regionale di prevenzione e riduzione della produzione dei rifiuti” sottolinea l’assessore all’Ambiente, Fernanda Cecchini, rendendo noto che, su sua proposta, la Giunta regionale ha approvato il piano di riparto 2016.<br />
Nel piano di riparto, sono stati destinati 400mila euro a favore dei Comuni per il passaggio alla tariffazione puntuale. “Come abbiamo previsto nelle misure per accelerare l’incremento della raccolta differenziata approvate nel gennaio scorso con la Dgr 34/2016 – dice l’assessore – i contributi sono concessi ai Comuni che hanno conseguito l’obiettivo del 65% di raccolta differenziata. In base ai dati certificati del 2015, i possibili Comuni beneficiari sono Lisciano Niccone, Umbertide, Bastia Umbra, Bettona, Fratta Todina, Todi, Torgiano, Attigliano e Montecastrilli. Per ottenere i contributi, dovranno dotarsi di un progetto per il passaggio tariffario e ridefinire il piano economico finanziario del servizio gestione rifiuti”.<br />
Per promuovere e sostenere la realizzazione di centri di riuso e di preparazione al riutilizzo, anche in prossimità dei centri di raccolta ed isole ecologiche esistenti, sono stati destinati 450mila euro. “I contributi verranno concessi attraverso un bando pubblico – spiega l’assessore – al quale i Comuni potranno partecipare sulla base di un progetto e dell’impegno a cofinanziare l’intervento”.</p>
<p>“Abbiamo inoltre destinato 50mila euro a favore dell’Arpa, l’Agenzia per la protezione ambientale – sottolinea l’assessore Cecchini – per le indagini nelle aree interessate dalla presenza di ceneri di rifiuti a Pietrafitta, nel comune di Piegaro”.<br />
Sono stati previsti, infine, 150mila euro per attività di comunicazione, incontri e azioni divulgative di “buone pratiche” per la prevenzione della produzione di rifiuti, mentre sono stati riservati 400mila euro per le opere di manutenzione delle aree naturali protette a cura dell’Agenzia Forestale regionale.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/rifiuti-giunta-regionale-approva-piano-riparto-2016/">Rifiuti, giunta regionale approva piano riparto 2016</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/rifiuti-giunta-regionale-approva-piano-riparto-2016/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Le misure della giunta regionale per arginare l&#8217;emergenza rifiuti</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/rifiuti/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/rifiuti/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 15 Jul 2016 11:37:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente e Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[discarica]]></category>
		<category><![CDATA[racolta differenziata]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[Task Force]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=37621</guid>
		<description><![CDATA[<p>A circa sei mesi dalla delibera della Giunta regionale (la Dgr 34/2016 del 18 gennaio scorso) che definisce le azioni per l’accelerazione dell’incremento della raccolta differenziata dei rifiuti in Umbria, l’assessore regionale all’Ambiente, Fernanda Cecchini, ha riunito ieri nella sede dell’Assessorato a Perugia la “task force” tecnica istituita per fornire alla Giunta regionale informazioni puntuali ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/rifiuti/">Le misure della giunta regionale per arginare l&#8217;emergenza rifiuti</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span id="areaSingle">Regione Umbria. </span>A circa sei mesi dalla delibera della Giunta regionale (la Dgr 34/2016 del 18 gennaio scorso) che definisce le azioni per l’accelerazione dell’incremento della raccolta differenziata dei rifiuti in Umbria, l’assessore regionale all’Ambiente, Fernanda Cecchini, ha riunito ieri nella sede dell’Assessorato a Perugia la “task force” tecnica istituita per fornire alla Giunta regionale informazioni puntuali e tempestive sullo stato di attuazione delle misure previste. Ne fanno parte i rappresentanti dell’Auri (Autorità Umbra per Rifiuti ed Idrico), dei quattro Ati (Ambiti territoriali integrati), dei Comuni proprietari di impianti di trattamento e smaltimento dei rifiuti (Perugia, Città di Castello, Magione, Foligno, Spoleto, Terni, Orvieto e Gubbio), dell’Arpa-Agenzia per la protezione ambientale Umbria, dell’Osservatorio regionale sulla produzione, raccolta, recupero, riciclo e smaltimento dei rifiuti, dirigenti e tecnici regionali. Presenti, fra gli altri, il presidente dell’Auri e sindaco di Corciano Cristian Betti, il direttore di Arpa Walter Ganapini, il sindaco di Magione Giacomo Chiodini, gli assessori all’Ambiente dei Comuni di Terni, Emilio Giacchetti, di Spoleto, Vincenza Campagnani, e di Città di Castello, Massimo Massetti.</p>
<p style="text-align: justify;"> Nel corso della riunione, in particolare, è stato fatto il punto sulla riorganizzazione dei servizi di raccolta di rifiuti e sull’impiantistica regionale di trattamento e smaltimento dei rifiuti, con la presentazione dei risultati delle attività di monitoraggio svolte dagli uffici regionali e dall’Arpa e degli incontri con i Comuni svolti nel maggio scorso da Arpa per avere un quadro esauriente della situazione.</p>
<p style="text-align: justify;">“Nella delibera del gennaio scorso – ha ricordato inoltre l’assessore – è previsto che la Regione eserciti i poteri sostitutivi per i Comuni inadempienti che non riorganizzino i servizi di raccolta in modo da effettuare o completare la riorganizzazione dei servizi di raccolta domiciliare dei rifiuti. È un passaggio che dobbiamo e vogliamo scongiurare – ha aggiunto – anche perché i nostri Comuni sono da sempre ‘sani’ e collaborativi. E, se è vero che sono previste sanzioni per chi non raggiunge il 65% della raccolta differenziata, a sostegno dei Comuni abbiamo destinato risorse e collaborazione”.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/rifiuti/">Le misure della giunta regionale per arginare l&#8217;emergenza rifiuti</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/rifiuti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Rifiuti, la denuncia del Pd: &#8220;L&#8217;attuale sistema di raccolta per i bar e ristoranti del centro non funziona&#8221;</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/rifiuti-il-pd-lancia-la-proposta-lattuale-sistema-di-raccolta-per-i-bar-e-ristoranti-del-centro-non-funziona/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/rifiuti-il-pd-lancia-la-proposta-lattuale-sistema-di-raccolta-per-i-bar-e-ristoranti-del-centro-non-funziona/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 25 May 2016 10:40:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[centro storico]]></category>
		<category><![CDATA[PD]]></category>
		<category><![CDATA[Perugia]]></category>
		<category><![CDATA[raccolta]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=36158</guid>
		<description><![CDATA[<p> Rivedere il sistema di conferimento dei rifiuti da parte di bar e ristoranti del centro storico. È quanto chiedono, attraverso uno specifico ordine del giorno presentato questa mattina, i consiglieri comunali del Pd Diego Mencaroni e Alessandra Vezzosi. “L’attuale sistema di raccolta di rifiuti per le utenze non domestiche è problematica sia da un punto ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/rifiuti-il-pd-lancia-la-proposta-lattuale-sistema-di-raccolta-per-i-bar-e-ristoranti-del-centro-non-funziona/">Rifiuti, la denuncia del Pd: &#8220;L&#8217;attuale sistema di raccolta per i bar e ristoranti del centro non funziona&#8221;</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Perugia. </span> Rivedere il sistema di conferimento dei rifiuti da parte di bar e ristoranti del centro storico. È quanto chiedono, attraverso uno specifico ordine del giorno presentato questa mattina, i consiglieri comunali del Pd Diego Mencaroni e Alessandra Vezzosi. “L’attuale sistema di raccolta di rifiuti per le utenze non domestiche è problematica sia da un punto di vista di ‘stoccaggio’ che per quello che riguarda le più elementari norme igieniche. Un titolare di bar o ristorante è obbligato a tenere all&#8217;interno dei propri locali, spesso molto piccoli viste le metrature medie della zona, i rifiuti dovendo procedere al conferimento negli orari di apertura al pubblico con la clientela all&#8217;interno degli esercizi. Riteniamo &#8211; proseguono Mencaroni e Vezzosi &#8211; che sia necessario rivedere l&#8217;intero piano di conferimento dei rifiuti per bar e ristoranti al fine di evitare problemi igienici all&#8217;interno dei locali. Il vecchio sistema, apprezzato dai commercianti, aveva il merito di procedere alla raccolta in maniera più assidua e durante gli orari di chiusura, perché non tornare al vecchio metodo in attesa dello studio di un novo modo di conferire i rifiuti?”.</p>
<p>Secondo i consiglieri, poi, “la conservazione dei rifiuti all&#8217;interno dei luoghi di somministrazione di alimenti e bevande contravviene le più elementari norme Haccp. Al contempo gli orari di conferimento spesso sono programmati senza tenere conto della presenza all&#8217;interno degli esercizi commerciali di avventori. Nonostante alcuni incontri tra Comune, Gesenu ed esercenti in cui gestori e proprietari di bar e ristoranti hanno sollevato le problematiche sopra elencate, ad oggi si procede ancora con questo sistema di raccolta senza che vi sia allo studio un nuovo tipo di conferimento meno impattante o un ritorno al vecchio sistema”. Da qui la richiesta a “modificare in maniera tempestiva il sistema di raccolta per le utenze non domestiche andando incontro alle esigenze delle varie tipologia di esercizi pubblici anche, eventualmente, ripristinando il precedente sistema di conferimento”.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/rifiuti-il-pd-lancia-la-proposta-lattuale-sistema-di-raccolta-per-i-bar-e-ristoranti-del-centro-non-funziona/">Rifiuti, la denuncia del Pd: &#8220;L&#8217;attuale sistema di raccolta per i bar e ristoranti del centro non funziona&#8221;</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/rifiuti-il-pd-lancia-la-proposta-lattuale-sistema-di-raccolta-per-i-bar-e-ristoranti-del-centro-non-funziona/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Rifiuti Valnestore, la Lega attiva la Commissione bicamerale sugli ecoreati</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/rifiuti-valnestore-la-lega-attiva-la-commissione-bicamerale-sugli-ecoreati/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/rifiuti-valnestore-la-lega-attiva-la-commissione-bicamerale-sugli-ecoreati/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 20 May 2016 15:50:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[commissione parlamentare ecoreati]]></category>
		<category><![CDATA[lega nord]]></category>
		<category><![CDATA[piegaro]]></category>
		<category><![CDATA[pietrafitta]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[stefano candiani]]></category>
		<category><![CDATA[valnestore]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=36084</guid>
		<description><![CDATA[<p>Il senatore della Lega Nord e segretario per l’Umbria Stefano Candiani ha inviato al presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlati (Alessandro Bratti, PD) un esposto riguardante “lo smaltimento illecito di rifiuti nella Valnestore”. La &#8220;Valle dei Fuochi&#8221; &#8211; Candiani parla di una “situazione grave che ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/rifiuti-valnestore-la-lega-attiva-la-commissione-bicamerale-sugli-ecoreati/">Rifiuti Valnestore, la Lega attiva la Commissione bicamerale sugli ecoreati</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Regione Umbria. </span><span style="font-weight: 400;">Il senatore della Lega Nord e segretario per l’Umbria </span>Stefano Candiani<span style="font-weight: 400;"> ha inviato al presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlati (Alessandro Bratti, PD) un esposto</span><span style="font-weight: 400;"> riguardante “lo smaltimento illecito di rifiuti nella Valnestore”. </span></p>
<p><span><b>La &#8220;Valle dei Fuochi&#8221; &#8211; </b></span><span style="font-weight: 400;">Candiani parla di una “situazione grave che si è venuta a creare nel luogo, tristemente portato alla ribalta dai giornali degli ultimi mesi come la <em>Valle dei fuochi</em>”. È solo l&#8217;ultimo atto di una triste vicenda nata a seguito delle segnalazioni di un privato cittadino e proseguita con inchieste giornalistiche, interrogazioni in sede regionale e parlamentare ad opera dei diversi partiti e un sopralluogo da parte della competente Commissione consiliare. Una situazione su cui la magistratura sta tuttora indagando.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400;"><strong>Le aree di indagine &#8211; &#8220;</strong>L’ipotesi &#8211; scrive Candiani &#8211; è quella di un </span>disastro ambientale<span style="font-weight: 400;"> nell’area della ex centrale a lignite di Pietrafitta, piccola frazione del comune di Piegaro”. Nel documento inviato alla  Commissione, che ripercorre in dettaglio l’intera vicenda, il senatore chiede di indagare in tre direzioni: <span style="font-weight: 400;">1) utilizzo delle ceneri per coprire i rifiuti: &#8220;Le testimonianze raccolte raccontano come i camion della nettezza urbana dei Comuni andassero regolarmente a scaricare rifiuti nelle discariche adibite alle ceneri&#8221;; </span><span style="font-weight: 400;">2) autorizzazioni all’arrivo di ceneri da carbone della centrale Enel di La Spezia &#8220;che si sospetta possano avere più alte concentrazioni di isotopi radioattivi&#8221;; </span><span style="font-weight: 400;">3) valutazione delle conseguenze sulla salute della popolazione residente &#8220;tenuto conto che, da un primo studio, risulta in aumento il tasso di incidenza e mortalità delle patologie oncologiche, tanto da collocare l’area al vertice dei dati regionali, nonostante le caratteristiche rurali del territorio&#8221;.</span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;"><strong>La posizione del partito &#8211; </strong>Sul tema sono intervenuti anche i consiglieri regionali della Lega Nord Umbria, </span>Emanuele Fiorini e Valerio Mancini<span style="font-weight: 400;">: </span></span>“Adesso non ci sono più alibi &#8211; dicono &#8211; gli enti regionali e locali preposti al controllo e al monitoraggio dovranno spiegare cosa hanno fatto fino ad ora. Qui la questione non è politica, perché la salute dei cittadini è qualcosa che riguarda tutti. Quello che emerge dal punto di vista ambientale è un quadro devastante e la gente muore di tumore con una incidenza da non sottovalutare. Vogliamo sapere dal Partito Democratico che nomina i vertici degli organi di controllo se Asl e Arpa sono in grado di fare monitoraggio serio, vista la gravità della situazione che sta emergendo ora”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/rifiuti-valnestore-la-lega-attiva-la-commissione-bicamerale-sugli-ecoreati/">Rifiuti Valnestore, la Lega attiva la Commissione bicamerale sugli ecoreati</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/rifiuti-valnestore-la-lega-attiva-la-commissione-bicamerale-sugli-ecoreati/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Scandalo rifiuti Valnestore, la posizione dell&#8217;Aucc</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/scandalo-rifiuti-valnestore-la-posizione-dellaucc/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/scandalo-rifiuti-valnestore-la-posizione-dellaucc/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 13 May 2016 16:40:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente e Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[aucc]]></category>
		<category><![CDATA[panicate]]></category>
		<category><![CDATA[piegaro]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[tavernelle]]></category>
		<category><![CDATA[valnestore]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=35806</guid>
		<description><![CDATA[<p>A seguito delle inquietanti notizie che si stanno susseguendo nell&#8217;ultimo periodo relative alla presenza di rifiuti interrati in Valnestore (comuni di Piegaro e Panicale) che avrebbero causato una significativa incidenza di patologie tumorali tra gli abitanti della zona (tra le più alte di tutta l&#8217;Umbria, stando ai dati), le quali hanno fatto mobilitare anche la ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/scandalo-rifiuti-valnestore-la-posizione-dellaucc/">Scandalo rifiuti Valnestore, la posizione dell&#8217;Aucc</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Regione Umbria. </span>A seguito delle inquietanti notizie che si stanno susseguendo nell&#8217;ultimo periodo relative alla presenza di rifiuti interrati in Valnestore (comuni di Piegaro e Panicale) che avrebbero causato una significativa incidenza di patologie tumorali tra gli abitanti della zona (tra le più alte di tutta l&#8217;Umbria, stando ai dati), le quali hanno fatto mobilitare anche la politica &#8211; regionale e non solo &#8211; arriva il comunicato dell&#8217;Aucc (Associazione Umbra per la lotta Contro il Cancro). L&#8217;associazione prende una posizione netta riguardo alla questione: di seguito il comunicato.</p>
<p>&#8220;Alla luce di quanto sta accadendo nel territorio di Piegaro e di Tavernelle in ordine a presunti smaltimenti di materiali nocivi e pericolosi, l&#8217;Aucc segue con grande attenzione la vicenda e intende offrire i propri servizi gratuiti, tra cui la consulenza legale ai cittadini e ai comitati territoriali coinvolti nelle azioni di sensibilizzazione e informazione.</p>
<p align="justify">Trentuno anni fa l&#8217;Aucc dichiarava guerra al cancro anche tramite la prevenzione ovvero l&#8217;individuazione e la conseguente esclusione di ciò che può essere dannoso per la salute. Oggi le indagini in atto su questi territori stanno facendo emergere un pericoloso inquinamento ambientale sul quale insieme alla comunità locale e alle pubbliche autorità, siamo intenzionati ad andare fino in fondo. L&#8217;Aucc si schiera con la verità e trasparenza e quindi chiede che le indagini siano approfondite e veloci, anche per poter approntare eventuali sistemi di prevenzione e assistenza oncologica mirati. Ove dovessero emergere responsabilità penali, fin da ora, in forza del proprio statuto, si annuncia la costituzione di parte civile&#8221;.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/scandalo-rifiuti-valnestore-la-posizione-dellaucc/">Scandalo rifiuti Valnestore, la posizione dell&#8217;Aucc</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/scandalo-rifiuti-valnestore-la-posizione-dellaucc/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Centro storico &#8220;differenziato&#8221; &#8211; capitolo 1</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/centro-storico-differenziato-capitolo-1/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/centro-storico-differenziato-capitolo-1/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 13 Apr 2016 16:58:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Valentina Sordi]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[centro storico]]></category>
		<category><![CDATA[comune perugia]]></category>
		<category><![CDATA[differenziata]]></category>
		<category><![CDATA[Gesenu]]></category>
		<category><![CDATA[immondizia]]></category>
		<category><![CDATA[raccoglincentro]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[spazzatura]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=34678</guid>
		<description><![CDATA[<p> Il nuovo sistema “Raccoglincentro” di gestione dei rifiuti nel centro storico sembra già presentare qualche falla: dal 1 gennaio 2016 a Perugia è stato introdotto un cambiamento nel servizio di raccolta differenziata, volto a facilitare la tracciabilità dei rifiuti in vista di una tassazione puntuale della tassa rifiuti (Tari). A partire da dicembre sono stati consegnati ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/centro-storico-differenziato-capitolo-1/">Centro storico &#8220;differenziato&#8221; &#8211; capitolo 1</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Perugia. </span> Il nuovo sistema “Raccoglincentro” di gestione dei rifiuti nel centro storico sembra già presentare qualche falla: dal 1 gennaio 2016 a Perugia è stato introdotto un cambiamento nel servizio di raccolta differenziata, volto a facilitare la tracciabilità dei rifiuti in vista di una tassazione puntuale della tassa rifiuti (Tari). A partire da dicembre sono stati consegnati ad ogni domicilio dei mastelli di differenti colori per la raccolta di umido, indifferenziata e vetro dotati di un codice a barre identificativo da disporre su suolo stradale in giorni prestabiliti e, per una maggiore comodità del cittadino, il Comune di Perugia ha proceduto a stilare un nuovo calendario giornaliero che garantisce, oltre alla raccolta porta a porta, un mezzo itinerante, chiamato “Raccoglincentro” come il progetto, a circuiti fissi e soste programmate tra le vie del centro.</p>
<p>Ma come funziona e, soprattutto, cosa non funziona nell’attuale servizio di raccolta differenziata?<br />
Il nuovo sistema adottato in città favorisce la tracciabilità dei rifiuti e dovrebbe, quindi, permetterne la tassazione puntuale per ogni abitazione. I codici a barre identificativi posti sui raccoglitori vengono rilevati dai dispositivi in dotazione agli operatori del gruppo Gesenu (Gestione Servizi Nettezza Urbana, società a capitale misto pubblico e privato tra Comune di Perugia &#8211; 45%, impresa A. Cecchini &#8211; 45%, ingegner Rosario Carlo Noto la Diega &#8211; 10%), che calcolano quante volte ogni domicilio espone i propri mastelli (procedimento valido anche per il “Raccoglincentro”, mostrando il proprio codice).</p>
<p>Tuttavia, le recenti misure adottate dal Comune non tengono in considerazione il peso di quanto prodotto poiché i mezzi di raccolta non sono dotati di bilance. Un tale sistema, tuttavia, sembra comportare che a chi si libera, per comodità, tutti i giorni dei rifiuti, magari producendone pochi, verrà imputato un consumo ben superiore rispetto a chi, pur generandone una quantità maggiore, non usufruisce giornalmente del servizio.</p>
<p>Diversamente funziona per plastica e carta, da raccogliere in sacchetti privi di codice a barre, che sono così esonerati dal sistema della tracciabilità. Benché la modalità di differenziazione di questo tipo di materiali sia immediata e facile, il colore dei sacchetti disorienta i cittadini. Infatti, a dispetto delle nuove norme del servizio di raccolta, il Comune, nel momento della consegna dei sacchetti, non si è premurato di fornirne di nuovi ma ha continuato a distribuire quelli in dotazione nel sistema precedente: ad oggi sul sacchetto blu per la carta vi è scritto “plastica” e allo stesso modo su quello giallo, destinato alla plastica, vi è ancora scritto “carta”.<img class="aligncenter wp-image-34682 size-large" src="http://www.perugiaonline.net/wp-content/uploads/2016/04/20160408_231807-700x394.jpg" alt="20160408_231807" width="618" height="348" /></p>
<p>La confusione generata dal nuovo sistema di raccolta risulta, inoltre, più che evidente girando a piedi per la città.</p>
<div id="attachment_34681" style="width: 213px" class="wp-caption alignleft"><img class="wp-image-34681 " src="http://www.perugiaonline.net/wp-content/uploads/2016/04/20160407_1043021-394x700.jpg" alt="?" width="203" height="360" /><p class="wp-caption-text">?</p></div>
<p>Infatti, a causa del mancato ritiro da parte degli operatori di Gesenu di rifiuti non ritenuti conformi alla nuova normativa, si è venuta a creare una situazione di degrado urbano nelle vie centrali, condizione che viene ulteriormente aggravata dai mastelli lasciati sulla strada per intere giornate dai condomini che si dimenticano di ritirarli. Tale situazione, determinata sicuramente dalla noncuranza di alcuni cittadini nei confronti dell’attuale regolamentazione, è in parte dovuta all’inadeguata e approssimativa campagna d’informazione promossa dal Comune. Alcuni accorgimenti, quale il ritiro del mastello della strada nella prima mattinata, per quanto ovvi, vengono tralasciati dalle brochure illustrative distribuite da Gesenu che dunque non risultano chiare ed immediate in tutti i loro punti.</p>
<p>Inoltre, la situazione di disagio viene ulteriormente aggravata dalla raccolta in notturna della nettezza urbana che comporta il lasciare i mastelli sul suolo stradale per tutta la notte. A tal proposito i cittadini lamentano che spesso, alla mattina, trovano i propri raccoglitori danneggiati perché utilizzati come bidoni per l’immondizia da passanti e avventurieri notturni; è facile trovarvi dentro bottiglie e bicchieri ma anche, purtroppo, urina e feci.</p>
<p>Le zone in cui si sono riscontrati i maggiori problemi sono quelle frequentate e abitate da studenti: quella più problematica è risultata corso Garibaldi, via per altro nota per il rilevante tasso di piccola criminalità. Molti affittuari non sono stati avvertiti dai padroni di casa del nuovo sistema e quindi non osservano le attuali normative. Inoltre gli studenti in affitto, che condividono l’appartamento con più persone, riscontrano delle difficoltà nell’attenersi al calendario di raccolta giornaliero e si trovano perciò a dovere convivere per giorni con i rifiuti. Tale problema riguarda soprattutto la plastica che, per chi vive in condominio, viene raccolta soltanto ogni venti giorni.<img class="alignright wp-image-34683 " src="http://www.perugiaonline.net/wp-content/uploads/2016/04/20160408_231857-284x160.jpg" alt="20160408_231857" width="337" height="190" /></p>
<p>Il nuovo sistema di raccolta che conduce sicuramente a dei vantaggi -grazie alla tracciabilità dei rifiuti il Comune di Perugia è già riuscito a scovare più di duecento evasori fiscali e sta lavorando per potere ridurre la Tari del 10% per il 2016- non sembra, per ora, funzionare in modo ottimale. Le scomodità per i cittadini sono numerose ma siamo fiduciosi che il Comune ne prenda atto e si adoperi per migliorarlo. Perugiaonline, d’altro canto, si impegnerà a seguire passo a passo l’evoluzione del servizio e sottolinearne i prossimi sviluppi.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/centro-storico-differenziato-capitolo-1/">Centro storico &#8220;differenziato&#8221; &#8211; capitolo 1</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/centro-storico-differenziato-capitolo-1/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>In Umbria 120 discariche comunali inattive e non bonificate</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/in-umbria-120-discariche-comunali-inattive-e-non-bonificate/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/in-umbria-120-discariche-comunali-inattive-e-non-bonificate/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 Mar 2016 15:24:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[arpa]]></category>
		<category><![CDATA[discariche]]></category>
		<category><![CDATA[Fiorini]]></category>
		<category><![CDATA[lega nord]]></category>
		<category><![CDATA[mancini]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[Umbria]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=33970</guid>
		<description><![CDATA[<p> “Le dichiarazioni in commissione regionale rifiuti del direttore generale dell’Arpa Ganapini descrivono un quadro drammatico sul piano del rischio ambientale connesso al ciclo dei rifiuti”. A parlare sono i consiglieri della Lega Nord Emanuele Fiorini e Valerio Mancini, preoccupati per i “monitoraggi relativi alle principali discariche umbre in attività” e “lo stato di obsolescenza degli ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/in-umbria-120-discariche-comunali-inattive-e-non-bonificate/">In Umbria 120 discariche comunali inattive e non bonificate</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Regione Umbria. </span> “Le dichiarazioni in commissione regionale rifiuti del direttore generale dell’Arpa Ganapini descrivono un quadro drammatico sul piano del rischio ambientale connesso al ciclo dei rifiuti”. A parlare sono i consiglieri della Lega Nord Emanuele Fiorini e Valerio Mancini, preoccupati per i “monitoraggi relativi alle principali discariche umbre in attività” e “lo stato di obsolescenza degli impianti di recupero e stabilizzazione”. In particolare, sul territorio umbro ci sono 120 discariche comunali inattive e non monitorate, ereditate dagli anni ’70, per le quali secondo Ganapini non c’è alcuna certezza della tipologia dei rifiuti conferiti durante la fase di operatività.</p>
<p>Nel corso dell’audizione il direttore ha ricordato la visita della commissione parlamentare sugli ecoreati sottolineando come, in tale occasione, siano stati effettuati anche alcuni sopralluoghi tra i quali quello al sito di Papigno. A questo proposito Ganapini ha definito inquietante che non si sia posto ancora mano, anche a livello nazionale, alla bonifica di tale sito.</p>
<p>Relativamente a Terni ha anche richiamato l’attenzione dei commissari sulla situazione della qualità dell’aria, potenzialmente peggiore di Brescia e di Taranto, anticipando la volontà di Arpa di reperire le risorse necessarie per avviare un progetto sperimentale di monitoraggio che coinvolga la popolazione per valutare l’entità dell’esposizione al danno. I sindacati hanno sottolineato come l’attuale piano dei rifiuti, anche se innovativo e lungimirante al momento dell’approvazione, risulti oggi in gran parte inattuato e ormai obsoleto e superato.</p>
<p>Particolarmente grave risulta quanto denunciato ufficialmente dal rappresentante della Cgil che ha sottolineato con forza la totale assenza di una strategia complessiva da parte della politica, più interessata, negli anni passati, alle assunzioni che alle linee strategiche perseguite, lasciate, di fatto, ai gestori del servizio. Secondo i sindacati, anche alla luce del perdurare dell’interdittive antimafia e dei rischi occupazionali connessi alla situazione gestionale, non è più accettabile la gestione “clientelare” alla quale abbiamo assistito fino ad oggi.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/in-umbria-120-discariche-comunali-inattive-e-non-bonificate/">In Umbria 120 discariche comunali inattive e non bonificate</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/in-umbria-120-discariche-comunali-inattive-e-non-bonificate/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Perugia, raccolta differenziata al 60,4%. Barelli: &#8220;E introduremmo il servizo porta a porta anche nelle aree oggi non servite&#8221;</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/perugia-raccolta-differenziata-al-604-barelli-e-introduremmo-il-servizo-porta-a-porta-anche-nelle-aree-oggi-non-servite/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/perugia-raccolta-differenziata-al-604-barelli-e-introduremmo-il-servizo-porta-a-porta-anche-nelle-aree-oggi-non-servite/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 10 Mar 2016 15:26:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Perugia]]></category>
		<category><![CDATA[raccolta differenziata]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[Tari]]></category>
		<category><![CDATA[vice sindaco Barelli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=33790</guid>
		<description><![CDATA[<p> Si è tenuta questa mattina nella sala della Vaccara di palazzo dei Priori la conferenza stampa per illustrare le novità in materia di Tari, indennità per il disagio ambientale e nuovi progetti in materia di raccolta differenziata. Aprendo l’incontro il vice sindaco Urbano Barelli ha ricordato che recentemente sono state approvate due importanti delibere in materia ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/perugia-raccolta-differenziata-al-604-barelli-e-introduremmo-il-servizo-porta-a-porta-anche-nelle-aree-oggi-non-servite/">Perugia, raccolta differenziata al 60,4%. Barelli: &#8220;E introduremmo il servizo porta a porta anche nelle aree oggi non servite&#8221;</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Perugia. </span> Si è tenuta questa mattina nella sala della Vaccara di palazzo dei Priori la conferenza stampa per illustrare le novità in materia di Tari, indennità per il disagio ambientale e nuovi progetti in materia di raccolta differenziata. Aprendo l’incontro il vice sindaco Urbano Barelli ha ricordato che recentemente sono state approvate due importanti delibere in materia di rifiuti: in primis il piano economico e finanziario 2016 (di seguito anche Pef), nonché la pratica sull’applicazione dell’indennità per il disagio ambientale, votata all’unanimità da prima e seconda commissione nella giornata di ieri. “Ciò – sostiene Barelli – a conferma della bontà del percorso avviato dalla giunta e che fa seguito a quanto previsto nel programma di mandato del sindaco: riduzione delle tasse ed esenzione e/o riduzione della tari per i residenti nelle aree disagiate (intorno ai siti di Pietramelina, Borgo Giglione e Ponte Rio). Per la prima volta – ha annunciato il vice sindaco – abbiamo ridotto per il 2016 la tassa sui rifiuti di un 10,74% con riferimento alle utenze domestiche e del 4,68% per quelle non domestiche con una media che si attesta sul meno 8,43%. Riteniamo, quindi, di aver rispettato le promesse fatte non da ultimo durante la conferenza stampa di chiusura dell’attività 2015 e su questo non possiamo non rimarcare la nostra soddisfazione per un’iniziativa che va in favore della città”.</p>
<p><strong>La raccolta differenziata</strong> Barelli ha ricordato che da oltre un anno è stato avviato un efficientamento dei servizi che proseguirà anche nel 2016 e anni successivi. A ciò si accompagnerà un’ulteriore “stretta” sul fronte dell’evasione fiscale. Sotto quest’ultimo profilo il nuovo sistema del “raccogliincentro” (i cui risultati verranno illustrati la prossima settimana nel corso di un’altra conferenza stampa) ha contribuito a garantire risultati importanti e ad avviare un percorso che, progressivamente, porterà all’introduzione del sistema della tariffa puntuale (di fatto legata all’indifferenziato prodotto), nell’ambito del quale verranno premiati i cittadini virtuosi. “Questo percorso – va ricordato – è già ampiamente avviato nell’acropoli, ma verrà esteso nel 2016 anche alle altre aree della città, ove si potenzieranno i sistemi di raccolta vigenti e si introdurrà la raccolta differenziata porta a porta anche nelle aree oggi non servite (20% della città). Il Comune di Perugia si conferma Ente virtuoso sulla raccolta differenziata, avendo raggiunto una percentuale nel 2015 pari al 60,4% a fronte di una media del 50% dell’Umbria. Raggiunti, quindi, pienamente gli obblighi imposti dalla Regione, ma per il 2017 si vuol fare ancora di più”.</p>
<p><strong>Il suo rapporto con Gesenu</strong> Quanto al tema del disagio ambientale, Barelli ha riferito che per la prima volta il Comune ha dato esecuzione alla legge regionale del 2009, attivando un sistema condiviso con la città grazie ad un’ampia partecipazione. Nulla esclude, tuttavia, che in futuro possano essere apportati, ove necessario, ulteriori correttivi (aree interessate, destinazione dei fondi), il vice sindaco ha tenuto a precisare anche alcune circostanze riguardanti la corrispondenza intercorsa con l’avvocato Cerroni, socio privato di Gesenu, recentemente causa di polemiche in Consiglio comunale. “Nella missiva inviata – chiarisce Barelli – Cerroni si è dichiarato disponibile a dare esecuzione al piano industriale di Gesenu ed ha, altresì, segnalato che, per gestire al meglio i rifiuti nell’Ati 2, sarebbe utile pensare ad un gassificatore nell’area di Pietramelina”. In relazione a quest’ultima circostanza Barelli ha riferito di aver illustrato, nella missiva di risposta, la ferma contrarietà dell’Amministrazione all’ipotesi del gassificatore, perché il sito di Pietramelina necessita solo di interventi di ripristino ambientale. Nel contempo Perugia punta con forza ad introdurre il sistema dei “rifiuti zero”. “Insomma quelle tra il sottoscritto e Cerroni sono state normali comunicazioni tra due soggetti, socio pubblico e privato, che devono necessariamente convivere in Gesenu”.</p>
<p><strong>I dati sulla Tari</strong> Tutti gli aspetti tecnici su Tari, disagio ambientale e nuova progettazione sono stati illustrati dal dirigente, Vincenzo Piro Come noto la Tari è basata sul Pef, predisposto da Gesenu e composto da vari servizi: spazzamento e lavaggio strade, raccolta e trasporto rifiuti indifferenziati, raccolta rifiuti differenziati, trattamento e smaltimento, trattamento e recupero, altri servizi. Nello specifico, lo spazzamento e lavaggio strade è in parte manuale ed in parte meccanizzato, con 55 operatori impegnati su 47 mezzi. Cresce la superficie servita (nel 2016 838.445 metri quadri rispetto agli 837.810 del 2015), mentre cala il costo complessivo (5,03 milioni invece che 5,1, pari a 31 euro l’anno per abitante rispetto ai 32,2 del 2015) Questo servizio, nel 2016, sarà implementato attraverso quattro interventi: estensione dello stesso, integrazione tramite spazzamento a Pian di Massiano (partite del Pg calcio), spazzamento della zona industriale di S.Andrea delle Fratte, pulizia e svuotamento cestini gettacarte in alcune aree verdi.</p>
<p><strong>Le percentuali sulla raccolta </strong>Entrando nel dettaglio dei dati della raccolta, va ricordato che attualmente l’81% del territorio è servito dal porta a porta, mentre il 19% (circa 31mila abitanti) dalla raccolta stradale. Cala la produzione dei rifiuti, che si attesta nel 2016 su 91.459 tonnellate a fronte delle 93377 del 2015 e le 99922 del 2014. Del sistema si occupano ben 176 operatori con circa 154 mezzi. L’obiettivo per il 2016 è di raggiungere una raccolta differenziata pari al 64-65%. Da segnalare il dato relativo alla produzione del rifiuto indifferenziato in costante riduzione nel tempo: 69009 tonnellate nel 2010, 33.433 nel 2014, 32.545 nel 2015, 32.500 nel 2016. Ed arriviamo alla raccolta differenziata, oggi garantita da tre sistemi: porta a porta, stradale, e 5 centri di raccolta comunali: il sistema cresce (la previsione 2016 è di 58959 tonnellate rispetto alle 55110 del 2015), mentre calano i costi (15,6 milioni nel 2016 rispetto ai 15,9 del 2015); salgono i contributi del conai per i materiali differenziati (1,1 nel 2015 rispetto ai 552mila del 2010).</p>
<p><strong>Le soluzioni previste </strong>Anche in questo settore, inevitabilmente, nel 2016 verranno attivate una serie di soluzione, tese a far accelerare il sistema: 1) adozione di sistemi innovativi di conferimento integrati; 2) raccolta sperimentale flessibile ed itinerante; 3) adozione di modalità di racc. diff. mirate per le utenze domestiche; 4) adozione di modalità di raccolta differenziata per le utenze non domestiche; 5) attivazione della r.d. del vetro monomateriale; 6) impiego di attrezzature di raccolta compatibili con la tariffazione puntuale. L’azione svolta da Comune e Gest/Gesenu nel 2015 e con l’introduzione del racogliincentro ha già portato importanti risultati in materia di evasione fiscale: nel 2015 sono stati 3380 i controlli effettuati, con 120 verbali. E’ di queste ultime ore, però, la notizia che da inizio 2015 sono stati individuati 200 evasori totali.</p>
<p><strong>Cala il costo del servizio</strong> Tutta l’attività sopra citata ha portato ad un risultato importante in termini di contenimento del costo totale del servizio di gestione dei rifiuti: lo stesso si attesta nel 2016 sui 33,6 milioni in calo (-4,9%) rispetto ai 35,3 del 2015 (-4,5% rispetto all’anno precedente) ed ai 36,9 del 2014; tutto questo in controtendenza rispetto a quanto avviene a livello nazionale. In questa partita va ricordato che il Comune ha completamente confermato il fondo per i crediti di dubbia esigibilità per un importo di 3,3 milioni. Insomma il costo totale del servizio per il 2016 si attesta sui 40,2 milioni (27% costi variabili, 72% costi fissi), con calo di 1,7 milioni rispetto al 2015.</p>
<p>Le simulazioni effettuate sullo storico tia, tares e tari (il dato medio è calcolato su una superficie di 100 metri quadri con 3 abitanti) certificano che l’imposta cala: 322 euro nel 2016 a fronte dei 358,5 del 2015 e 2014. Perugia su questo appare in linea con molte altre città italiane di dimensioni simili, pur considerato che il confronto appare difficile stante la diversità dei sistemi e parametri applicati da una città all’altra.</p>
<p><strong>Risparmi e agevolazioni</strong> La chiusura della conferenza stampa è stata dedicata all’intervento dell’assessore al bilancio Cristina Bertinelli che, in apertura, ha confermato la sensibile contrazione per il 2016 della tari, sia per le utenze domestiche che per quelle non domestiche, grazie all’efficientamento del servizio. Nel determinare la tariffa, che segue il metodo normalizzato, si è tenuto conto di coefficienti invariati rispetto al 2015. Il risultato finale, di assoluto rilievo, è stato altresì possibile grazie al calo del Pef ed al recupero delle cosiddette “posizioni pregresse” (1 milione per la trasformazione delle aree non servite in servite e 700mila euro dal recupero dell’evasione fiscale). Insomma i risparmi complessivi nel sistema si attestano su oltre 3 milioni di euro (3,5 milioni pari all’8%), con conseguenti benefici in capo ai cittadini grazie alla riduzione delle tariffe. A ciò va aggiunto che l’Amministrazione ha inteso confermare integralmente (in valore assoluto) il fondo per i crediti non esigibili, che si attesta sui 3,3 milioni. Tuttavia, stante la riduzione del costo complessivo del servizio, tale fondo in percentuale è di fatto cresciuto.</p>
<p>Altri dati importanti: si incrementa il livello delle agevolazioni ai cittadini che passa da 600mila a 630mila euro, cifra superiore alle città delle stesse dimensioni di Perugia. Ma l’attività non si ferma. &#8220;Vi è un percorso – ha ricordato l’assessore Bertinelli – che gli uffici hanno intrapreso dall’inizio del 2015, volto all’efficientamento del servizio di riscossione e, dunque, al contrasto all’evasione; proprio questa attività ha permesso, come segnalato prima, di scovare ben 200 evasori totali. Questa attività che stiamo portando avanti giornalmente è fondamentale, ma richiederà del tempo per raggiungere risultati ancor più virtuosi di quelli ottenuti finora”.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/perugia-raccolta-differenziata-al-604-barelli-e-introduremmo-il-servizo-porta-a-porta-anche-nelle-aree-oggi-non-servite/">Perugia, raccolta differenziata al 60,4%. Barelli: &#8220;E introduremmo il servizo porta a porta anche nelle aree oggi non servite&#8221;</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/perugia-raccolta-differenziata-al-604-barelli-e-introduremmo-il-servizo-porta-a-porta-anche-nelle-aree-oggi-non-servite/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Gestione rifiuti, i comitati confermano un  quadro gravissimo: &#8220;Arpa e Regione sapevano, ma non hanno fatto nulla&#8221;</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/gestione-rifiuti-i-comitati-confermano-un-quadro-gravissimo-arpa-e-regione-sapevano-ma-non-hanno-fatto-nulla/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/gestione-rifiuti-i-comitati-confermano-un-quadro-gravissimo-arpa-e-regione-sapevano-ma-non-hanno-fatto-nulla/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 03 Mar 2016 12:51:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[audizione]]></category>
		<category><![CDATA[Gesenu]]></category>
		<category><![CDATA[lega nord]]></category>
		<category><![CDATA[Regione]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[Umbria]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=33568</guid>
		<description><![CDATA[<p> Secondo i consiglieri regionali Emanuele Fiorini e Valerio Mancini (Lega Nord Umbria) l’audizione da parte della Commissione d’inchiesta dei principali comitati attivi sul territorio (Comitato Orvieto Civica, Comitato No Incenitori Terni, Comitato RifiutiZero Spoleto,  Nuovo Comitato Belladanza, Osservatorio Borgogiglione, Italia Nostra Umbria, Comitato Inceneritori Zero) conferma un quadro “devastante” sul piano ambientale che coinvolge, di ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/gestione-rifiuti-i-comitati-confermano-un-quadro-gravissimo-arpa-e-regione-sapevano-ma-non-hanno-fatto-nulla/">Gestione rifiuti, i comitati confermano un  quadro gravissimo: &#8220;Arpa e Regione sapevano, ma non hanno fatto nulla&#8221;</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Regione Umbria. </span> Secondo i consiglieri regionali Emanuele Fiorini e Valerio Mancini (Lega Nord Umbria) l’audizione da parte della Commissione d’inchiesta dei principali comitati attivi sul territorio (Comitato Orvieto Civica, Comitato No Incenitori Terni, Comitato RifiutiZero Spoleto,  Nuovo Comitato Belladanza, Osservatorio Borgogiglione, Italia Nostra Umbria, Comitato Inceneritori Zero) conferma un quadro “devastante” sul piano ambientale che coinvolge, di fatto, tutti le località in cui insistono le discariche.</p>
<p>“Decine di documenti ufficiali, di segnalazioni, esposti, denunce presentate negli ultimi vent’anni a tutte le autorità competenti non hanno prodotto alcun esito. Nonostante gli stessi documenti ufficiali di Arpa, Regione e Provincia riconoscano, dati alla mano, l’inadeguatezza degli impianti e l’inattendibilità dei dati, per anni tutto è proseguito nel silenzio e nel (dis)interesse di chi gestiva gli impianti e di chi doveva controllare. Tutti sapevano, ma fino all’indagine della Forestale, nessuno ha fatto nulla. La domanda più grave e inquietante è una: perché? I cittadini ci hanno rimesso salute e soldi, chi ci ha guadagnato?”</p>
<p>I due consiglieri hanno chiesto immediatamente la trascrizione della registrazione dell’audizione resa in data odierna per trasferirla alla Commissione Parlamentare d’inchiesta sugli Ecoreati, unitamente a tutti i documenti acquisiti dai comitati. &#8220;Riteniamo, infatti, che le decine e decine di esposti presentati nel corso degli anni, debbano essere esaminati nel loro insieme in quanto rappresentano singoli aspetti di un unico &#8216;sistema rifiuti&#8217; di fronte al quale non è più possibile chiudere gli occhi e del quale i responsabili  sia &#8216;materiali&#8217; che &#8216;politici&#8217; devono essere chiamati a rispondere. Una volta venuti in possesso degli esposti presentati dai comitati negli ultimi 20 anni, presenteremo richiesta di audizione alla Magistratura”.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/gestione-rifiuti-i-comitati-confermano-un-quadro-gravissimo-arpa-e-regione-sapevano-ma-non-hanno-fatto-nulla/">Gestione rifiuti, i comitati confermano un  quadro gravissimo: &#8220;Arpa e Regione sapevano, ma non hanno fatto nulla&#8221;</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/gestione-rifiuti-i-comitati-confermano-un-quadro-gravissimo-arpa-e-regione-sapevano-ma-non-hanno-fatto-nulla/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Perugia sempre più sporca, raccolta differenziata nel mirino del Pd</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/perugia-sempre-piu-sporca-raccolta-differenziata-nel-mirino-del-pd/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/perugia-sempre-piu-sporca-raccolta-differenziata-nel-mirino-del-pd/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 15 Feb 2016 19:13:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente e Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[raccolta differenziata]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=32976</guid>
		<description><![CDATA[<p>&#8220;Abbiamo presentato un&#8217;interrogazione a sindaco e Giunta per avere urgenti delucidazione sulla nuova gestione di raccolta dei rifiuti nel centro storico di Perugia e della conseguente grave situazione di disagio e degrado che si è venuta a creare a causa del mancato ritiro dei sacchetti della spazzatura ritenuti non conformi alle nuove modalità. C&#8217;è stata ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/perugia-sempre-piu-sporca-raccolta-differenziata-nel-mirino-del-pd/">Perugia sempre più sporca, raccolta differenziata nel mirino del Pd</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Perugia. </span> &#8220;Abbiamo presentato un&#8217;interrogazione a sindaco e Giunta per avere urgenti delucidazione sulla nuova gestione di raccolta dei rifiuti nel centro storico di Perugia e della conseguente grave situazione di disagio e degrado che si è venuta a creare a causa del mancato ritiro dei sacchetti della spazzatura ritenuti non conformi alle nuove modalità.<br />
C&#8217;è stata una inadeguata e colpevolmente carente mancanza di informazione e comunicazione alla cittadinanza delle novità apportate che ha generato una situazione intollerabile dal punto di vista del decoro e ai limiti delle basilari norme igieniche. Speriamo che questa situazione venga risolta al più presto perché non possiamo mostrare ai cittadini e ai visitatori la nostra città in questo condizioni.<br />
Come già abbiamo avuto modo di ribadire più volte purtroppo Perugia è più sporca e i servizi ai cittadini sono sempre più carenti.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/perugia-sempre-piu-sporca-raccolta-differenziata-nel-mirino-del-pd/">Perugia sempre più sporca, raccolta differenziata nel mirino del Pd</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/perugia-sempre-piu-sporca-raccolta-differenziata-nel-mirino-del-pd/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Gesenu lontana anni luce dall&#8217;economia circolare. I numeri di un fallimento secondo Cristina Rosetti M5S</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/gesenu-lontana-anni-luce-dalleconomia-circolare-i-numeri-di-un-fallimento-secondo-cristina-rosetti-m5s/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/gesenu-lontana-anni-luce-dalleconomia-circolare-i-numeri-di-un-fallimento-secondo-cristina-rosetti-m5s/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 08 Feb 2016 13:29:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Perugia Online]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente e Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[Gesenu]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[risparmio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=32716</guid>
		<description><![CDATA[<p> Venerdi 5 Febbraio si è svolto il convegno sulla gestione dei rifiuti organizzato dall&#8217;amministrazione comunale di Perugia. Oltre alla kermesse di politici ed amministratori locali (tra i quali Leopoldo di Girolamo, che risulta indagato proprio per fatti legati alla gestione del percolato in discarica ) meritano particolare attenzione gli interventi di chi in questi anni ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/gesenu-lontana-anni-luce-dalleconomia-circolare-i-numeri-di-un-fallimento-secondo-cristina-rosetti-m5s/">Gesenu lontana anni luce dall&#8217;economia circolare. I numeri di un fallimento secondo Cristina Rosetti M5S</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span id="areaSingle">Regione Umbria. </span> Venerdi 5 Febbraio si è svolto il convegno sulla gestione dei rifiuti organizzato dall&#8217;amministrazione comunale di Perugia. Oltre alla kermesse di politici ed amministratori locali (tra i quali Leopoldo di Girolamo, che risulta indagato proprio per fatti legati alla gestione del percolato in discarica ) meritano particolare attenzione gli interventi di chi in questi anni in altre realtà italiane ha gestito il servizio di raccolta dei rifiuti non limitandosi al raggiungimento degli obblighi di legge ma pensando ad una gestione virtuosa del ciclo dei rifiuti il cui fulcro della gestione non è data dall&#8217;impiantistica ma dall&#8217;interazione tra lavoratori e cittadini.<br />
Pietro Piva, Responsabile Divisione Contarina e Anzio Negini, Direttore di Mantova Ambiente hanno mostrato con orgoglio i risultati ottenuti dalle rispettive società.<br />
I dati resi noti dai relatori non sono altro che gli indicatori che determinano la qualità del servizio: totale rifiuti pro-capite prodotti, rifiuto indifferenziato pro capite prodotto,percentuale raccolta differenziata e rifiuti inviati a riciclo, costo del servizio pro-capite, costo medio del servizio per i cittadini. Ci aspettavamo da parte del Presidente Gesenu, Luca Marconi, l&#8217;illustrazione dei medesimi dati, in modo tale da poter effettuare un confronto tra le diverse gestioni ma dei dati riferiti alla gestione del servizio nel Comune di Perugia nemmeno l&#8217;ombra. Allora il confronto lo facciamo noi. Nei Comuni gestiti dal consorzio Contarina si produce una media di rifiuti di circa 340 kg ad abitante mentre a Perugia la media è di 535 kg ad abitante annuo, valore superiore alla media della regione Umbria che si attesta nel 2014 a 508kg ad abitante all&#8217;anno. Riguardo invece al rifiuto secco residuo ovvero il rifiuto che poi vene inviato a smaltimento, nei comuni gestiti dal consorzio Contarina si ha una produzione pro capite di 55 kg ad abitante annuo mentre Perugia si ritrova a dover smaltire un quantitativo pari a 184 kg ad abitante (anno 2014). A questo dato va aggiunto l&#8217;enorme quantitativo di scarti provenienti dal ciclo della raccolta differenziata. I dati che riguardano la raccolta differenziata nel 2014 sono i seguenti:i comuni gestiti da Contarina si attestano all&#8217;85 % di raccolta differenziata, Mantova è al 76%, mentre, Perugia si ferma al 60%.<br />
Questo risultato del Comune di Perugia seppur superiore alla media regionale non può essere oggetto di vanto.Infatti, del quantitativo di rifiuti raccolti in modalità differenziata, circa il 60% della raccolta dell&#8217;organico e verde è composto da scarti che poi vengono smaltiti in discarica, mentre, il quantitativo di scarti presenti nel multimateriale rappresenta circa il 40% del totale. Questo risultato sta a significare che la raccolta a Perugia non è di qualità. Quindi, tariffa cara e risultati insoddisfacenti. Veniamo alla tematica più cara ai cittadini ovvero il costo del servizio e la tariffa.<br />
Riguardo al costo del servizio nei comuni gestiti da Contarina il costo medio è di 103,88 € ad abitante, mentre, per Mantova ambiente di 129,2€ ad abitante. Invece, il costo pro capite medio di Perugia è imbarazzante: 211,65 euro per abitante (anno 2014). Nei comuni gestiti da Contarina e da Mantova ambiente si applica la tariffazione puntuale ovvero chi inquina paga:la tariffa è composta da una parte fissa che copre i costi generali del servizio e da una parte variabile conteggiata in base al numero di svuotamenti del rifiuto indifferenziato; meno svuotamenti si effettuano e più bassa sarà la parte variabile della tariffa. A Perugia invece si paga una tariffa iniqua, che è legata alla volumetria dell&#8217;immobile; tariffa che secondo una recente analisi di Confcommercio, negli ultimi 5 anni, è cresciuta del 55%. La tariffa puntuale è uno strumento efficace anche in termini di riduzione della produzione di rifiuti e di incremento della raccolta differenziata e della sua qualità. Nonostante fosse previsto dal Piano regionale rifiuti, nessun comune l&#8217;ha mai applicata. Quindi, il quesito nasce spontaneo: paghiamo a peso d&#8217;oro una gestione dei rifiuti in cambio di quali servizi? A Perugia abbiamo una raccolta porta a porta che copre solamente l&#8217;80% degli abitanti, lasciando peraltro fuori i quartieri popolosi e condomini, mentre, Contarina lo applica a tutta la popolazione. Contarina applica uno sconto in tariffa del 30% della parte variabile a chi fa il compostaggio domestico, mentre, a Perugia non è applicata non è prevista alcuna agevolazione. Nei Comuni gestiti da Contarina lo spazzamento stradale dal 2011 viene avviato all&#8217;impianto di trattamento dedicato che riesce a recuperare circa l&#8217;80% del rifiuto in ingresso.A Perugia tutto lo spazzamento stradale raccolto viene conferito in discarica, con conseguenti costi in termini di smaltimento ed ecotassa. Nel 2015, dalla società Contarina è stato installato un impianto sperimentale per il riciclo di prodotti assorbenti per le persone(assorbenti,pannolini,pannoloni).Il sistema riesce a recuperare plastica e callulosa sterilizzata da riutilizzare come materia prima seconda. A Perugia invece i materiali assorbenti vengono fatti gettare da Gesenu nell&#8217;organico,vengono poi portati all&#8217;impianto di compostaggio di Pietramelina dove vengono scartati,ricaricati nei camion e portati alla discarica di Borgogiglione dove vengono smaltiti. Il progetto pubblicato nel 2014 di realizzazione di un centro per il riuso a Perugia,che doveva essere realizzato nel terreno adiacente all&#8217;isola ecologica di Sant&#8217;Andrea delle Fratte è rimasto sulla carta. Stessa fine anche il progetto di realizzazione delle 20 colonnine per la raccolta dell&#8217;olio esausto che dovevano essere installate in tutto il territorio perugino gia da oltre un anno,ma mai realizzate. Insomma quella di venerdi è stata una conferma che la gestione dei rifiuti a Perugia in questi anni è stata fallimentare e che al rilancio di Gesenu ci crede solo il Vice- Sindaco Barelli. Quello che il MoVimento 5 stelle auspica e per cui si sta battendo è la ripresa della gestione dei rifiuti della nostra città e l&#8217;avvio di un percorso di pubblicizzazione analogo al modello Contarina che è diventato un modello di gestione dei rifiuti d livello nazionale e internazionale.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/gesenu-lontana-anni-luce-dalleconomia-circolare-i-numeri-di-un-fallimento-secondo-cristina-rosetti-m5s/">Gesenu lontana anni luce dall&#8217;economia circolare. I numeri di un fallimento secondo Cristina Rosetti M5S</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/gesenu-lontana-anni-luce-dalleconomia-circolare-i-numeri-di-un-fallimento-secondo-cristina-rosetti-m5s/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
